(anche) TdG Grosseto porta i giochi a scuola

La Tana dei Goblin Grosseto

E’ finalmente approdato nelle scuole, dopo innumerevoli tentativi ed una lunga serie di garbati rifiuti, un progetto a cui l’associazione “BANDUS! TdG Grosseto” sta lavorando da molto tempo, dalla sua fondazione: portare il gioco e la sua potenza dirompente nelle scuole della nostra città. Grazie all’esperienza del dott. Carlo “Carlitos” Donadio ne abbiamo la possibilità.

Questo il suo racconto:

E’ finalmente approdato nelle scuole, dopo innumerevoli tentativi ed una lunga serie di garbati rifiuti, un progetto a cui l’associazione “BANDUS! TdG Grosseto” sta lavorando da molto tempo, dalla sua fondazione: portare il gioco e la sua potenza dirompente nelle scuole della nostra città. Grazie all’esperienza del dott. Carlo “Carlitos” Donadio ne abbiamo la possibilità.

Questo il suo racconto:
“Ieri pomeriggio (NDR. Il 10 Dicembre) ha preso il via il primo di una serie di incontri, che si svolgeranno lungo tutto l'anno scolastico, nelle classi V delle elementari di Via Sicilia che hanno aderito al progetto "Un mondo di giochi", presentato dall'associazione BANDUS!.
Il progetto accompagna i ragazzi alla scoperta di un universo, quello del gioco, che si snoda fra storia, cultura, geografia, matematica, fino ad includere, con l'analisi delle strutture interne dei giochi, i più importanti processi cognitivi come la logica, la memoria, la creatività, la riflessività e le dinamiche più propriamente relazionali specifiche di ogni gioco.
L'entusiasmo dei ragazzi non si è fatto attendere: già dalle prime nozioni storiche sono emersi importanti spunti di riflessione stabilendo collegamenti fra le varie culture del passato (abbiamo anche affrontato una traduzione di latino!). Abbiamo quindi trasformato l'aula in una ludoteca e, unendo i banchi tra di loro, abbiamo allestito sette tavoli con altrettanti giochi differenti. I ragazzi si sono cimentati con giochi di memoria, di strategia, di pura fortuna, fantasia, competitivi, cooperativi e con diversi livelli di interazione.
L'intervento si è concluso con un'analisi molto partecipata e costruttiva dell'attività svolta mettendo in luce il valore del gioco come "palestra" della mente e delle relazioni interpersonali.
Come educatori, crediamo che il vero obiettivo in fondo sia quello di creare uno spazio d'apprendimento partecipativo che stimoli la curiosità e il gusto della scoperta, il tutto avvolto dalla piacevolezza tipica del giocare. Obiettivo che, grazie a uno straordinario strumento didattico come il gioco, è stato pienamente raggiunto.”

In TdG Grosseto sono presenti diversi educatori, un paio di insegnanti di sostegno, degli insegnanti elementari tutti con la passione del gioco e consapevoli che non si poteva stare con le mani in mano. Si parla (e straparla) di diffusione ludica, "BANDUS! TdG Grosseto" non si allontana molto dal proprio territorio, ma lavora alla base, coltiva quel vivaio che forma i ragazzi che prenderanno il nostro posto garantendo lunga vita al gioco da tavolo. BANDUS! "agisce locale, pensa globale"...

buon gioco a tutti

Umberto "umbi72" Todini
Presidente di "BANDUS! Attivazioni Ludiche Maremma"

Affiliata #17 a "La Tana dei Goblin"

Autore: 
umbi72