La Goblinpedia - il glossario della Tana dei Goblin

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Spinto dagli amministratori ad aumentare la visibilità di questo progetto, copio incollo in Home page la bozza del glossario raggiungibile anche dal mio blocco appunti. Visto anche il lavoro sul forum per quanto riguarda i giochi di ruolo e l'ottimo glossario scritto da Sargon per l'almanacco Panini, sentiamo la necessità di unire gli sforzi e creare il glossario definitivo dei termini riguardanti i giochi, gli autori, le meccaniche, le sigle e tutto quanto può non essere facilmente comprensibile ai visitatori di questo sito.

Il progetto nasce con un unico imperativo: COLLABORIAMO TUTTI!

L'articolo rimarrà in primo piano e grazie alle segnalazioni di tutti voi, tramite forum, rispondendo direttamente all'articolo o inviando un messaggio privato a me (Rufio) o agli amministratori, son sicuro che potrà crescere e migliorarsi col tempo diventando indispensabile per chi si avvicini al mondo dei giochi intelligenti e più in generale a questa comunità.

(Nel seguito dell'articolo trovate la bozza della Goblinpedia)

 
GOBLINPEDIA

Guida all'Uso.

Lo schema delle definizioni
comprende:

  • Il termine in maiuscolo
    grassetto;
  • Le sigle all'interno delle
    parentesi quadre che indicano a che argomento si riferisce
    il termine (GTD,AUTORE,CE,TDG,ecc)
  • Traduzione in italiano
  • Sinonimi e contrari
  • Altre informazioni
    grammaticali
  • Etimologia
  • I vari significati numerati in
    ordine progressivo (1.,2.,3.,ecc.)
  • Link ad approfondimenti
  • Voci correlate
  • Immagine

Abbreviazioni e argomenti:

  • GDT: Giochi da Tavolo 

  • GDC: Giochi di Carte

  • GDR: Giochi di Ruolo

  • GDM: Giochi di Miniature

  • GCC: Giochi di Carte
    Collezionabili

  • WG: Wargames

  • TDG: Tana dei Goblin

  • Ingl.: Inglese

  • Franc: Francese

  • Premi: Premi

  • Ted.: Tedesco

  • Sin.: Sinonimo

  • Gobl.: Goblinoso

  • Contr.: Contrario

  • AUTORE: Autore

  • CE: Casa Editrice

  • NET: Internet

  • ASS.: Associazioni

  • Es.: Esempio

  • CON.: Convention

 
GOBLINPEDIA



A|B|C|D|E|F|G|H|I|J|K|L|M|N|O|P|Q|R|S|T|U|V|W|X|Y|Z

A
Asimmetrici, Giochi: [GDT]
Giochi generalmente per 2 persone, in cui i giocatori, rivestendo dei
ruoli opposti, perseguono diversi obiettivi, hanno diverse possibilità
strategiche e spesso non possiedono la stessa dotazione di pezzi.
L'equilibrio nei giochi asimmetrici è di rilevante importanza.
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Aste: [GDT,GDC]
Meccanica presente in numerosi giochi in cui i giocatori fanno offerte su delle risorse, dei privilegi o dei componenti di gioco. Il meccanismo di gioco è bilanciante poichè i costi dei diversi oggetti non sono fissati dal sistema, ma dagli stessi giocatori. Per mantenere vivo l'interesse e la varietà nel gioco, è necessario che i componenti di gioco messi all'asta abbiano differenti valori e livelli di interesse.
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Astratto: [GDT,GDC]
Aggettivo che indica un tipo di gioco privo di ambientazione. Se comunque presente, l'ambientazione è slegata dalle meccaniche di gioco e fa da contorno ad un gioco dalle azioni semplificate e finalizzate al
gameplay.
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American-style: [GDT]
Identifica una tipologia di giochi con una precisa struttura strategica
definita appunto “all’americana”. La meccanica americana prevede
una media componente casuale (spesso legata all’utilizzo delle carte)
e un fattore fortuna determinato dall’uso dei dadi. Inoltre è spesso
previsto lo scontro diretto tra i giocatori piuttosto che azioni
indirette che ostacolino gli avversari. In ultimo il gioco americano è
fortemente caratterizzato nell’ambientazione che non è mai seconda
alle meccaniche, anzi spesso è preminente, ovvero nel gioco americano
si parte dalla ricostruzione di uno specifico scenario per il quale
vengono create delle regole e non viceversa. Il termine seppur coniato
negli anni novanta con il proliferare dei giochi tedeschi, prende spunto
da tutti quei giochi americani dagli anni settanta in poi.
Confronta:

