GobCon Deluxe: Fief PRO Late Show - A Medieval Report

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Ah la GobCon Deluxe.

Chi c'è stato lo sa: chi c'è stato ci ritorna.
E nell'edizione 2012 tenutasi giusto la settimana scorsa si è tenuto il primo esperimento di Lezione Ludica Multimediale.



Avete presente una saletta riunioni? Di quelle con tavolini e video proiettore e parete in vetro? Riempitela di Goblin, date a tutti i 21 presenti una copia del regolamento di Fief, prendete 3 scatole di Fief nuove, usate il videoproiettore collegato al wifi per integrare la spiegazione del Magnifico Guglia con video recensioni e tutorial video. Oltre 2 ore di spiegazione collettiva con tanto di domande e considerazioni. Otterrete la miscela a più alto contenuto Nerdludico alla quale abbia mai assistito: spettacolare!



E poi? Beh e poi si gioca dalle 22 fino alle 4 di notte!

I tavoli di Fief partiti in simultanea nell'esclusiva "saletta Magellano" dell'Admiral Park (4 stelle superiore, fischia) sono 2 a 6 giocatori ciascuno.

In un tavolo il Magnifico Guglia con sua Maestà The Goblin, Bruce e altri Nobili Goblin tanto per gradire mentre nell'altro tavolo si siedono Evd, Omar, Ziocino, Pansecchi, Zemark e Aledrugo1977. Qui di seguito verranno narrate le gesta delle loro -più o meno- Nobili Casate!



Piazzamento iniziale: Evd Feudo Giallo, Ziocino Feudo Arancio, Pansecchi Feudo Bianco, Omar Feudo Blu, Zemark Feudo Verde a ultimo Aledrugo Feudo Verde.



ATTO I

L'Ascesa delle Casate

Si inizia con due Pesti, fortunosamente nessuna catastrofe per i Signori!
Tutti corrono a espandersi per conquistare il proprio Feudo e comprare il relativo titolo...tranne Aledrugo che opta sì per conquistare i due villaggi Verdi ma si ferma a tre soli villaggi entrando nel Feudo Blu di Omar. Aledrugo non acquista titoli...bensì 6 mulini e tre castelli vantando una rendita mostruosa di almeno 15 soldi a giro. Ziocino si dimostra un consumato giocatore di poker: al tavolo bisogna capire chi è il pollo e chi è il top player: offre quasi subito in Sposa la leggiadra Isabella a Philippe di Aledrugo.

Evd sposa Omar mentre Pansecchi impalma il giovane Zemark (detta così invero suona poco chanson de geste, ma in tempi di crisi ci si può anche accontentare, nda).

Inizia il giro di intrighi. Aledrugo concorda con Omar la Pace, la quale però costa: 2 o 3 soldi ogni giro a Omar in cambio della sua espansione nel Feudo Rosso.



La Peste rende vedovo Omar e flagella Ziocino seppur Isabella sopravvive grazie alla devozione di Philippe: Aledrugo, toccato dalla Grazia Divina ottenuta, promette alla Casata Ziocino di fare della sua amata Sposa la Regina del Regno.

Pansecchi spinge verso il Feudo Rosso, Zemark si muove nel Feudo Viola. Evd impila truppe a difesa del suo Regno.



I Titoli iniziano ad essere attribuiti, solo Omar resta indietro. Evd è un vescovo conte, Aledrugo ha un vescovo e un Barone ma è Pansecchi ad avere il Soglio in pugno: elegge Cardinale il suo alleato Zemark.



ATTO II

L'Intrigo.

Zemark tenta di sedurre Aledrugo: l'amore per Isabella è forte, si accordano semplicemente per una elezione a Vescovo del cadetto di Aledrugo in cambio di 12 soldi. All'elezione però vota a sorpresa a favore di Aledrugo anche Evd: quali accordi avranno preso nel frattempo Evd e Zemark? Pansecchi sospetta della propria infida Sposa.

Accade l'incredibile: il Cardinale di Zemark appoggia la candidatura a Papa del Cardinale di Evd seppur sarebbe stato ineluttabile di lì a poco eleggere Pansecchi Papa! Gli equilibri sono rotti e il tradimento è accolto con rancore dal Nobile Pansecchi oltre che da Aledrugo il quale non paga Zemark per l'elezione del Vescovo. Il Papa Evd si dimostra simoniaco e infido: annulla le nozze tra Pansecchi e Zemark, i Bardi narrano che non sia mai stato consumato il loro sposalizio preferendo la Sposa le attenzioni di aitanti garzoni. La pulzella di Zemark sposa un cadetto di Evd: i cantori nelle osterie narrano con sonetti scabrosi della relazione della giovine lussuriosa con il laido Papa Evd.

