Guida all'acquisto di Magic in USA (v.2.3 del 17 novembre 2004)

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Vagolando su internet ho trovato questa interessantissimo articolo ad opera di Wolf, sul newsgroup free.it.giochi.magic. L'ultimo update della guida risale a novembre 2004, pertanto ad oggi potrebbe esserci qualche punto da aggiornare, ma rimane tuttavia un aiuto notevolissimo per chiunque voglia acquistare dagli USA (non solo magic, molti consigli valgono anche per giochi non di carte). Complimenti a Wolf per il lavoro fatto e buona lettura a voi!

[Piccola premessa: ho effettuato delle piccole correzioni qui e lì, ho
aggiornato la sezione dei negozi online e ho aggiunto dei consigli per
gli acquisti più onerosi. Come sempre spero che sia utile a quanta più
gente possibile e non arrechi disturbo agli altri. Buona lettura, Wolf] <?xml:namespace prefix = o ns = "urn:schemas-microsoft-com:office:office" />

Questa vuole essere una sorta di vademecum facile da consultare per
chiunque voglia acquistare carte di Magic in America.
Tutto quello che trovate scritto qui è frutto di una raccolta di
esperienze personali, ed in quanto tale è possibile che non rispecchi
pienamente le vostre esperienze; prendete il tutto come un consiglio
datovi da un amico, e ricordatevi che prudenza e buon senso sono da
sempre i mezzi migliori per l’acquisto…non solo di carte!
Il testo sarà aggiornato qualora se ne presentasse la necessità e la
disponibilità di tempo.
Per eventuali segnalazioni o se volete mandare un vostro contributo
contattatemi su holyw...@hotmail.com
Ciau,
Wolf

INDICE
1.      Perché acquistare all'estero: vantaggi e svantaggi
2.      I requisiti necessari
3.      PayPal
4.      Acquisti online: differenze con eBay
5.      Da dove partire
6.      I siti migliori
7.      Acquistare intelligentemente
8.      Tipi di spedizione: scegliere quello più adatto
9.      Il problema Dogana
10.     Quando arriva la merce
11.     Ringraziamenti
A.      Appendice 1 – Indirizzi web di approfondimento
B.      Appendice 2 – FAQ su PayPal
C.      Appendice 3 – Vademecum per l’acquisto su eBay

1. Perché acquistare all'estero: vantaggi e svantaggi

Quando pensiamo ad un acquisto fatto in America ci viene in mente quasi
subito una maggiore economicità dei beni; le carte di Magic non fanno
eccezione, anzi, essendo quello il luogo di nascita del gioco è molto
più facile trovare carte vecchie e prezzi migliori.
L’era di internet ci fornisce una marcia in più e con il commercio
elettronico tutte le distanze sono veramente annullate; un acquisto
online è molto più semplice e pratico che uno fatto in un negozio reale.
Ma allora sono tutte rose e fiori? Purtroppo no. Acquistare a distanza
significa riporre fiducia in un negoziante che non conosciamo, significa
non poter controllare di persona la merce dovendola pagare prima, per
non parlare del problema più grosso: la spedizione.
La merce ci viene spedita via posta e nella migliore delle ipotesi dovrà
farsi un paio di viaggetti in aereo, per poi passare per numerosi uffici
postali; sappiamo tutti quanta posta vada smarrita, e questo purtroppo è
un rischio da tenere in considerazione.
Per le persone molto ansiose consiglio di leggere sui vari forum di
Magic sparsi per il mondo i commenti sull’affidabilità del negozio dove
vogliamo acquistare; se ci affidiamo ad un negozio affermato non
dovremmo avere sorprese. Ricordatevi inoltre che spesso potete
assicurare il vostro ordine, per evitare problemi di smarrimenti o furto.
Chi avesse ancora dei dubbi è meglio lasci perdere; in fondo il
risparmio può non essere un requisito fondamentale.
Riepilogando:

VANTAGGI
•     Costi molto inferiori
•     Comodità nel fare l’ordine
•     Scelta di articoli più vasta
SVANTAGGI
•     Impossibilità di controllare la merce
•     Pagamento anticipato
•     Spedizione con rischi

