[Anteprima Essen 2015] Village of Familiar

Anteprima
Giochi
Village of Familiar
3 - 4 giocatori
45 minuti di gioco
 
Essen Spiele 2015: Japon Brand : Hall 3, S-106 
 
Ultima perla aggiunta alla spedizione Japon brand in arrivo dal paese del Sol Levante, tanto è vero che la pagina dei preordini ne mostra ancora una grafica approssimativa e ben lontana da quella definitiva, questo gioco si pone sulla scia del fortunato Ars Alchimia dello scorso anno, ad opera di Kuro (lo stesso del capolavoro The Ravens of Thri Sahashri): laddove prima c'erano aspiranti alchimisti a contendersi il primato attraverso un gioco di carte, su una plancia colorata e bellissima, ora abbiamo dei maghetti in erba a dover dimostrare quanto valgono in una cornice fiabesca e grazie a tante carte da giocare.
 
"E' tempo di esami alla scuola di magia. Il nodo è se tu, studente di questa scuola, sarai in grado di superare l'esame finale per poter finalmente utilizzare le tue magie.
L'ultimo esame consiste nel creare un villaggio properoso per i tuoi familiari! Dovrai raccogliere risorse nella foresta e costruire alberi magici. Più saranno e più in alto svetteranno, meglio sarà!"
 
Setup:
Sono 4 round in totale, ognuno dei quali è diviso in 3 sottofasi distinte: "Preparation", "Planning" e "Building". Alla fine del quarto round avverà l'unica e definitiva fase di "Scoring".
La spiegazione delle forze in campo è notevole e d'impatto: si verrà a comporre una "Foresta magica" composta da 6 tiles in cui verranno spediti i familiari a raccogliere risorse (le tiles hanno anche un lato "notte" sul retro, a detta dell'autore più complicato e adatto a giocatori esperti), a lato della quale si posizioneranno gli spazi per l'ordine di turno e i "Libri magici" con su di essi gli obiettivi comuni da raggiungere a fine partita (forieri di PV); un "Piatto con biscotti" che scandisce il progredire dei turni di gioco, laddove un biscotto sarà il premio per chi passa prima deli gli altri (saranno disponibili ad ogni turno N-1 biscotti), una "Carrozza" che ospiterà le carte scartate durante la fase di pianificazione, la quale staziona tra due giocatori adiacenti ed infine la "Plancia di lavoro", propria di ogni giocatore con all'interno con un piattino in cui adagiare i biscotti/PV raccolti, uno spazio per il libricino/obiettivo personale, un cestino per gli scarti e un raccoglitore per conservare le carte migliori.
 
Sequenza di gioco:
 
1. Fase di preparazione
Si raccolgono tutte le carte rimaste sulla plancia personale e sulle carrozze (nel primo turno: tutte.. e basta!), si mischiano assieme e se ne ridanno in numero uguale a tutti i giocatori, che non potranno ancora guardarle, ma le terranno sulla plancia. Si versano quindi i biscotti (in numero N-1 con N giocatori al tavolo) nel piattino apposito.
2. Fase di pianificazione
Questa fase si gioca in tempo reale da tutti i partecipanti, contemporaneamente! Il giocatore più anziano darà il via gridando "Start!" e solo allora i giocatori prenderanno in mano le carte per iniziare.
 - I giocatori con carte in mano possono eseguire una delle seguenti azioni:
   a. Piazzare una carta nella "Cassettiera" (area di gioco sottostante alla plancia di lavoro. Non deve essere una "Carta Magia". Le restanti carte vanno nella carrozza (a destra o sinistra a seconda della direzione dell'ordine di turno in quel momento; eh si, perchè potrà cambiare!);
   b. Scartare tutte le carte dalla mano e posizionarle nel cestino della propria plancia, a faccia in su, con la "Carta Magia" in alto (azione eseguibile solo se si possiede una Carta Magia);
   c. Usare il potere speciale di una "Carta Magia". Per fare ciò fischiare o gridare "Fermi tutti!" giocando la carta davanti a tutti. Gli altri giocatori si fermano immediatamente per seguire gli effetti della carta: quelli che hanno già terminato la fase non potranno usufruire gli effetti della magia, gli altri invece si. Una volta risolti gli effetti, la carta finisce nel cestino del giocatore che schioccherà le dita o griderà "Ricominciamo!" per far ripartire il gioco. (Alcune "magie" del gioco permetteranno di cambiare la direzione dell'ordine di turno, scambiare carte tra il cestino e il raccoglitore e cose di questo genere..).
 - I giocatori senza carte in mano potranno eseguire una delle seguenti azioni:
   a. Prendere carte da una carrozza (quella opposta alla direzione dell'ordine di turno). Possibile solo se ci sono meno di 5 carte nella cassettiera.
   b. Pescare 4 carte dal raccoglitore. Possibile solo se ci sono meno di 5 carte nella cassettiera.
   c. Terminare la fase di pianificazione. Dopo aver gridato "Io ho finito!" si prende uno dei biscotti ancora disponibili per il round in corso e si aspetta che tutti gli altri finiscano a loro volta. Solo l'ultimo a passare non avrà la sua ricompensa dal piatto. 
 
3. Fase di costruzione
In questa fase si determina innanzitutto il primo giocatore, giocando una carta dalla propria cassettiera: chi gioca quella col numero più basso sarà il primo, a salire tutti gli altri. Le carte giocate andranno poi nel cestino di ogni giocatore.
La sottofase principale è quindi la "Costruzione del villaggio":
Ogni giocatore prende le restanti carte dalla propria cassettiera e le posiziona nel villaggio (area di gioco posta sopra la plancia di lavoro). Queste carte rappresenteranno degli alberi in uno dei 5 colori possibili (ognuno associato ad una risorsa) con sopra le case dei vari abitanti del villaggio. 
Ogni carta ha un livllo di costruzione, si parte sempre dal livello 1 per poi espandere in altezza quell'edificio con i livelli successivi (in caso di necessità, ogni carta potrà essere girata sul dorso per rappresentare un'abitazione di livello 1, perdendo però ogni effetto specifico). Se sulla carta è presente l'icona "Familiari", uno dei propri verrà piazzato nella foresta magica. Una carta particolare è quella delle tubature, che permette di collegare due (o più) alberi/abitazioni (cosa che verrà in aiuto per lo scoring finale). Ancora.. alcune carte hanno il potere di "conservare" sotto di esse altre carte aumentando di fatto la capienza della cassettiera.
Il turno termina quando tutte le carte nelle rispettive cassettiere saranno utilizzate.
 
4. Lo scoring finale (nel quarto e ultimo turno)
Verranno assegnati punti secondo questi criteri:
- Per ogni edificio costruito (i PV che porta in dote, indicati sulla carta);
- Ogni 3 biscotti varranno 1 PV;
- A seconda che siano stati soddisfatti gli obiettivi comuni e/o personali;
- PV derivanti dagli effetti scritti sulle costruzioni di livello 3, 4 e 5.
 
Considerazioni:
Difficile "tornare" da una visita al panorama ludico giapponese senza rivolgere un sorriso di gratitudine a quel pizzico di follia di cui sono impregnati i loro giochi. E questo Village of Familiar non fa eccezione di certo! Ci troviamo di fronte ad un gioco di carte (sostanzialmente), piazzamento delle stesse, gestione risorse e programmazione azione in tempo reale!! Si vince collezionando set il più numerosi possibile ma anche conservando quanti più biscott.. ehm punti ricavati dall'aver passato prima dgli altri. Ah.. dimenticavo l'obiettivo segreto!! laugh Detta così sembra un giocone.....
Il tutto in 45 minuti, dichiarati.
Ma una nota nel regolamento contempla un possibile stallo.. che sarà superato secondo le decisioni del più anziano al tavolo (giusto, è il più saggio sicuramente!).
Mentre un pareggio in corso d'opera avvantaggerà il più giovane tra gli sfidanti (giustissimo, ha raggiunto gli stessi risultati dell'altro che però dovrebbe essere più saggio, a quell'età!).
Il tema è bizzarro e palesemente forzato, l'interazione è ben presente dovendosi quasi "passare" le carte, per non dire del timing della fase di pianificazione scandito dalla velocità (e voce) del più veloce dei contendenti..
La controllabilità credo sia ai minimi storici, tra pesca delle carte e probabile caos generato dalla fretta di pianificare prima del gong, ma al contempo questo aspetto potrebbe divertire al tavolo i giocatori più o meno occasionali, gli amanti delle storie, disegnate e non, provenienti dal Giappone o magari una famiglia devota alla "diffusione del verbo" dei gdt coi propri pargoli.
Prezzo altino, grafica accattivante, reperibilità probabilmente nulla dopo Essen. Vale la spesa? Probabilmente si.. un pizzico di follia in un contesto comunque ben studiato (e si spera playtestato) meritano sempre un posto in collezione.
 
Prezzo fiera: 34 euro (preordinabile qui: http://japonbrand.myshopify.com/products/village-familiar)
Le immagini del gioco con grafica definitiva, oggettivamente un punto a favore del titolo, sono disponibili al momento esclusivamente sul regolamento, qui: https://boardgamegeek.com/filepage/120737/english-rulebook-v10-village-familiar

Commenti

Mica

Dal titolo sembrava horror...