[Affiliate le Armi] La Tana dei Goblin di Vicenza

Approfondimenti
La Tana dei Goblin Vicenza

Questa rubrica nasce da una conversazione avuta con Archie, della TdG Padova. Abbiamo pensato che fosse bello far conoscere meglio tutte le nostre affiliate e i loro membri e confrontarci con ciascuna di esse sul futuro del gioco, del sito e della Tana dei Goblin in generale.

Questo volta conosciamo la Tana dei Goblin di Vicenza, da sempre molto attiva. Risponde alle nostre domande Filippo "ciabattino" Brigo.

Questa rubrica nasce da una conversazione avuta con Archie, della TdG Padova. Abbiamo pensato che fosse bello far conoscere meglio tutte le nostre affiliate e i loro membri e confrontarci con ciascuna di esse sul futuro del gioco, del sito e della Tana dei Goblin in generale.

Questo volta conosciamo la Tana dei Goblin di Vicenza, da sempre molto attiva. Risponde alle nostre domande Filippo "ciabattino" Brigo.


1) Com'è nata la vostra associazione? E' stato difficile farla partire e come e dove vi siete organizzati, i primi tempi?

All'inizio eravamo 4 amici di Bolzano Vicentino, appassionati ai giochi da tavolo e con il piacere di competere ai tornei che venivano organizzati all'inizio degli anni 2000 (con discrete soddisfazioni).

Il nome MagnoGato è derivato dalla necessità di chiamare la squadra nelle competizioni. Dopo alcuni anni abbiamo pensato di allargare la nostra passione anche all'esterno. Per questo nel 2005 abbiamo creato il MagnoGato come associazione e grazie all'amministrazione comunale abbiamo ottenuto una sede.

All'inizio è stato più facile creare l'associazione ed ottenere una sede che avere adepti, ma grazie al passaparola e l'organizzazione di eventi, la nostra piccola comunità è cresciuta.

2) Perchè avete deciso di affiliarvi alla Tana dei Goblin?
Per noi l’affiliazione è avvenuta in due momenti. Il MagnoGato – TdG Vicenza è stata una delle prime associazioni ad unirsi alla grande famiglia Goblin, ma senza grande partecipazione alle attività nazionali (Modena Play, Raduni, contribuzione nel sito, …) e limitandoci a qualche piccolo evento in zona. Il gruppo era ancora ristretto e non c’erano grandi possibilità, in termini di tempo e volontari.

Con il tempo l’associazione ha acquisito nuovi adepti e dal 2012, dopo una sorta di referendum interno, abbiamo deciso che era il momento di rispondere alla chiamata e di essere più presenti ed attivi anche come Tana.

La decisione è stata presa anche valutando quello che la Tana aveva fatto per noi nel corso degli anni, dandoci visibilità, portandoci nuovi appassionati, e fornendoci tramite il sito un sacco di recensioni/traduzioni/articoli che in passato non erano così semplici da trovare. La maggior parte di noi utilizzava quel materiale, passava ore sul sito e comprava consapevolmente grazie a quelle recensioni. La decisione di far parte della grande famiglia Goblin è stata presa di conseguenza.

3) Quanti siete all'incirca adesso e come siete strutturati?

Appena finito di compilare la lista dei soci. Ci sono più di 40 iscritti ufficiali per l’annata 2016. Una quindicina sono nuovi iscritti. Abbiamo perso qualcuno, come è normale che sia, ma i nuovi acquisti ci lasciano ben sperare. Abbiamo una struttura semplice, fatta di un Presidente e di una serie di responsabili dei diversi aspetti associativi (Tesoriere, Tornei, Attività Esterne, Pulizie, Pagina Facebook, Gruppo Acquisti, …). Nella riunione di Gennaio si fa un resoconto della precedente annata e si definiscono delle linee guida per la seguente. I soci esprimono le loro proposte/preferenze e si decidono le direzioni da prendere.

4) Quali sono le iniziative principali che portate avanti durante l'anno? organizzate serate di gioco? incontri? vi trovate regolarmente per giocare tra tesserati? avete un locale d'appoggio?