2. I requisiti necessari

Per acquistare carte via internet ci vuole un po’ di pazienza e non si
deve mai avere fretta; dobbiamo comunque aspettare a causa della
spedizione, e poi è facile che i negozi che vendono online abbiamo
variazioni di disponibilità frequenti nei loro inventari, quindi è
possibile che la carta che cerchiamo non ci sia o non nella quantità
desiderata. Se vogliamo acquistare in USA però è probabile che lo
facciamo per risparmiare o per prendere carte introvabili; aspettare non
è quindi un problema.
Un requisito forse sottointeso ma assolutamente fondamentale è la
conoscenza dell’inglese. Le carte è possibile riconoscerle facilmente
grazie all’immagine, e anche il meccanismo del carrello della spesa
(adottato dal 99% dei siti americani) è molto intuitivo, ma in caso di
problemi è meglio essere preparati a dover interagire in inglese. Non
parliamo poi dei possibili errati acquisti o dei siti che necessitano di
registrazione prima dell’acquisto; meglio sapere bene cosa si sta
facendo e che informazioni stiamo fornendo.
L’ultimo requisito necessario e del quale purtroppo non tutti sono
forniti è la carta di credito. Se non avete la carta di credito e non
riuscite a farvene prestare una credo proprio che non potrete effettuare
alcun acquisto; anche se alcuni siti accettano il pagamento via assegno
o denaro spedito in busta, sappiate che questa cosa è valida solo per
gli americani. E poi chi è quel pazzo che spedirebbe soldi via lettera
in un altro continente?
Ultimamente stanno andando molto di moda le carte di credito
“ricaricabili”, un sistema piuttosto pratico per ovviare alla mancanza
di carta di credito. Le ricaricabili sono delle carte non legate ad un
conto corrente ma basate su un fondo da cui si può attingere fintanto
che è presente disponibilità, e che si può rimpinguare in qualsiasi
momento tramite una vera e propria ricarica (come quelle dei
cellulari!). La più famosa è sicuramente PostePay, la carta ricaricabile
delle Poste Italiane; ad un prezzo di 1 euro a ricarica è utilizzabile
facilmente da tutti, utilizza lo stesso circuito VISA delle Visa
Electron ed è molto sicura. Adatta soprattutto ai più giovani che non
hanno un conto corrente ma non vogliono rinunciare agli acquisti su
Internet.
Tutti i siti americani accettano il pagamento tramite PayPal
(www.paypal.com), un servizio internazionale che garantisce la sicurezza
delle transazioni via carta di credito (facendo da intermediario) e
dall’iscrizione gratuita. L’utilizzo diretto della carta di credito è
previsto solo da pochissimi negozi, e in quei pochi casi si deve inviare
via fax la fotocopia della carta di credito unita ad un documento
d’identità; inutile dire che vi sconsiglio assolutamente di prendere
questa via, perché se tali documenti finissero nelle mani sbagliate voi
vi potreste ritrovare al verde!
Ergo la registrazione a PayPal diventa una scelta obbligata (v. sezione
apposita).

REQUISITI
•     Pazienza
•     Conoscenza della lingua inglese
•     Carta di credito

3. PayPal

PayPal (www.paypal.com) è un vero e proprio intermediario tra voi e il
vostro venditore (sia esso un negozio o un privato); ogniqualvolta voi
vi troverete a dover pagare una somma, vi basterà andare sul sito di
PayPal, loggarvi come utente registrato e inserire l’email del venditore
con la cifra da versare. A questo punto sarà PayPal a preoccuparsi di
prelevare la cifra dalla vostra carta di credito con il massimo della
sicurezza e della tutela della privacy, avvisandovi sempre tramite email
di qualsiasi operazione in corso; il venditore riceverà il pagamento a
vostro nome e voi oltre ad essere tutelati dalle frodi con una procedura
di rimborso indipendente dalla natura dei vostri acquisti, non dovrete
lasciare in giro le vostre informazioni personali (e, soprattutto,
quelle della vostra carta di credito) tutte le volte che acquistate online.
Ogni operazione su PayPal è gratuita, è l’unica spesa che avrete è una
piccola tassa sul cambio (il 2,5%) nel caso pagaste in valuta estera.
Per registrarsi a PayPal è necessario seguire una procedura
automatizzata che si conclude con la ricezione dell’estratto conto della
vostra carta di credito e l’inserimento di un codice lì riportato nel
vostro account PayPal; ricordatevi quindi di muovervi con anticipo,
perché ci vogliono 2 o 3 giorni lavorativi perché l’operazione sia
conclusa e anche allora se non volete attendere l’estratto conto
inviatovi il mese successivo dovete procedere chiedendolo alla vostra
banca (oppure controllandolo online, se ne avete la possibilità). In
parole povere iscrivetevi a PayPal almeno due settimane prima del vostro
primo acquisto.
Il cambio tra dollaro ed euro che applica PayPal non è lo stesso che
leggete sui giornali; questo per vari motivi, tra cui il fatto che i
fondi movimentati non sono così ingenti come quelli delle Borse
internazionali. Come riferimento tenete presente che normalmente PayPal
utilizza il cambio in vigore la settimana prima.
(per ulteriori approfondimenti vedere l’Appendice B con le FAQ)

