Guida ai giochi da tavolo per babbani

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Inesperti sui giochi ma affascinati dalle possibilità offerte dal mondo ludico? Questa è la guida per voi!


Nota: La presente guida è raggiungibile anche all'indirizzo http://wiki.mindcreations.com/index.php/Guida_Babbani_Giochi_Da_Tavolo

Il perchè di una guida

Spesso mi accade di dover "iniziare" qualcuno ai giochi di società cosiddetti "intelligenti" quando casualmente ci si imbatte in discorsi che possono sfociare in tale argomento, specialmente quando si avvicinano le feste o si parla di tempo libero, videogiochi, vacanze, ecc. con amici, parenti e colleghi. Spesso, ma di solito quasi sempre, devo iniziare dall'età della pietra, ovvero dal gioco dell'oca o da Monopoli e Risiko.

Dato che ormai ho fatto questi discorsi decine di volte, ho deciso di scrivere una specie di mini guida per i "babbani" dei giochi di società di nuova generazione, ovvero per chiunque non sappia cosa sia successo negli ultimi 15-20 anni. Queste persone di solito conoscono, per averci giocato o per sentito dire, solo i vari Monopoli, Risiko, Scarabeo, Trivial Pursuit e i giochi classici astratti quali Poker, Scala 40, Briscola, Scacchi, Dama, Filetto, Domino e via dicendo. La guida è principalmente focalizzata sui giochi da tavolo in quanto sono i migliori candidati per le persone neofite ed è destinata essenzialmente a due tipi di lettori: chi già è coinvolto in questo divertente mondo e gioca regolarmente (esperto), e chi ne è ignaro (neofita o babbano che dir si voglia).

A chi e come può essere utile questa guida? Ecco alcune risposte:

  • Al neofita, come documento per venire a conoscenza delle possibilità di gioco odierne
  • Al neofita, come guida di orientamento iniziale, fornendo subito nomi di giochi appetibili, associazioni culturali, negozi, siti web, ecc. per semplificare la sua vita di giocatore a 360°
  • All'esperto, per mandarla a qualche amico che vuole iniziare ai giochi da tavolo
  • All'esperto, per evitare lunghe conversazioni quando c'è poco tempo (ovvero, ti do il link e te lo andrai a leggere...)
  • All'esperto, come post-iniziazione, da inviare ad un nuovo potenziale giocatore che voleva saperne di più dopo che egli si è dimostrato interessato
  • Ad un'associazione culturale ludica, come volantino da distribuire per fare informazione
  • Durante una Convention ludica di grandi dimensioni per promuovere il gioco da tavolo come volantino da lasciare (all'uscita) a chi vuole approfondire (casi reali di utilizzo: GiocaRoma, CiampinoGioca)

La mia guida è solo il frutto della mia esperienza personale e quindi, per forza di cose, limitata e parziale, ma può essere utile per dare informazioni di base a chi ignora completamente l'esistenza di questo mondo così divertente e vario. Ho deciso di scriverla principalmente per raccordare un po di concetti generali, che normalmente, per chi si avvicina a questo mondo, vengono metabolizzati solo in un lungo periodo, tra siti internet, prove, acquisti sbagliati, partite, letture di manuali e incontri in luoghi ludici...

Scriverò come se stessi parlando direttamente alla persona interessata (esperto/neofita), così tutto sarà più semplice. Ogni capitolo è contrassegnato dalla dicitura esperto o neofita per indirizzare velocemente il lettore.

Chi è il babbano? (Neofita)

Contrariamente a quanto si possa pensare, la parola babbano, che in italiano significa babbeo, gonzo o sciocco, in questa guida si riferisce al termine utilizzato nei romanzi di Harry Potter (vedi http://it.wikipedia.org/wiki/Glossario_di_Harry_Potter#B). Nel contesto della guida (e nel mondo ludico) sta ad indicare tutti coloro che sono all'oscuro, al di fuori, non sono coinvolti, ecc. nel mondo dei giochi da tavolo moderni e sono perciò dei neofiti in questo senso. Il termine quindi non è da interpretare con accezione negativa, ma solo per distinguere chi normalmente gioca e chi no, nello stesso senso di parole come cineamatore, audiofilo, filatelico, ecc.

Perché non ne sapevi niente? (Neofita)

La risposta è variegata ma abbastanza semplice: nella grande distribuzione, questi nuovi giochi non hanno ancora spazio, intendo le catene come Toys, Giocheria, Amico Giò, Città del Sole, i vari reparti giocattoli dei grandi supermercati, le librerie, ecc. Questo è il primo vero ostacolo. Infatti i negozi dove si possono trovare questi giochi in Italia sono pochissimi rispetto ai posti in cui puoi trovare un Monopoli. Anche nelle grandi città non sono molti, anche a Roma (dove io abito) ce ne sono pochi, e stiamo parlando della capitale! Quindi, anche volendo, non ci passi davanti per puro caso come nel reparto di un supermercato o per strada davanti ad una vetrina di un giocattolaio. A Roma forse l'unico negozio fuori dal coro è "La Città del Sole" (un franchising italiano) che ha una piccola esposizione di alcuni di questi tipi di giochi.

Una recente novità (7 dicembre 2009) riguardo la divulgazione di tali giochi è un lungo servizio (ben 5 minuti) di RAI 2 sui giochi da tavolo, visionabile su http://www.youtube.com/watch?v=QKtb8t3DeRg e un articolo del Il Sole 24 ore del 23/03/2010 http://www.b2b24.ilsole24ore.com/articoli/0,1254,24_ART_106828,00.html

La considerazione del "giocare"

GIOCARE: da bambini lo abbiamo fatto tutti e con gran gusto, ma quando si associa questo verbo all’età adulta molti strabuzzano gli occhi! Ebbene sì, in Italia, purtroppo, nella stragrande maggioranza dei casi il momento del “gioco” viene considerato adatto solo ad un pubblico particolarmente giovane. E quando dopo una certa età viene fuori che si dedica ancora del tempo al gioco, si rischia di venire additati come immaturi e poco seri.

Il clima e il benessere

In Italia secondo me il clima non aiuta il diffondersi dei giochi di società in quanto da noi, per buona parte dell'anno fà bel tempo, e quindi le persone preferiscono uscire piuttosto che stare a casa intorno ad un tavolo. Questo è vero specialmente per le grandi città dove esistono centinaia di divertimenti, punti di incontro e la vita è più frenetica. Per un piccolo paese o una cittadina il discorso è diverso, la vita è più tranquilla (o dovrei dire a "misura d'uomo") e ci sono più occasioni per "non uscire", anche perché spesso fa più freddo o si è parzialmente isolati come in casali o minuscole frazioni. In Italia settentrionale (inclusa la Toscana) esistono più realtà ludiche rispetto al resto del paese, in Italia centrale le persone sono mediamente interessate mentre in Italia meridionale ed in particolare in Sicilia, Calabria, Puglia e Sardegna (anche se non è in meridione), la maggioranza delle persone vive in prossimità del mare e preferisce stare quindi all'aria aperta. Un'altro importante aspetto è la condizione sociale/economica/culturale: i giochi sono ovviamente l'ultima preoccupazione di persone che sono continuamente in cerca di lavoro, che devono combattere contro la malavita o che semplicemente non arrivano a fine mese; questo è un altro dei motivi per cui, in genere, nelle regioni più ricche il gioco da tavolo intelligente è più diffuso.