AUTORE: Lobo

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Avventura

Alleanze

Aperture

Amigo

Alea

Asmodee

Angiolino, Andrea

Avalon Hill



B
Bilanciamento: [GDT,GDC]
Sistema che mira a livellare le possibilità di vittoria di ciascun giocatore senza avvantaggiare nessuno. Oltre a mettere in simili condizioni iniziali ciascun giocatore, il bilanciamento può prevedere l'uso di meccaniche atte a danneggiare il momentaneo vincitore e aiutare il probabile perdente.
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Boardgame: [GDT]
Termine anglosassone per indicare i giochi da tavolo. Sebbene
l’etimologia dello stesso è legata alla presenza di una plancia di
gioco (“board” appunto), nell’uso comune si estende anche a giochi
che ne sono, privi ma che abbiano una struttura regolamentare che possa
ricondurre alla medesima tipologia.
Confronta: Gdr, Card game, Dice game

AUTORE: Lobo

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Bluff

Gioco base

BoardGameGeek

Breese, Richard



C
Classe: [GDR]
Nei GDR, meccanica della creazione di un personaggio che permette al giocatore di scegliere fra una delle possibili categorie, riferite solitamente ad una professione (es. guerriero, mago), o ad una cultura (es. barbaro).
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CCG: ("Collectable Card Game") [GDC]
ingl.Gioco di Carte Collezionabile sin. GCC contr. non collezionabile

Gioco di carte (collezionabili) che utilizzando delle regole base, prevede l'acquisto e l'utilizzo di diversi set aggiuntivi di carte con differenti caratteristiche. Ciascun giocatore deve impostare una diversa strategia in base alla collezione di carte dell'avversario.
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Card-driven: [WG]

ingl.Guidato dalle carte sin. - contr. -

Meccanica utilizzata in alcuni Wargames che prevede, pur mantenendo gli elementi tipici di questi giochi (tabellone, unità
militari, ecc.), un sistema di gioco basato sulle carte, per la risoluzione delle azioni.

Se il card-driven può in alcuni casi risultare una semplificazione, in contrasto con le meccaniche a volte
intricate e simulative dei wg più tradizionali, (come nel caso di Memoir '44 o in Annibale: Roma vs Cartagine), in altri casi
può risultare molto complicato e costituire di fatto, NON una semplificazione associabile ai wg leggeri, ma una vera e propria
alternativa concettuale riguardante le meccaniche alla base del sistema di gioco (come nel caso di alcuni giochi GMT).
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Collezionabile: [GDT,GDC]
Nonostante il termine si riferisca al “collezionismo”, ovvero alla
raccolta di oggetti per mera passione, il significato contestuale si
riferisce a tutti quei giochi la cui componentistica non sia fissa, ma
variabile in relazione ad un assortimento casuale.

Il gioco per “eccellenza” di questa categoria, nonché il precursore
di tale moda, è Magic – The Gathering. Il sistema
“collezionabile” è riconducibile, in linea generale, alle raccolte
di figurine in cui l’acquisto non è mai legato ad una certezza
sull’assortimento. Nel tempo sono, inoltre, state inseriti diversi
livelli di difficoltà nel trovare i singoli pezzi per cui spesso si
applica l’equazione 5.2.1, ovvero per ogni cinque oggetti
“comuni”, ce ne sono 2 “non comuni” ed 1 “raro”.