4. Acquisti online: differenze con eBay

La differenza tra l’usare eBay e acquistare direttamente in USA è
sostanzialmente questa: chi usa eBay lo fa per trovare carte a prezzi
migliori del solito, ma senza sapere se e quando le riuscirà ad
acquistare. Chi invece acquista direttamente via negozio in USA lo fa
perché ha bisogno di quella carta e non è disposto ad aspettare un’asta
che potrebbe farlo risparmiare (ammesso che la vinca).
Uno dei vantaggi di eBay è che spesso si riescono a trovare carte
difficilmente reperibili nella normale rete del commercio; l’altro è che
con un po’ di fortuna si possono concludere dei veri e propri affari.
Sottolineo, però, come questo non sia scontato e come l’acquisto tramite
asta necessiti di pazienza e soprattutto fiducia cieca nella persona che
vende, che non essendo un negozio (normalmente) non avrà altre garanzie
da dare oltre al suo feedback per le passate transazioni.
Per chi vuole acquistare solo in Europa è preferibile rivolgersi al
portale eBay tedesco (www.ebay.de) perché molto più frequentato e con
prezzi più accessibili di quello italiano.
Come ultimo appunto segnalo che eBay, rispetto ad un tradizionale
negozio, spesso presenta vendite di lotti di carte a prezzi molto
interessanti (tipo 500 carte in un colpo solo); sta a voi valutare se il
prezzo a cui sono proposte è onesto, ma c’è da dire che per chi comincia
a giocare può essere un’ottima maniera per procurarsi molte carte senza
spendere molto.
(per ulteriori approfondimenti vedere l’Appendice C con il vademecum)

5. Da dove partire

Il punto di riferimento assoluto per gli acquisti online in USA è il
sito www.FindMagicCards.com. Questo è un servizio gratuito (abbreviato
in FMC) che monitorizza gli archivi dei principali siti americani e
consente la visualizzazione dei prezzi e delle disponibilità di tutte le
carte in tempo reale (o quasi). Le carte sono suddivise in ordine
alfabetico (chiaramente in lingua inglese) e a parità di nome è
possibile distinguere per espansione; inoltre viene mostrata l’immagine
della carta e le principali sue caratteristiche.
Ogni venditore viene giudicato in base ad un “rating” che viene
attribuito da ogni utente in seguito al primo acquisto; potrete così
controllare la qualità di chi vende basandovi sui voti e i commenti
lasciati da chi ha acquistato prima di voi.
Il problema di questo sito è che è piuttosto lento perfino per una
connessione adsl, complice il fatto che è composto completamente da
pagine statiche. Aggiungo poi che è anche piuttosto noioso cercare la
carta desiderata, in quanto non esiste una funzione di ricerca ma si
deve navigare in questa sorta di “vocabolario” di Magic.
Per ovviare a questo problema ho realizzato personalmente un programmino
molto veloce e semplice da utilizzare che, basandosi sugli archivi di
FMC, offre alcune funzionalità aggiuntive; per maggiori informazioni
rivolgetevi a me oppure sul newsgroup free.it.giochi.magic.
Una volta trovato il sito che vende le carte che vi servono ai prezzi
più convenienti potete recarvi direttamente sullo stesso per procedere
con l’ordinazione, utilizzando i link presenti su FMC. Raccomando di
controllare anche sul sito prescelto disponibilità e prezzi delle carte
prima di acquistare alla cieca, perché a volte gli archivi di FMC
possono risultare non aggiornati.

6. I siti migliori

Qui presento i siti da cui acquisto abitualmente e di cui ho esperienza
DIRETTA. Come sempre il tutto è strettamente personale e potrebbe
benissimo darsi che voi vi troviate in situazioni differenti.