Ovviamente queste considerazioni sono largamente generaliste e non tengono minimamente in conto delle iniziative di singole pecore "bianche" che danno vita a piccoli o grandi centri di aggregazione ludica anche nei suddetti luoghi poco favoriti dal clima o dallo status sociale.

I videogiochi

Un altro motivo di mancata diffusione del gioco intelligente sono i videogiochi, che ultimamente tra PC e console stanno praticamente invadendo tutte le case degli italiani. Chi ci gioca, di solito, gioca solo a quelli e non gli rimane molto tempo per fare altro. Non che ci sia nulla di sbagliato, ma l'immediatezza d'uso di un videogioco, i suoi effetti speciali visivi e sonori uniti alla massiccia pubblicità e alla facilità con cui si possono rimediare, rendono i giochi di società meno attraenti.

La televisione

La televisione è un altro terribile nemico del tempo libero: tende ad assorbire tutto quello che ci rimane impoverendo la nostra socialità e curiosità. Le persone preferiscono praticare attività passive, come guardare la TV, piuttosto che attive, come organizzare una cena e poi un gioco: spesso infatti si associa la cena ad un film o ad una chiacchierata (attività in cui gli italiani sono leader mondiali!).

E quindi...

Dopo queste considerazioni, forse potrà risultare in parte chiaro perchè non si parla molto di giochi di questo genere. Ma per fortuna le persone non sono tutte uguali, motivo per cui stai leggendo questa guida!

Ma cosa hanno di diverso i giochi intelligenti rispetto ai giochi classici? (Neofita)

Per rendere subito l'idea uso una frase di tukmat (utente dell'associazione "La Tana dei Goblin"): "Monopoli e Risiko! stanno ai giochi attuali come il telefono di bachelite della Sip con la rotella sta ad un cellulare di ultima generazione."

Ed ora approfondiamo un po' il concetto...

La varietà

Negli ultimi anni sono usciti migliaia di giochi diversi dai suddetti classici (il più grande sito statunitense di giochi da tavolo ne conta ad oggi circa 45.000!) e sebbene molti di essi non siano dei giochi eccezionali, vale la pena approfondire, non ti pare? Considera anche che, ogni anno, solo alla fiera più grande del mondo su questo tema (Spiel, ad Essen in Germania), escono all'incirca 200 nuovi titoli, senza contare quelli che escono alla spicciolata durante l'anno! Questi nuovi giochi sono orientati praticamente a tutto il pubblico esistente (intendo come gusti e tendenze), per tutte le età (diciamo dagli 8 anni in su), stimolano principalmente le capacità (logico/deduttive/matematiche/sociali), e spaziano da giochi semplici e istantanei (di pochi minuti) fino a giochi complessi con regolamenti voluminosi lui cui partite possono durare anche settimane!

Riguardo al numero di giocatori, esistono giochi per solitari, 1 contro 1, da 3 a 10 giocatori o più, tutti contro tutti, tutti contro uno, tutti contro il gioco (addirittura!), a squadre, a coalizioni temporanee, ecc. e hanno delle meccaniche di gioco spesso innovative e intriganti che sono sconosciute a chi ha giocato solo ai giochi classici. In buona sostanza la maggior parte dei giochi è da 3 a 5 giocatori che giocano uno contro l'altro.

Le caratteristiche principali

Riguardo alle caratteristiche intriseche dei giochi, esistono quelli in cui l'alea (fortuna) conta tanto o poco, e quelli senza. I giochi moderni di successo sono principalmente orientati alla strategia e in molti di essi la fortuna conta veramente poco, in quanto è utilizzata principalmente per dare un pizzico di imprevisto e variabilità alle partite. Inoltre non si vince solo per obiettivi o soldi, si vince per punti, tempi, possesso di oggetti, ecc. benché la vincita per punteggio o denaro faccia parte della maggioranza dei giochi come per tutti i giochi, classici inclusi. Da precisare che i giochi più moderni, a differenza dei classici Monopoli o Risiko!, prevedono raramente meccaniche che eliminano anzitempo i giocatori prima del concludersi della partita, ma al contrario danno l'opportunità fino all'ultimo ai giocatori rimasti più indietro di “riprendersi” attraverso meccaniche che permettono di bilanciare il più possibile il gioco (e quasi mai di favorire più un giocatore rispetto ad un altro). I giochi possono avere delle dinamiche completamente allo scoperto (tutti sanno tutto), o alcune parti segrete (nessuno le sa o solo qualcuno le sa). E' impossibile riassumere tutte le idee che gli inventori di giochi hanno concepito negli ultimi anni; ne citerò alcune solo per dare un'idea di massima delle meccaniche presenti nei giochi moderni: aste, abilità, commercio, ordine di gioco variabile, controllo territorio, piazzamento, scelta simultanea, scelte multiple, poteri variabili, gioco in tempo reale, simulazione, ecc.

Lo stile

Fortunatamente, nonostante i giochi siano tantissimi, li si può rozzamente dividedere in pochi "stili", ovvero come sono stati concepiti dai propri autori. Questo rende più semplice l'individuazione dello stile che più si avvicina ai propri gusti.

Essenzialmente sono:

  • gli astratti (come i classici dama, scacchi, filetto, ecc.);
  • i giochi tedeschi o Eurogiochi (Eurogames come si dice in gergo) sono dei giochi dove la fortuna deve essere assente o estremamente limitata, viene premiato il ragionamento; tipicamente hanno un'ambientazione non molto legata alla componentistica e alle meccaniche, fino all’astratto; l’interazione tra i giocatori è spesso limitata e mai di aperto conflitto e quindi non esiste l’eliminazione dei giocatori; i regolamenti sono molto piccoli e snelli; quasi sempre di durata compresa tra i 45 e i 120 minuti; caratteristica è anche l’utilizzo di elementi in legno (in genere cubetti) di varie forme geometriche e colori per rappresentare elementi del gioco;
  • i giochi Ameritrash o americani, che presentano un’ambientazione molto sviluppata e realistica, ma con un’aleatorietà da media ad elevata e scontro diretto tra i giocatori (non fisico, si intende!); i regolamenti sono necessariamente più voluminosi e presentano delle eccezioni necessarie a rappresentare la realtà; i giocatori possono essere eliminati durante la partita; durata variabile ma sensibilmente superiore agli Eurogames; sfoggiano spesso miniature in plastica;
  • gli ibridi Euro-Ameritrash... che mantengono la fortuna ad un livello medio-basso e che premiano l’esperienza e il ragionamento (insomma non vinci se sei solo fortunato);
  • i simulativi storico-bellici (Wargames), rappresentazioni accurate di eventi, battaglie o periodi storici; di durata misurabile in multipli di mezze giornate (argh!); i pezzi possono essere miniature, pedine in cartone o dei cubi di legno (specie nei giochi per due) per simulare l’incertezza delle informazioni riguardo le truppe coinvolte o la morfologia del suolo (fog of war in inglese);
  • gli ibridi Wargames-Euro (Waro) che utilizzano delle meccaniche Euro in momenti cruciali quali la battaglia, approvigionamenti o produzione di risorse, ma restano comunque simulazioni belliche;
  • giochi di carte collezionabili: la dannazione dei genitori, quali Magic, Yu-gi-oh & co.;
  • giochi di carte non collezionabili (no, non sono necessariamente basati sulla fortuna, anzi);
  • giochi di abilità fisica o destrezza.

