La Notte Eterna - ambientazione gothic-fantasy true20 system

Autore: 
Argomento Articolo: 

Facilmente adattabile a qualsiasi regolamento, sia d20 o d100, La Notte Eterna è un'ambientazione basata sul True20 system che unisce gli elementi del genere gotico e fantasy. Visitate il nostro sito: www.lanotteeterna.com dove troverete maggiori informazioni, downloads gratuiti e i link per acquistare il manuale in edizione cartacea o e-book.

Comprensiva di oltre 95 disegni, una bellissima mappa, un indice completo e di facile lettura, scheda del giocatore True20, nuove razze, mostri, talenti, incantesimi, oggetti magici e tant'altro ancora, La Notte Eterna vi farà vivere grandi avventure in terre infestate da orrori e magie senza nome.

Il manuale è disponibile in formato cartaceo (A4, copertina morbida a colori, testo interno bianco e nero di 272 pagine) e in una comoda versione e-book.

NOTE = Rispetto alla preview disponibile su Lulu.com, la copertina appare molto più chiara e definita sia nella versione stampata che digitale; inoltre, rispetto alle versioni precedenti del manuale, questa versione comprende 10 nuovi disegni, un testo revisionato, uno sfondo pulito ed elegante, mappa, scheda del giocatore e un utilissimo indice.

La Notte Eterna non è solo un'ambientazione, ma una vera e propria graphic novel che narra le storie di regni misteriosi, creature innominabili, orrori, eroi luminosi e campioni del male. Immergetevi nell'oscuro mondo di Neir, e affrontate le mille sfide che vi attendono!

Sono trascorsi 161 anni dal giorno in cui la Guerra Celeste ebbe inizio. Un conflitto che vede schierate le divinità e le loro immense armate in una lotta di supremazia che finora non ha decretato né vincitori né vinti.

Quando nel cielo si levò il primo grido di battaglia, potente e terribile come un tuono, le tenebre di un cosmo avido e crudele inghiottirono il sole. Esso si perse in un manto di gelide stelle senza lasciar traccia; rubato, si dice, da un dio cieco e crudele.

Consultate l’erudito, parlate pure con il volgo, chiedete loro il nome di questo buio perenne che ha ottenebrato il cielo ed i cuori degli uomini: “Quest’epoca oscura, di sangue e di lacrime’, vi risponderanno, ‘è la Notte Eterna”.



Le genti di questo mondo affranto, di Neir, hanno dimenticato la calda carezza del sole, che nella loro stoltezza relegano al mito di una religione morente. Essi non possono sapere che il dio della luce, straziato ma ancora vivo, ha donato parte della sua essenza alla Luna come ultimo sacrificio agli ingrati mortali.
Astro beffardo, enigmatico, libero da ogni giogo divino e alfine vivo di luce propria, la Luna. I giorni e le stagioni sono scanditi dalle sue fasi e le vite di milioni ne seguono il corso ‘luna dopo luna’.

Neir è un mondo freddo e inospitale, dove la vita resiste solo grazie agli influssi benefici della magia. Senza di essa, il gelo sarebbe insopportabile e ogni cosa viva morrebbe.

Le specie animali e vegetali di un tempo si sono estinte o perlopiù ridotte drasticamente di numero. Esse sono state soppiantate da nuove specie, provenienti dai vastissimi territori sotterranei, in grado di vivere e prosperare a temperature più basse e senza luce solare.



Allo stesso modo, nuove razze di conquistatori hanno compiuto la loro ascesa al mondo di superficie: gli Oscuri, popolo di mercanti e schiavisti, governato da un imperatore spietato e fedele di un dio crudele; e gli Hjilaki, vampiri di sangue puro, che all’avvento della Notte Eterna sorsero dalle loro cripte per mettere a ferro e fuoco le nazioni mortali.

Durante questi 161 anni, lunghissime pagine di dolore sono state scritte, spesso con il sangue. In questo caos imperituro vigono nuovi ordini e laddove gli antichi regni sono caduti altri lottano quotidianamente per sopravvivere alla marea di morte che ogni cosa vuole travolgere.

A Neir, il pericolo si annida ovunque: in templi dedicati a dei innominabili, in antiche rovine infestate da creature blasfeme, in territori selvaggi abitati da mostri, persino nella nostra deliziosa città, nel languido sorriso di una cortigiana, nel rassicurante cipiglio di una guardia…



Chi oserà incamminarsi per questo sentiero di desolazione? Chi è l’eroe che brandirà la sua spada in aiuto degli indifesi?

Dopo aver instillato la paura nei vostri giovani cuori, a coloro fra voi che nonostante tutto desiderano affrontare le insidie del mondo pur di acquisire fama come cantori, io dico: seguite le orme dell’eroe e cantate le sue gesta, perché tale è il sentiero che conduce all’immortalità.

– Daris Rylan, Gran Musico della Casa dei Musici e delle Belle Arti di Azkabel nel suo discorso inaugurale ai nuovi iscritti