Magic Source Online
In assoluto il numero uno. Prezzi bassissimi, in particolare per le
carte più costose e rare. Servizio clienti eccezionale (mi è capitato di
ricevere risposte alle mie email in 5 minuti!) e sempre disponibile.
L’unico appunto è legato alle quantità: il negozio ha un sistema che
presenta quantità limitate ad ogni singolo accesso, per evitare un
rapido svuotamento del loro magazzino. In pratica questo vuol dire che
troverete 2 o 3 copie massimo per carta, e se una volta ordinate e
pagate tornerete a controllare sul sito e vedrete le stesse quantità
disponibili non disperate; il sito si aggiorna in automatico e ciò
significa che ci sono altre copie di quelle carte. Peccato che per
averle dovete fare un altro ordine… Spese di spedizioni tra le più basse
in assoluto.
CCG House
Questo sito sta scalando rapidamente la classifica di gradimento tra gli
utenti, ed attualmente è al secondo posto. Prezzi più bassi in assoluto
per le comuni (fino a 5 centesimi di dollaro). Spediscono solamente con
la Global Priority, che purtroppo costa 11 dollari e quindi conviene
ordinare solo se si prendono molte carte.
Super Stars
Ex numero tre, ha perso un po’ di colpi per una gestione delle
spedizioni non sempre ottimale e per alcuni problemi sorti in caso di
rimborsi (fortunatamente casi rari). Buona selezione di carte e
buonissimi prezzi per tutto; ottima selezione per le espansioni più
recenti mentre latitano un po’ le prime. Spedizione di costo medio.
Wizards Cupboard
Questo venditore ha il miglior sito tra tutti; un vero e proprio portale
con tanto di forum, notifiche automatiche e recensioni delle carte. I
prezzi sono sopra la media tranne qualche rara eccezione, ma hanno una
vasta scelta tra differenti condizioni di carte e quindi spesso per il
giocatore è una vera manna dal cielo poter spuntare prezzi migliori su
carte usate. Ottima selezione di P9. Attenzione che il prezzo finale
sarà aumentato del 2,5% per “gestione e imballaggio”.
Card Addiction
Un sito giovane e che sacrifica la grafica alla funzionalità. Prezzi e
disponibilità nella media, tranne alcune offerte che spesso sono molto
interessanti. Servizio clienti ottimo. Purtroppo segnalo che mi è
capitato di ordinare carte che non erano effettivamente disponibili, con
un conseguente ritardo nella spedizione.
Troll And Toad
Questo sito in assoluto presenta la migliore selezione di carte
(impressionanti le quantità di P9 a listino!). Purtroppo i costi non
sono popolari, specialmente per la spedizione; per ora non posso fornire
maggiori informazioni.
Londes
Sito relativamente giovane, è spesso tra i più economici in assoluto
presentando prezzi fino al 50% inferiori agli altri! Le quantità non
sono elevate ma i tempi di spedizione sono tra i più rapidi. Da tenere
d’occhio.
MTG Stronghold
Sito abbastanza scarno, per ora ho poche informazioni se non che sono i
più rapidi in assoluto con le spedizioni.
Shuffle And Cut
Negozio che spesso propone prezzi leggermente inferiori degli altri, ha
un sito mediocre ma è molto veloce a spedire. Purtroppo segnalo che non
sono molto precisi nella gradazione delle carte che vendono.

7. Acquistare intelligentemente

Per acquistare in USA valgono le stesse regole che usereste per fare un
normale acquisto in Italia, ma ci sono delle accortezze da prendere.
Innanzitutto usate il buon senso: se un negozio propone la carta che
cercate ad un prezzo minore che da altre parti ma non ha il resto che vi
serve, pensate se vale la pena fare due ordini oppure spendere un po’ di
più ma prendere tutto da una parte sola; le spese di spedizione spesso
non vengono calcolate nel quantificare “quanto” ci costa una carta, ma
sono anch’esse molto rilevanti.
A tal proposito valutate bene la differenza tra l’acquisto in USA e in
un negozio italiano; per poche carte certo non ne vale la pena, anche
perché alcuni negozi americani (v. CCG House) hanno una spesa fissa di
una decina di dollari per le spedizioni internazionali.
Per il primo acquisto è meglio rivolgersi a qualche amico che l’ha già
fatto; sicuramente saprà come muoversi e vi potrà consigliare con
accorgimenti mirati al vostro luogo di provenienza. Se ciò non fosse
possibile vi consiglio comunque di ordinare in gruppo così da ridurre le
spese di spedizione.
Fate sempre molta attenzione quando utilizzate il carrello della spesa,
presenza costante in tutti i negozi americani; un uso scorretto del
tasto BACK sul browser può farvi perdere tutto, specialmente quando la
transazione passa su PayPal. Verificate tutto PRIMA di dare la conferma
all’ordine, a costo di farlo più di una volta.
Concludo dicendo che non esistono spese nascoste; a parte il costo delle
carte e le spese di spedizione non dovrete preoccuparvi d’altro. Può
darsi pure che per ordini sostanziosi riceverete in regalo alcune carte
omaggio, ma non fateci affidamento e se volete un mio consiglio non
ordinate troppe carte (più di 100) in una volta sola, né fate ordini
troppo costosi (più di 100 dollari). Il rischio di smarrimento della
busta è sempre presente…