Nel 2010 l’apertura era una, poi le richieste sono aumentate ed ora l’associazione organizza delle serate gioco 2-3 volte a settimana (il martedì, il venerdì e su richiesta il pomeriggio di Sabato o Domenica ). Abbiamo cambiato sede più volte, ma sempre nel comune di Bolzano Vicentino (alle porte di Vicenza) che gentilmente ci dà l’opportunità di utilizzare delle stanze del comune pagando un affitto minimo. Avendo una stanza tutta nostra possiamo permetterci di avere un frigo (fondamentale per l’economia associativa) e avere una Ludoteca Associativa fissa. Esternamente all’associazione, durante l’anno, organizziamo/supportiamo varie iniziative per avvicinare il grande pubblico alla nostra passione. In allegato il resoconto delle attività dell’annata 2015.

5) Com'è l'approccio con i non giocatori? avete una scaletta di giochi fissa da proporre? avete trovato qualche metodo che funziona e che potete suggerire anche alle altre affiliate o vi regolate di volta in volta improvvisando?

Abbiamo una serie di giochi “da manifestazione” per permettere a chiunque di avvicinarsi al nostro mondo. Non c’è una scaletta vera e propria, poiché appaiono spesso giochi nuovi e gli associati riescono ad unire la divulgazione verso i nuovi arrivati con la prova di qualcosa di nuovo anche per loro. Da qualche tempo abbiamo preso la decisione, laddove se ne intravedono le possibilità, di far giocare i grandi classici. “Quadropolis è molto simpatico, ed un ottimo introduttivo, ma per Coloni di Catan ci devi passare anche tu!”. Più di qualche ospite esterno (giocatore scafato) si è sorpreso di come si cerchi di tenere comunque alta l’asticella della difficoltà con i nuovi arrivati (che a far giochi semplici si è sempre in tempo) tanto che è capitato di intavolare (audacemente) anche degli Hansa Teutonica, dei Caylus, dei Marco Polo con chi veniva da Risiko e Monopoli. Probabilmente siamo dei buoni spiegatori, comunque è spesso andata bene e gli ospiti sono ora degli assidui frequentatori.

6) Siete un gruppo eterogeneo di giocatori, come gusti? come organizzate gli acquisti dei giochi per l'associazione?

Non ci definirei un gruppo omogeneo, anche se penso che nella ludoteca associativa prevalgano i German. Abbiamo comunque un Gruppo Acquisti che ha l’ordine di “procurare” di tutto. Non mancano dunque gli American, i WarGames, i Party Games, i giochi per due giocatori. Acquistiamo un gioco al mese e cerchiamo di variare per accontentare le esigenze di tutti. In associazione c’è una bacheca con un modulo per suggerire l’acquisto di un gioco che riteniamo possa interessare. Se più associati sottoscrivono la proposta, questa verrà presa sicuramente in considerazione.

7) Pensate che servirebbe maggior coordinamento tra le varie Affiliate per definire obiettivi comuni, passarsi suggerimenti e confrontarsi sulle diverse esperienze? Quali suggerimenti dareste a chi vorrebbe, con un gruppo di amici magari, costituire una nuova affiliata nella sua città?

Il coordinamento, i suggerimenti, il confronto e gli obiettivi comuni non sono mai abbastanza in questa nostra passione, che per quando in espansione rimane di nicchia. Trovo dunque questa rubrica molto interessante, e non vedo l’ora di leggere i questionari delle altre associazioni per capire come si sono sviluppati e quali sono i loro progetti.