I giochi collezionabili hanno generalmente un fiorente mercato parallelo
dell’usato per completare le varie raccolte.
Vedi anche: CCG

AUTORE: Lobo

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Campagna

Commercio

Cooperazione

carte

comitato

collezione oggetti

controllo territorio

click

convenzioni

Con

Colovini, Leo



D
Diceless: [GDT]
Ingl. "senza dadi" contr.

termine che indica quei tipi di gioco che non utilizzano i dadi, o più in generale alcun sistema casuale influenzato dalla fortuna (come pescare carte) per la risoluzione delle azioni.
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Dungeon-crawling

Deduzione

d20,

dischi,

diplomazia,

dipendenza lingua,

dungeon,

d&D,

Days Of Wonder

daVinci

Dorra, Stefan

Drover, Glen

Deutscher Spiele Preis



E

Espansione,

educativo,

eliminazione,

essen,

evoluzione,

esplorazione,

Esagoni

Eagle Games



F
Filler [GDT,GDC]
ingl. Riempitivo. sin. Fil Rouge contr. impegnativo?

1.Gioco dalle regole molto semplici, dalle strategie che non richiedono eccessivo impegno e dai tempi di gioco ridotti. Per queste sue caratteristiche un filler è solitamente un gioco spensierato e divertente che viene spesso utilizzato come gioco d'intermezzo o riempitivo.
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Fil Rouge [GDT,GDC]
franc. filo rosso. inteso come legame, continuità

(vedi Filler)
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Fortuna,

fantasy,

family game,

Fantasy Flight Games

Friese, Friedemann

Faidutti, Bruno



G
Geomorfico [GDT,WG]
Sistema di mappe modulari assemblabili a seconda del differente scenario senza un ordine obbligato. Esempio: la mappa A può essere posta a sinistra o destra della mappa B (adiacente per il lato corto) oppure sopra o sotto tale mappa (adiacente per il lato lungo). (RPORRINI)
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GMM

GDR

gestione risorse,

goblinscore (gs),

gobcon,

gameplay

game designer

Goldsieber

GMT Games

Games Workshop

Garfield, Richard

German-style [GDT, GDC]
ingl. Stile Tedesco. sin. german game, gioco tedesco, designer games, family strategy games, Eurogames contr.
american-style
I giochi da tavolo German-style, sono giochi di strategia progettati per le famiglie principalmente per il
mercato europeo. Questi giochi sono conosciuti come giochi tedeschi non tanto perché progettati e prodotti in Germania (che detiene comunque il primato: in proporzione alla popolazione vengono qui creati ogni anno più giochi che nel resto degli altri paesi), ma in quanto il termine è indicativo di una tipologia di giochi nati da questo stile che ha poi investito tutta l'europa. L'industria ludica europea ha infatti avuto un forte boom nell'ultimo ventennio propagatosi dalla Germania con la conseguente nascita di un fenomeno che ha definito un vero e proprio modello di gioco, adatto alle richieste di questo mercato in forte crescita. Al giorno d'oggi il fenomeno si è esteso a molti altri paesi europei come la Francia e l'Inghilterra, mentre altri mercati come quello statunitense, caratterizzati da diversi gusti di mercato riscontrabili in questi boardgames (che fanno parte del cosiddetto amercan-style), mantengono comunque un grosso bacino d'utenza.
Per riassumere il concetto si può dire che "I giochi tedeschi non vogliono divertire attraverso il realismo o la verosimiglianza ma vogliono far divertire attraverso il gioco in sé, per cui tendono a concentrare l'attenzione su poche regole per non appesantire il gioco e semplificarlo. La rivoluzione dei giochi tedeschi è stata quella di portare il gioco al "fine" e non al "mezzo" " (Iup).

Ultimamente va segnalato un avvicinarsi dei due stili da parte dei designers per andare incontro alle preferenze sia del mercato europeo che a quello statunitense.Le seguenti caratteristiche sono tipiche dei giochi tedeschi:

* Numero dei giocatori - i giochi sono giocabili solitamente da gruppi di
2-6 giocatori . (v.
scalabilità)

* Regole semplici e intelligenti - le regole per la maggior parte dei giochi sono soltanto alcune pagine semplici da imparare. Tuttavia l'ampia gamma di scelte strategiche garantisce un gran numero di situazioni possibili. Dei meccanismi come le
aste, la rotazione dei ruoli e il commercio sono spesso adoperati, mentre altri come il "tira e muovi" del Monopoli non lo sono.