E' troppo: Aledrugo si proclama Antipapa! Offre 25 soldi per la testa del Papa! Evd reagisce con vane minacce di morte: il risultato diretto è l'aumento della taglia a 30 soldi con 15 soldi di anticipo al fine di sovvenzionare il Campione della Cristianità contro l'Empia corte Papale.
Pansecchi vuole lavare col sangue l'onta patita dalla sua Casata: è pronto il Campione! Aledrugo benedice la giovane Signora Pansecchi come Giovanna d'Arco oltre a fornire i 15 soldi necessari a formare il più grande esercito in campo.

Ziocino acconsente con il suo sposo e con Omar a eleggere Pansecchi Re: solo un potere Temporale forte può fermare la corte Papale.



Pansecchi è eletto Re con i voti di tutti tranne Evd e Zemark grazie al neo Cardinale Aledrugo. Però il Regno dura il tempo dell'investitura: l'ex sposa di Zemark assassina il nuovo Re gettando il Regno nello sconforto. La spada del Boia Pansecchi garantisce però la Giustizia: la meretrice Zemark viene decapitata in Piazza nel giubilo paesano per il crimine commesso!
Ai funerali del Re si celebra un accordo a 4: Aledrugo promette fondi illimitati a Pansecchi e pace con Omar e Ziocino.

ATTO III

La Crociata contro l'Eretico Evd.

La corsa alla militarizzazione porta Pansecchi a guidare l'esercito più forte e valoroso mai visto in campo.

Zemark e Evd rispondono unendo le forze e fortificando dove possibile.

Il dilemma è forte: dove avverrà lo scontro campale? Altri eserciti scendo in campo: Ziocino e Aledrugo tengono in pugno il centro Nord ma Pansecchi è solo al Sud mentre Omar inizia a reclamare un titolo nel dimenticato Est.



Giovanna d'Arco si abbatte come un Castigo divino sul Feudo Viola dell'antico alleato Zemark: il Feudo è sottratto, la Marcia è iniziata.

Il Fato però gioca strani scherzi: il maltempo blocca la zona Centrale impedendo la convergenza delle truppe dei Crociati. L'Antipapa Aledrugo teme il peggio: è giunta l'Ora delle Decisioni Irrevocabili.

ATTO FINALE

Un Nuovo Re Onorevole e il Mistero della Volontà del Signore.

Aledrugo convoca un concilio a 5: tutte le Casate tranne il Simoniaco Evd.

Aledrugo offre il Feudo Rosso a Omar oltre che mettere tutti d'accordo a eleggere Omar Vescovo d'Oriente. In cambio del titolo di Re per Philippe Aledrugo e Regina Isabella Ziocino. Pansecchi offre un salvacondotto a Zemark in cambio dei suoi voti. Pansecchi è pronto per la Battaglia Finale al Sud così come Ziocino al Centro.

L'Elezione del Re si svolge con un unico candidato: Re Philippe Aledrugo viene incoronato poco prima delle 3 e 30 di notte.



Il tempo avverso gioca a favore dell'Empio Papa Evd: l'Occidente è in preda al maltempo. Il blocco dei movimenti taglia l'azione delle truppe del Centro del Regno contro Occidente. Tutto è nella mani di Pansecchi.

C'è un momento prima o poi nella vita di Uomo nella quale la scelta è tra l'Onore e il Potere.
Re Philippe Aledrugo è consapevole di poter agilmente spazzare Omar e prendere il Feudo Blu ovvero vincere assieme alla devota Regina Isabella. Vale più l'Onore e il rispetto del Nobile e Fedele alleato Omar o la brama di Potere? Può una Vittoria essere tale senza Onore? Re Philippe Aledrugo sceglie l'Onore: sarà Dio a decidere il vincitore a seguito di un'unica battaglia Campale tra Giovanna d'Arco Pansecchi e le truppe del Papa Evd assieme al traditore Zemark.

Suonano le trombe, i vessilli garriscono e i cavalli scalpitano: un'Alba di Sangue sorge nel Feudo Viola. Il Regno ha il fiato sospeso mentre la Regina Isabella Ziocino prega nella Cappella del Castello tenendo in grembo l'Erede al Trono. Lo scontro cruento e vile inizia con un oscuro presagio: un traditore al soldo del Papa apre le porte dei sotterranei del castello di Giovanna d'Arco Pansecchi!

Un tiro di dado. Tanto alla fine è la differenza tra Giovanna d'Arco Pansecchi e le truppe di Zemark e Papa Evd: Giovanna d'Arco Muore brandendo forte la sua spada sola contro tutti i Nobili delle Casate Evd e Zemark. Le campane del Regno suonano a Lutto e il volo di colombe rattristano ancora di più i paesani quasi sia la Speranza a volare via.

Il Papa e il suo laido tirapiedi vincono al calare delle tenebre.

EPILOGO

Le Vie del Signore a volte sono oscure e incomprensibili. Ma I Reali non sono sconfitti: verrà il giorno in cui Giustizia sarà fatta.

Alla prossima partita.