Goblin a Essen 2013: Pennuto77! Resoconto di sabato

Manifestazioni


Per la Rubrica Speciale "Goblin a Essen" diamo voce al nostro Pennuto77, che ci propone il suo personale resoconto sui giochi presentati alla prestigiosa fiera tedesca.

Russian Railroads, Bruxselles 1893, Kohle & Kolonie, 7 Days of Wasterplatte, A study in emerald.







Per la Rubrica Speciale "Goblin a Essen" diamo voce al nostro Pennuto77, che ci propone il suo personale resoconto sui giochi presentati alla prestigiosa fiera tedesca.

Russian Railroads, Bruxselles 1893, Kohle & Kolonie, 7 Days of Wasterplatte, A study in emerald.






RUSSIAN RAILROAD


Primo gioco della fiera che vogliamo e riusciamo a giocare dall’inizio alla fine. Unico gioco della fiera, insieme a Patchistory) che ho comprato ancor prima di provarlo per quanto ero convinto della sua bontà. Si tratta di un piazzamento lavoratori cui hanno appiccicato sopra un ambientazione ferroviaria che quasi si sente. Incredibile poiché in realtà ha meccaniche freddissime per quanto si tratti di un gioco meraviglioso. Sostanzialmente è un gioco in cui occorre avanzare su 4 track diverse che al raggiungimento di determinati step danno punti e vantaggi. Un sistema di propedeuticità molto particolare obbliga i giocatori a pianificare bene le mosse da fare poiché i marker che avanzano devono seguire un ordine preciso che non permette sorpassi fra loro (prima il nero, poi il grigio, ecc ecc). Una grafica pulitissima, bella ed estremamente funzionale aiuta molto i giocatori a barcamenarsi fra le moltissime possibilità che il titolo offre per perseguire la vittoria. Sebbene ci siano 24 pagine di regole (piene di esempi e figure per cui non sono poi così lunghe da leggere) invito tutti a leggere quello che per me è uno dei migliori (se non il migliore) regolamento che abbia mai assimilato. Se tutte le case editrici avessero redattori di simili istruzioni molte più persone si avvicinerebbero al nostro hobby. Un vero capolavoro al pari di Concordia.


Voto finale: 9



BRUXSELLES 1893



Titolo interessante con tante cose da fare e alcune idee innovative e molto simpatiche. L’ambientazione francamente l’ho sentita davvero poco anche se alcune meccaniche vi sono abbastanza calate. Difficilissimo far capire l’andamento di questo titolo che presenta mille sezioni e regolette con cui fare i conti nel portare avanti la propria strategia. Personalmente ho trovato il gioco non troppo controllabile ma occorre dire che ho fatto una partita con 5 giocatori al tavolo, probabilmente in 4 o 3 le cose migliorano parecchio. Comunque gli elementi aleatori sono minimi (se si esclude il comportamento degli altri giocatori) e una buona partita sarà senza dubbio frutto di una buona pianificazione. La grafica questa volta è carina ma estremamente caotica complici le troppe cose inserite nel gioco. Io, come mi era già capitato in passato per i titoli di questa casa editrice, non sono rimasto particolarmente colpito da questo titolo anche se il mio è un giudizio basato su una prova di 3 turni in 5 giocatori che è davvero troppo poco per poter giudicare bene un gioco come questo. Gli preferisco Troyes.


Voto finale: 7,5



KOHLE & KOLONIE


Giocone sulle miniere di carbone con grafica molto accattivante (ma anche particolare per cui sono gusti) e tante implicazioni strategiche. Il titolo offre molte possibili cose da fare ma alla fine le regole non sono così complesse rispetto a quanto mi era sembrato dalla loro lettura. La prova su strada (3 turni sui 5 totali che durerebbe il gioco) ha mostrato un gioco tutto sommato scorrevole e anche abbastanza breve (secondo me anche in 5 giocatori si rimane intorno alle 2 ore). Si possono costruire miniere, colonie, ferrovie, macchinari di estrazione e tanto altro. Possono essere usati i propri lavoratori per estrarre il carbone, fare punti, soldi, aumentare il proprio prestigio e upgradare le varie plance delle azioni (ogni giocatore ha 6 plancette con le azioni possibili!).


Titolo davvero bello e strategico anche se la principale meccanica per fare punti è una ferocissima fase di asta in cui fra giocatori si contende la proprietà delle miniere sfruttate insieme (con reciproca soddisfazione in termini di punti vittoria) fino a poco prima. Un titolo davvero buono ed impegnativo che spero venga prodotto da qualche grossa casa per renderlo più reperibile al grande pubblico.


Voto finale: 8,5



7 DAYS OF WASTERPLATTE



Cooperativo su una strenua resistenza contro i tedeschi questo gioco non mi ha lasciato estremamente colpito anche se la sensazione delle soverchianti forze tedesche che avanzano inesorabili per quanto ci si sforzi di impedirlo è resa abbastanza bene. Tuttavia i 7 turni di gioco scorrono sempre uguali e senza tante scelte tra cui poter scegliere. Probabilmente altri apprezzeranno di più l’ambientazione e le meccaniche ma a me non ha impressionato molto.


Voto finale: 7



A STUDY IN EMERALD


Titolo di cui avevo scritto una preview abbastanza poco convinta e che mi ritrovo a provare solo a fine giornata perché il tavolo è libero. Invece con mia grande sorpresa spiegato molto bene e con il gioco davanti appare un titolo davvero originale ed interessante. Le regole non aiutano a capire le mille implicazioni strategiche delle azioni da compiere e non rendono l’idea di quanto bluff e quanto sentita sia l’appartenenza ad una delle due fazioni di gioco (lealisti e Restaurazionista). Moltissime idee originali (specialmente per quanto riguarda le condizioni di vittoria) donano all’esperienza di gioco un’ottima sensazione di stare provando qualcosa di davvero diverso dal solito. Credo si tratti di un titolo difficile da giocare bene e che ha bisogno di rodaggio e dedizione per poterne apprezzare le molte sfumature tattiche. Sicuramente un gioco particolare che mi rammarico di non aver preso (è finito nella mattina si sabato).


Voto finale: 8,5