Here I Stand - Turni I e II

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Sessioni di Gioco: Here I stand (Turni I e II)


Titolo

Here I Stand

Partita giocata il:22/12/2009

Giocatori: Ottomano: Gjmbo - Asburgo: Daredevil - Inghilterra: Giggi - Francia: Morpheus - Papato: Marco - Protestante (che c'avrà poi da protestà nun se sa…): Vittogol

Vincitore: Lo saprete nelle prossime puntate...

Durata totale: 4h e 30 m (solo i turni descritti)

Spiegazione regole:No

Altre informazioni

Il resoconto è suddiviso in più puntate. A fondo articolo troverete i link per proseguire nella lettura del racconto della partita.  

 

   

 

22 dicembre 2009 – Ore 20:35...

Arrivo sul luogo de delit… emh a casa (o meglio il bugigattolo) di Gjmbo per setappare il gioco insieme all'insonnolito (rincoglionito?) padrone di casa (dice che lavora ma io ci credo poco…).

Arrivati al momento di mettere i controlli per gli spazi Protestanti mi accorgo che mancano più della metà dei segnalini! Orrore! Ma come ca$$o è possibile?!
Cerca di qua cerca di là, niente da fare a malincuore, per il momento accetto l'idea che siano andati persi, come rimane un mistero… la serata inizia sotto infausti auspici…

A buon'ora (21:20 ca.) arrivano gli altri, l'inossidabile Giggi, il supercapellone Vittogol, l'intellettuale Marco (Vassallo), e il sempre in forma sornionesca Daredevil!
Baci e abbracci e subito dopo ci si comincia a picchiare al gioco.


Turno I

Pronti via!

Saltata la quasi inutile fase diplomatica del primo turno con Carlo V che vedeva rifiutarsi la pace da parte di uno strafottente Enrico VIII, si passava alla fase di impulsi con il Protestante che tentava di convertire gli spazi tedeschi alla religione protestante.
Dopo che Lutero ha esposto le sue 95 tesi, per il Protestante c'è stata poca gloria riuscendo a convertire poco meno di un cacchio di spazi Smile con Papa Leone X che si sperticava da una colonna del futuro San Pietro con il classico inno Gregoriano: "Po po po popopo po po po popopo" e i cardinali che si alzavano le vesti facendo impallidire Carlo V a Valladolid lì per le vacanze…

L'impulso dell'impulsivo Ottomano (Otto per gli amici) scivolava via con grande freddezza, le mosse di avvicinamento a Vienna non suscitavano particolare clamore… poveri illusi!

L'Asburgo rispondeva cagan..emh costruendo truppe su truppe nella capitale e spostandole nella vicina cittadina a ridosso del confine con la pericolosa Bordeaux… venti di guerra (o ventuno?!... boh…)?

Enrico VIII (Er Ricottaro dalle parti di Roma) con in mente le sue sei future ficone, si dilettava nello spaventare l'Asburgo costruendo e spostando truppe pericolosamente verso Anversa via Calais, città chiave fulcro della tattica inglese per una futura espansione nel continente.

E finalmente arrivava il turno del bellissimo Francesco I tanto amante delle belle Arti. L'arte è bella, ma vuoi mettere quanto è più bella l'arte della guerra?!
Eh, e daje. Mica stiamo qui a pettinà le bambole.
Dicevo, il futuro padrone incontrastato d'Europa costruiva truppe a Parigi per poi dirigersi spedito (senza raccomandata) verso lo spazio fortificato di Besançon dove uno sparuto drappello di seguaci asburgici si asserragliava dentro le mura attendendo la morte con pavida fierezza (!).

Nel frattempo il Papato cercava di fare tentativi di controriforma in Germania, riuscendo solo a metà nel compito arduo ma molto lodevole.
Il Protestante rispondeva con dibattiti teologici a colpi di frasi ad effetto capibili solo dai natii di Wittenberg…

Otto avanzava e prendeva Belgrado con Suleimano al comando di un esercito minaccioso e invitto. A Carlo V intanto la gotta gli doleva sempre più man mano che arrivavano notizie dall'Ungheria…

Carlo V si diceva, preoccupato dal versante orientale dello scenario continuava a schierare truppe al confine con la Francia nei pressi di Navarre, trascinandosi dietro il Duca D'alva.

Er Ricottaro lanciava l'assedio ad Anversa …ma… un momento, il regnante inglese si accorgeva che la sua forza d'urto in termini di dadi era uguale se non inferiore all'assediato! "Ommioddio che ca$$o ho combinato", si rimproverava, "Rinuncio all'assedio per il momento…". Un turno veramente onorevole per Er Ricottaro, non c'è che dire.