*Tema - le meccaniche in questo genere di giochi hanno un'importanza più rilevante rispetto all'ambientazione. A differenza dell'american-style
dove il gioco nasce dall'ambientazione, i giochi german-style possono presentare un'ambientazione poco attinente alle meccaniche di gioco.

* Nessuna eliminazione dei giocatori - i giochi continuano fino a che una certa condizione sia verificata, come ad esempio il raggiungimento di un determinato numero di
Punti Vittoria e solo a quel punto, viene determinato il vincitore. I giocatori non vengono quasi mai eliminati durante il gioco per carenza di elementi di gioco che possono determinare la vittoria. Il sistema di gioco mira spesso a dare chanches ai giocatori rimasti indietro. (v.
bilanciamento)

* Interazione fra giocatori - i giocatori spesso
commerciano, competono per le risorse, provano a vincere le aste, o si contendono altri elementi di gioco.

* Minimizzazione del conflitto diretto - il tema della guerra è raramente trattato. Piuttosto che eliminare gli altri giocatori si mira a rendere la propria posizione più forte o a cercare di arrestare la crescita degli altri giocatori (v.
interazione indiretta)

* Fortuna attenuata - i giochi mantengono solitamente una certa componente di fortuna
per mantenere lo svolgimento del gioco più vario ed emozionante. Tuttavia, la
fortuna è spesso mitigata e tende ad essere meno incisiva rispetto alle decisioni strategiche ed alle tattiche. Un giocatore esperto vincerà quindi molto più spesso di un giocatore alle prime armi.

* Longevità - le semplici regole, sono di solito affiancate da un'ampia gamma di scelte strategiche che possono generare molte combinazioni diverse garantendo così la varietà delle situazioni possibili. L'obiettivo è di mantenere il gioco interessante anche dopo che è stato giocato molte volte.

* Durata limitata - i giochi si concludono spesso nell'arco di un'ora o al massimo due. Questo per venire incontro al target ai cui si riferiscono i giochi, le famiglie.

* Materiali - i giochi sono solitamente bene illustrati, colorati e presentano buoni materiali, solitamente in legno. Ciò influisce sul prezzo (20-40 euro).

* Importanza dell'autore - il nome della persona che ha inventato il gioco ha a volte grande importanza e viene riportato nella scatola del gioco. Gli autori più famosi godono di un seguito considerevole fra gli appassionati di giochi tedeschi. Per questo motivo, i giochi tedeschi vengono detti anche "designer games". (v. designers)

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H

House Rules [GDT,GDC,GDR]

ingl. Regole "fatte in casa". sin. Varianti contr. Regole base





Hasbro

Hans Im Gluck



I

Interazione: [GDT,GDC,GDR]

Quando si parla di "interazione", è possibile sviluppare il concetto approfondendo la cosa in termini di "interazione diretta" o "indiretta", a secondo che le meccaniche del gioco consentano di influenzare in modo più o meno diretto, appunto, il gioco degli altri partecipanti. Evidentemente, il combattimento tipico dei giochi di stampo classico e comunque americano è un esempio di interazione diretta, in quanto un giocatore va ad alterare direttamente il gioco di un altro con questo tipo di scelta. Di contro, il fatto che vi sia un'asta e io possa scegliere un oggetto che interessa altri prima di loro è invece un esempio di interazione indiretta, così come tutti quei casi prevalentemente tipici dei giochi più recenti di stampo tedesco, in cui le mie scelte influenzeranno gli avversari per tramite di qualcos'altro: una meccanica di gioco, una riduzione di scelta, un aumento di prezzo e così via. Si può parlare di interazione volontaria cioè capire se il gioco ti mette a disposizione meccaniche e strategie per ostacolare intenzionalmente e direttamente un avversario. Nella scala quaranta questo non è così, mentre in un gioco in cui posso attaccarti con i miei eserciti si.(THE GOBLIN)



International Gamers Award



J

Jeux Descartes

Jackson, Steve



K

Kingmaking [GDT,GDC]

Ingl. "Creare un Re"

Il Kingmaking, in un gioco con tre o più giocatori, è una situazione che può riscontrarsi nelle ultime fasi di gioco ed è considerato dai più come un difetto dei giochi da tavolo. In pratica un giocatore che non può più concorrere alla vittoria ha la capacità di determinare quale giocatore fra gli altri sarà il vincitore. Questo giocatore è definito kingmaker e pur non giocando per se stesso, può avvantaggiare un giocatore rispetto ad un altro, avendo un forte peso decisionale sulla vittoria o la sconfitta degli altri giocatori. Il termine deriva dal gioco Kingmaker del 1974, che presentava questa situazione.



