4 Gods: anteprima Essen 2016

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4 Gods

La seguente anteprima è basata sulla sola lettura delle regole e le conseguenti prime impressioni. In nessun modo ha valore di recensione.


Ritorna uno degli autori più geniali di sempre: Christophe Boelinger (Dungeon Twister, Archipelago, Earth Reborn). Questa volta con un filler di piazzamento tessere e in tempo reale. Molto più leggero quindi dei suoi mostri sacri precedenti, ma contenente ugualmente spunti interessanti. Per 2-4 giocatori, 15-30 minuti, età consigliata non pervenuta (sospetto un 10+). 
videospiegazione: https://www.boardgamegeek.com/video/81923/4-gods/spiel-2015-explanation-...
partita: https://www.boardgamegeek.com/video/81924/4-gods/playthrough-four-gods-s...

La seguente anteprima è basata sulla sola lettura delle regole e le conseguenti prime impressioni. In nessun modo ha valore di recensione.


Ritorna uno degli autori più geniali di sempre: Christophe Boelinger (Dungeon Twister, Archipelago, Earth Reborn). Questa volta con un filler di piazzamento tessere e in tempo reale. Molto più leggero quindi dei suoi mostri sacri precedenti, ma contenente ugualmente spunti interessanti. Per 2-4 giocatori, 15-30 minuti, età consigliata non pervenuta (sospetto un 10+). 
Videospiegazione: https://www.boardgamegeek.com/video/81923/4-gods/spiel-2015-explanation-...
Partita: https://www.boardgamegeek.com/video/81924/4-gods/playthrough-four-gods-s...

IL GIOCO

Sul tavolo c'è una griglia quadrata che delimita un'area interna vuota, che andrà riempita con le tessere piazzate dai giocatori. Ogni giocatore parte con 2 tessere pescate a caso da un sacchetto comune. Le tessere hanno 4 tipi di terreno (montagna, deserto, mare, pianura) in varie combinazioni. Tutte le tessere sono fronte/retro, con una differente combinazione e conformazione dei terreni. Si gioca in contemporanea e il giocatore deve piazzare le tessere sempre a contatto con almeno altri due lati della cornice o di altre tessere. Si possono sfruttare per il piazzamento le tessere appena messe giù dagli altri: non esiste un proprio lato o proprie tessere, una volta messe giù, il tabellone è comune. Vale tutto, inclusi gli schiaffi sulle mani. In alternativa il giocatore può mettere la tessere nella sue riserva che è di 10 spazi, su un lato della cornice. Queste tessere possono essere ispezionate in qualsiasi momento dagli avversari, perché magari diventano piazzabili in un secondo momento, all'evolversi del tabellone. Solo quando ha entrambe le mani libere, il giocatore può pescare altre due tessere dal sacchetto e continuare il piazzamento.

Nel corso della partita, ci sono 4 carte divinità, che corrispondono ai 4 terreni. Quando vuole, un giocatore può reclamarne una che gli darà PV a fine gioco per:
- il maggior numero di regioni di quel terreno (regione = 2 o più tessere di terreno contigue)
- la regione più grande (formata dal maggior numero di tessere di quel terreno)
- la maggioranza dei profeti piazzati in una regione. I profeti sono 10 birilli del colore del dio. Piazzandoli sulle tessere durante il gioco, cerchi di averne la maggioranza in varie regioni, per prenderne i punti, più è grande una regione, più punti prendi.

Infine ci sono speciali tessere rotonde, dette città, che possono essere messe dove pensi non possano andare altre tessere, col tuo profeta sopra: anche queste danno PV. Però se qualcuno trova la tessera giusta, può distruggere la città e il profeta e tenersi la città per piazzarla a sua volta. Per la distribuzione dei terreni sulle tessere, esistono sistemi per costruire spazi sicuri in cui piazzare tali città.

La partita termina o quanto è esaurito il sacchetto o quando è piena la cornice.

PRIME IMPRESSIONI

Un filler abbastanza caotico e caciarone, nelle intenzioni dell'autore, molto interattivo, ma che non rinuncia a qualche spunto strategico da effettuarsi rapidamente e con colpo d'occhio.
Le città possono dare punti, ma se si rischia troppo a posizionarle, vengono distrutte e sono tempo sprecato, oltre che un profeta bruciato. Anche i profeti danno punti, ma sono solo 10 e quindi vanno usati con sapienza, possibilmente anche per contrastare gli altri, magari chi pensiamo sia in vantaggio. 
La scelta del dio è unica e definitiva: ritardare per vedere quale terreno sia effettivamente più vantaggioso, col rischio che altri ci anticipino nella scelta, oppure buttarsi subito decisi su una divinità e cercare di costruire immediatamente il relativo terreno?
L'autore propone anche diverse varianti per i gusti del pubblico: invece che in contemporanea è possibile giocare a turni ma con una clessidra che dura 30 secondi; si può giocare a divinità coperte, dandone una a inizio partita a ciascun giocatore (particolarmente interessante per 2 giocatori).

Insomma Boelinger si conferma eclettico e geniale anche nei filler. Probabilmente, date le peculiarità, non rientrerà nei gusti di tutti, ma le idee ci sono e se il vostro target è questo potrebbe risultare molto interessante.

Commenti

Visto anche io il video e devo dire che sembra interessante. E poi i giochi suoi di solito li prendo tutti per cui......

Visto il video e bah...sembra Mondo senza plance personali. A me dice gran poco a dire il vero, ma Christophe la sa lunga, staremo a vedere...

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