KinderHaus Harthof

L'angolo di Sargon

A novembre del 2005 ricevo una telefonata da parte di SDP il quale mi chiede se voglio andare in Germania con lui a inizio gennaio 06 a giocare. Tempo un nano secondo per prendere una decisione e accetto. Non mi aveva detto null'altro, solo giocare con dei tipi in Germania. Solo molto dopo quasi a ridosso della partenza vengo a sapere chi sono questi tipi...

A novembre del 2005 ricevo una telefonata da parte di SDP il quale mi chiede se voglio andare in Germania con lui a inizio gennaio 06 a giocare. Tempo un nano secondo per prendere una decisione e accetto. Non mi aveva detto null'altro, solo giocare con dei tipi in Germania. Solo molto dopo quasi a ridosso della partenza vengo a sapere chi sono questi tipi...

Karl-Heinz Schmeil (organizzatore della convention e Capo della Mosquito Games)
Bernd Brunnhofer (Hans Im Gluck)
Michael Meier-Bachl (autore di 1835)
Matthias Hardel (redattore Spielbox)
Christian Klein (giornalista di Spielbox)
Andreas Tries (autore di Spirit, Mattel  e Wilowechsel, Hans Im Gluck)
Ingo Laubvogel (grandissimo giocatore di Caylus, nonché notaio)
Klaus Paal (autore di Cheops, Hans Im Gluck)
E naturalmente Andreas Seyfarth e Karen Seyfarth (Karen Seyfarth come coautrice di Thurn & Taxis)
 
Pià eventuali altri…..
 
Ed io che c'entro? Boh, mi sento un imboscato, un tipico esempio di italiano Pizza Mafia Mandolino… bellissimo. Imboscatissimo con me è anche Genma1 che risulta essere il panda meno panda della storia (dico panda perché se non lo sapete il suo avatar è un panda, io pensavo che mi prendesse in giro invece è così!!!!!!). Mi faccio il segno della croce chiudo gli occhi e già per miracolo mi ritrovo a Monaco di Baviera. È una serata fredda, ma secca (come è tipico del clima teutonico) e già abbastanza spaesato mi accingo e chiedere come arriveremo all'incontro.. Silvio semplicemente e anzi serenamente mi dichiara che ci verrà a prendere uno dei tanti…. Andreas Seyfarth… gulp, ma vi rendete conto? Io già mi agito e preso da delirium tremens, comincio a sudare anche con -3 gradi…
 
Arriviamo al posto che risulta essere un asilo chiuso per vacanze e già capisco quanto siano diverse le cose in Germania, loro non hanno bisogno di con per giocare: loro giocano comunque e sempre. Questi incontri servono per il contatto per nuove aperture per nuove esperienza per nuovi contatti…. Continuo a chiedermi perché sono lì…. Ma forse la risposta la riceverò di notte quando Dio mi punisce mettendomi nella stessa stanzona con Genma1, uomo di una compostezza unica nel sonno e l'orco cattivo, uomo di eccezionali capacità sonore, ma anche capace di far tornare in lacrime Silvio e Genma1 dopo una partita a Caylus l'ultima sera…
Arrivati, giusto per scaldarci, noi e Seyfarth family (moglie inclusa) ci spariamo una partitina a Celtica che risulta una anteprima visto che uscirà fra un paio di mesi. Il gioco non è granché e ci serve solo per carburare visto che poi ci sfidiamo a Caylus dove Genma1 trionfa e tronfio del successo si pavoneggia e si vanta (salvo poi, e in svariate situazioni, censurare il suo orgoglio e di brutto). Quindi passiamo pacificamente a Street Illegal che Silvio ha simpaticamente portato e noto con un certo senso di disgusto che il gioco non mi piace proprio, ma sono l'unico a vedere la verità e quindi anche l'unico che ha una sfiga anormale… Silvio quindi ci illustra come si gioca a questo gioco ponendo spavaldamente un numero imprecisato di chip bonus alla fine come mossa finale, oserei dire uno zigriliardo di chip…Quindi visto che la sera è ancora giovane ci facciamo velocissimo un Dungeonville dove Karen Seyfarth viene ignobilmente colpita da quella bestia di Genma1 il quale senza scrupoli la attacca ben due volte risultando poi vincitore della tenzone. Andreas Seyfarth rimane spiacevolmente colpito dal gioco che di fatto sconsiglia a molti (se non a tutti) accludendo la giustificazione: gioco tutto di fortuna… e in Germania in effetti credo che la cosa puzzi. Due chiacchiere fuori del fabbricato al gelido vento del nord che grida vendetta e ci andiamo a riposare per passare ad altre grida di vendetta (quelle dell'orco che magicamente russa anche da sveglio).
 