Kosmos

Knizia, Reiner

Kramer, Wolfgang

Kiesling, Michael



L

Laget, Serge

Lucca Games



M

Maggioranza [GDT]

gioco dove la strategia è legata al possesso di una determinata zona tramite la maggioranza dei pezzi (vedi El Grande) (STARMASTER)



Marker [GDT]

ingl. Marcatore. sin. Segnalino

Pezzo che serve a marcare una determinata zona fuori o dentro il tabellone di gioco, può essere un segna-punti o un segna-turni. (STARMASTER)



Miniature [GDT,WG]

Si definisce Gioco di Miniature un gioco basato sulle miniature (piccole figure di plastica tridimensionali utilizzate per rappresentare le diverse unità di gioco), che presenta spesso un elevato livello di simulazione. Le miniature devono essere componente integrante e non sostituibile del gioco stesso, in quanto il loro uso è insito nel regolamento e nelle meccaniche stesse. MageKnight o Warhammer vari rientrano in queste categorie, perché è previsto l'uso di miniature e utilizzare miniature diverse comporta effetti di gioco diversi. Battletech o Talisman, pur utilizzando delle miniature, non possono essere considerati GdM perché queste ultime sono un'integrazione estetica ma non funzionale al gioco.

ModCON: [CON]
Con il termine “ModCON” si intende la più importante convention
ludica italiana che si tiene ogni anno a Modena nella seconda metà di
settembre. L’evento raccoglie giocatori di tutte le età e tipologie,
nonché numerose finali dei tornei nazionali italiani.

Il termine suddiviso in due parole “Mod” per Modena e “CON” per
convention nasce negli anni ottanta quando l’appuntamento era
itinerante tra varie città del nord Italia. L’evento infatti nasce in
sordina da Verona (VerCON) promosso dal locale rivenditore “I Giochi
dei Grandi” quando ancora la comunità ludica era piuttosto ristretta
e poteva essere facilmente ospitata in strutture contenute.

Con il crescere del fenomeno ed il proliferare di circoli cittadini la
convention è diventata itinerante essenzialmente tra Verona, Padova (il
circolo Overlord) e Modena, appunto, che vanta il club cittadino più
organizzato e numeroso d’Italia (la TdG è molto frammetata su tutto
il territorio): il 3M. La tappa nazionale vanta anche due edizioni nella
capitale, con esiti piuttosto sfortunati. Nel tempo soltanto il 3M si è
dimostrato all’altezza di un evento di così grandi proporzioni (sia
per il supporto dei soci, che del comune di Modena) e la tappa è
diventata fissa.

Visto il successo dell’evento ne è stato replicato un altro, su scala
minore, che si tiene in primavera (di solito a fine aprile) denominato
MiniMOD.

AUTORE: Lobo

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mappa modulare,

memoria,

mistero,

master,

meccaniche,

megavoto,

Mayfair Games

Moon, Alan R.

Mind the Move

Magic



N

NPC: ("Non-Player Character") [GDR]

ingl. Personaggio non giocante contr. Personaggio, Character, Player

Nei GDR indica quei personaggi controllati dal master.



Narrazione,

Nexus



O

Opener

Ornella, Emanuele

Origins Awards



P

Punti vittoria

Punti azione

Puzzillo

Parole,

party game,

piazzamento,

puzzle,

pensatori,

programmazione,

pesca e gioca

Premi

Parker

Pro Ludo

Petersen, Christian T.

Phalanx

Papini, Mario

Porazzi, Angelo

Paralisi d'analisi [GDT, GDC]
Indica un rallentamento, a volte estremo, nell'esecuzione di una mossa,
spesso con molte variabili, da parte di un giocatore.

