Essen 09: I giochi perduti

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Essen è alle porte e chiunque cerca informazioni sul web dei giochi che devono uscire. Agogniamo il nuovo, bramiamo sapere e vedere. Spesso le case editrici si affrettano a dare info e immagini, altre volte mantengono il desiderio degli appassionati lanciano articoli, report, amenità varie, fino a postere le regole in un climax ascendente che pochi sopportano. Altre volte non si sa nulla, ma talmente poco che perfino gli addetti ai lavori non hanno informazioni utili.

Ed è qui che noi entriamo in gioco. Abbiamo la fortuna di avere succulente e fresche notiziole, abbiamo già dato qualche dettaglio su Gonzaga (che peraltro appare piuttosto intrigante con quelle forme di plastica... sigh un altro gioco da prendere...).

Beh ora “tocca” ad un altro gioco, sconosciuto ai più… mistero… apparizioni… sparizioni… Egitto…

Ebbene si, parliamo di Egizia, il nuovo lavoro, l’ultimo solo in ordine di tempo di pubblicazione, degli Acchittocca.

Un gioco di autori italiani verrà pubblicato dalla Hans im Gluck, un vero colosso che spesso ha sfornato giochi da Spiel des Jahres (uno su tutti Thurn und Taxis). Insomma il sogno di molti autori, venir pubblicati da un editore tedesco di tale portata.

Il gioco sarà in vendita in preview ad Essen 09, ma perfino su BGN che dedica 4 corposissime pagine alla fiera dei giochi più famosa al mondo dove vengono citati e spiegati giochi di ogni angolo della terra, perfino su BGN, dicevo, non si legge nulla e non si vede nulla. L’editore non fa trapelare molte informazioni ma col permesso degli autori, qui, pubblichiamo le primissime immagini del gioco e non cosine da nulla, ma la copertina e il tabellone.


Sul gioco non si hanno informazioni ufficiali, ma da indiscrezioni da fonte che non posso rivelare, so che si tratterà di un gioco dove i giocatori dovranno costruire edifici utilizzando pietre e schiavi (benché, storicamente, non fossero schiavi ma operai pagati…). Per costruire è necessario piazzare le proprie pedine (le mie spie alla Hans im Gluck parlano di barche) sugli spazi costruzione secondo regole oscure ed antiche. Ma è possibile occupare spazi per effettuare varie azioni tra cui, oltre ai classici “prendi altre pedine” o “commercia”, anche alcune azioni speciali che serviranno a gestirsi i pagamenti agli schiavi (ma non erano appunto schiavi, allora lo vedi che sono operai), quindi gestione dei campi di grano e delle esondazioni del Nilo. Questo meccanismo dovrebbe essere davvero molto interessante, visto che ogni giocatore avrà i suoi campi, ma le esondazioni colpiranno tutti. Ci sarà sicuramente un movimento delle acque da confrontare con qualche fattore variabile del campo stesso (come produzione di grano o altri benefici).

Immancabili gli dei per fare azioni (sempre che non vengano cassati dal tizio che cavalca il maiale…) speciali e varie altre cosine tra cui sicuramente l’acquisizioni delle pietre per costruire (magari qui ci sta anche un magazzino, quindi ci starebbe anche dei limiti di stoccaggio…) e la possibilità di prenotare una costruzione. La prenotazione di una costruzione richiederà al giocatore di indicare anche con chi (ci sono diversi tipi di schiavi) andrà a costruire, imponendo scelte strategiche di grande rilevanza.

Le costruzioni saranno di 4 tipi: sfinge, Obelisco, tempio e Piramide. La Sfinge avrà regole diverse che permetteranno di prendere delle carte bonus al punteggio a seconda dello sforzo profuso alla sua edificazione. Costruzione a strati di tutti i monumento, quindi nessuna aberrazione del tipo costruisco prima la punta della piramide e poi la piramide sotto…

Molto poco, direte voi, già è vero, considerando gli autori e considerando quanto trapelato, sembra un gioco davvero interessante. Intriga anche il mistero attorno al gioco, vuoi vedere che è tutto marketing? Diabolici….




A presto!