[Report] Gears of War: Rendez Vous

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Era passato un bel po’ di tempo da quando avevamo apparecchiato Gears of War, anzi a dirla tutta era da parecchio che non si giocava a qualche gioco che non fosse un fillerino da fare con i parenti babbani. Quale occasione migliore che le feste Natalizie per tornare a giocare? E per farlo in grande ho deciso di provare una missione nuova di GoW, una missione creata nientepopodimenoche il nostro goblin –ea- !

Qui http://www.goblins.net/download/gears-war-scenario-rendez-vous potete trovare la missione Rendez Vous, dove verrete catapultati in una nuova, e molto difficile, missione di GoW. Catapultati è la parola giusta, visto che come buon amante degli Ameritrash mi immedesimo sempre nella (sentitissima) ambientazione! Altro che astratti! [Ogni riferimento a Sava è puramente voluto].

 

I personaggi scelti, dal sottoscritto e dalla morosa son sempre quelli, lei Marcus Fenix

marcus fenix

 

Ed io il solito Dom Santiago...

Dominic Santiago

 

A lei piace avere una carta in più, e poi lo trova il più "figo" del quartetto... io non so bene perché dirotto sempre su costui, sarà per via del mandibolone, la faccia da sfigato, o forse perché (più probabile) è l'unico a partire con un'arma diversa da tutti gli altri, un bel fucile a pompa che può sparare solo a distanza ravvicinata. Eh sì, mi è sempre piaciuto vedere il nemico dritto negli occhi prima di fargli saltare le cervella! Sono un romantico incurabile.

Prepariamo il tavolo e leggiamo la missione: siamo precipitati, siamo feriti e abbiamo poche munizioni... bene! Per fortuna tra i rottami possiamo cercare qualche caricatore che ci sarà sicuramente d'aiuto nell'aprirci la strada verso il luogo di rendez vous. Lo schianto del Raven non è passato sicuramente inosservato, presto le Locuste saranno su di noi...

 

"Marcus, tutto bene? Marcus!" La testa mi fa un male cane, credo di essermi incrinato almeno un paio di costole...

"Sto bene..." Sento rispondere alla mia sinistra. Vorrei girami, ma quando ci provo tutto inizia a vorticare attorno a me... "Credo che un Nemacyst ci abbia colpiti... gli altri?" Mi chiede mentre lentamente cerca di rimettersi in piedi.

Non rispondo, non ci riesco. Vedo solo alcuni corpi, in posizioni innaturali, c'è una gamba, senza il resto del corpo... vomiterei se non avessi lo stomaco vuoto... poi qualcosa richiama la mia attenzione, una piccola scatola aperta, dentro trovo dei caricatori, ne lancio uno a Marcus che afferra al volo, mentre io me ne intasco un paio.

Un rumore di pietre smosse.

Marcus si nasconde vicino ai rottami, lo vedo allungarsi, ma non capisco cosa stia facendo, mi abbasso e avanzo cauto, imbracciando il mio fucile. Mi sporgo quel tanto che basta per vederli.

Wretch. Dannatissimi Wretch.

Mi sembra ce ne siano solo un paio, sto per prendere la mira quando ne vedo arrivare altri. E poi altri ancora. E ancora.

Maldito bastardos, ma quanti sono? Troppi per poterli affrontare tutti.

"Stai giù!" Urla Marcus. La detonazione di una granata Bolo a volte è veramente musica per le mie orecchie...

 

 

Benché il sottoscritto adori gli American, con i dadi sono qualcosa di indescrivibilmente penoso... so che quando serve un determinato risultato non lo farò mai. Mai. MAI. Eppure ogni tanto ho i miei, piccoli, momenti di gloria. La mia morosa invece ha una fortuna sfacciata, lei vuole un rislutato e lo ottiene. Quando non capita è colpia ovviamente mia perché l'ho 'secciata' [portato mala sorte nda], ma il più delle volte è spietatissima con i dadi.

Come dicevo però ogni tanto ho anche io i miei attimi di gloria, in Rendez Vous sembra che ci si sia schiantati proprio sopra un alverare di Wretch, che vengono generati prima dell'attivazione di ogni carta AI, e presto mi ritrovo circondato - nuovamente - dalle Locuste. Purtroppo per me non ci saranno altre Bolo a salvarami, solo mute preghiere ad ogni divinità da me conosciuta, e con sorpesa di entrambi al tavolo, riesco a sopravvivere a ben 4 Locuste in un colpo solo!!!

Purtroppo le Locuste sono guidate da puro spirito maligno, sanno che sei sopravvissuto, ma che la cosa non potrà ripetersi due volte...

 

I Wretch escono da tutte le parti, sanno che siamo qui. Sanno che ci sono dei sopravvissuti e ci stanno cercando, nascondersi in eterno è inutile, Marcus mi guarda, non servono parole, faccio un cenno con la testa, lui mi mostra tre dita: uno... due... tre! Usciamo dal nostro riparo sparando a tutto ciò che si muove, anche se sta fermo.

"Monstruos asquerosos!" I piccoli bastardi cercando di afferrarci saltando fuori da ogni parte.

Sparo. Ricarico. Sparo. Ricarico.