8. Tipi di spedizione: scegliere quello più adatto

Esistono numerosi tipi di spedizione in America, e devo dire che le loro
poste solitamente sono molto efficienti. Di seguito darò una breve
descrizione dei servizi a disposizione per gli ordini internazionali; i
nomi potrebbero variare leggermente da un sito ad un altro, ma le
tariffe dovrebbero restare le stesse.
Ricordatevi che chi vende di professione solitamente è pratico anche di
spedizioni internazionali, per cui se avete qualche dubbio non c’è cosa
migliore che chiedere direttamente al negozio un consiglio su misura per
voi.

•     Global Air Mail Mail (No Insurance) [oppure USPS International
Airmail]: è la spedizione standard e più economica. Da preferirsi in
tutti i casi tranne dove ci sia un ordine di valore elevato.
•     Global Priority Mail [oppure USPS International Registered Mail]:
questa spedizione non è assicurata ma ha una tracking number che vi
consente di individuare con uno scarto di 2 o 3 giorni la posizione
della vostra busta. In Italia ci sono grossi ritardi nell’aggiornamento
della pagina col tracking, ma funziona e comunque non espone il valore
sulla busta. Per grosse spese.
•     UPS Insured Expedited: la classica spedizione col corriere, molto
costosa ma anche molto rapida. Attenzione perché nel 99% dei casi sarà
tassata in Dogana.

Sapere quanto tempo ci metteranno le vostre carte ad arrivare è una
delle domande a cui è più difficile dare risposta. Nonostante differenti
prove non sono riuscito a stabilire una tabella che venga rispettata sempre.
Diciamo che con una spedizione ordinaria il tempo varia da una a due
settimane, mentre potrebbe arrivare a più di un mese se il pacco venisse
fermato in Dogana.

9. Il problema Dogana

Esordisco subito con una affermazione che per taluni apparirà
incredibile: spedire carte da gioco (tra cui quelle di Magic) dagli USA
in Italia è vietato dalle convenzioni postali.
A questo link
http://pe.usps.gov/text/Imm/immicl/immiclhk_012.html#508hdr12 c’è
l'elenco delle merci proibite e tra le varie cose, oltre alle armi
chimiche, ci sono purtroppo: "Playing cards of any kind.
"
E qui viene spiegato cosa succede se un doganiere italiano apre il pacco
e si trova delle  "Playing cards of any kind"
http://pe.usps.gov/text/Imm/immc1.html#DE7$w93wats, ovvero
"131.33 Return or Seizure of Mail
A country may return or seize mail containing articles prohibited or
restricted within that country, whether or not notice of such
prohibition or restriction has been provided to or published by the
Postal Service".
Dalle informazioni che sono riuscito a raccogliere si evince come alle
Poste non sappiano nulla di questo divieto, né peraltro sembrano esserne
a conoscenza i negozi americani o gli utenti di eBay, tranne qualche
raro caso che in effetti specifica che spedisce in tutto il mondo tranne
in Italia.
Il mio consiglio è quello di fare gli gnorri e quindi fare finta di non
saperne nulla. In mancanza di informazioni più precise è veramente
l’unica cosa che potete fare, oltre a quella di non comprare più dagli USA
(nonostante gli unici problemi rilevati ultimamente siano un leggero
ritardo nei tempi di consegna delle spedizioni internazionali).

