I Goblin a Venezia 61

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Direttamente dal Lido le prime impressioni su questa mostra targata Muller.

Che dirvi, dopo una settimana di film da Mostra, credo che la pellicola "Enduring love" che ho visto stamane sia la più rappresetativa della situazione e questo non tanto per i contenuti quanto per la mongolfiera sul manifesto identica ai due aerostati che ho al posto delle p]@#e.

Si sa che i film da festival devono tutti essere molto impegnati, ma qui abbiamo un 80% di protagonisti morti, un 75% di situazioni sociali al limite dell'assurdo ed ovviamente denunce di tutti i tipi, dalla pedofilia alla guerra cecena.

Nel marasma cosa salvare:

Donnie Darko, ovviamente, film cult approdato con 3 anni di ritrado tra noi che vede i tentativi di Donni di raccapezzarsi tra realtà parallele. 7,5

Finding Neverland. Capolavoro assoluto, regno della fantasia di Barrie che scrisse quel Peter Pan che ogni buon Goblin dovrebbe aver letto. Raramente un film emoziona così. 9

The terminal. Spielberg leggero ed in forma smagliante coadiuvato da un Tom Hanks da oscar (si raccomanda la visione in inglese per apprezzare l'accento di Tom). Buonista si, ma non troppo melenso e comunque, come al solito, girato da mestro. 8

Ovunque sei... ma vi prego lontano da me. L'orrore totale. Brutto, ma così brutto che più brutto non si può. Fatevi un favore, affittatevi qualunque altra cosa. 2

E dopo questi dati sui film qualche chicca sull'organizzazone:

Proiezione previtsta per le 24.15 del film di Johnny Depp slitta alle 2.15 (di notte). Tra scuse magnifiche e fantasiose giustificazioni prende la parola il presidente della Miramax che dice: "Ringrazio il pubblico per aver avuto la pazienza di attendere questo brejkfast screening. Muller vi offrirà i cornetti alla fine [alle 5 del mattino] ed io poi gli spiegherò cosa significa la puntualità quindi gli faccio un paio di scarpe di cemento e lo getto nella laguna!" Grande!!!

Transenne per organizzare le file all'ufficio accrediti, file che sono finite dopo tre giorni, ma ancora la sera entriamo nel casinò con le transenne che sbarrano il passo.

Infine (per ora) problema bagni. Al piano terra del Casinò (dove tutti gli accrediti stampa gravitano per proiezioni interviste e quant'altro) si creavano delle file per i bagni (2!). Il problema molto antiestetico in un salone di rappresentanza è stato risolto, hanno chiuso i bagni!

Ora Vi saluto perché ci sono solo 32 compiuter per circa 500 giornalisti....