[PREVIEW] SNOWDONIA

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ATTENZIONE! La seguente anteprima è ricavata dalle impressioni successive alla sola lettura del regolamento senza prova su strada del gioco.









Snowdonia
Autore: Tony Boydel Ambientazione: Moderna

Editore: Lookout games, uplay.it Meccaniche: piazzamento lavoratori
Giocatori: da 1 a 5 giocatori Dip. lingua: sì (carte)
Durata: 45 minuti Link regole: Inglese (BGG)
Tipologia: Gioco da tavolo Difficoltà: media
Descrizione estesa del gioco

Snowdonia ci porta nell’omonima regione del Galles e propone l’epica realizzazione della ferrovia per raggiungere il monte più alto della zona, lo Snowdon, ferrovia storicamente realizzata nel 1894.<?xml:namespace prefix = o ns = "urn:schemas-microsoft-com:office:office" />

 

Il gioco è un classico piazzamento lavoratori che vede i partecipanti impegnati nella costruzione della ferrovia. Il tracciato da realizzare, che parte simbolicamente a valle dalla città di Llanberis e arriva in cima al monte, è rappresentato da della carte che vengono posizionate intorno al tabellone principale e si dividono in carte binario e carte stazione. Le carte binario rappresentano i veri e propri tratti di ferrovia da realizzare: prima di poter stendere fisicamente i binari è necessario scavare un varco nella montagna, il che comporta, in pratica, dover rimuovere dei cubetti macerie che sono posizionati sulla carta. Le carte stazione rappresentano le stazioni disseminate lungo il percorso e che riportano dei “siti” che possono essere realizzati.

 

 La costruzione della ferrovia deve seguire il verso da valle a monte, quindi si dovranno progressivamente rimuovere le macerie e stendere i binari e, solo quando una stazione viene raggiunta dalla strada ferrata, si possono realizzare i siti previsti. Il tutto viene gestito con il classico piazzamento lavoratori: i giocatori hanno ogni turno due pedine operaio da impiegare, più una terza che può essere temporaneamente arruolata spendendo risorse. Gli spazi azione sono rappresentati da carte che si posizionano sul tabellone principale, analogamente ad altri giochi simili, come il noto “Agricola”, le carte sono differenziate a seconda del numero di partecipanti, ciascuna riporta un numero massimo di spazi occupabili. Alquanto semplice cosa consentono di fare:

 

-prendere risorse;

-scavare: si tolgono i cubetti macerie dalle carte binario;

-trasformare risorse: le risorse grezze, ferro e macerie, si convertono in acciaio e pietra che servono per le costruzioni;

-costruire binari: consente di stendere binari pagando acciaio, le carte binario realizzate vengono segnate con i cubetti del giocatore;

-costruire siti: consente di realizzare i siti di una stazione raggiunta dai binari, pagando acciaio e/o pietra e segnando i siti con i cubetti proprietà;

-scelta carte contratto: ci sono carte contratto disponibili ad ogni turno che possono essere prese con questa azione, consentono azioni speciali e modi alternativi di realizzare punti vittoria.

 

Un altro aspetto da tener conto sono le condizioni meteo variabili: quando c’è bel tempo le azioni di scavo e costruzione binari sono facilitate, al contrario sono sfavorite con il mal tempo; se poi c’è nebbia alcune azioni sono del tutto inibite. I giocatori hanno in anticipo informazioni sulla variazione del tempo e devono saper programmare i turni di gioco cercando di ottimizzare le azioni.

 

Raggiunta l’ultima stazione in cima al monte Snowdon la partita termina e i giocatori realizzano i punti in base alle costruzioni realizzate (binari, stazioni, carte contratto). Il gioco ha due varianti, che differiscono per le carte stazione che si posizionano lungo il tabellone, ed è anche possibile giocarlo in solitario.

 

Penso che sia doveroso un chiarimento: si potrebbe confondere questo titolo con un ferroviario. Leggendo anteprime e descrizioni su alcuni siti avevo avuto questa sensazione, che poi si è rivelata errata dalla lettura del regolamento: si tratta di un classico piazzamento lavoratori, come detto. Il tema scelto è quello della costruzione di una ferrovia, di un’unica tratta ferroviaria per la precisione, ma del “ferroviario” in senso stretto il gioco non ha niente.

Pro Contro
  •    Un’ambientazione ben ricostruita.
  • Regolamento chiaro e lineare.

  •    ...un altro piazzamento lavoratori, se non brilla per qualche aspetto rischia di diventare “uno dei tanti”.

Conclusioni

Assodato che non si tratta di un ferroviario Snowdonia si presenta come un buon gioco, con un regolamento chiaro da interpretare che lascia intuire come si sviluppa la partita. L’ambientazione, che può anche avere il suo fascino, è ben riproposta nelle azioni, pur nei limiti di un gioco di piazzamento.

 

Certo, non brilla in originalità, l’unica particolarità che rilevo è l’effetto del meteo sull’efficacia delle azioni, ma è comunque una variante di poco conto in quello che appare un worker placement alquanto standard. Questo può essere il limite del gioco, visto che ce ne sono troppi simili in circolazione: da valutare sul campo, nella speranza di trovare quel “quid” che lo fa staccare dal gruppo.  

Note
Edizioni previste in italiano (a cura uplay.it), inglese e tedesco.