La notte è tranquilla eccetto per il fatto che Genma1 mi passa 4 gomitate in faccia… mattino sveglia alle 9,00 bagno e colazione veloce e via verso nuove avventure. Ovviamente senza Genma1 il quale si perde tutta la mattinata dormendo come un bambino e bruciandosi svariate possibili conoscenze. Poiché siamo solo io e Silvio ci apprestiamo a giocare a Dungeon Twist spiegato da Matthias Hardel e subito intuisco come sia dura la vita, visto che Silvio casualmente si dimentica di dirmi come si fanno punti vittoria e quindi risulta vincitore già alla seconda mossa, lui dice che si è dimenticato, ma conoscendo Silvio ho i miei dubbi…. Peraltro faccio la mia bella figura barbina con Matthias Hardel, ma mi riscatterò. Il giorno prosegue veloce e finalmente Genma1 ci onora della sua presenza e si lamenta pure del fatto che ha dormito male per colpa dell'orco… ignobile, anzi il peggiore. Propongo La Spada e La Fede (……ci avete creduto vero? No non l'ho neanche portato)…. Volevo dire propongo Indonesia e noi 3 dell'Ave Maria (anzi della congrega di San Gioppino) Karen Seyfarth e Matthias Hardel ci accingiamo a scoprire gli arcani misteri di Indonesia, il gioco peggio spiegato della storia del gioco. Dopo parecchie spiegazione, opinioni, esperienze oniriche e di vite precedenti, mistici compressi iniziamo a giocare e subito io e Silvio capiamo che non sarà la nostra partita: io addirittura in un moto di violenza ho dato una decina di testate sul muro suscitando pietà (per il muro, ovviamente) e ilarità. Brancolando nel buio e con poca esperienza ci facciamo gabbare da Matthias Hardel per almeno i primi 3 turni (in pratica metà partita) poi con un colpo di coda e un'asta superazzardata riesco nell'impossibile…. Prendo il controllo di numerose società marittime e prendo quasi il monopolio dei trasporti. Durante la partita avevo fatto neanche 300 soldi nell'ultimo turno più di 400….. Matthias Hardel rimane basito e io mi pavoneggio come un gradasso…. Ma subito anche io devo alzare bandiera bianca…. Giocando a Wizard con altri ragazzi (tra cui uno che credo sia il gemello di Friedman Friese) mi rendo conto solo a metà partita che c'è una piccola difficoltà di interpretazione tra me e il segnapunti al quale, quando mi chiedeva se avessi rispettato la mia chiamata, io rispondevo con un tragico OK con il pollice alzato. Non l'avessi mai fatto…. Lui interpretava sempre come 1 ossia ho fatto una presa…morale della favola ho straperso in modo anche ignomignoso. Quindi abbiamo giocato ad Hazienda, un gioco che ricorda pesantemente Trought the Desert. Carino, vario ma un po troppo fortunoso per i miei gusti, almeno per il tipo di gioco. Naturalmente Genam1 fa schifo da quanta fortuna palesa e sebbene sia la mia prima partita riesco a non arrivare ultimo. La partita finisce con una inconfessabile verità di Genma1 che giudica bello il gioco principalmente perché il maiale (rosa) sul tassello del nero è molto fashion. Ora capisco dove sono finite le nostre 20 birre comprate appena arrivati. Dopo un pasto veloce e senza Andreas Seyfarth che si dilettava in continuazione con Caylus, ci facciamo una serie di partite a Geschenkt dove la sfortuna mi bacia continuamente,  lasciandomi senza speranze. Quindi ci spariamo (e mai verbo fu più indicato) un delicato Cash & Guns dove mi si dimostra quanto tutti mi vogliano bene…. Vengo bersagliato praticamente sempre…. Ma almeno mi vendico di Genma1 uccidendolo senza pietà… Silvio e Genma1 godendo della mia malasorte propongono un gioco che possa risollevarmi il morale: Ars Misteriorium, bello ma lo considero un gradino sotto Ys con espansione. Alla partita si aggrega anche un signore distinto, vestito di nero che conosce una sola parola in italiano SILENZIO e credo abbiate capito a chi la rivolgesse…. Comunque la partita va tranquilla e il gioco risulta piacevole per quanto siano troppe le porcate che ci facciamo… inclusa una del distinto signore il quale si prende neanche tanto velatamente un vai a quel paese in sequenza da Genam1 e da me…. Alla fine della partita simpaticamente Silvio ci dice che quel tipo che abbiamo mandato a quel paese era un personaggio di certo rilievo: Quale? faccio io, e lui: Hai presente il tipo che cavalca il porcello nel logo della Hans im Gluck? Bene LUI è il tipo che cavalca…. Lui è la Hans im Gluck…. Dopo questa onesta e modesta rivelazione io e Genma1 ci nascondiamo nelle successive ore e stranamente il giorno dopo giochiamo solo noi tre… mah i misteri della vita. Riusciamo a trovare il tempo di farci una partita a Airlines che è la copia sputata di Union Pacific, ma con gli aerei. Andreas Seyfarth aveva qualche altro pensiero per la testa (pensare che uno come lui possa aver fatto il carico di birra come sostiene Genma1 mi sembra quasi offensivo) e gioca piuttosto male, anzi senza senso. Genma1 e la signora giocano onestamente con Genam1 che sfodera tutto il suo poderoso fondoschiena, mentre io e Silvio (più Silvio a dire il vero) comprendiamo appieno il significato della parola onomatopeica SDRA SDRA SDRA.
 