Il termine di solito si applica quando l'evento viene reiterato nel
corso di una partita ed è usualmente legato a giochi con meccanica alla
"tedesca" che prevedono molte opzioni di scelta.

La "paralisi d'analisi" di per se non particolarmente grave,
diventa nociva per il tavolo, in quei giochi normalmente di breve o
media durata che possono allungarsi a dismisura diventando così noiosi
(es. Puerto Rico)

AUTORE: Lobo

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Playtest [GDT,GDC,GDR]

ingl.Test di giocosin. testare il gioco

Test di gioco effettuati prima della pubblicazione del boardgame che mettono sotto esame le regole, le meccaniche e il funzionamento del prototipo, per poter trovare tutti i miglioramenti possibili e correggere dei possibili bachi.



Q

quiz,

quick reference

Queen Games



R

Ruolo (giochi di),

ruoli,

Righello

random,

Rio Grande

Ravensburger

Randolph, Alex



S

Scacchiera/Astratti strategici

Giochi progettati prevalentemente per due giocatori, astratti, con poca o nessuna casualità e dalle regole solitamente semplici. Gli scacchi sono un esempio di un gioco astratto di strategia.



Scalabilità [GDT,GDC]

il termine scalabilità si riferisce, parlando di boardgames, alla capacità di un gioco di "funzionare", e quindi essere giocabile, aumentando o diminuendo il numero di giocatori partecipanti. Un gioco che gode di questa proprietà viene detto scalabile, mentre un gioco che perde alcune delle sue qualità (bilanciamento, interazione ecc.) in base al numero dei giocanti sarà meno scalabile.



SDJ ("Spiel des Jahres") [GDT]

Gioco dell'anno tedesco



Set-up [GDT,GDC,WG]

Il set-up è la fase di preparazione del boardgame in cui i giocatori ordinano i componenti che saranno necessari per giocare (p. es. distribuendo elementi di gioco o piazzandoli in determinati punti del tabellone). Può essere fisso o variabile, più o meno complesso, a seconda del gioco.



Spiel der Spiele

scelta simultanea,

Scenario

scelte multiple,

scommesse,

scopri tessere,

Simulazione, Giochi di: [GDT]
Giochi, nello stile, tipicamente anglosassoni che cercano di simulare la
realtà (eventi storici, battaglie, dinamiche economiche, ecc...) con
meccanismi spesso molto complessi, concepiti al servizio
dell'ambientazione. Molte regole hanno spesso ragione di essere non al
fine di un miglior funzionamento del gioco, bensì per ottenere una
simulazione più efficace.
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strategia,

Stratelibri

Seyfarth, Andreas

Sackson, Sid

Schacht, Michael

Sciarra, Emiliano

Schmiel, Karl-Heinz

Skirmish



T

Tempi morti [GDT,GDC,WG]

Indicano il tempo d'attesa che ha inizio dalla fine del proprio turno all'inizio del proprio successivo. Se il gioco tiene alto l'interesse anche in questo periodo o ha un alto grado di interazione, o semplicemente le turnate sono veloci, i tempi morti sono minimi, viceversa aumentano. La velocità del turno diminuisce drasticamente se si gioca con persone eccessivamente pensatrici.



turno

tessere

tokens

treni (giochi di),

tira e muovi,

Tilsit

Teuber, Klaus

TreEmme



tedesco

v. german-style



U



V

Votazioni

Venice Connection

Vallerga, Paolo



W

wargame

www.brettspielwelt.de

Wallace, Martin

Warfrog

Klaus Jurgen Wrede

What's your game?



X



Y

Ystari Games

Z
Zugames [CE]
Casa di produzione di giochi di tavolo di Mario Papini. Di fatto si tratta di un'autoproduzione anche se fatta secondo crismi commerciali e non amatoriali (un po' alla Wallace). L'obiettivo della Zugames è produrre un solo gioco l'anno (solitamente presentato ad Essen) molto curato e dedicato generalmente a "gamers puri".

La Zugame ha un forum dedicato su La Tana dei Gobin.
Contatti: info@zugames.it

AUTORE: Lobo

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