[PREVIEW] Francis Drake

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ATTENZIONE! La seguente anteprima è ricavata dalle impressioni successive alla sola lettura del regolamento senza prova su strada del gioco

FRANCIS DRAKE

Peter Hawes e la Eagle Games ci propongono questo questo corposo gioco per 3-5 giocatori, 120 minuti di durata, destinato ad un pubblico di giocatori non occasionali e basato sul piazzamento lavoratori.<?xml:namespace prefix = o ns = "urn:schemas-microsoft-com:office:office" />


Il tabellone centrale, attorno a cui scorre la traccia per i punti vittoria (PV) è diviso in 3 grosse aree: il porto di Plymouth, con una strada a senso unico a 18 caselle, ciascuna rappresentante un personaggio che fornisce benefici; il porto, con lo spazio per le navi; la mappa dei Caraibi, con indicati i forti, le città, i porti commerciali, 4 aree di navigazione, galeoni spagnoli e fregate.<?xml:namespace prefix = o ns = "urn:schemas-microsoft-com:office:office" />

 

Ogni giocatore ha a disposizione un galeone, una fregata, 6 dischi missione, 10 dischi giocatore, 4 cubi, 1 marcatore PV, un baule del tesoro, una tessera investimento.

La partita è divisa in 3 viaggi nei Caraibi, ciascuno ripartito in 2 fasi. Nella prima i giocatori preparano la propria nave con l'aiuto delle personalità del porto, fornendola di cannoni, ciurma, merci di scambio. Quando la nave è pronta la spostano nella zone di partenza. Prima si riesce a preparare la propria nave, prima si partirà per la seconda parte del viaggio, di fatto modificando l'ordine di turno. Nella seconda fase c'è il viaggio vero e proprio, realizzato marcando 4 luoghi con i propri dischi e risolvendo in ordine le azioni di commercio o attacco ai porti.

 

La fase di preparazione è decisamente caratteristica: a partire dal primo giocatore, ciascuno piazza uno dei propri dischi giocatori in uno degli spazi liberi sulle 18 tessere nella strada di Plymouth. Ciascuno spazio fornisce tutta una serie di benefici (munizioni, ciurma, merci di scambio, scorte, trasformare la fregata in galeone, ecc.). La particolarità è dato dal fatto che la strada è a senso unico: ogni tuo piazzamento deve essere più avanti rispetto al tuo ultimo disco piazzato, non si può tornare indietro. Quando un giocatore pensa di essere pronto per il viaggio, passa e si accoda al nuovo ordine di turno per la seconda fase.

 

La parte di viaggio si effettua piazzando i propri dischi missione sulle locazioni che si è in grado di visitare (dipende dal numero di scorte prese a bordo). Questi dischi sono numerati e vengono posti coperti, in modo tale che nessuno sappia quale numero hanno puntato gli altri su una determinata locazione. Ogni locazione ha solo 2 attracchi possibili, per cui solo  chi ha puntato i due dischi col numero più basso risolverà la propria azione di commercio, mentre gli altri rimarranno tagliati fuori.

 

In alcune locazioni (città, forte, galeone spagnolo), è possibile attaccare per guadagnare PV. Nei porti si scambiano beni commerciali per merci: queste verranno accumulate e forniranno PV solo alla fine della partita. Anche i soldi accumulati depredando le città o gli altri siti daranno un bonus finale in PV.

Finito il viaggio, l'ordine con cui si torna in porto stabilisce anche quello per la successiva fase di preparazione.

Dopo il terzo viaggio, il gioco finisce.

 

PRIME IMPRESSIONI

Devo dire di essere rimasto favorevolmente impressionato da questo titolo.

La parte di preparazione è molto interessante e varia: le tessere cambiano a seconda del numero di giocatori e vengono rimescolate per ciascun viaggio. La necessità di equipaggiare bene la propria nave deve fare in conti sia con i dischi piazzati dagli altri che con la necessità di partire tra le prime posizioni per il viaggio. Inoltre caselle appetibili poste avanti nella strada pongono sempre il dilemma se prenderle subito col vantaggio di aggiudicarsele ma con lo svantaggio di non poter più tornare indietro per prendere altre cose.

 

La risoluzione del viaggio ha una buona componente programmatica ma anche una buona dose di bluff, dovuta al piazzamento coperto dei dischi missioni. C'è inoltre tutta una parte di azzardo dato che non si sa in anticipo quale sarà il potere difensivo di forti e navi spagnole. Questo “brivido” impone al giocatore una certa versatilità tattica e la necessità di lasciarsi più strade aperte in fase di programmazione. Inoltre accontenterà soprattutto quei giocatori che, pur in un gioco abbastanza profondo come questo appare, preferiscono che non tutto sia ad informazione completa e sotto controllo. Resta da vedere quanto questo azzardo influirà sul gioco e quanto sarà determinante e imprevedibile: ho l'impressione che il bilanciamento che avranno saputo dare (?) a questo aspetto più fortunoso, rispetto a tutto il resto del sistema, farà o meno la fortuna del titolo.

 

Insomma, un titolo decisamente da provare, per le molteplici sfaccettature di gioco e aspetti coinvolti.

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