A questo punto apro una parentesi: il rischio Dogana esiste.
Tenete presente che con la storia del terrorismo i controlli in Dogana
sono aumentati di molto anche sulla corrispondenza, e più una busta è
voluminosa più è probabile che venga fermata. Una volta bloccata, la
busta dovrà passare tutto un iter tra uffici vari (da uno a due mesi) e
poi vi sarà rispedita; alla consegna dovrete pagare una tassa che verrà
calcolata applicando il 20% dell’importo (IVA) e successivamente un 5%
di questa tassa pagata. Insomma, perdereste sicuramente tutta la
convenienza…
Di seguito fornisco alcuni consigli su come affrontare alla meglio
questa problematica.
1.      Se possibile farsi spedire l'oggetto come "corrispondenza", ovvero
letter o meglio ancora small packet. Peraltro non so se gli small
packets sono ancora disponibili come opzione.
Uno small packet (pacchetto postale) con la customs declaration "gift" e
con un valore dichiarato modesto non crea(va) d'ordinario alcun problema
di dogana.
2.      Un "parcel" ovviamente passa per "pacchi-dogana" ed è sconsigliabile.
3.      Un plico di corriere internazionale come UPS con valore dichiarato e
assicurato crea pochi problemi, anche se ovviamente paghi in proporzione
al valore assicurato. Però lo smistamento è rapidissimo e la Dogana
generalmente si "fida" del corriere e quindi non fa storie strane.
4.      Una lettera raccomandata o assicurata (registered, insured) è sempre
tenuta d'occhio. Se c'è l'insurance ovviamente questa è il valore di
riferimento per la tassa. Come pure attrae l'attenzione la dichiarazione
"merchandise".
5.      Infine un pacco non air mail (surface) scala a Napoli e il recapito è
lentissimo (non so se per il vettore o per lo smistamento di Napoli). Da
evitare.
6.      Se in ogni caso la dogana non ritiene che si tratti veramente di un
regalo o che la merce dichiarata used-broken-second hand sembra
nuovissima o ci sono altri problemi, può mandarti una lettera in cui ti
chiede di produrre la copia della fattura (ma in modo più informale che
non per una rogatoria). Se non hai la fattura puoi anche dichiarare
semplicemente il valore del pacco. La cosa migliore è telefonare in modo
da assicurarsi che le cose vadano per il verso giusto. Male che vada e
arrivandoti alla posta un pacco con tasse più elevate del valore della
merce, puoi sempre respingerlo e non paghi nulla.
7.      Evita qualunque cosa che sia o sembri un farmaco... BTW alcuni
prodotti che da noi sono in tabella VII (droghe) negli USA o anche in CE
sono del tutto leciti... attenzione!
Ovviamente dalla CE nessun problema: non c'è dogana (ndW: la Svizzera
non fa parte della CE!).

Ripeto le cose fondamentali da tenere a mente; innanzitutto cercate di
fare ordini non troppo voluminosi e non troppo costosi.
NON utilizzate la spedizione assicurata perché così facendo il valore
della merce dovrebbe essere esposto direttamente sulla busta, e quindi
la tassa sarebbe automatica.
Se la busta viene fermata e non c’è un valore dichiarato, vi verrà
spedito a casa un modulo di avviso in cui si chiede di comunicare alle
dogane il valore di ciò che hanno fermato; la franchigia è di 20
dollari, per cui dichiarando un valore sotto questa soglia non si paga
lo sdoganamento (ovviamente tenete presente che la vostra dichiarazione,
per quanto bassa, dev’essere credibile).

10. Quando arriva la merce

Quando finalmente vi arriverà il vostro ordine potete dare sfogo al
vostro entusiasmo (e finalmente vostra madre non riceverà più la stessa
noiosissima domanda “E’ arrivato qualcosa?”), ma poi dovete procedere
con alcuni controlli.
Prima di tutto verificate che il pacco o la busta sia integro e ben
sigillato, altrimenti potreste lamentarvi direttamente col postino e in
caso di smarrimento di alcune carte sporgere denuncia alle Poste.
Purtroppo scordatevi un risarcimento (se la spedizione non è
assicurata), ma almeno farete sentire la vostra voce e potrete sfogare
un po’ la rabbia…
Proseguite poi al controllo delle carte, ovvero quantità e condizioni,
usando come riferimento la conferma all’ordine che sicuramente avrete
ricevuto con il pagamento dello stesso.
Se tutto andasse bene ricordatevi di farlo sapere al venditore; è un
gesto carino che vi costa poco.
In caso contrario mettetevi in contatto con il vostro referente e
chiedete chiarimenti; vedrete che riceverete risposta entro poco tempo e
che incontrerete grande disponibilità (chiaramente se le vostre
richieste hanno un senso!).
Se questo fosse il secondo acquisto fatto in un determinato negozio,
riceverete anche un link per votare e lasciare un commento su come sono
andate le cose, contribuendo così ad aumentare il feedback di FMC.

11. Ringraziamenti

Un ringraziamento a tutto il newsgroup free.it.giochi.magic per i
suggerimenti e i consigli che mi sono stati dati, ed in particolare a:
Kalle per gli appunti sulla sezione dedicata ad eBay e su quella della
Dogana;
ABI_666 per avermi dato modo con le sue mille domande di sviluppare la
sezione su PayPal;
AvatarOfWoe per le delucidazioni sulle normative vigenti negli USA per
l’esportazione di carte in Italia;
Marko per l’eccellente spiegazione sul funzionamento della Dogana italiana;
Dashie per il vademecum sull’acquisto su eBay.

