Lettera aperta alla redazione di GMM: la risposta di Massimo Lizzori

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A seguito della Lettera aperta alla redazione di Game Master Magazine (GMM) che abbiamo pubblicato in data 7 Agosto 2008, abbiamo ricevuto in questi giorni la risposta del caporedattore Massimo Lizzori, cui ci eravamo rivolti in prima persona, e la pubblichiamo integralmente come da lui richiesto e come è naturale che sia  per questa particolare forma di comunicazioni.

Con l'occasione, indipendentemente dal contenuto e dagli argomenti che potranno essere ancora approfonditi e dettagliati in ulteriori comunicazioni, desideriamo ringraziare Massimo Lizzori e la redazione di GMM per la disponibilità e l'attenzione mostrata già per il solo fatto di aver risposto alla nostra lettera, cosa che può sembrare ovvia e doverosa, ma che si contrappone ad un atteggiamento, purtroppo diffuso, di chi spesso preferisce evitare un sia pur civile confronto, preferendo nascondendosi dietro inopportuni e dannosi silenzi.

Ci auguriamo quindi che questa vicenda ed il conseguente chiarimento siano solo un episodio utile e necessario a entrambi per dare ancor più valore alla collaborazione già da tempo instaurata e collaudata, con reciproca soddisfazione, fra Game Master Magazine e La Tana dei Goblin.

[Testo integrale e-mail inviata da Massimo Lizzori il 01/09/2008 16:48]

Caro Guido, innanzi tutto un saluto a te a tutti gli amici Goblin che affollano la "Tana".
Mi scuso per il ritardo di questa risposta, ma le vacanze e soprattutto il consueto rientro in cui si scopre che il lavoro si è solo accumulato anzi che essere sparito, come ci si era illusi per qualche giorno, mi hanno costretto a farvi attendere.

Ho letto con attenzione la tua lettera aperta e ti preciso subito che capisco il suo intento e la condivido anche in larga misura.
Detto questo, mi fa piacere leggere che condividi, e spero con te anche gli altri amici della Tana, le preoccupazioni che ho sollevato nei miei ultimi editoriali sul mondo dell'associazionismo ludico. Purtroppo, ogni tanto, fa bene ricordarsi delle cose che non vanno per cercare di porvi rimedio. Ho letto anche che qualche utente sottolineava, nei commenti alla lettera aperta che hai pubblicato, come "sia comodo denunciare quello che non va senza proporre nulla"... in realtà, nei miei editoriali, leggendoli con attenzione, si indicano alcune soluzioni possibili. Per quanto mi concerne personalmente poi, gestendo da anni una community come GdRItalia.it, il più importante portale italiano dedicato al gioco di ruolo per numeri, dimensioni e iniziative nel settore, mi sembra di rispondere nei fatti, negli atteggiamenti e nelle iniziative a questa accusa.
Proprio dirigendo anche io una realtà associativa capisco benissimo la volontà di dire: "Ehi! Ragazzi non sono TUTTI così... c'è anche gente come noi!"
Perciò fai benissimo a dirlo e a ricordarlo, Guido, ai tuoi amici, a me e a tutti quanti.

Spero comprenderai anche, che non mi era possibile, nel limitato spazio di un editoriale, stilare una lista di Buoni e Cattivi.
E infondo non era nemmeno mia intenzione farlo. Ci sono troppe realtà che non conosco come dovrei e se mi mettessi a citare tutte le associazioni che svolgono il loro lavoro con passione, senza secondi fini e con intelligenza sicuramente dimenticherei qualcuno, non per malizia, ma per impossibilità di conoscere il frammentato e variegato mondo associativo italiano in maniera completa.

Quello che, in definitiva sembri comunque, rimproverarmi, Guido, nei miei editoriali è un mancato riconoscimento della Tana come esempio di realtà associativa vitale e funzionante. La cosa, in realtà, sono sincero, mi ha un po' stupito.
Vorrei ricordarti, se ce ne fosse bisogno, che con voi GMM ha instaurato una collaborazione che va avanti da due anni ormai, avete una rubrica regolare che ospitiamo con piacere nelle nostre pagine fin dal secondo numero della nostra rivista. Una rubrica che vi abbiamo sempre lasciato libera nei contenuti per esprimere la voce del Fandom raccolta da una realtà autorevole come la Tana.
Io, francamente, non saprei immaginare quale migliore riconoscimento di questo GMM potrebbe mai tributare ad una realtà associativa di questo settore. Forse questa cosa è stata sottovalutata, sopratutto in passato, da voi, ma ti assicuro che nessuna rivista lascerebbe uno spazio nelle "mani" di una realtà che non condividesse con lei i principi sui quali muove la sua linea editoriale e il suo lavoro.

Detto questo, spero di non avervi rubato troppo tempo.
Resto sempre disponibile per eventuali chiarimenti.

Massimo Lizzori
Caporedattore GMM

PS: ti prego di pubblicare questa mia risposta sul sito della tana in evidenza in maniera che possa adeguatamente rispondere a tutti i commenti e le idee che gli utenti hanno espresso o si sono fatti.