Per ogni Wretch che muore sotto i nostri colpi almeno due prendono il suo posto. Avanzo troppo lentamente, presto sarò completamente circondato, non posso andare da nessuna parte, mi serve un riparo dove posso riprendere fiato. La testa di una Locusta esplode sotto uno dei miei colpi, poi un sibilo vicino al mio orecchio, qualcuno ci sta sparando! Cerco Marcus per avvisarlo, ma lui è avanzato più rapidamente di me. Con un calcio riesco a liberarmi di un Wretch, poi mi getto oltre un cumulo di macerie, in quel frangente la mia mente registra il punto da cui partono gli spari. Cado pesantemente, sono senza fiato, ansante riesco a girarmi sulla schiena, proprio quando un Wretch mi si butta addosso. Lo blocco con il fucile. I suoi denti bavosi sono a pochi centimetri dal mio collo...

 

 

Spiattellato a terra dalle Locuste striscio in maniera molto poco eroica verso la mia morosa, la quale mi guarda con la sua solita faccia da "perché vuoi far morire anche me?!?"

In realtà non voglio farla morire, confido in lei e nella Forza! Fa lanciare me i dadi del Kantus, 4 colpi a segno. Evito il suo sguardo.

Lei gioca una carta per schivare il copo, e fa ben 5 scudi! Roba che a me servono 10 tiri di dado per farne così tanti... ma felice come una Pasqua, anche se è Natale, so che possimo ancora farcela (lei), che non tutto è perduto che possimo ammazzare (lei) le Locuste che ci sono addosso. Infatti, lei gioca una bella carta che le fa fare tre attacchi e sfrutta subito l'abilità di Marcus di falciarli con la motosega, in dotazione standard per ogni fucile d'assalto in tutti i migliori rivenditori!

Dopo avermi rimesso in piedi la seguo verso la fine del livello uno, ormai sono rimasti solo un paio di Wretch nella zona iniziale, a parecchia distanza da noi. Siamo vicini all'uscita, ci piazziamo spalle al muro per raccogliere una granata Bolo e ci apprestiamo ad esplorare il livello 2.

Com'è, come non è, questo gioco sa quando fare il bastardo, e non è che lo fa con gentilezza, lo fa da fetente.

Lontani dal pericolo la carta AI fa spoware due Droni alle mie spalle, nello stesso spazio di Marcus...

Uso la penultima munizione per ucciderne uno, poi mi muovo e avanzo nei pressi della porta, solo che anche qui c'è una bella sorpesina: la porta è bloccata, dobbiamo sprecare un attacco per romperla e poter proseguire. Ed è ciò che fa la morosa con Marcus.

Con la porta aperta cerco di mettere quanta più strada posso tra me e i Wretch, ma non vado molto lontano, un muro di Locuste mi blocca la strada, mentre un Drone solitario avanza e con un colpo da vero cecchino stende Marcus.

E quando il gioco si fa duro...

 

 

Marcus fa saltare la serratura della porta, con un calcio la butta giù. Prima ancora che tocchi terra io sono già avanzato, trovando un riparo sicuro dietro cui nascondermi. Ci sono altre Locuste, tante a giudicare dai colpi che arrivano. Siamo letteramente sotto una pioggia di piombo. Mi giro per cercare il mio compagno di mille battaglie. Tra la polvere e i detriti che volano da tutte le parti, vedo un Drone che si avvicina alle spalle di Marcus, provo ad urlargli di fare attenzione, ma non mi sente.

Vedo tutto muoversi al rallentatore, la Locusta prende la mira e colpisce Marcus alla schiena, lo vedo cadere con un'espressione di stupore sugli occhi, mentre incrocia il mio sguardo disperato.

Esco dal mio nascondiglio e cerco di abbattere il Drone, ma il colpo rimbalza sulla sua corazza. Anche se non sono riuscito a ferirlo lo costringo a ripiegare, afferro Marcus per un braccio e lo porto al riparo. E' messo male, molto male. Cerco nelle tasche qualcosa che mi possa aiutare, per nostra fortuna lo trovo.

Ha lo sguardo ancora un pò appannato, ma sorride.

Possiamo farcela.

Mi sporgo oltre la nostra copertura per controllare la situazione.

Mi si gela il sangue. Wretch. Wretch ovunque io posi lo sguardo. Mi giro verso il mio vecchio amico, vorrei dirgli che è stato un piacere e un onore combattere al suo fianco, ma non faccio in tempo, i Wretch sono già su di noi...

 

 

E quando il gioco si fa duro... il gioco si fa duro! Direbbe Paolo Bitta.

Che dire... A Natale non tutti sono più buoni, le Locuste di sicuro non lo sono!

Ennesima sconfitta, ma anche perdendo il divertimento è sempre tantissimo!

Rendez Vous benché sia una missione "fatta in casa" non ha nulla da invidiare a quelle del gioco stesso! Vi consiglio caldamente di provarla, se riuscite a sopravvivere e a vincere con le missioni base, questa è la prova del nove per vedere se siete veramente dei CoG!

 

 

 

Commenti

-ea- Lun, 02 Feb 2015 - 21:48

Report scritto benissimo, grazie per le belle parole a favore del mio lavoro (con la grafica di Mikejordan123, ricordiamolo!).
Molti tra i betatesters possono testimoniare che abbiamo giocato questa missione fino alla nausea, e che è possibile vincerla... in effetti il bello arriva alla fine! :)
A questo punto lancio una piccola sfida: chi di voi sarà il primo ad uscirne vivo?
Grazie ancora per la visibilità che hai dato a questo scenario, e complimenti per il report, Jehuty!

Dove c'è gusto non c'è perdenza.
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