La notte passa più tranquilla orco a parte, il giorno dopo alcuni se ne fanno altri restano (ad esempio restano quelli che giocano a 18xx chiusi in una stanza con il loro amico segreto computer, quasi macchinassero un colpo di stato….. geniale) noi restiamo e ci spariamo svariate cosucce prima che Andreas Seyfarth ci venga a prendere per portarci a mangiare al ristorante greco (buonissimo e pesantissimo). Ci facciamo un Vinci (gioco sempre troppo sottovalutato) dove finalmente Silvio vince sebbene credo ancora non sia convinto della bontà delle sue scelte, quindi un Arke che per essere un gioco carte risulta brutalmente complesso (Genam1 osservava giustamente che il gioco si basa tutto sul trovare la mossa legale….) e infine un Havoc dove la mia abilità si scopre imbattibile (grazie anche al fatto che Genma1 è già più di la che di qua a causa della birra, almeno così si difende) proponendo a un certo punto ben 6 uno….. sono un grande, anzi oserei dire "non per vantarmi". Quindi serata dal greco dove io siedo di fianco a Seyfarth e mangio addirittura dallo stesso piatto, emozione che esterno con numerosi inchini. Serata splendida arricchita anche da fauna di gradevole e di ottima qualità che ha atteggiamenti così liberi e così sciolti da risultare quasi irritanti, ma anche molto piacevoli. Quindi di nuovo nel fabbricato dove Genam1 e Silvio si apprestano a subire la ignobile sconfitta a Caylus (per Genma1 c'era anche in ballo il primato di miglior russatore della stanza, quindi era una partita importante)  ed io che proprio non riesco a mettere a fuoco gli oggetti, figuriamoci giocare a Caylus, preferisco stare a guardare. E qui casca l'asino: Seyfarth cerca giocatori ed io ovviamente rifiuto, non avrei mai il coraggio di rimanere allo stesso tavolo di Andreas Seyfarth da solo senza Silvio che faccia da giustificatore…. Ma lui insiste e ci si mette anche Michael Meier-Bachl che insiste. Quindi adduco varie scuse non capisco l'inglese, parlo solo francese (e Michael Meier-Bachl ovviamente conosce il francese) poi dico "ma meglio se sapete parlare l'accadico o l'ittita", quindi invoco una improbabile invasione di cavallette insomma tutto questo…. Mi sento quindi preso di peso dai due e portato in un'altra stanza per giocare con il nuovo gioco di Seyfarth di prossima uscita Thurn & Taxis (la moglie è coautrice). Ilarità totale nella spiegazione e poi a metà partita Seyfarth fa una mossa micidiale dicendo "Special Action!" ed io "Ma non me lo avevi detto…." E lui "Era troppo complicato da spiegartelo…." Signori la vita è dura ance in Germania. Conclusasi questa partita con un mio assurdo secondo posto, mi faccio coinvolgere in una partita ad un altro gioco di Seyfarth (questo lo avevo già provato a Modena) sugli Zeppelin… Parto benissimo e finisco peggio, ma mi consola il fatto che l'autore non abbia fatto neanche mezzo punto vittoria… Dovendo tirare i dadi e avendo quella giusta quantità di birra nel sangue da farmi lasciare andare più volte, impreco in maniera plateale e anzi teatrale tanto da far divertire prima i miei compagni di gioco e quindi tutta la stanza inclusa una bella biondina che aveva un abbigliamento diciamo molto spigliato tanto da farmi passare la notte tormentata. Ovviamente non sono mancati gli insulti contro i miei avversari, ma credo di aver usato termini poco conosciuti perché non reagivano…. Almeno spero non abbiano capito… anche se devo dire che il giorno non c'era più nessuno…. Chissà perché… fin dalla prima mattina eravamo rimasti in pochi e ho capito che il sogno era finito perché la stanza del gioco 18xx era vuota, senza nessuno che fissasse il monitor del computer: una immagine molto triste.
 
