Gads Hill 1874: anteprima Essen 2016

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Gads Hill 1874

La seguente anteprima si basa sulla sola lettura del regolamento e le conseguenti prime impressioni, non costituisce pertanto in alcun modo una recensione.

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Nata nel 1872, Gads Hill divenne famosa appena due anni dopo, per la rapina al Little Rock Express ad opera della banda di JamesYounger... ma cosa ci ricorda quell’episodio nella Gads Hill di oggi? Come fare per ricostruire la cittadina di allora, partendo da ricordi confusi e racconti zoppicanti? Sarà questo lo sforzo richiesto ai giocatori al tavolo, premiando lo sforzo logico e deduttivo di chi saprà meglio districarsi tra le scarne informazioni disponibili lì, nel lontano e polveroso ovest..

Scopo del gioco:
Ricostruire la cittadina di Gads Hill posizionando i vari edifici nelle posizioni esatte della mappa di gioco. Per fare ciò verranno utilizzate delle carte, di tre tipi (BUILDING, DISTRICT e CONDITION) su cui vengono fornite delle indicazioni sul possibile posizionamento originario dei vari edifici di Gads Hill. Per ogni carta giocata si posizioneranno dei markers che identificheranno gli slot papabili per gli edifici scelti e man mano che la partita procede questi markers lasceranno posto agli edifici stessi, identificando univocamente le loro posizioni corrette.

La seguente anteprima si basa sulla sola lettura del regolamento e le conseguenti prime impressioni, non costituisce pertanto in alcun modo una recensione.

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Gads Hill 1874
2 - 4 giocatori
45 / 60 minuti di gioco

Essen Spiele 2016: Booth 3-Q106

Nata nel 1872, Gads Hill divenne famosa appena due anni dopo, per la rapina al Little Rock Express ad opera della banda di JamesYounger... ma cosa ci ricorda quell’episodio nella Gads Hill di oggi? Come fare per ricostruire la cittadina di allora, partendo da ricordi confusi e racconti zoppicanti? Sarà questo lo sforzo richiesto ai giocatori al tavolo, premiando lo sforzo logico e deduttivo di chi saprà meglio districarsi tra le scarne informazioni disponibili lì, nel lontano e polveroso ovest..

IL GIOCO

Scopo del gioco è ricostruire la cittadina di Gads Hill posizionando i vari edifici nelle posizioni esatte della mappa di gioco. Per fare ciò verranno utilizzate carte di tre tipi (Building, Disctrict e Condition) su cui vengono fornite delle indicazioni sul possibile posizionamento originario dei vari edifici di Gads Hill. Per ogni carta giocata si posizioneranno dei markers che identificheranno gli slot papabili per gli edifici scelti e man mano che la partita procede questi markers lasceranno posto agli edifici stessi, identificando univocamente le loro posizioni corrette.

SETUP
La mappa di gioco consiste nella disposizione cittadina dei vari lotti su cui andremo a posizionare gli edifici durante la partita (al momento vuoti, tranne 3 di partenza: Railway station, Cemetary pet e Bison field) ed un tracciato ferroviario che sta ad indicare il numero di edifici correttamente piazzati e funge da timer per il fine partita (al 22esimo edificio scatta l’ultimo turno di gioco, la locomotiva relativa parte ovviamente da 3).
A parte si posizionano, in ordine, le tiles-edificio e i relativi 5 markers per ognuno di essi.
In 3 pile differenti si mescolano le carte indizio, divise in: “building”, “district” e “condition” (ed ogni giocatore ne pesca 3, 1 e 1 rispettivamente).
A seconda del numero di giocatori poi, ognuno sceglie e posiziona davanti a sé un determinato numero di tiles-edificio e relativi markers.

COME SI GIOCA
Al proprio turno (e proseguendo poi in senso orario) ogni giocatore potrà eseguire solo una di queste azioni:

  • Giocare 1 o 2 carte dalla propria mano: In questo modo il giocatore potrà piazzare quanti markers possibili, relativi all’edificio associato alla carta giocata. Quelli in eccesso verranno convertiti in PV e posizionati di fronte a sé. Se possibile, anziché i markers, con questa azione potrà essere collocato un edificio (rimuovendo tutti i markers in quel momento posizionati su quel lotto e facendo avanzare la locomotiva nel tracciato apposito).
  • Scartare 2 carte: Il giocatore, così facendo, potrà prelevare un marker dalla plancia ed eventualmente stabilire la posizione univoca di un edificio.
  • Passare la mano.

Come azione opzionale aggiuntiva, un giocatore potrà comprare un edificio tra quelli ancora disponibili (e non assegnati ad altri giocatori) scartando 2 dei propri marker-PV di fronte a sé. Durante la partita ad un giocatore sarà permesso di comprare al massimo 3 nuovi edifici.

Come detto in precedenza, la partita termina quando la locomotiva sul tracciato apposito indicherà che sono stati correttamente ricostruiti 22 edifici sulla mappa. Chi avrà raccolto più PV sarà il vincitore.


Le carte sono di tre tipi diversi:

  • Building cards: Indicano 4 possibili lotti in cui potrebbe essere costruito l’edificio e sono sempre relative ad un edificio in particolare, nominato sulla carta stessa. L’edificio non deve necessariamente essere tra quelli “in dotazione” di un giocatore affinché la carta possa essere giocata.
  • District Cards: Descrivono la posizione dell’edificio (generico). L’edificio che il giocatore sceglie di associare alla carta deve necessariamente essere tra quelli dinanzi a sé.
  • Condition Cards: Queste carte mostrano una relazione tra un edificio specifico, indicato sulla carta stessa, e l’edificio generico che sarà quello scelto dal giocatore. Anche in questo caso questo deve necessariamente essere tra quelli dinanzi a sé

Ci sono inoltre parecchie regole di piazzamento per i markers (non ce ne possono essere più di 3 per lotto, non è possibile piazzarne se l’indizio ne richiede più di 5 e così via) che da un lato tengono ben raccolto il meccanismo del gioco e sono necessari per dare un senso alle dinamiche deduttive senza andare allo sbaraglio, ma forse appesantiscono la sostanziale leggerezza che il titolo porta con sé.

PRIME IMPRESSIONI

Questo gioco è la reimplementazione di Old Town (uno dei primi giochi dell’autore, tra gli altri, anche di Schinderhannes) con materiali decisamente migliori e regole riviste e corrette. È un deduttivo intrigante, distante dagli altri esponenti del genere (ad es. Mystery Express o altri sempre sullo stesso tema) che utilizza il motore della gestione della propria mano di carte per dare voce alle proprie deduzioni.
Il regolamento mi è sembrato un po’ contorto per la semplicità del gioco in sé e forse qualche regoletta di troppo potrebbe inficiarne la scorrevolezza. Di certo si tratta di un gioco che consiglio principalmente agli appassionati delle sfide logiche e deduttive, potrebbe non piacere a tutti per l’astrattezza di fondo (seppur lo sforzo di ambientazione è notevole), ma credo sicuramente che valga la pena di una prova su strada in fiera!

Prezzo fiera: 30 euro. (In vendita allo stand anche la prima espansione “Railway station” che aggiunge il quinto giocatore, al prezzo di 6 euro)