A. Appendice 1 – Indirizzi web di approfondimento

CCG House http://www.ccghouse.com/
Card Addiction
http://cardaddiction.com/
Londes
http://www.londes.com/store/magiconline.php
Magic Source Online
http://www.magicsourceonline.com/
MTG Stronghold
http://mtg-stronghold.com/
The Wizard’s Cupboard
http://www.wizardscupboard.com/catalog/default.php
Troll and Toad
http://www.trollandtoad.com/
Shuffle And Cut
http://www.shuffleandcut.com
Superstars
http://superstarsnet.com/magic/magic.html

B. Appendice 2 – FAQ su PayPal

Q: Mi sono iscritto a PayPal, ho aggiunto il numero della carta, e ora
mi chiedono di fare l’"Expanded Use Enrollment" (EUE), in pratica a cosa
serve? Lo devo fare per forza?
A: PayPal ha un funzionamento molto semplice, ma l’iscrizione può
generare qualche confusione.
Sostanzialmente le opzioni sono due:
- *non* ti registri sul sito, ma paghi usando PayPal cliccando
direttamente sul link che ti propongono per il pagamento i vari siti;
questo genera una iscrizione "parziale", ottima per fare pagamenti con i
link diretti ma limitata sia come spesa mensile che dal fatto che non
puoi ricevere alcun tipo di pagamento (o rimborso), né inviare pagamenti
a persone che non siano già membri di PayPal
- ti registri direttamente dal sito, inserendo tutti i tuoi dati e
potendo così usufruire appieno di tutte le potenzialità di PayPal
(scelta consigliata). Questo però ti porta a dover superare delle
verifiche automatiche, soprattutto sulla tua carta; in pratica devi
obbligatoriamente passare all'EUE facendoti addebitare 2 dollari sulla
carta, che poi ti saranno restituiti col primo acquisto. E' molto
importante che tu abbia l'EUE perché mi è capitato qualche volta che il
negozio mi debba fare un rimborso (magari per carte non più disponibili)
e senza quella modalità avrebbero dovuto mandarmi i soldi in busta...ti
lascio immaginare!

Q: Quando farò un acquisto online con PayPal, e mi chiederanno un numero
o qualcosa del genere - credo - dove lo vedo?
A: Non ti chiedono numeri, è tutto molto semplice: se acquisti da un
negozio predisposto (ormai tutti lo sono) sarai portato già alla pagina
di login di PayPal, che poi ti mostrerà un riepilogo sul totale che tu
dovrai solamente confermare senza inserire nulla...e il gioco è fatto!

Q: All’atto dell’iscrizione mi chiedono se voglio passare
all’abbonamento di tipo “Premium”. Devo farlo? E cosa comporta?
A: Ci sono 3 tipi di account su PayPal: quello “Personal”, che è poi
quello adatto alla maggior parte dei compratori e che è possibile
estendere ulteriormente con l’EUE (v. domanda precedente); poi c’è il
“Premium”, che differisce dal precedente solo perché consente di
accettare pagamenti con la carta di credito (mentre il “Personal”
accetta solo transazioni con fondi PayPal); infine c’è il “Business” che
serve per i commercianti.

Q: Mi hanno chiesto di pagare tramite BIDPAY; è come PayPal? C’è da fidarsi?
A: Vai tranquillo, sono i pagamenti on line di Wester Union che hanno da
poco cambiato nome e dominio; infatti se vai su www.bidpay.com vieni
automaticamente reindirizzato su http://www.auctionpayments.com/. Il
funzionamento è simile a PayPal; devi registrarti (si paga solo in
dollari) e a differenza di PayPal sei tu che effettui il pagamento a
pagare le commissioni (prima erano 5$ ma adesso hanno diminuito, credo
3$ ma non ne sono sicuro) e chi invece riceve il pagamento ottiene
direttamente la cifra netta.
Per chi riceve pagamenti è sicuramente meglio di PayPal (non paga
commissioni), è più sicuro perché il loro database di card bloccate è
ineccepibile, però una volta fatto il pagamento non è possibile ottenere
alcun rimborso.
Il venditore viene avvertito in tempo reale dell’avvenuto pagamento; poi
gli verrà recapitato materialmente un assegno circolare  in dollari che
potrà cambiare in qualunque istituto bancario in
qualsiasi parte del mondo.
Per chi effettua pagamenti ha un piccolo costo, ma per il resto non
cambia nulla né come sicurezza né come altro.