Siete un gruppo di amici con questa passione e volete creare un’associazione? Non fatelo. Cercate piuttosto una delle mille associazioni già esistenti nel territorio e fate fronte comune rinforzando le loro fila. Ne avrete sicuramente beneficio, perché questi saranno ricchi di giochi, esperienza, possibilità di spiegarveli, associati con cui giocare, una sede da sfruttare. La divisione, il campanilismo e la creazione di un nuovo gruppo a fianco di un altro preesistente, per quanto mi riguarda difficilmente trova una motivazione valida. Se invece siete già un’associazione fatta e finita e l’interesse è quello di diventare Tana dei Goblin, non sarò certo io a dissuadervi dall’intento. Grazie alla Tana il MagnoGato è cresciuto, ha avuto visibilità, ha partecipato a tante belle iniziative (Lagna, Goblin Deluxe, Italian Masters, Play Modena, …) e conosciuto tanti amici con cui condividere la nostra passione. E’ una via che personalmente consigliamo di intraprendere, anche a fronte dei pochi obblighi che ci vengono richiesti.

8) Siete a conoscenza delle nuove iniziative che la Tana sta portando avanti da un paio d'anni a questa parte? Premio Goblin Magnifico, una Redazione stabili con una produzione continua di articoli (a proposito c'è anche una rubrica dedicata esclusivamente alle attività delle Affiliate), la Goblinpedia, l'uso dei goblons, ecc? Le avete seguite? cosa ne pensate? 

Molti di noi seguono costantemente il sito, e non perdono una puntata delle varie rubriche. Al premio Magnifico abbiamo partecipato anche noi come spiegatori a Modena, gli Articoli sono sempre molto interessanti per essere aggiornati su tutto, la Goblinpedia viene utilizzata scherzosamente per istruire i nuovi adepti. E poi ci sono le recensioni e il seguitissimo “Ieri sera ho giocaoto a…”.

Apprezziamo molto questo netto rilancio del materiale prodotto, che non può che far bene al sito. Complimenti alla redazione!

9) Trovate che il sito online sia ancora il centro della Tana? Oppure che il suo utilizzo sia per lo più dedicato ai giocatori esperti? Quale risorsa utilizzate di più e trovate più utile: forum, articoli, download, recensioni? Come vi piacerebbe migliorarlo e cambiarlo, soprattutto come rapporto con le Affiliate stesse?

Io credo possa essere ancora il centro della Tana, da cui partono però iniziative, momenti di condivisione, proposte e l’organizzazione di ritrovi. Probabilmente, rispetto al passato, destano meno interesse le recensioni, che si possono trovare in mille altri siti e in altri formati. Quello che non si trova altrove è spesso il materiale in Download, per il quale la Tana risulta utilissima e che ci porta a ringraziare tutti quei volenterosi traduttori (tra i quali spicca qualche nostro associato) che ci mettono a disposizione tantissimo materiale. Non credo il sito sia dedicato ai più esperti, francamente. Molti di noi si sono avvicinati a questa passione traendo le prime informazioni, i primi suggerimenti proprio dal sito, che frequentano tuttora leggendo le stesse rubriche di allora o altre ancora. Come TdG Vicenza scriviamo poco (ci sono più interventi personali dei nostri soci) ma se l’obbiettivo è anche quello di ottenere maggior partecipazione da parte delle affiliate, forse obbligherei ogni associazione a scrivere un articolo o due l’anno con cui poter dire la loro. Spesso è solo la pigrizia a bloccarci, ma sento che come associone (fuori è dentro di noi) si può dare di più.

10) Quale dovrebbe essere secondo voi il collante della Tana? intesa nella sua interezza: sito, affiliate, utenti.

Penso che il collante sia dato, una volta che ci si conosce, dal rapporto tra gli utenti.

Noi tutti ricordiamo con grande piacere le giornate alla PLAY (dove abbiamo dato il nostro contributo insieme agli altri Goblin), le partite e la riunione al GobCon, le cene ad Essen, il torneo Italian Master (dove ormai conosciamo e siamo conosciuti, ma non temuti). Credo che alla fine siano queste le situazioni che ci fanno considerare la Tana dei Goblin un’unica, grande famiglia verde.

Chiudo complimentandomi con tutta la redazione e augurando un grosso “In bocca al lupo” alla Tana e a tutte le affiliate.

In bocca al lupo anche a voi e complimenti per il lavoro svolto.