La componentistica

Non parliamo della componentistica poi, ormai si può trovare di tutto: dai classici cubetti di legno, carte, dadi, soldi e tabellone, a carte speciali, dadi speciali, segnalini di tutti i generi, forme e colori, mappe fisse, modulari, esagonali, quadrate, in 3 dimensioni, casuali, scenari preconfezionati, miniature di tutte le dimensioni e materiali con cui si rappresentano eserciti, mezzi di trasporto, animali, concetti astratti, edifici, natura, ecc. in più si possono trovare oggetti speciali come torri per dadi, ingegnosi sistemi di incastri, miniature impilabili, ...di tutto insomma!

La durata di una partita

Parliamo anche delle durate di questi giochi: diciamo che la maggior parte varia tra 30 minuti e alcune ore, mentre altri giochi sono decisamente più impegnativi e dovrebbero essere approcciati solo dopo essersi un po' addentrati in questo mondo. Quindi puoi trovare il gioco giusto per ogni occasione, in viaggio (ad esempio in traghetto per la Sardegna!), in vacanza, in spiaggia, per un pomeriggio a casa di amici, per pomeriggio+sera, per un intero weekend, a Natale dai parenti, un pic-nic, una festa, in spiaggia, insomma... vedi tu!

L'interazione tra i giocatori

Un altro fattore importante dei giochi è l'interazione, ovvero quando faccio una mossa o la sto per fare, quanto questa influisce sugli altri e quante cose devo considerare rispetto agli altri per farla. Esempi di giochi con alta interazione: scacchi o dama, ogni mossa del tuo avversario apre molte possibilità, influisce fortemente sul tuo gioco e ti costringe continuamente a pensare a quello che stai facendo. Esempi di giochi con bassa o nulla interazione: Scala 40, Bingo (Tombola), Paroliamo: ovvero non puoi fare nulla o quasi per interagire con il gioco degli altri e/o per giocare, la presenza degli altri è quindi abbastanza ininfluente. Nei giochi di nuova generazione esistono entrambe le realtà ma le possibilità di scelta sono tantissime e ognuno può sperimentare quale genere preferisce o alternare. Io per esperienza ho notato che la maggior parte delle persone si diverte di più con giochi ad alta interazione (bella scoperta eh?).

Il tema

Altro fattore importante di un gioco è il tema. La maggior parte dei giochi classici è astratta, tranne i pochi Risiko!, Monopoli, Subbuteo, che sono relativi a guerre, imprenditori e calcio (sto semplificando, ma è per rendere l'idea). Nei giochi recenti i temi sono tra i più disparati e solo per fare qualche macro categorizzazione troviamo: guerre votate al realismo, impersonificazione di personaggi di fantasia o storici, fantasy, medievali, spaziali, contemporanei, sulla politica, la finanza, l'archeologia, horror, su film/telefilm, sport, costruzioni/edilizia, commercio, storia, letteratura... e potrei continuare per parecchio ancora!

Il regolamento e la complessità

Molti di questi giochi hanno dei regolamenti complessi, spesso in inglese o peggio in lingue poco conosciute in Italia come il tedesco, ma anche qui la varietà è tanta e si può benissimo sopravvivere senza impegnarsi troppo: infatti tra i giochi più belli presenti sul mercato moltissimi sono semplici o mediamente complessi e accessibili a chiunque. Tranquillo comunque, la situazione in Italia migliora di anno in anno e sempre più giochi vengono tradotti. I regolamenti variano da 1 pagina ad oltre 100 pagine: puoi decidere di farti del male (in senso positivo) come vuoi :) Se proprio non capisci una parola di lingue straniere, ci sono siti internet dove puoi trovare le traduzioni dei manuali, dei tabelloni o delle carte, quindi c'è sempre il modo di capire, se hai proprio deciso di giocare ad un gioco in particolare!

Va da se che un gioco più è complesso e più tempo ci vuole per capirlo/spiegarlo... quindi in base al tipo di persone o al luogo o all'occasione, è bene scegliere con oculatezza per evitare di vedere gente a cui ciondola la testa mentre lo stai spiegando o te lo stanno spiegando! Ebbene si, la spiegazione di un gioco nuovo è un duro scoglio da superare perché di solito, chi non è abituato a sentire mezz'ora di spiegazione di una qualunque cosa, lo sarà ancora meno verso un gioco: le persone oggi vogliono tutto e subito e come chiedi di impegnarsi un po di più, storcono subito il naso, come a dire: "Ma come, per divertirmi devo faticare, stare attento o "ragionare"? nahhhh!". Questi ultimi sono i peggiori e probabilmente sarebbe meglio per tutti se non si avvicinassero mai a questo mondo perché probabilmente lo "inquinerebbero" e basta.

Ci sono delle persone che non giocheranno mai ad un gioco intelligente semplicemente perchè non è allineato con il loro modo di vivere e di pensare, e questo è ovviamente rispettabilissimo e sacrosanto. Queste persone troveranno spesso infantile o fuori luogo questo genere di attività; è bene abbandonarle alle loro abitudini, usi e costumi e non cercare di convincerle: non se ne caverebbe niente nella maggioranza dei casi. D'altronde il mondo è bello perché è vario...

Oltre il gioco da tavolo: i giochi di ruolo e di miniature

Oltre i giochi da tavolo descritti fin'ora avrai sentito forse parlare di giochi di ruolo (RPG); questi sono ulteriori espressioni del gioco intelligente. I giochi di ruolo ad esempio hanno quasi sempre la necessità di un "master", ovvero di una persona esperta che vi consente di giocare, durano varie ore (anche giorni, settimane o mesi!) e hanno regolamenti piuttosto complessi. Probabilmente avrai sentito nominare Dungeons & Dragons (D&D), il più antico e famoso dei giochi di ruolo. Di RPG oggi ce ne sono decine di tipi che variano per ambientazione e complessità, solo per citarne due dei più famosi: GURPS e Warhammer oltre l'immortale D&D. I veri appassionati degli RPG hanno anche voluto provarli in tre dimensioni, costruendo plastici realistici (come quelli dei trenini per capirsi) e miniature di personaggi per VEDERE la partita oltre che IMMAGINARLA. Addentrarsi nel mondo degli RPG e delle loro reppresentazioni tridimensionali va oltre lo scopo di questa guida, ed è sconsigliato a chi non ha mai giocato a nulla di simile prima.

