[PREVIEW] COLONIES

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ATTENZIONE! La seguente anteprima è ricavata dalle impressioni successive alla sola lettura del regolamento senza prova su strada del gioco








Colonies
Autore: Morten Andersen, Tina Christensen, Robert Bonde Jensen, Lone Gram Larsen, Claes William Hart Schutt, Troels Vastrup Ambientazione: fantascienza

Editore: Among Meeples Meccaniche: accordi commerciali, votazioni
Giocatori: 3-5 Dip. lingua: no
Durata: 150 minuti Link regole: regolamento inglese
Tipologia: GdT Difficoltà: media
Descrizione estesa del gioco

 Colonies ci trasporta in un fantascientifico futuro in cui vitali risorse vengono commerciate tra cinque pianeti colonizzati dalla Terra. Nei panni degli amministratori di uno di questi cinque corpi celesti dovrete competere con gli altri per dominare il commercio, la politica e lo sviluppo tecnologico.


La plancia di gioco rappresenta i cinque pianeti con le rotte commerciali che li collegano tutti: ogni pianeta produce un solo tipo di merce e deve necessariamente commerciare per ricevere gli altri 4 tipi. C'è inoltre lo spazio per il tracciato segnaturni (10 in tutto) e le tecnologie.


Ogni turno è diviso in 4 fasi principali:

  1. Introiti: ogni giocatore riceve proprie risorse pari al numero promesso di esportazioni, più il proprio livello tecnologico industriale. Inoltre ogni giocatori riceve un numero di coloni stabilito dalla carta evento pescata nel turno.

  2. Eventi: ogni giocatore mette nel mazzo eventi 1 carta scelta da una rosa di 5 pescate a caso. (la cosa si ripete al turno 6). Le carte poi sono mescolate e formano il mazzo da cui, ogni turno, in anticipo, se ne pesca una. La carta indica sia il numero di coloni a disposizione per il turno, sia un evento che deve essere votato contemporaneamente dai giocatori, mediante le apposite carte approvato/rifiutato e incrementando il proprio peso politico spendendo merci o con la tecnologia “Influenza”.

  3. Azioni: ogni giocatore, a turno, in senso orario gioca una azione tra quelle disponibili, fino a che ciascuno ne ha fatte 3. tali azioni consentono di: convertire pirati in cittadini ricevendo soldi dalla banca; catturare i pirati attivi sulle rotte commerciali, ricevendo soldi dai pianeti interessati; vendere risorse alla banca; rinegoziare gli accordi commerciali; produrre risorse e coloni; avanzare tecnologicamente (gli avanzamenti costano merci di vario tipo, per cui è necessario averle tutte per poter progredire).

  4. Mantenimento: si pagano le risorse stabilite dai contratti commerciali, con penalità in soldi per chi non può ottemperare agli accordi. Le rotte bloccate dai pirati sono impraticabili. I colono non utilizzati durante il turno divengono pirati e sono piazzati sulle rotte commerciali. Si scopre la carta evento per il turno successivo.

    La partita termina alla fine del decimo turno e si contano i punti che sono forniti dal livello tecnologico raggiunto e dai soldi accumulati.


La struttura del gioco è abbastanza semplice, anche se ci sono un po' di regolette da ricordare e le azioni sono abbastanza articolate e spesso parzialmente sovrapposte (vedi il reclutamento dei coloni e i sistemi per neutralizzare i pirati).

L'interazione dovrebbe essere abbastanza sentita, vista la natura interattiva del gioco (eventi da votare, accordi da siglare, merci da scambiare)

D'altro canto pare anche possibile pianificare una propria strategia di gara, visto che anche gli elementi incogniti (le carte evento) vengono scoperti con un turno di anticipo. È infatti un gioco ad informazione completa, un puro german, senza nessun elemento lasciato al caso.

Pro Contro
  • Il meccanismo di sfruttamento dei coloni e delle merci sembra interessante
  • E' necessario cooperare con gli altri per guadagnare con le rotte commerciali e avanzare tecnologicamente e, quindi, fare punti.

  • Alcuni passaggi non sono proprio intuitivi e probabilmente andranno compresi e affinati giocando.

Conclusioni
 Questo Colonies, pur essendo un gioco dall'appeal non proprio accattivante, mi ha comunque incuriosito dal punto di vista delle meccaniche. Non c'è nulle di realmente nuovo ma, sulla carta, la cosa sembra ben studiata e con un certo grado di complessità. Non so se riuscirà a spuntarla in mezzo ad altri titoli forse più interessanti, ma gli amanti dei giochi economici potrebbero dargli una chance.  
Note