Il nuovo membro è qui!

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Tattata tatata tatata, squilli di tromba.

Lo avevate immaginato dalle icone, lo avevate immaginato dalla sua faccetta sorridente, lo avevate immaginato da quell’aura di potenza che gli si era materializzata intorno, Jones è diventato un Super Sayan!

O meglio è ora uno dei membri del Consiglio Direttivo della TdG – La Tana dei Goblin.

Siamo molto contenti di salutare il suo arrivo nel Valhalla degli eroi, siederà con noi al banchetto di Odino.

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Claudio Padovani - Jones per tutti -  è la seconda new entry nel Consiglio dopo Fabio “Fenomeno” Porciani. Persone giovani con idee giovani e dinamiche perché <?xml:namespace prefix = st1 ns = "urn:schemas-microsoft-com:office:smarttags" />la Tana sia sempre non solo un punto di ritrovo, ma un centro di promozione di iniziative e il posto dove tutti possono portare le proprie idee per far si che il mondo del gioco si allarghi sempre di più.

La “vecchia triade” prima e l’ottimo Raven dopo non possono essere il fulcro perenne di un’organizzazione in continua espansione anche perché la vita porta cambiamenti ed impegni nuovi ogni giorno e solo se si è pronti a mettersi in gioco e a portare nuove risorse all’interno di una realtà consolidata, si può sperare di raggiungere sempre nuovi orizzonti.

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Claudio nel tempo si è dimostrato un elemento sempre affidabile, molto capace e pronto a mettersi in discussione. E’ solo grazie a lui che il nostro apporto a PLAY negli ultimi anni è diventato decisivo per il successo della più grande manifestazione ludica d’Italia.

Sempre lui ha fatto si che una piccola realtà geografica come Lodi, diventasse una delle sedi cardine della nostra organizzazione.

 

Avevamo già ringraziato Jones, come molti altri, per questa sua grande passione, gli avevamo anche conferito il Golden Goblin, ma ora è il momento del salto di qualità per lui e per noi che lo accogliamo nel Consiglio.

Siamo fiduciosi che farà grandi cose, anche perché in caso contrario, da consumati oligarchi (come molti ci definiscono, aristocratici come preferiamo etichettarci noi), lo defenestreremo senza indugio.