Ma se i giochi sono così tanti, come faccio a scegliere? (Neofita)

Se inizi a giocare con i "nuovi giochi" dovresti approcciarli per gradi, iniziare con dei giochi semplici, i classici giochi di entrata che hanno una elevata probabilità di apprezzamento (ad esempio I Coloni di Catan, Carcassonne, Bang! o Ingenious!, solo per citare alcuni dei più famosi), per poi, successivamente, aumentare il grado di difficoltà. Tra questi è bene scegliere direttamente ciò che ti piace di più, ciò che risponde alla tua curiosità. Se ti piace la fantascienza o il fantasy o gestire risorse o spararsi come in un film western o costruire una città medievale... ci sono giochi per ognuno dei tuoi interessi, anche astratti, senza una particolare ambientazione come, ad esempio, Ingenious! (Geniale!)

Come inizio è bene provare un Eurogame, un ibrido Euro-Ameritrash, un gioco di carte NON collezionabile o un gioco di abilità fisica/destrezza. Da evitare assolutamente i generi Wargame e derivati e Ameritrash, almeno finché non si ha un pò di dimestichezza con gli altri.

Se non segui questo approccio potresti rimanere "scottato" (anche se non è assolutamente detto!), a causa di troppa complessità o scarso divertimento dovuto alla poca dimestichezza e/o differenza di esperienza con gli altri giocatori. I motivi ovviamente non si riducono a questo ma, in genere, è forse quello che capita più di frequente.

Per trovare velocemente i giochi più adatti ad un babbano, puoi scegliere quasi a colpo sicuro quelli selezionati dal comitato che assegna ogni anno il premio "Spiel des Jahres" (categoria Famiglia) http://en.wikipedia.org/wiki/Spiel_des_Jahres, che è appunto uno dei riconoscimenti internazionali più importanti per i giochi da tavolo.

Inoltre per aiutarsi nella scelta esistono molti siti internet validi tra cui: http://www.goblins.net - per leggere recensioni e commenti sui giochi (redatti e commentati da italiani) http://geekdo.com - per vedere le foto dei giochi a scatola aperta con componenti e partite in corso: sono foto fatte dai giocatori quindi nessun ritocco a regola d'arte da parte di pubblicitari! Questo sito offre inoltre la classifica dei giochi in base ai voti dei giocatori a livello mondiale, e quindi, per andare sul sicuro, già comprando qualcosa tra i primi 100 giochi, sicuramente si farà un'ottimo acquisto senza essere degli esperti o leggere centinaia di recensioni anche se nella classifica sono inclusi anche giochi complessi. E' da considerare che la maggioranza del pubblico di questo sito è statunitense; gli autori del sito hanno ben pensato di suddividere il voto di un gioco per nazione e quindi cliccando sul voto stesso sarà possibile visualizzarlo contestualizzato per stato.

Un'alternativa è andare direttamente da un negoziante esperto che sarà lieto di aiutarti in base alla tua (in)esperienza :)

Se sei impaziente di giocare subito a qualcosa senza stare a pensarci troppo su, una volta scelto il tipo di gioco e acquistato, cerca di tenere basso il numero dei giocatori per le prime partite, perchè:

  1. più si è, più si fa confusione (e tutto risulterà più difficile)
  2. più si è, più sarà difficile e lungo spiegare il gioco in quanto c'è sempre qualcuno che parla o qualcuno che fa domande interrompendo la spiegazione
  3. più si è, più bisognerà aspettare per fare la propria mossa (di solito): evitiamo di annoiarci/annoiare subito dalla prima partita!

Avvicinare i babbani (Esperto)

E' mia consuetudine promuovere una forma mentale di "altruismo ludico", dove ci si rende disponibili e socievoli nell'avvicinare ai giochi chi ancora non conosce le potenzialità di questi strumenti, ottimi per divertirsi ma anche utili come mezzo educativo per i giocatori in erba... quindi, cosa e come fare per promuovere il gioco tra amici e parenti?

Innanzitutto è fondamentale riuscire ad insegnare nuovi giochi di semplice apprendimento, veloci da giocare ed intriganti tanto da lasciare la voglia di riprovarli ancora, se non di nuovi, dando il via ad una escalation che spesso porta a far si che siano gli stessi neo-giocatori ad interessarsi a prodotti sempre più complessi, o meno, da proporre ad altri amici e magari ad acquistare qualche nuovo gioco. Questa affermazione è solo la base di partenza ma i metodi sono tanti... Cominciamo con un'ottimo articolo di Franco ‘Ciaci’ Sarcinelli, che condivido al 100% ed ho adattato per questa guida:

Il missionario ludico (da ILSA Magazine n.0)

Con il passare del tempo mi sono reso conto, come altri, che una cosa accomuna gli appassionati di giochi da tavolo, ed è una particolarità alquanto curiosa: per qualche strano meccanismo sono folgorati da questa passione, al punto tale che si sentono in dovere di intraprendere il ruolo di apostoli di questa nuova religione. I motivi di tale spinta sono disparati: si va dalla disperata ricerca di compagni di avventura con cui condividere i nostri onerosi acquisti, al desiderio irrefrenabile di far conoscere il verbo ludico alla massa ignara e inconsapevole che la vera salvezza si trova dentro una scatola di Caylus. E così, spesso, assumono le vesti di veri missionari ludici e non perdono occasione per convertire gli infedeli al loro credo, a volte con scarsi o inefficaci risultati che comprometteranno per sempre le loro possibilità future di catechizzazione delle masse, trasformandoli in alcuni casi in eremiti o peggio in martiri ludici. Sono infatti consapevoli che chiunque si avvicini a questo bel passatempo ne risulti in qualche modo affascinato e questo gli fa dedurre che, se la maggior parte degli Italiani sono rimasti fermi ai classici RisiKo! e Monopoli, la motivazione è per lo più legata al fatto che ignorano l’esistenza di altre migliaia di giochi in scatola.

La strada verso la santificazione invece è relativamente semplice e si basa su pochi e semplici regole. Più che consigli su come fare, questa è una lista di cose da non fare per non vanificare i nostri sforzi divulgativi già al primo tentativo. Ed eccoci pronti per la nostra prima evangelizzazione.

L’occasione è ghiotta: un invito a cena da parte di amici “babbani” con serata annessa da riempire con qualche attività da fare in compagnia. Bene, prepariamo nel bagagliaio dell’auto le nostre care scatole, imboniamo i presenti durante la cena su quanto sia bello, utile e salutare il gioco da tavolo, denigrando tutti gli altri hobby pagani e barbari ed alla fine della cena estraiamo le nostre amate reliquie dividendo il gruppo in due tavoli. Sul primo disponiamo un fiammeggiante Twilight Imperium III e sul secondo un imponente Advanced Civilization spiegando contemporaneamente in maniera dettagliata il regolamento con frequenti riletture dei manuali... un suicidio! Avrai certamente capito che la situazione è stata volutamente esagerata, ma mi serve da base di partenza per alcuni chiarimenti.

1° Comandamento: conosci chi hai accanto. E’ indispensabile per una buona riuscita dell’opera divulgativa capire con chi abbiamo a che fare. Chiacchierando del più e del meno non è difficile accorgersi se hai di fronte del terreno fertile su cui coltivare il seme ludico oppure se è meglio lasciar perdere, se le persone ti appaiono ben disposte allora puoi...

2° Comandamento: crea interesse intorno al gioco. ...iniziare a parlare del tuo hobby per suscitare curiosità intorno all’argomento. Solitamente anche chi non è un giocatore abituale lo è stato in passato, conoscerà i soliti Risiko! e Monopoli e la sua “verve ludica” sarà solo assopita in attesa di essere risvegliata. E’ questo il momento di...

