[Anteprima] Abraca... what?

Anteprime
Giochi
Giochi collegati:
Abraca...what?

Scheda BGG:

http://www.boardgamegeek.com/boardgame/163930/abraca-what

scritto da Morg

Questa sarà una anteprima tanto breve quanto anomala. 
Perchè?
Per svariati motivi: in primo luogo è la prima in cui mi cimento, in secondo luogo (per facilitarmi il lavoro) questo gioco è prodotto dalla Korea Boardgames (?!) e al momento non è possibile reperirne il regolamento, ed anche le notizie online sono poche e frammentarie. Va da sè quindi che ciò che leggerete oltre deve essere preso con il beneficio del dubbio e potrebbe necessitare di aggiornamenti all'uscire di eventuali nuove informazioni sulla rete.
 
Perchè sceglierlo allora? Per un nome, Marie Cardouat. Ebbene sì, la ormai arcinota artista che ha fatto la sua fortuna con Dixit è infatti l'illustratrice accreditata, e questo sicuramente basterà per attirare parecchie attenzioni in quel di Essen.
 
Veniamo dunque al sodo, il gioco in questione è "Abraca...what?", family game creato da tale Gun-Hee Kim, per 2-5 giocatori dai 7 anni in su, con una durata prevista di circa 30 minuti.
Scheda BGG:
 
scritto da Morg
 
Questa sarà una anteprima tanto breve quanto anomala. 
Perchè?
Per svariati motivi: in primo luogo è la prima in cui mi cimento, in secondo luogo (per facilitarmi il lavoro) questo gioco è prodotto dalla Korea Boardgames (?!) e al momento non è possibile reperirne il regolamento, ed anche le notizie online sono poche e frammentarie. Va da sè quindi che ciò che leggerete oltre deve essere preso con il beneficio del dubbio e potrebbe necessitare di aggiornamenti all'uscire di eventuali nuove informazioni sulla rete.
 
Perchè sceglierlo allora? Per un nome, Marie Cardouat. Ebbene sì, la ormai arcinota artista che ha fatto la sua fortuna con Dixit è infatti l'illustratrice accreditata, e questo sicuramente basterà per attirare parecchie attenzioni in quel di Essen.
 
Veniamo dunque al sodo, il gioco in questione è "Abraca...what?", family game creato da tale Gun-Hee Kim, per 2-5 giocatori dai 7 anni in su, con una durata prevista di circa 30 minuti.
 
Rovistando nella breve produzione ludica dell'autore scopriamo che il suo gioco più noto è solo dell'anno scorso (2013) ed è piazzato ai limiti della top 1000 bgg: trattasi di Koryo, breve gioco di carte ambientato in un ucronico mondo steampunk.
Insomma stiamo parlando di un autore non esordiente ma che solo da poco si è affacciato nel mondo dei boardgames che contano.
In questo "Abraca...what?" i giocatori impersoneranno attempati e smemorati maghi che non hanno perso il gusto della sfida e cercheranno di neutralizzarsi a suon di incantesimi.
Nulla di nuovo all'orizzonte insomma, se non fosse che la meccanica principale dovrebbe riprendere con qualche modifica quella diventata 'famosa' recentemente grazie ad Hanabi e allo Spiel des Jares vinto dallo stesso.
Ogni giocatore infatti avrà una mano di tessere incantesimo visibili a tutti i partecipanti meno che a sè stesso e dovrà cercare di intuire, osservando il gioco degli altri, le loro tessere, e le tessere rimaste disponibili al centro del tabellone, quali possibili incantesimi siano in suo possesso cercando di lanciarli contro ai maghi avversari.
 
Attenzione però, troppi tentativi sbagliati si ritorceranno contro il mago 'smemorato', che rischierà di causare più danni a sè stesso che agli altri maghi!
 
IMPRESSIONI PERSONALI:
Dal poco che si sa, e dai pochi report disponibili di chi è riuscito a provare il prototipo, sembra quindi che il gioco prenda la meccanica di Hanabi e la trasporti in un ambito competitivo dandole probabilmente quel quid in più che chi lamentava nel titolo di Bauza una certa piattezza e mancanza di dinamicità certamente potrà apprezzare.
Il gioco sembra incentrarsi quindi su una meccanica di deduzione, memorizzazione e sicuramente un pizzico di fattore C, che dato il target familiare non pare guastare.
L'ambientazione è di quelle sempre apprezzate dalla maggior parte dei gamers, e la presenza della Cardouat offre una certezza per quanto riguarda l'aspetto grafico, che sarà sicuramente appagante.
Rimane dunque da verificare la rigiocabilità del titolo, e (a mio parere) anche la difficoltà sarà un punto cruciale per farsi apprezzare anche dai non-babbani (pur tenendo conto che si tratta di un gioco molto light e molto breve, non certo per gamers).
Con le poche notizie che si hanno al momento però queste sono domande che troveranno risposta solo più avanti, magari con una prova ad un tavolo alla Spiel, per chi avrà la fortuna di esserci.

Commenti

Per scrivere un commento devi avere un account. Clicca qui per iscriverti o accedere al sito

Accedi al sito per commentare