Ma bando alle ciance, il francese (moi) prendeva Besançon e s'impossessava di una fortificazione ossia una chiave, evviva 2 PV in cascina! Tutta la Francia era in festa, quando ecco che Er Ricottaro faceva notare al regal Francesco che una fortezza NON è una chiave ma semplicemente uno spazio fortificato… buahhhhhhh a malincuore tutti i francesi si rintanavano a casa a piangere ma anche a meditare una tremenda vendetta contro gli indipendenti che si trovavano a Metz (porelli e mo' che c'entravano loro?!).

Il Papato con il Protestante se la dibattevano allegramente bruciando libri, costruendo San Pietro e gingillandosi in riforme e controriforme, con alterne fortune da parte del Protestante…

Otto in tanto preparava l'attacco a Buda che in caso di rovinosa caduta provoca l'entrata in guerra degli Asburgo contro gli Ottomani…

Il turno termina con le scoperte e conquiste nel nuovo mondo da parte di Farncia, Inghilterra e Asburgo. Alla fine la Francia mette in cascina 2 PV, l'Asburgo 1 PV.


Turno II


Nella fase diplomatica non succede niente di particolare con un po' di apatia da parte delle potenze: mossa attendista? Mah!

Inizia come di consueto Otto che costruisce squadroni navali per fa capire bene che oltre a trapanare l'oriente andando verso Vienna, vuole anche presidiare il Mediterraneo in vista di un futuro arrivo di pirati berberi: Mamma li turchi!

Carlo V a sorpresa vola letteralmente ad Anversa partito da Navarre, il figlio della fede intende difendere con le unghie e con i denti Anversa da Er Ricottaro…

Chiamato in causa l'isolano lussurioso costruisce altre truppe a Calais per preparare l'assalto alla chiave Anversa…

Francesco I si dirige con il suo manipolo di uomini verso Metz dove gli indipendenti gozzovigliano ignari del loro destino.

Il Papato a sorpresa scomunica Lutero e lo mette fuori gioco per tutto il turno! Il Protestante ci rimane di mer… male, molto male e dopo una scarica di defibrillatore da parte di Otto si riprende (in realtà non si riprenderà più per tutto il resto del turno…) e si prepara alla contro mossa…
…che consiste nel riprovare a diffondere la riforma, cosa che contrariamente a quello che si potrebbe pensare, gli sta riuscendo abbastanza male… riesce nella traduzione del Vangelo e così ottiene altri vantaggi.

Otto con una battaglia degna del miglior Pirro conquista Buda con un notevole dispendio di uomini, ma il dado è tratto! Ora l'infedele è alle porte di Vienna baluardo della cristianità…

L'Asburgo nei panni di Carlo V ammassa truppe ad Anversa e "frega" un mercenario all'inglese che rimane impassibile, dirà poi: "E' tutto previsto e sotto controllo, no problems". Questa affermazione da nuova linfa alle truppe ammassate a Calais, dopo la infame ritirata del turno precedente.
Francesco I passeggia a Metz e finalmente il popolo franzoso può festeggiare la conquista di una chiave e la conseguente conquista di 2 PV! "Allons enfants de la Patrie, Le jour de gloire est arrivé, Contre nous de la tyrannie etc. etc."

Papato e Protestante sono sempre più infoiati in una lotta religiosa senza pari, spicca l'entrata di Clemente VII che succede a Leone X, dando cosi un vantaggio amministrativo al Papato, poca cosa per ora, il bello deve ancora venire…

Otto termina il suo turno serpeggiando nelle orecchie dell'Asburgo "Amici! Veniamo in pace, non vogliamo fare alcun male, non ci interessa Vienna!". Le ultime notizie ci dicono che l'Asburgo abbia quasi creduto a queste parole…

L'Asburgo termina il turno ammassando truppe e attendendo l'esito dell'assedio… un cupo cielo nero si addensa su Anversa, narici al vento: la battaglia è vicina…

Er Ricottaro in testa al suo esercito assediante dà l'ordine di attacco, rotolano i tesch... emh i dadi: clamoroso! La battaglia si risolve con un debacle miserabile da parte di Carlo V, completamente spazzato via il suo esercito e infine catturato e portato nella tenda del regnante inglese per una lezione di anatomia…

Il turno termina come di consueto con le scoperte del nuovo mondo tentate ancora da parte di Francia, Asburgo ed Inghilterra: 1 PV per la Francia, 2 PV per gli Asburgo ed 1 PV per Er Ricottaro.


 

Ore 02:00 del 22 dicembre 2009.

Alla prossima settimana per il Turno III e IV. 

Francesco I
Patrono delle Arti

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