3° Comandamento: sii umile e paziente. ...spiegare come il tuo hobby sia vivo e vegeto pur sotto una cortina fumogena fatta di Trivial, Taboo e trasposizioni televisive, ma non disprezzare ciò che aborri o chi ha altri interessi. Pretendere di apparire i custodi di un segreto arcano o i tenutari della verità assoluta del divertimento non è una bella cosa. Evidenzia invece che, pur considerando anche gli altri hobby un valido passatempo con molti punti a favore, il gioco da tavolo ha i suoi pregi (ed anche difetti, ma non è il caso ora di enunciarli) e vale la pena provarlo. In ogni caso non insistere. Se l’auditorio non si dimostra interessato non è detto che non lo sia in un altro momento con condizioni diverse, per cui porta pazienza, la pulce nell’orecchio l'hai messa. Se invece hai creato l’attesa e ti viene richiesta una dimostrazione allora...

4° Comandamento: fai il gioco adatto, non quello che ti piace. ...non devi fare altro che tirare fuori il gioco giusto per la serata e le persone che ci sono. Sì, perché non è detto che il tuo gioco preferito sia anche quello più indicato in questo momento. Spesso, per introdurre nuovi giocatori, è necessario mettere da parte i tuoi pregiudizi e le tue preferenze ed adattarsi a giocare anche i titoli che ritieni banali o poco impegnativi. Ricorda che non sei lì per divertirti, ma per una precisa missione: far divertire gli altri. Quindi è il momento di aprire la scatola preparare il tabellone e...

5° Comandamento: conosci bene il gioco che proponi. ...spiega bene come si gioca. Indispensabile a questo punto non dimostrare titubanze o ricorrere frequentemente al manuale mentre si spieghi il gioco. I presenti devono capire subito le regole e tu devi dimostrarti padrone del regolamento, quindi scegli un gioco che conosci bene e che sia facile da spiegare e da comprendere. Molto spesso l’interesse faticosamente creato scema immediatamente se la platea si annoia durante le spiegazioni. E’ opportuno quindi tu che riesca a tenere alta l’attenzione di tutti e a completare il tutto nel più breve tempo possibile. Puoi magari sorvolare su alcune eccezioni o casi particolari e spiegarli durante la partita. Per questo motivo è bene anche che tutti...

6° Comandamento: il gioco unisce, non divide. ...siedano allo stesso tavolo. Il gioco è aggregazione e non c’è cosa più triste nel dividere una compagnia in due tronconi solo perché è troppo numerosa per i giochi che avete portato oppure (peggio ancora) escludere alcuni dal gioco perché in eccesso rispetto al massimo consentito. Piuttosto è meglio rinviare la sessione di gioco in altri momenti meno affollati oppure dirottare su un gioco che permetta la partecipazione di tutti. Tieni sempre presente che il gioco...

7° Comandamento: il gioco è bello quando dura poco. ...deve avere una durata adeguata (vedi più avanti il capitolo Organizzare la partita per ulteriori dettagli). Il tempo è un altro degli aspetti che devi considerate nel proporre un gioco. Impegnare alla prima occasione delle persone che non sono abituate a giocare per diverse ore non giova alla causa. Scegli giochi brevi (30/40/60 o massimo 90 minuti) in modo da poterli completare prima che qualcuno debba assentarsi per svariati motivi o prima che lo sfinimento prenda piede e venga abbandonata la partita. Cerca sempre di fare in modo che i tempi non siano un pretesto per...

8° Comandamento: il gioco è una cosa seria. ...distrarsi e fare dell’altro o per disturbare l’andamento della partita. Il tuo compito è anche quello di far capire (con le dovute maniere) che il gioco è una cosa da prendere con serietà e che i valori che vuoi trasmettere sono quelli della lealtà e della sportività oltre che del divertimento. Quindi non permettere che si violino le regole o che si bari durante una partita ma...

9° Comandamento: non insistere. ...non essere fiscale se qualcuno vorrà ripetere una mossa sbagliata o se qualcuno, per scherzo, tenta di vincere con mezzi poco ortodossi. Inoltre cerca di non forzare i giocatori a fare le mosse che per te sembrano migliori, consigliali, ma lascia a loro la libertà di scegliere cosa fare e soprattutto, se vedi che il clima non è propizio, non insistere per disputare un’altra partita o un nuovo gioco. Un passo per volta.

10° Comandamento: io sono lo Spiel des Jahre tuo e non avrai altro gioco all’infuori di me. I giochi che ottengono il prestigioso riconoscimento Spiel des Jahre sono degli ottimi “entry-level” per avvicinare al gioco nuovi adepti ed ogni buon missionario dovrebbe tenerne conto nella sua lista di vangeli ludici. Questo riconoscimento ha privilegiato nel tempo una serie di giochi che per semplicità, durata, grafica e componenti ben si sposano ad essere i testimoni del battesimo dei nuovi discepoli del gioco.

Organizzare la partita (Esperto)

Nella mia esperienza di giocatore ho potuto osservare che il gradimento dei giocatori nei confronti di un/a gioco/partita è fortemente influenzato da:

Tempo a disposizione / durata della partita

Quando ci si vede per giocare una partita è determinante calcolare quanto tempo si ha a disposizione, per ognuno dei partecipanti; infatti non è detto che rimangano tutti fino alla stessa ora e non è detto che arrivino tutti all'appuntamento in orario! Determinato il tempo con chiarezza, condividendo l'informazione con tutti, è bene avere ben presente la durata media del gioco che si sta per iniziare in base al numero di partecipanti. Fate attenzione perchè solitamente gli editori indicano come durata media di un gioco una partita fatta da giocatori che già conoscono le regole e non considerano la fase di preparazione. Pertanto, considerate sempre da un minimo di 10-15 minuti ad anche 45-60 minuti in più di quanto indicato sulla confezione, per la vostra prima partita.

Se amate la matematica invece ho ideato la seguente formula per avvicinarsi il più possibile ad una previsione realistica:

D = Pr + [ Sp ] + Tg ± V + [ PFA ] + Si

(le voci tra [] sono le parti che possono essere escluse, vedi più avanti)

Dove:

  • Durata (D) - Tempo totale di gioco da quando ci si incontra a quando ci si saluta
  • Preparazione (Pr) - Ovvero quanto tempo ci vuole a preparare il gioco a partire dalla scatola chiusa, fino ad arrivare al tavolo apparecchiato e quindi pronto per iniziare la partita (si dà per scontato che collaborino più persone e non solo il proprietario del gioco!)
  • Spiegazione (Sp) - Ovvero quanto tempo ci vuole a spiegare il gioco (dipende molto dalle capacità di attenzione e comprensione di chi ascolta e dalle capacità di sintesi e chiarezza di chi spiega, ma in genere si può prevedere in modo abbastanza realistico); ovviamente puoi saltare questo fattore se tutti conoscono già il gioco.
  • TempoDiGioco (Tg) - Durata di gioco "vivo" della partita: dall'inizio alla vittoria finale (incluso l'eventuale calcolo dei punteggi a fine partita). Questo fattore è molto spesso (quasi sempre) legato al numero di giocatori e alle loro capacità di azione/valutazione. Si può stimare un tempo generale ma deve essere sempre contestualizzato al gruppo di giocatori: qualcuno soffre di indecisionite? ...oppure c'è quello che contesta sempre le mosse degli altri? C'è un babbano o siete tutti giocatori incalliti? E' Natale e gioca pure nonna... a voi la valutazione!
  • Variabilità (V) - Ovvero quanto è suscettibile di variazione il TempoDiGioco secondo le caratteristiche intrinseche del gioco stesso. Esistono giochi con una variabilità bassissima come Ingenious, Gheos e Battlelore, mentre esistono giochi con una variabilità alta come Munchkin, Risiko!, Civilization, Twilight Imperium, ecc. La variabilità non dipende tanto dal numero di giocatori o dall'esperienza ma ad esempio dagli obiettivi del gioco, dal suo regolamento e dal numero prefissato o meno di turni. Un gioco che ad esempio prevede le guerre come parte integrante (ma non esclusiva) del gioco, può durare anche 2-3 ore in più rispetto alle previsioni di uno con un numero prefissato di turni.
  • Pause/FattoreAmbientale (PFA) - Ovvero quante pause si faranno durante la partita e/o se il luogo dove si sta giocando presenta o meno delle distrazioni, come ad esempio un luogo affollato, uno spazio/tavolo stretto, una casa con dei bambini piccoli, frequenti telefonate, necessità di organizzare i pasti, ecc. In un luogo ideale questo fattore sarà tendente a zero e quindi trascurabile.
  • Sistemazione (Si) - Ovvero rimettere tutto nella scatola: che in media non impiega più di 5 minuti, ma per alcuni giochi particolarmente ricchi di componenti si può arrivare anche a 15-20 minuti! Un esempio è "Descent: journeys into the dark" con tutte le espansioni oppure Carcassonne (con tutte le espansioni), se il proprietario ogni volta risistema le tessere divise per espansione (aargh!). Per giochi di lunga durata può essere necessario "salvare" lo stato della partita per ripristinarlo alla sessione successiva: quest'attività di solito è abbastanza lunga, anche 20 minuti e, per alcuni giochi, si può velocizzare scattando delle foto con la fotocamera digitale. Quindi si possono inviare gli scatti a tutti i partecipanti che avranno anche il tempo di ristudiarsi la situazione/tabellone, prima di riprendere la partita la volta successiva.

All'esterno della scatola di ogni gioco è quasi sempre indicata la durata, che approssimativamente corrisponde a:

D = Pr + Tg ± V

formula che non tiene conto (giustamente) degli altri fattori summenzionati, che, aihmè, sono reali e necessari a calcolare quanto durerà complessivamente la partita. A volte però ciò che è scritto fuori dalla scatola è realistico... quindi non potrai mai avere la certezza matematica!

Un esempio pratico per "I coloni di Catan" (versione base) in 4 giocatori:

D (in minuti) = (5) + (15) + (90) ± (30) + (30) + (5) = 145 ± 30 cioè da 115 a 175 minuti ovvero grossolanamente da 2 a 3 ore. Sulla scatola del gioco c'è scritto 75 minuti circa!

Prevedere in modo corretto la durata del gioco accontenterà tutti, perché si eviterà: di perdere ore di sonno solo perchè la partita DEVE FINIRE!, di scegliere giochi sbagliati rispetto al tempo a disposizione, di interrompere ex abrupto la partita, di litigare con genitori/partner/coniugi/figli per gli orari, di giocare quando si ha troppo sonno (e quindi si fanno errori), di avere fretta di finire perchè ci sono altri impegni, ecc.

Per avere un esempio di classificazione delle caratteristiche dei giochi, alla pagina http://www.mindcreations.com/about/gaming/boardgames/index.php c'è l'elenco dei giochi da me posseduti con alcune considerazioni in merito ai concetti appena espressi; inoltre ho l'abitudine di segnare le partite giocate (vedi http://www.mindcreations.com/about/gaming/sessions.php) per stilare una classifica dei giocatori, per ricordarmi da quanto tempo non gioco ad un particolare gioco, per sapere con chi ho giocato e chi ha vinto, ecc.

Complessità

Valuta bene l'esperienza, la voglia e l'interesse dei giocatori riguardo la complessità di un gioco. Se qualcuno storce il naso solo guardando lo spessore del regolamento, non forzarlo, forse non è proprio il gioco che fa per lui: sceglietene uno più semplice di comune accordo. Se il gioco è complesso, cerca su internet (sui siti già menzionati) i riassunti dei regolamenti, i fogli riepilogativi di turni/fasi/azioni/punteggi, ecc. Qualsiasi cosa che renda il gioco più semplice da digerire. Un sito con dei riassunti di una qualità eccezionale (purtroppo solo in inglese) è ad esempio http://www.headlesshollow.com/freebies_games.html

Se il gioco lo permette, spiega (o ascolta) solo le parti essenziali delle regole cercando di fornire (o carpire) tutti gli elementi necessari a fare le prime mosse; inizia a giocare e poi spiega (o ascolta) la restante parte di regolamento durante la partita.

EVITA SEMPRE, se puoi, di leggere il regolamento per la prima volta quando devi giocare con gli altri! Limitati a consultare il regolamento per la sola disposizione iniziale, per i punteggi o per i casi particolari in caso di contestazioni a partita avviata. In questo caso cerca sempre le FAQ del gioco pubblicate direttamente sul sito dei produttore e/o sui siti già menzionati. Se il gioco non lo conosci, ed è mediamente complesso, tenta almeno una partita da solo o con un amico in vena di fare sperimentazioni di giochi nuovi che neanche tu conosci.

Alea (fattore fortuna)

Valuta bene l'alea presente in ogni gioco per poter scegliere con cognizione quanto la fortuna sarà presente e farà più o meno divertire/indispettire i giocatori. Prediligi un gioco con poca fortuna se sai che al tavolo ci sono persone particolarmente scaramantiche, oppure un gioco con parecchia fortuna se sai che le persone non sono molto inclini ad elaborare strategie complesse e non li disturba troppo fare qualche tiro sfortunato.

Altri consigli pratici

  • 3 o 4 giocatori massimo (ok, anche 5 se proprio non lo puoi evitare :) )
  • Almeno un giocatore deve già conoscere bene il gioco (ovvero non deve andare a consultare il regolamento o peggio leggerlo dall'inizio!)
  • Trova un luogo poco rumoroso, luminoso, con clima temperato e un tavolo stabile con sufficiente spazio per ospitare il gioco e qualche snack/bibita.
  • Evita la TV in sottofondo e se possibile luoghi con distrazioni continue; se il silenzio proprio ti da fastidio, preferisci musica di sottofondo a basso volume che abbia un andamento costante tipo pezzi lounge, jazz, classici, ecc. (l'importante è che non catturino troppo l'attenzione).
  • Favorisci la logistica delle cibarie prima che inizi la sessione di gioco: metti bibite e bicchieri a disposizione con un pennarello per scriverci il nome, se possibile in un ripiano vicino al tavolo da gioco, unitamente a dolci, patatine, snack, ecc. (ognuno si servirà da solo senza che tu o altri debbano distrarsi); in alternativa puoi spezzare la partita con una pausa thé e pasticcini, che permette di riprendersi un'attimo dalla full immersion e fare quattro chiacchiere o commenti sulla partita in corso.
  • Scordati di cellulare, sigarette, calcio e computer per un pò se ci riesci :)
  • Se la partita va per le lunghe ricordati di arieggiare/rinfrescare un pò la stanza... funziona! Ritempra le persone :)

Dove li posso trovare questi giochi intelligenti? (Neofita)

In ogni grande città d'Italia ci sono negozi che vendono i giochi di cui abbiamo parlato fin'ora. Nei piccoli comuni è invece difficile trovarli, probabilmente perché il numero di potenziali acquirenti per questo genere di merce è talmente basso, da non giustificarne l'apertura.