Appendice 3 – Vademecum per l’acquisto su eBay

Eccovi una serie di consigli per acquistare su eBay nella maniera migliore.

1) Controlla il feedback del venditore, ma soprattutto controlla se
possibile anche per cosa il venditore ha avuto feedback (se non sono
troppi); non e' raro vedere ottimi feedback ma poi controllando nel
dettaglio vedere che tale feedback deriva da compravendita di oggetti
anche di valore inferiore ad un euro, o per aver venduto (pare
incredibile ma e' vero) semplici _ consigli_ su come ottenere qualcosa a
prezzi vantaggiosi.
Oltre a verificare il feedback della persona dalla quale dovresti
comprare è importante essere sicuro che spediscano all'estero: di solito
è scritto, ma in alcuni casi se non è scritto e chiedi te lo consentono
lo stesso.

2) Cerca il più possibile di comprare con carta di credito o PayPal, ma
nel primo caso _solo_ se il venditore si appoggia ad una qualche
piattaforma SSL certificata. Questo ti consente di contestare il
pagamento se qualcosa non va nella transazione (leggi il venditore si
“eclissa” dopo aver ricevuto il pagamento). Via PayPal la cosa è un po’
più complicata, ma alla fine puoi pur sempre ricorrere a chi ti ha dato
la carta per bloccare una transazione.

3) Se il venditore non ha un livello di feedback veramente alto o
positivo, metti sulla decina di commenti, fatti spedire l'oggetto con un
qualcosa che sia “tracciabile”, che cioè ti fornisca un tracking number.
Niente è più scocciante di non poter fare nulla perché il venditore dice
di aver spedito qualcosa e non hai modo di controllare se sia vero.

Quindi fatti mandare in questo caso (o anche se l'oggetto è di
particolare valore) il tutto ad esempio via EMS (che fa riferimento a
Cai-Post in Italia).
Dimenticavo: in questo caso e se adoperi un qualunque corriere al 100%
passa in Dogana, che può decidere di farlo passare semplicemente o di
farlo passare facendotici pagare sopra una percentuale sul valore
dichiarato che e' del 20% + 5%.
La soglia di franchigia massima e' sui 20$ ma in ogni caso è più che
possibile che venga chiesta una dichiarazione sul valore. Porre valore
zero o contrassegnare il pacco come "gift" e' assolutamente inutile.
Detto questo, vedi tu se puoi/vuoi correre il rischio :-)
Se il venditore invece da fiducia o l'oggetto non è di elevatissimo
valore fatti mandare la cosa via registered-Air Mail, o certified etc,
in modo che il postino debba farti firmare una ricevuta prima di
lasciare il pacco; non so da te ma molte volte capita che un pacco
“semplice” venga lasciato per terra o nei paraggi della cassetta delle
lettere perché non entra nella buca. Comportamento non molto edificante,
ma succede spessissimo ho avuto modo di verificare.

4) Se il venditore ha poco feedback e poco positivo (e quel poco che ha
è ottenuto “artificiosamente”, verifica in dettaglio) e non vuole nessun
modo di pagamento se non un MO (money order = vaglia internazionale) o
un Western Union M-transfer o un Money Gram fuggi via velocemente. (i
MO/vaglia internazionali verso gli USA oltretutto mi risulta non si
possano più fare dall'Italia)

5) Fai passare sempre la transazione via eBay, e ricorda che la
protezione dalle frodi funziona fino a 230 euro circa e che 30 circa
sono di “spese”, quindi bada bene a spendere cifre maggiori di 200E,
perché anche usufruendo del rimborso non otterrai più di questo. Se il
venditore accetta, in caso di cifre maggiori, potresti adoperare
l'Escrow (vedi il sito di eBay).

6) Infine per farti un'idea delle spese di spedizione dagli USA vai qua:
www.usps.com

Concludo aggiungendo un consiglio personale per i grossi acquisti.
Se volete acquistare una carta di grande valore (come una P9) ma avete
paura di perdere soldi, tempo e fegato, innanzitutto cominciate
contattando il venditore (che deve avere un feedback ottimo) e sentite
se può spedire via FedEX dichiarando un valore inferiore alla soglia di
franchigia.
FedEX è il corriere più famoso in USA e molti se ne servono perché
fornisce un tracking number per le spedizioni, utile per evitare
contestazioni anche se il valore assicurato è volutamente fasullo.
Garantisco personalmente che il pacco passerà indenne la Dogana e voi
potrete monitorare continuamente il suo status comodamente online, così
come il venditore potrà verificare personalmente l’effettiva ricezione
della merce.