Mattinata spesa a preparare le cose a giocare a Big Manitou con Andreas Seyfarth, partita del bodhi ossia dell'illuminazione di Silvio che ha scoperto quali siano le vere regole del gioco che finora aveva cannato totalmente, rendendolo però più interessante (a quando una variante ufficiale?). Quindi ci siamo diretti in un ristorante dove la cameriera viene subito rinominata Homer Simpson… e non vi dico il perché. Pasto pesantissimo (anche perché ordino uno sfracelo di cose tutte frittamente fritte) e quindi altre due partite: una a Thurn & Taxis e una a Zeppelin dove Genma1 ci strabilia vincendo entrambe le partite, ma di fatto io giocavo in modo quasi random visto che continuavo ad assumere birra (davvero buona quella birra). Quindi tristemente ci avviamo all'aeroporto dove Seyfarth mi abbraccia ed cado in estasi nonché in adorazione. Un ultimo saluto alla terra dove l'acqua costa più della birra, chiudo gli occhi e mi ritrovo nella terra dei cachi.
 
Un grazie caloroso a Silvio che mi ha dato la possibilità di vivere questa favola e grazie a chi in Germania ne ha scritto il copione. Gente preparata e senza alcuna pretesa storica, solo giocare e divertirsi cosa che io onestamente ho fatto a bestia. Grazie a Genma1, benché non mi abbia fatto dormire…. Ho scoperto in lui un splendida persona. Grazie a Karen e Andreas Seyfarth per avermi tollerato nel mio berciare continuo e per avermi fatto capire quanto sia bello giocare per il gusto di giocare.
 

Sargon