Nasce l'Area Giochi UISP e bandisce il gioco d'azzardo

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Si è concluso ieri 25 novembre 2012 a Rimini il congresso di fondazione della nuova "Area Giochi" della UISP, che unifica la vecchia Lega Sport e Giochi Tradizionali e Popolari con le Aree Scacchi e Bocce.

E' stata una grande festa che ha messo insieme i rappresentanti di ben 84 discipline con complessivi oltre 41.000 soci. La ricchezza della diversità per crescere insieme, alla luce dei principi ispiratori dell'associazione: solidarietà, diritti per tutti, partecipazione.

E così nella nuova Area convivono e si arricchiscono vicendevolmente i Giochi da Tavolo (dagli scacchi alle carte, dalla simulazione ai giochi della mente...) con i Giochi Sportivi (dal biliardino alle bocce, dalla ruzzola al tiro con l'arco...).

Presidente è stato eletto Erasmo Lesignoli, che ha messo a disposizione per altri 4 anni la sua preziosissima esperienza.
Tra il comitato direttivo siederà anche Dario Zaccariotto, che si occuperà del settore dei Giochi di Tavoliere.

Per parte mia ho dedicato parte del mio intervento alla piaga dilagante della sempre maggiore diffusione delle slot machine nel nostro paese, fenomeno in cui - come è chiaramente emerso dalle recenti inchieste realizzate da Il Fatto Quotidiano - è largamente implicata la camorra (con tanto di politici lobbisti che la sostengono).
E' con grande soddisfazione che posso comunicarvi che il messaggio è stato recepito e Vincenzo Manco (attuale vice-presidente e imminente futuro Presidente della UISP) ha pubblicamente dichiarato che la UISP in nessun caso userà per finanziarsi uno strumento così malevolo. Stiamo parlando di 17.700 società sportive con 1.320.000 soci complessivi!
Benissimo!
Vergogna invece per l'ARCI: sempre secondo l'inchiesta del Fatto, nel 30% dei suoi circoli sono presenti i famigerati "banditi ad un solo braccio".

dario de toffoli

fonte: mailing list kili