Ma chi non sa leggere sogna libri-gioco?

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Una chiacchierata con Andrea Angiolino e Valeria De Caterini, autore ed illustratrice del libro-game "Osvaldo e i cacciatori".
 

Osvaldo e i cacciatori e' la nuova fatica di Andrea Angiolino, prolifico e pluripremiato autore di giochi e ideatore di altrettanto numerosi libri-game (tanto per la cronaca, è stato il primo italiano a vedersene pubblicato uno nel nostro paese:“In cerca di fortuna”, ed. Ripostes, 1987). [...]

Racconta Andrea: “Mi divertiva l’idea di realizzare una storia a rimandi, come un “normale” libro-game, ma per bambini che non sanno leggere. Lo spunto nacque nei primi anni ’90, quando regalai a mia cugina Eugenia, che allora aveva poco più di cinque anni, un libro-gioco per bambini appena alfabetizzati, Il gatto con gli stivali di Paola Sacchi (Ed E.Elle). Lei lo apprezzò molto, e così pensai di far fare ai libri-game un piccolo (anagrafico) passo indietro…”

E così adesso la Lapis, casa editrice romana specializzata e ben nota nel settore, propone al pubblico Osvaldo e i cacciatori, rivolto principalmente ai bambini vicini alla fine dell’asilo o all’inizio della scuola elementare, ma non solo, visto che anche bimbi più piccoli lo hanno provato e apprezzato, magari aiutati dalla mamma o dal papà.

Questo perché il meccanismo narrativo che “sta dietro” al libro è ingegnoso ma molto semplice, basato su un accorto uso dei colori e delle trenta tessere illustrate che compongono l’opera.

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