Per fortuna che c'è internet! Qui una breve selezione di quelli che uso personalmente io e so che lavorano bene. Tutti eseguono spedizioni per ordini da internet e quasi tutti hanno anche un negozio reale visitabile.

Verona

  • I giochi dei grandi http://www.igiochideigrandi.it
    Catalogo gigantesco, cordiali e precisi. Probabilmente il negozio più grande d'Italia. Prezzi nella media al pubblico ma se avete una partita IVA e acquistate almeno 100€ di materiale, potrete acquistare con sconti che vanno dal 15% al 45% e a volte anche di più!

Roma

  • GiocoFollia http://www.giocofollia.it
    Catalogo ben fornito, personale competente e disponibile. Unico punto vendita a piazza della Balduina, 35.
    Molte offerte sugli ordini via internet. Possibilità di ordinare giochi o espansioni di difficile reperibilità.
  • Strategia & Tattica http://www.strategiaetattica.it
    Storico negozio di Roma, forse il primo: personale molto alla mano e competente. Catalogo discreto e spesso si possono trovare rarità. Prezzi nella media.
  • Associazione La Civetta http://www.asscivetta.it
    Associazione a Roma da 9 anni, ha anche un proprio negozio interno molto fornito di giochi da tavolo, di carte, e di ruolo. Si può anche prenotare il gioco sul sito e poi passarlo a ritirare.

Questa è la mappa di Google per i suddetti negozi: http://maps.google.it/maps/ms?ie=UTF8&hl=en&msa=0&msid=108024516691634180922.000479351c8971b5c209a&ll=41.90228,12.494232&spn=0.135686,0.363579&z=12

Solo su web

  • Giochi in Scatola http://www.giochinscatola.it
    Catalogo ben fornito e personale competente. Spesso fanno offerte e rimediano anche giochi difficili da trovare o fuori commercio.
  • Giochix.it http://www.giochix.it
    Circa 1200 giochi disponibili, tra giochi da tavolo e di ruolo. C'è lo sconto del 15% per gli associati del'Ass. La Civetta e de La Tana dei Goblin.

In alcuni di questi negozi potete usufruire di sconti del 10-15% per affiliazioni a associazioni ludiche quali "La Tana dei Goblin" ad esempio. Informatevi via email o presso il punto vendita.

Ovviamente questa brevissima lista è solo un punto di inizio per aiutare chi muove i primi passi in questo mondo; forse il miglior negozio per voi starà vicino casa vostra, dovunque voi siate, quindi cercate e ricordatevi che Google è vostro amico :)

Fiere e manifestazioni: i "templi" del gioco (Neofita)

Se vuoi avvicinarti a questo mondo facendo un tuffo direttamente nei luoghi di "culto" puoi cominciare da una fiera o una manifestazione. Verrai sopraffatto da tutto il fermento che troverai e avrai una enorme scelta. Troverai chi ti spiega il gioco, altri giocatori, addirittura gli autori dei giochi in prima persona!

Di seguito l'elenco dei principali eventi italiani e per completezza quelli stranieri più conosciuti.

Italia

Da Nord a Sud

  • Milano
    1. Ludica http://www.ludica.it
      Festival Italiano del gioco e del videogioco che si svolge a Milano. Ci sono sia i videogiochi sia i giochi intelligenti e ambedue hanno uguale spazio nell'ambito della manifestazione.
  • Modena
    1. PLAY (MODCON) http://www.play-modena.it
      Evento ludico modenese, uno dei più famosi d'Italia. L'esperienza di chi frequenta da anni questo appuntamento (così come anche Lucca ed altri eventi) è che ModCon (che dal 2008 si chiama PLAY), è la vera convention organizzata dai giocatori per i giocatori, dove è quindi prevalente il gioco e l'incontro con giocatori da altre parti d'Italia; è IL posto dove andare a giocare sicuramente più di Lucca (vedi sotto) dove resta prevalente l'aspetto di mostra mercato (e dove si possono trovare anche le novità appena giunte dalla fiera europea di Essen).
  • Faenza
    1. Fiera del Gioco http://www.fieradelgioco.it
      Fiera del del gioco che si svolge a Faenza (RA). Incentrata sui giochi da tavolo, con diversi tornei, spesso abbinata con fiera dei fumetti.
  • Lucca
    1. Lucca Comics and Games http://www.luccacomicsandgames.com
      "IL" posto dove giocare, nato come evento per i fumetti, la città di Lucca si trasforma per 5 giorni nel paese dei balocchi!
      E' la fiera più grande e antica d'Italia per fumetti e giochi intelligenti (ma non solo). Ingresso a pagamento, città di Lucca.
  • Roma
    1. Romics http://www.romics.it
      Manifestazione romana sui fumetti a cui negli ultimi anni è stata affiancata una sezione giochi intelligenti organizzata dalla Reindeer Corporation - Club TreEmme Roma. Ingresso a pagamento, Nuova Fiera di Roma.
    2. GiocaRoma http://www.giocaroma.it
      Unico evento ludico romano, convention di giocatori per giocatori, con spazio per giochi da tavolo, wargame e giochi di ruolo. Nata nel 2004 come fnord-con, negli anni, nonostante l'assenza di una sede fissa, ha ampliato consensi e pubblico. La VI Edizione del 2009, realizzata con il patrocinio del Consiglio Regionale del Lazio, ha visto superare le 1000 presenze nei due giorni di convention.
  • Ciampino
    1. CiampinoGioca! Evento ludico del comune di Ciampino (RM), che nel 2009 vede la sua prima edizione di ben 3 giorni. Più modesto di GiocaRoma ma altrettanto divertente e vario. Principalmente orientato al gioco libero, piccoli tornei e giochi per i più piccoli. Non ha ancora un sito internet dedicato ma utilizza gli spazi web offerti dalla Tana dei Goblin.
  • Napoli
    1. Gamecon http://www.gamecon.it
      Fiera del del gioco e del videogioco che si svolge a Napoli. Incentrata più sui giochi da tavolo che sui videogame.

