[PREVIEW] THE DOGE SHIP

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ATTENZIONE! La seguente anteprima è ricavata dalle impressioni successive alla sola lettura del regolamento senza prova su strada del gioco









The Doge Ship
Autore: Marco Canetta, Stefania NIccolini Ambientazione: repubblica veneziana

Editore: Giochix.it, Rio Grande Games Meccaniche: dadi, piazzamento lavoratori
Giocatori: 2-5 Dip. lingua: no
Durata: 75 minuti Link regole: regole inglesi
Tipologia: GdT. Difficoltà: media
Descrizione estesa del gioco

 Da 2 a 5 giocatori, questo gioco ci trasporta nella Venezia del Doge, intenti a costruire per lui una splendida imbarcazione di rappresentanza. Come carpentieri dovremmo anche dedicarci al nostro solito lavoro di costruttori di gondole, con un occhio all'acqua alta, da arginare tramite apposite barriere pena il rallentamento del nostro lavoro.


Il tabellone presenta un tracciato segnapunti e uno per le monete (i ducati), più 6 serie di numeri (indicati dalle facce di 6 diversi dadi colorati) sotto ciascuna delle quali sono disponibili una o più azioni. Queste serie vengono usate tutte o in parte a seconda del numero di giocatori.


Ogni turno è diviso in 3 fasi:

  1. Iniziale: si pesca una tessera Doge che indica i bonus conseguibili durante il turno e il livello dell'acqua alta. Inoltre si tirano i dadi (uno per colore) e si piazza il risultato ottenuto nello spazio corrispondente, così da sapere quali azioni sono a disposizione per quel turno.

  2. Azioni: ogni giocatore, uno per volta in senso orario, piazza uno dei suoi 5 dischi azione su una di quelle ancora disponibili (un'azione presa non è più occupabile da un altro disco) e la esegue. Si può: acquisire materiali da costruzione; prendere una tessera gondola/barriera/nave e metterla nel proprio cantiere rivolta dal lato “in costruzione”; costruire, pagando il costo appropriato, una delle tessere in costruzione nel proprio cantiere; ordire un intrigo, al fine di cambiare la tessera Doge in corso o guadagnare prestigio; guadagnare ducati; scartare una azione per prendere 1 ducato.

  3. Eventi Speciali: si verifica che il livello dell'acqua alta non superi il numero delle proprie barriere, pena la perdita di dischi azione nel turno successivo. La barriera costruita col numero più basso determina anche l'ordine di turno. Il Doge fornisce PV a seconda del tipo e della zona della nave che si è costruita.

Il gioco prosegue in questo modo finché la nave del Doge viene ultimata. A questo punto si contano i PV e si proclama il vincitore.


Il gioco appare ben strutturato e con una varietà di azioni sempre però in tema e collegate tra loro. Le gondole sono necessarie per procurarsi ducati, che servono poi per pagare le altre costruzioni. Le barriere consentono di muovere per primi (quindi prendere le opzioni migliori) e di non perdere preziose azioni (se ne possono perdere fino a 2 su 5) a causa della marea. Gli intrighi consentono di recuperare approvazione e soldi, nonché cambiare i bonus forniti dal Doge. Infine la costruzione della nave è quella che fornisce giustamente più PV, ma bisogna stare attenti a costruire la parte giusta al momento giusto, per massimizzare il proprio profitto. Le approvazioni sono pergamene ottenibili con varie costruzioni o azioni che sono poi utilizzate in un'asta cieca alla fine di ogni turno per ottenere PV supplementari.


Il sistema appare più orientato alla tattica che alla strategia, visto che le azioni disponibili nel turno sono stabilite di volta in volta in base al tiro dei dadi. Appare comunque indispensabile perseguire un certo equilibrio tra le proprie costruzioni, per non trovarsi all'improvviso a corto di soldi o sommersi dalla limpida acqua lagunare...


Sarà da verificare quanto è possibile frenare un giocatore in testa, visto che la velocità del gioco è decisa dalla costruzione della nave (che il primo tenderà quindi ad accelerare) e la principale fonte di interazione consiste nel rubarsi le azioni.

Pro Contro
  • Molte opzioni che appaiono ben amalgamate tra loro

  • Da verificare la possibilità di ostacolare il leader.
  • Data la durata variabile del gioco c'è il rischio che si allunghi a dismisura.

Conclusioni
 The Doge Ship appare un gioco quadrato e ben strutturato. Il tema si amalgama bene con le meccaniche e il caso, seppur presente, parrebbe rivestire solo un ruolo di secondo piano. Andrà ovviamente testata sul campo l'interazione e valutato l'andamento generale della partita, ma è uno dei giochi a cui darei una possibilità, seppur non ci sia in esso nessun elemento di novità o alcuna meccanica particolarmente brillante.  
Note