Progetto UE per lo sviluppo di giochi digitali destinati agli anziani

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Da: Cordis
I partner di ElderGames, un progetto finanziato dall'Unione europea, hanno avviato lo sviluppo di un tabellone di gioco interattivo e digitale per gli anziani. Il tabellone e i giochi possono contribuire a migliorare l'agilità mentale e addirittura rallentare l'insorgere della demenza.
Recenti studi scientifici hanno evidenziato che le attività ludiche non solo arricchiscono e migliorano la qualità di vita degli anziani, ma possono anche prevenire gli effetti negativi dell'invecchiamento, quali la mancanza di memoria e la perdita di capacità cognitive e interazione sociale...
«Da studi precedenti è inoltre emerso che l'apprendimento è molto più continuo quando avviene attraverso il gioco», spiega la coordinatrice del progetto ElderGames, Malena Fabregat, dell'Istituto tecnologico del giocattolo (AIJU), in Spagna.

Malena Fabregat è una persona che sa il fatto suo. Da anni studia l'importanza che il tempo libero e il gioco rivestono per gli anziani, e ha scoperto che i giochi da tavolo e attività simili sono fondamentali per mantenere vivaci e socialmente attive le persone avanti negli anni. «Ci siamo però resi conto che sul mercato non esistevano giochi da tavolo per gli anziani: la maggior parte di questi giochi era stata in origine progettata per i bambini», ha affermato Malena Fabregat.

In collaborazione con il ministero spagnolo per gli Affari sociali, la sua organizzazione ha lavorato allo sviluppo di linee guida volte ad aiutare l'industria del giocattolo e del tempo libero a progettare giochi da tavolo per gli ultrasessantacinquenni.

Il consorzio Eldergames, al quale aderiscono esperti di mezzi di comunicazione digitali e gerontologi di Austria, Finlandia, Italia, Norvegia e Spagna, ora utilizzerà queste linee guida per la progettazione di giochi e giochi da tavolo digitali e proseguirà la collaborazione con gli esperti per individuare le capacità cognitive e mnemoniche da stimolare.

Benché non sia ancora disponibile alcun prototipo, Malena Fabregat afferma che il tabellone avrà all'incirca le stesse dimensioni di un tavolo normale. I giochi interattivi verranno quindi visualizzati sul tavolo.

L'interfaccia sarà di estrema semplicità affinché i fruitori più anziani, che tendono ad essere tecnofobi, non vengano turbati dalla tecnologia. Gli utenti parteciperanno alla «realtà aumentata» dei giochi limitandosi semplicemente a muovere le mani. «Vogliamo sviluppare nuovi modi di cogliere i movimenti delle persone nonché interfacce che risultino pressoché invisibili per loro», ha dichiarato. Se andrà a buon fine, il progetto potrebbe in parte permettere di colmare il divario che separa gli anziani dal resto della società digitale d'Europa.

I giochi, inoltre, utilizzeranno un linguaggio molto semplice, in modo che vi possano prendere parte utenti di tutta Europa. Grazie al sistema in rete, i partecipanti non dovranno necessariamente essere seduti allo stesso tavolo per giocare. Secondo la coordinatrice del progetto, i giochi potrebbero arrecare enormi benefici al sempre maggior numero di pensionati che dal loro paese d'origine si trasferiscono in regioni dal clima più temperato. «In Spagna vivono molti cittadini britannici», ha spiegato Malena Fabregat. Questi giochi potrebbero aiutarli a socializzare con altre persone nel loro nuovo luogo di residenza, mantenendo al contempo i contatti con amici e parenti in patria.

Forse il maggior punto di forza del concetto ElderGames è l'assistenza specializzata che il tabellone di gioco intende fornire. Oltre a proporre giochi che stimolano il cervello e rendono gli anziani socialmente attivi, il gioco da tavolo fungerà anche da strumento preventivo e diagnostico. Tramite esso, sarà possibile trasmettere al personale medico informazioni sulle prestazioni degli utenti, che permetteranno di effettuare una diagnosi precoce e di contrastare l'insorgere di malattie cognitive come la demenza.

Sarà necessario far fronte a problemi legati alla tutela della vita privata, ma secondo Malena Fabregat occorrerà innanzi tutto trovare un modo affidabile di controllare la salute attraverso il gioco: «Potremo decidere in seguito a chi inviare tali informazioni», ha aggiunto.

Malena Fabregat ritiene che questo strumento diventerà indispensabile considerato il rapido invecchiamento della popolazione europea. «In Europa la popolazione anziana è in aumento e, pertanto, dovremo avvalerci di nuovi strumenti per fornire un'assistenza collettiva.»

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