Estero

  • Germania
    1. Essen (SPIEL) http://www.merz-verlag.com/spiel/
      Da molti viene considerata la più grande fiera del gioco in assoluto, organizzata con la precisione tedesca. Tutti i grandi produttori/distributori di giochi sono presenti con stand piccoli, grandi e grandissimi. Tutte le novità vengono presentate qui. Ingresso a pagamento, città di Essen.
  • Stati Uniti d'America
    1. Geneva Convention (GENCON) http://www.gencon.com/
      La più grande fiera/evento di giochi degli Stati Uniti d'America. Organizzazione all'americana: ho detto tutto. Ingresso a pagamento, Indianapolis (Indiana).


Associazioni e ludoteche: ...ovvero mi è difficile trovare qualcuno con cui giocare a casa (Neofita)

Fortunatamente per te, c'è una soluzione anche a questo problema! Infatti in molte città d'Italia sono sorti dei centri o semplicemente luoghi/eventi per incontrarsi e giocare liberamente o a pagamento. Al momento elencherò solo quelli di mia conoscenza su Roma e dintorni:

  • La Tana dei Goblin
    Benché sia presente ormai in più città d'Italia (Milano, Imperia, Lodi, Treviso, Venezia, Bologna, Pisa, Roma, Napoli, Salerno, Bari) e sia onnipresente in qualunque manifestazione ludica generalista in Italia, l'associazione ludica la Tana dei Goblin organizza i seguenti eventi:
    1. tutti i martedì sera gioco libero presso la Cantina Music Box, con l'evento "Il Goblin in Cantina"; il locale è situato nel quartiere africano (via Lucrino 28/b - angolo con viale Eritrea). Tutti coloro che sono muniti di tessera Goblin avranno uno sconto del 10% sulle consumazioni. Per chi non trovasse parcheggio facilmente, ce n'è uno multipiano a pagamento a Via Tripoli, 144. Il costo è 50 centesimi l'ora dalle ore 20 in poi.
    2. tutti i martedì sera gioco libero presso il negozio "Strategia e Tattica 2" in via Massaciuccoli, 78 con l'evento "Il Goblin in Cantina (espansione)";
    3. tutti i giovedì sera gioco libero alla ludoteca "La civetta sul comò" (zona S. Giovanni), ribattezzata per l'occasione "Un Goblin sul comò", vedi il sito per i dettagli http://www.asscivetta.it
    4. tutti i giovedì sera gioco libero presso il negozio "SoloGiochi" di via Catania 83, serate di gioco a tema in una cornice intima. Poiché i posti a disposizione sono solo 15, è necessario prenotare la propria presenza sul forum della Tana dei Goblin. Sito web http://solo-giochi.it
    5. tutti i lunedì dalle 21.30 alle 24 (serata hardgames), tutti i venerdì dalle 21 alle 2 (Goblin in action *con La Tana dei Goblin*), tutti i sabati dalle 21 alle 2 e tutte le domeniche dalle 18 alle 24 presso l'associazione ACT (Associazione Culturale TraParentesi http://www.traparentesi.net) a Ciampino in Via Genova, 23. La tessera annuale dell'ACT costa 3€. Il parcheggio è abbondante e anche i giochi presenti nell'associazione. Nel locale si potranno consumare snack e bibite.
    6. di tanto in tanto un intero week-end di gioco presso degli agriturismi, addirittura con pernottamento e pasti. Per info vedi direttamente sul sito
    7. varie ed eventuali: si organizzano anche eventi estemporanei, vedi nell'area messaggi Eventi direttamente sul sito della Tana dei Goblin
  • Ludico Imperio
    Un'altra eminente associazione ludica romana; l'evento principale, attualmente gestito assieme alla Reindeer Corporation con la disponibilità del VI Municipio di Roma è la Serata Ludica. Ogni ultimo venerdì del mese, nella sala consiliare del VI Municipio, una serata ad ingresso libero incentrata sui giochi da tavolo. Trovano spazio, previa organizzazione sul forum dell'associazione, anche wargame e giochi di ruolo.
    A questo si affiancano, praticamente durante tutto l'anno:
    1. LUDICO IMPARO: un mercoledì al mese (zona Casilina), si impara a giocare ai giochi proposti nel programma pubblicato su http://www.ludicoimperio.it/
    2. GIORNATA WARGAME: un sabato dedicato ai wargame, in uno degli spazi a disposizione dell'associazione in zona casilina.
  • Associazione La Civetta - Ludoteca La Civetta sul Comò
    Attiva dal 2000 in Via Cereate 8 a San Giovanni. Sempre aperta, tutte le sere e i pomeriggi del week end. Abbraccia il mondo dei giochi nel suo complesso: giochi da tavolo, di carte, di ruolo, videogames, e chi più ne ha più ne metta. L'associazione è presente realmente sul territorio con il suo mitico locale attrezzato con circa 300 giochi da tavolo, 12 computer, e anche un negozio interno di giochi. Tantissime le attività svolte e in programma, dai tornei nazionali alle serate al tema. Maggiori info su http://www.asscivetta.it.
  • Reindeer Corporation - Club TreEmme Roma
    Nata nel 1998 come associazione ludico culturale, nel 2004 si federa con il Club TreEmme, diventandone la sede romana. A partire dal 2004 è tra le associazioni promotrici di GiocaRoma (Fnord-con per le edizioni 2004 e 2005). Attualmente collabora con il Ludico Imperio per l'appuntamento fisso dell'ultimo venerdì del mese, per la Serata Ludica al VI Municipio. Tra le altre iniziative dell'associazione:
    1. REINDAY: domenica pomeriggio di gioco da tavolo e gioco di ruolo in pub romani
    2. SULLE ALI DEL GIOCO: domenica di giochi da tavolo "aeronautici" nella cornice del Museo storico dell'Aeronautica Militare di Vigna di Valle. Con cadenza biennale, nel 2008 è giunta alla sua terza edizione. Ospite della manifestazione, Andrea Angiolino, autore di wings of War.
  • Associazione Ludica Romana
    E' un'associazione ludica, non riconosciuta, fondata nel 1989 da un gruppo di amici.
    1. organizza un evento al mese di gioco presso un locale dell'Asilo della Parrocchia S.Maria della Misericordia, Via dei Gordiani, 365 - Roma (quartiere Prenestino-Labicano). L'iscrizione all'associazione è di 25€ annuali. Per chi si dovesse iscrivere dopo il mese di Giugno, la quota viene ridotta a soli 12,50€. Per maggiori informazioni sugli eventi consultare il sito ufficiale http://www.ludicaromana.it
  • Ludoteca LEGIO CAPITOLINA (http://www.resludica.net/)
    1. E' un'associazione ludica che organizza un evento di gioco libero ogni giovedì sera presso un'associazione culturale in via Beverino 49 - Roma (zona Torrevecchia/Boccea). Le sale sono aperte a tutti gli appassionati di gioco tridimensionale (possibilità di ospitare fino a 80 persone) e giochi da tavolo. Con cadenza regolare si organizzano tornei ed eventi ufficiali di Warhammer 40.000 e Warhammer Fantasy.
  • Il castello di Avalon
    1. E' un'evento ludico settimanale o bisettimanale organizzato in un ristorante/pizzeria da un'utente della Tana dei Goblin (zona Albano Laziale); per informazioni andare direttamente nell'area messaggi Eventi sul sito della Tana dei Goblin.
  • Ludoteca Leonardo "100stazioni" D'Ambrosio (