PLAY 2010: Un sentito ringraziamento

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Scusandomi in anticipo per il ritardo e la stringatezza con cui sono obbligato a scrivere, sento il bisogno di esprimere la mia più profonda gratitudine nei confronti di tutti coloro che hanno contribuito a fare di PLAY 2010 uno degli eventi ludici di maggior successo di tutti i tempi, se non il primo in assoluto. Anche senza bisogno di sforzi particolari, infatti, giungono da ogni parte i feedback entusiastici su questa seconda edizione (la prima del nuovo corso primaverile) che si è distinta per una partecipazione al di sopra di ogni aspettativa.

Desidero ringraziare innanzitutto il Club TreEmme che, proponendoci di entrare nell'organizzazione, ci ha attestato ancora una volta un bel segno di stima e di fiducia che speriamo di poter rinnovare anche in futuro. Ringrazio poi chi si è occupato del progetto JKLM che ci ha permesso di portare ai giocatori due titoli indubbiamente validi come Tinners' Trail e Tulipmania a prezzi che non esito a definire impensabili (al punto da esaurire il primo già all'ora di pranzo di sabato, ed il secondo nel primo pomeriggio per un sold-out totale), con particolare riferimento a GiochinScatola che con l'occasione si è distinto ancora una volta per il sostegno che dà alla nostra organizzazione ed il suo impegno nel campo della beneficienza.

Ma venendo ai ringraziamenti di casa, il mio plauso incondizionato va a TdG Lodi i cui Unni hanno fatto i consueti miracoli nell'area gioco libero mettendo a sedere torme di visitatori, a TdG Bologna che ha gestito una ludoteca prestito di tutto rispetto senza intoppi, a TdG Treviso che sta portando sempre più Ludoteca Ideale verso una sorta di marchio di qualità del gioco italiano, ed alla neonata TdG Imperia che praticamente al suo battesimo ha già saputo gestire un impegno complesso ed impegnativo come le Kniziadi. Ma non si può trascurare il supporto e l'aiuto determinante che hanno saputo dare anche i numerosi Goblin delle altre affiliate che si sono messi a disposizione individualmente per dare una mano e contribuendo anche loro all'eccellente risultato ottenuto, senza sfigurare al confronto con gli altri. Così come non va sottovalutata la partecipazione di tutti quelli che per una ragione o l'altra hanno dovuto rinunciare a esserci fisicamente, ma erano presenti con tutto ciò che il loro apporto indiretto poteva consentire.

Che altro posso dire? Grazie a tutti, grazie a chi ho nominato e grazie con scuse a chi ho inevitabilmente dimenticato di citare, credo che questa PLAY sia stata, al di là di tutto, una nuova occasione per dimostrare che c'è spazio per chiunque se la senta di mettersi in gioco e fare qualcosa, contribuendo a fare della Tana un posto sempre più "nostro" nel vero senso del termine.