[PREVIEW] UCHRONIA

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Atteso per anni, sembra che questa sarà la volta buona.

 

ATTENZIONE! La seguente anteprima è ricavata dalle impressioni successive alla sola lettura del regolamento senza prova su strada del gioco"





Uchronia
Autore: Carl Chudyk Ambientazione: antichità

Editore: IELLO Meccaniche: Scelte multiple, gestione risorse
Giocatori: da 2 a 5 giocatori Dip. lingua: Alta
Durata: 60 minuti Link regole: N.D.
Tipologia: Gioco di carte Difficoltà: media
Descrizione estesa del gioco

Alla fine sembra che questo parto ci sarà. Parliamo dell’uscita di Uchronia e della probabile (il condizionale è d’obbligo) presenza alla fiera di Essen 2012. Il gioco ha avuto una serie sproporzionata di rinvii che per l’editore (IELLO) non sono inusuali: nel caso di Uchronia si è andato incontro anche a problemi legali, dato che il gioco non è altro che una “rivisitazione” di “Glory to Rome” (GtR), pertanto <?xml:namespace prefix = st1 ns = "urn:schemas-microsoft-com:office:smarttags" />la Cambridge Game Factory ha avuto da ridire su questo titolo.<?xml:namespace prefix = o ns = "urn:schemas-microsoft-com:office:office" />

 

Lasciando stare i problemi legali passiamo a descrivere cosa cambia per Uchronia. Innanzitutto l’ambientazione: se in GtR si è scelto uno scenario storico, quello della ricostruzione di Roma dopo l’incendio, qui si è scelta un’ambientazione “ucronica”, ovvero da mondo alternativo. In Uchronia i dinosauri sono sopravvissuti e convivono con l’uomo ai tempi delle civiltà antiche. Ovviamente la grafica delle carte è tutta cambiata e sfrutta l’originale tema.

 

Riguardo al regolamento ci sono stati cambiamenti progressivi per discostarsi da GtR e l’ultima versione ha quanto meno gli elementi per essere considerata una variante. Il regolamento ultimo non è ancora disponibile, parlo in base alle informazioni del regolamento pubblicato dalla IELLO prima della diatriba e dalle ultime informazioni pubblicate sul forum di BGG, nonchè in base alla mia conoscenza di GtR, gioco del quale sono un estimatore dai tempi della prima e spartana edizione.

 

Uchronia prevede l’utilizzo di carte con molteplice  funzione (alla “Race for the Galaxy”): ogni carta rappresenta un materiale di costruzione e a un ruolo. I materiali di costruzione servono per costruire palazzi (in Uchronia sono rappresentati da carte separate) che una volta completati forniscono specifiche funzioni. Nel proprio turno di gioco i giocatori possono scegliere una carta e attivare il ruolo previsto dalla stessa. Il gioco si basa su un’articolata gestione delle carte e della loro rotazione tra la plancia dei giocatori ed un pool comune, ogni ruolo permette uno specifico “spostamento”.

 

Rispetto a GtR (la cui recensione vi consiglio di leggere come riferimento) i cambiamenti apportati sono:

-come già commentato le carte dei palazzi sono separate dalle carte materiale/ruolo;

-rispetto alle molteplici possibilità di chiusura partita di GtR in Uchronia l’obiettivo è unico: raggiungere un prefissato numero di punti vittoria;

-nel turno di un giocatore gli avversari non sono coinvolti, mentre in GtR possono seguire il ruolo giocato se hanno le carte richieste;

-i ruoli sono stati rielaborati, in particolare non esistono più due ruoli distinti che permettono di costruire. Inoltre l’azione dei legionari che in GtR permetteva di rubare carte ai vicini ora consente di attaccare tutti;

-anche la funzione di molti palazzi è stata modificata.

Pro Contro
  •   

    Sono state apportate delle semplificazioni che possono interessare chi cerca un gioco più leggero rispetto a GtR.

    Grafica di buona qualità, sicuramente superiore a quella del GtR prima edizione (CGF), confrontabile con quella delle riedizioni di GtR.

  •  

    Alla fine dire che è un gioco diverso da GtR è una questione da tribunale. Se già avete questo...

     

Conclusioni

Quando si sentì parlare per la prima volta di Uchronia ancora non erano disponibili le riedizioni di GtR, per cui il gioco destava interesse soprattutto per una grafica più curata e per un’adeguata distribuzione in Europa. Con le successive riedizioni di GtR (comprendenti anche una versione in italiano, “Sit Gloria Romae”), questo interesse è andato scemando. Le lacune della prima edizione sono state colmate, e personalmente continuo a ritenere GtR un gran gioco di carte.

 

Nei cambiamenti apportati resta una tematica diversa che qualcuno può preferire (personalmente preferisco quella storica, ma è questione di giusti) e un gioco che sembra più semplice, perché tutte le progressive modifiche introdotte vanno nella direzione di snellirlo. Se rientrate in queste categorie allora Uchronia potrebbe interessarvi, ma c’è un ultimo elemento che dovreste considerare: l’alta dipendenza dalla lingua e l’assenza, almeno per il momento, di un’edizione italiana.

Note
Regolamento al momento rimosso dal sito, preview scritta in base al precedente e le modifiche annunciate