[Dalla parte delle Goblinesse] Femminuccia da bambole e vestitini? Ma anche no!

Approfondimenti
Giocatori
RisenPhoenix89 a rapporto!
Ok ok, non esageriamo, e passiamo ad una presentazione normale.
Mi chiamo Alessia ed ho 25 anni.
 
Nel mezzo del cammin di nostra vita, mi ritrovai in una selva oscura, che la diritta via era smarrita.
Ecco.. se dovessi riassumere come sono capitata qui, precisamente su questo sito e in questo mondo, la frase di Dante sarebbe perfetta (acciderbolina, ma non è che mi ha spiata prima di scrivere la Divina Commedia? Boh!).

  *

RisenPhoenix89 a rapporto! 

Ok ok, non esageriamo, e passiamo ad una presentazione normale.
Mi chiamo Alessia ed ho 25 anni.
 
Nel mezzo del cammin di nostra vita, mi ritrovai in una selva oscura, che la diritta via era smarrita.  blush
Ecco.. se dovessi riassumere come sono capitata qui, precisamente su questo sito e in questo mondo, la frase di Dante sarebbe perfetta (acciderbolina, ma non è che mi ha spiata prima di scrivere la Divina Commedia? Boh!). angry
 
La diritta via.. quella che io non ho mai avuto probabilmente. E da qui posso cominciare a farvi capire come mi sono avvicinata a questo meraviglioso mondo!
 
Cominciamo innanzitutto con una premessa: pensate che le donne siano tutte pucciosecarineecoccolose, smalto rosa, rossetto rosa, borsetta rosa, scarpe rosa, e la cui frase più espressiva è: "OMMIODDIO mi si è spezzata un'unghia!!"??  surprise
Ebbene.......... NO!  no
 
Sin dalla tenera età, le bambole a me servivano solo per una cosa: decapitarle, lanciarle, trasformarle in bamboline voodoo.
Immancabilmente dai parenti un po' meno stretti o dagli amici di famiglia arriva ogni sorta di aggeggio o giochino di questo genere: dai vari Cicciobello, alla macchina per lavorare a maglia, alla cucina.
Peccato che la sottoscritta già da piccolina ignorasse queste cose alla grande.
E vi starete chiedendo:"E con cosa giocavi?".
Beh, semplice no? Ho un fratello di 13 anni più grande di me. E da buona sorella ho "ereditato" tutti i suoi giochi: macchinine (radiocomandate e non), soldatini (con tanto di accampamenti vari, e riproduzioni a grandezza tavolino di epiche battaglie), robottini (avete presente le riproduzioni dei personaggi dei cartoni tipo i biker mice, ecc..? ecco). 
 
Arriviamo così alla tenera età di 6-7 anni. Età in cui cominciai ad affacciarmi al mondo dei "giochi in scatola". enlightened
Quale bambina di quell'età si metterebbe alla sera, con papà, mamma, fratello e relativa ragazza (ormai ex), ad aiutare (per quello che potevo fare) la composizione di un puzzle di 10000 pezzi?
Io. cool
 
Ma la vera anteprima, di quella che poi sarebbe diventata una passione.. fu.. Monopoli.
L'ultimo gioco a cui ora probabilmente farei una partita, è stato quello che mi ha introdotta. Grazie nonna, quante partite che ho fatto con te. E tu che mi lasciavi vincere, e mi lasciavi fare le regole a modo mio. E poi.. i lego.. non nego che ancora oggi li tirerei fuori volentieri, giusto per il piacere di ritornare bambina!
E quante partite anche a Forza 4 (dove sbagliavi apposta per lasciarmi vincere) ed Indovina chi.
Nel frattempo.. mio fratello ogni tanto portava a casa un paio di suoi amici.. capitava di vederli giocare con questo strano gioco.. ricordo solo che sentivo parlare di scambi e di costruire.
Tenetevi a mente quest'ultimo dettaglio, all'apparenza forse insignificante.
Come mi sarò ritrovata letteralmente inghiottita dai giochi da tavola e da questo meraviglioso mondo?
Basterà aspettare la prossima puntata.. un po' di pazienza su! Mica posso dirvi tutto in una volta! Ci vuole un po' di suspaaaaance! devil
 
 
   * logo realizzato da MIcenea