Blocks in the East - TdG bologna : report del primo incontro

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La Tana dei Goblin di Bologna ospita Emanuele Santandrea.

Ventonuovo è la sua prima creatura ludica ed il suo primo prodotto commerciale, Blocks in the East, raggiunge i tavoli della sezione bolognese... com'è andato il primo scontro dell'Asse sul gigante Russo?
La serata è cominciata sotto i migliori auspici di una pizzata in ottima compagnia. C'eravamo io, FedericoLatini, Nakedape e, ovviamente, Emanuele Santandrea di Ventonuovo. Pochi ma molto buoni, insomma! :grin:

Alle 21.15 stavamo gia predisponendo due tavoli da gioco.

Il primo, il tavolo Stalin, facilmente identificabile ta uno splendito tappeto di gioco di panno vellutato rosso fuoco, vedeva me, Diegoista e nakepade sfidarci sul primo scenario avanzato con tutte le forze in campo per entrambi gli schieramenti.

ll secondo, il tavolo dell'Asse, seguiva il medesimo scenario dell'Operazione Barbarossa su di un velluto nero. Gli sfidanti: Bruce, Sauro, Zaga e Daniele.



PS. Un mostruoso ritardo nel setup ci ha obbligati ad iniziare più tardi del previsto... se becco il genio che ha mescolato i sacchetti dei cubetti obbligandoci a cercare tra 600 pedine quali appartenevano a chi... :evil:



Una volta divise tutte le pedine siamo finalmente passati al posizionamento degli schieramenti in chart e sulla mappa... piccolo accorgimento: i blocchi sono stati organizzati in modo da poter essere spostati sul terreno di gioco in ordine così da poter individuare facilmente le posizioni, una di fianco all'altra. Inoltre, piccola finezza, la loro forza iniziale è indicata da un pallino di colore diverso a seconda dell'appartenenza, sempre posizionato in basso... a destra per lo schieramento dell'Asse e a sinistra per i sovietici ;)



Sulla lavagna attrezzata per l'occasione campeggiano le prime strategia di guerra, mentre Emanuele fa da spola tra un tavolo e l'altro per aiutarci nella preparazione e ad illustrarci le tattiche di piazzamento iniziali.



Iniziamo quindi molto tardi, inoltre il rumore di fondo della stanza non ci permette di comprendere bene le spiegazioni di un gioco che ci ha comunque parecchio impressionato per la quantità e qualità dei dettagli quali l'accuratezza storica anche nel comprendere truppe e vicende minori, i diversi tipi di terreno e le condizioni metereologiche del periodo, la cura con cui il manuale è stato organizzato e diviso in regole base, avanzate e master a seconda della complessità e del realismo che si vuole ottenere in gioco. Ho anche apprezzato molto le foto d'epoca, sempre attinenti al paragrafo di riferimento



(nota: ci sono riuscito perchè, da profano, mi sono state spiegate. Probabilmente un appassionato avrebbe avuto meno difficoltà)



Ci ritroviamo, quindi, tutti ad unico tavolo per agevolare l'illustrazione di tattiche di guerra e regolamento.



Infine, vista l'ora ormai tarda, abbiamo solo visto come attuare alcune tattiche di combattimento sul campo e compreso alcuni dei meccanismi.

Il gioco è poi continuato, per pochi elletti, nella StecHouse il giorno dopo con lo scenario super introduttivo con soli 30 blocchi, regole base ed effettivamente un oretta e mezza tra setup e gioco.



ALCUNE CONSIDERAZIONI:



Il gioco nel suo insieme, tra regolamento e meteriali, va rapportato a giochi della sua categoria e confrontato con giocatori abituati a questo genere di titoli. Nel caso specifico della Tana di Bologna, eravamo forse un po' fuori target, con giocatori abituati a tabelloni in cartone pressato e una media di 2 ore di gioco tedesco o american che dir si voglia.

Ho visto, infatti, alcune facce un po' sconcertate dalla mole di cubetti e da un setup che richiede abitudine ed un minimo di cognizione geografica nel piazzare correttamente 300 pezzi su di una mappa davvero molto grande per riuscire a stare in tempi umani... nonostante gli accorgimenti adoperati per rendere il tutto molto agevole. Semplicemente, non ci siamo abituati ed il passaggio da 7 Wonders a Blocks in the East può risultare traumatico se si arriva impreparati.



La tempistica di gioco, invece, alla luce di una seconda partita, può risultare contenuta se ci si limita agli scenari introduttivi proposti. Attenzione: introduttivi per chi gioca abitualmente wargames!

Inoltre il manuale aiuta molto con il suo regolamento molto snello e ben strutturato. Questo in assoluto anche se confrontato alla diretta concorrenza!



Allo stesso modo i materiali sono un passo avanti notevole rispetto alla quasi totalità di quello che viene proposto nell'ambiente wargames! Non sono un esperto, però dei blocchi di legno ed una mappa trattata antiacqua in una bella carta spessa e non spiegazzata mi sembra un passo avanti coraggioso e notevolissimo! Certo non è un tabellone montato, ma stiamo parlando di una categoria di giochi venduti per l'idea che c'è dietro, il regolamento e l'accuratezza storica degli episodi simulati proposti! E aggiungerei: chi gioca wargames è abituato a mettere la mappa su di un tavolo semi-permanente, sopra un bel plexyglass e via... la partita può durare settimane!

Pertanto lo sforzo di produzione lo considero davvero notevole ed un premio agli appassionati del genere.



Termino segnalando che a breve vi sarà una ristampa del titolo, una edizione Deluxe ed una Collector. Queste ultime due con la mappa stampata su tessuto (probabilmente con mantenimento di forma) più alcune chicche davvero particolari e distintive che differenzieranno queste ultime due edizioni.

Naturalmente si sta pensando di presentare anche dei kit di upgrade per chi ha gia acquistato questa prima edizione.



Segnalo infine come Emanuele sia un ospite squisito ed una persona estremamente competente nel suo lavoro, che svolge davvero con passione e dedizione encomiabile!

Un grosso in bocca al lupo per il successo di Ventonuovo e... a presto per una sfida su campo aperto!!! :twisted: