A New World: verso il traguardo

Autore: 
Argomento Articolo: 

Gli utenti della TdG hanno avuto la possibilità di seguire l'evoluzione di A New World, gioco nato e sviluppato da  Luca Cammisa, attraverso diversi articoli precedentemente pubblicati su questo sito. Il presente articolo presenta gli ultimi traguardi ed anticipa le future prospettive.

Ho avuto il piacere di curare la presentazione di A New World e di documentarne la continua evoluzione attraverso numerosi articoli pubblicati su TdG durante l'ultimo anno.
A New World è nato come un ambizioso ed impegnativo progetto da un idea di Luca Cammisa, autore del gioco, successivamente da me affiancato in vesti molteplici ma principalmente di curatore delle regole.

In questi giorni l'ultimissima versione di A New World viene presentata a collaboratori ed editori.

Numerose sono le novità incluse nel nuovo pacchetto.
La grafica del gioco è stata riveduta.
Grazie al supporto di Gilles Pfeiffer, grafico e disegnatore che ha firmato numerosi PC game, A New World vanta una nuova mappa ed una nuova veste grafica delle carte.
Lascio alle immagini illustrare i traguardi conseguiti.

 

 

Le immagini fanno riferimento alla edizione italiana del gioco. Esistono le stesse componenti in inglese.

Numerose sono anche le novità sostanziali
- Oltre un quarantina di nuove carte, di cui ho personalmente curato contenuti e prototipo grafico, sono state integrate nel gioco. Diverse vecchie carte sono state rielaborate.
Di conseguenza due importanti traguardi sono stati raggiunti. Si è normalizzato il numero totale e definitivo delle carte, che, per ragioni editoriali, deve essere un multiplo di 55.
A New World avrà una dotazione di 5 mazzi, per complessive 275 carte.

Le rielaborazioni del testo di numerose vecchie carte ci ha permesso di superare la dipendenza dalle regole speciali che in precedenza normava l'utilizzo di diverse carte: ora l'interpretazione e l'impiego delle carte è più semplice, diretto e immediato.

L'impiano Card-driven del gioco è stato raffinato.
La gestione dei mazzi da parte dal game keeper è stata migliorata e semplificata.
I "Punti Vittoria Bonus" introdotti per bilanciare la partita e garantirne l'imprevedibilità attraverso un effetto Fog of War è stato riscritto. Le nuove carte "Punti Vittoria Bonus" sostituiscono completamente il vecchio sistema "Pedine Punti Vittoria Bonus" che comportava una complessità accessoria in un gioco già impegnativo. Ora il sistema di Punti Vittoria Bonus affidato alle sole carte è più scorrevole, immediato e flessibile.

Alcune dinamiche del gioco sono state modificate.
I cambi di Nazione controllata dai giocatori nel corso dello scenario partita non sono più penalizzanti per il giocatore, anzi possono rappresentare una opportunità se efficacemente gestiti.

Il consolidamento delle regole, dopo oltre un anno di interventi personalmente gestiti e curati è ragione di grande soddisfazione.
Non dico che siano perfette o che in futuro non si renderanno necessari emendamenti.
Prendo però atto che, da parte di Luca Cammisa (autore ed ideatore del gioco), da parte dei numerosi playtester e dei collaboratori candidatisi a questo ruolo (TdG Roma, TdG Lodi, Overlord Padova), da parte di Michael Nardi (correttore delle bozze della versione inglese), da parte di Philippe Thibaut (già autore di giochi importanti come Europa Universalis e che Luca Cammisa ha voluto coinvolgere in veste di supervisore in questo progetto), da parte degli accoliti di TdG Roma che stanno gentilmente curando la traduzione in italiano delle regole, da parte di referenti come Morpheus (che si sono prestati nel raccomandare e segnalare ANW ad editori di prestigio internazionale), come da parte di altri collaboratori non sono giunte particolari segnalazioni di problemi.
Ringrazio personalmente tutti questi e quanti ho dimenticato di citare.

Il livello di solidità conseguito da A New Wolrd è l'occasione che aspettavo per disimpegnarmi da un progetto che mi ha coinvolto per quasi due anni.
Luca Cammisa è nelle condizioni di gestire gli interventi futuri (living rules), di negoziare la pubblicazione di A New World da parte di un editore, di coordinare il playtesting nelle forme e modalità che preferirà adottare (oltre ai diversi gruppi di playtester già citati ricordo che ANW è supportato da un proprio, originale modulo Cyberboard dedicato al PBEM), di continuare a promuovere il progetto mediante pubblicazione di articoli o post su TdG e sugli altri siti dove A New World è gia presente: BGG, ConsimWolrd.
Sono certo che troverà il tempo e le energie per tutto questo.


LEF64