3° candelina per la TdG Lodi!!

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Il 20 gennaio 2010 è stato raggiunto un importante traguardo: il 3° compleanno della Tana dei Goblin Lodi!<?xml:namespace prefix = o ns = "urn:schemas-microsoft-com:office:office" />

In quale modo potremmo festeggiare degnamente i Goblin lodigiani che si sono particolarmente distinti nell'assidua attività ludica, se non descrivendone la simpatica ed esuberante passione per il gioco?

Chiunque si trovasse a partecipare ad UNA SERATA CON GLI UNNI ecco a cosa assisterebbe...

Ore 21.00, Lodi.<?xml:namespace prefix = o ns = "urn:schemas-microsoft-com:office:office" />

All’esterno del locale si nota subito una losca figura: è DarkGabrio, già carico e pronto a dar battaglia; accanto a lui la graziosa Feduz cerca invano di mitigare l’esuberanza del folle “Unno”.

All’interno la situazione è ancora tranquilla: si salutano i pochi Goblin, si apparecchiano i primi giochi, ci si concede un caffè.

E’ venerdì, e il week-end è appena cominciato.

 

Non passa molto che inizia il vero rito dei saluti, uno dopo l’altro gli “Unni” fanno il loro ingresso e il locale comincia ad animarsi.

 

“Ciao Capitano! Ciao Jones!”, Vania saluta tutti con il suo sorriso smagliate, mentre TheFich si aggira già per i tavoli con impressa sul suo bel faccione quell’allegra e imperscrutabile espressione stile “me l’ha fatta, o me la sta facendo?”.

Dimo saluta Yoghi con un caloroso “Ciao cucciolo!”, mentre Scatta82 e Bubu dopo baci e abbracci si ritrovano a commentare la giornata di lavoro appena trascorsa… per fortuna Raksha ricorda loro che adesso è tempo di giocare!

 

Driller è concentratissimo, ma CapitanBarbossa è un vero hard gamer: dopo l’ennesimo risultato al dado (un bel sei sul d6) ringrazia Odino e pensa già alla mossa successiva, mentre Zephyr86 “piange lacrime amare” perché la sua tattica non riesce.

 

Leliel zitto zitto ne approfitta, ma non ha fatto i conti con ZioCino: sotto quella barba si nota il sorriso beffardo di colui che ha già previsto tutte le mosse, ma anche Deiv lo conosce bene e sta già mettendo in pratica la sua tattica migliore.

Al tavolo a fianco Stranger crede di avere in mano la mossa definitiva, Menelkir invece non lascia trapelare nulla, ma è chiaro che sta inesorabilmente vincendo, mentre Beretar ha deciso che all’ultimo turno cambierà strategia… lui le sa proprio tutte…

A Formula D l’esperto pilota Jones rosica per l’ennesimo tiro di dadi sbagliato e rosica il doppio quando Dimo azzecca un tiro da vero professionista, ma non dimenticatevi di Yoghi che non ha intenzione di mollare e tallona Dimo da vicino, mentre Keltar non si fa impressionare e procede per la propria strada, seguito a ruota da un Galletto veramente agguerrito.

 

Ma ecco che DarkGabrio dal fondo della sala esclama “Volo via!!” mentre Matteo7o fa capolino dalla porta e saluta tutti procedendo con la sua solita andatura dinoccolata, Ser lo segue da vicino… si sa mai che “voli via” davvero.

TheFich in un angolo del tavolo sta armeggiando con fare sicuro e una volta terminato il rito di preparazione del suo narghilè chiama tutti a raccolta: “Fumino?”, e così ci si ritrova all’esterno del locale a commentare l’ultima mossa vincente, o l’ultima frase celebre di Beretar.

E poi i giochi riprendono…

Scatta82 rosica pure lei: Vania ha piazzato l’ennesima tessera a Tantrix e Bubu ringrazia, mentre Betty è concentrata sulle proprie tessere.

Matteo7o punta alto e sbaraglia gli avversari, Horse Fever per lui non ha segreti e non lo batte proprio nessuno.

A Bang lo sceriffo TheFich sta cercando di capire chi sono i suoi vice tra i “brutti ceffi” che lo circondano, mentre Feduz sta cercando di capire quale carta giocare.

All’altro tavolo un’avvincente partita a Khet sta impegnando Dimo e ConteGoblin… la battaglia a colpi di laser è serratissima.

 

A metà serata un gruppo di ragazzi entra nel locale, subito accolti dalle Goblinesse con un caloroso “Ciao!!”.

I ragazzi si scambiano sguardi stupiti, forse pensano: “Ma non ci conoscono, perché ci salutano?”, non sanno ancora che gli Unni sono fatti così.

Il gruppo prende posto e tra una birra e un caffè osserva incuriosito i Goblin indaffarati, ed ecco che uno di loro chiede informazioni: il buon Jones subito sfodera il suo sorriso migliore, mentre il Capitano sfodera il suo tatuaggio da vecchio lupo di mare… i ragazzi sono subito conquistati e chiedono di giocare!

Ma certo!! Gli Unni non aspettavano altro!

“Dunque quanti siete: uno, due, tre…”, Bubu ha già in mano Coyote, mentre Scatta82 lo sta già aprendo e Vania sta già spiegando le regole: è meglio di una catena di montaggio!

 

La serata procede, tra una mossa e l’altra c’è il tempo di captare qua e là battute goliardiche a non finire, e se capita di guardare oltre il proprio tavolo non si vede altro che sguardi concentrati, facce sorridenti, occhi compiaciuti… anche di quei ragazzi che forse non giocavano più da tanto tempo.

 

E poi si conclude l’ultima partita, è tardi, il locale sta chiudendo ma forse per gli Unni non è ancora ora di andare a casa.

“Una birra?”, ma sì, c’è ancora il tempo per fare due chiacchiere; si raccolgono i giochi, si imbustano gli ultimi puzzilli, e si fa tappa in birreria.

La serata degli Unni non può concludersi che con un brindisi e due risate… tutti insieme.