[Report] L'Occhio della Redazione - LOdR: WEEGL 2016

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Buona Domenica pelleverde, 

mentre si festiggiano tutti i lavoratori vi presentiamo oggi un report di una tre giorni ludica di tutto rispetto in cui i nostri prodi Goblin si sono confrontati con un impegno maggiore dei contadini di Agricola intenti a scarrozzare cinghiali in giro per la fattoria.

Augurandovi buona festa lasciamo la parola ai nostri Giullari e al loro report da fare invidia a tutti i German Fighetti d'Italia.


by IGiullari

WEEGL 2016

Lo aspettavamo da un anno. Il WEEGL. Un acronimo: Week End Eno Gastro Ludico. Un weekend in cui si mangia, si beve e si gioca. Per dirla in altri termini una Con di giocatori, questa, nello specifico, organizzata dal GiocaTorino

Questo è il quarto Weegl cui partecipiamo, dopo aver giocato agli albori della nostra carriera all'ombra del forte di Bard e in un agriturismo in Val Susa, per il secondo anno l'evento è organizzato a Pragelato, sede delle olimpiadi invernali di Torino 2006, proprio ai piedi dei trampolini olimpici. 



Come lo scorso anno non saremo soli. Con noi 3 pezzi da 90, con cui l'organizzazione va avanti dallo scorso anno sulla chat Whatsapp "Behind the Weegl" (rinominata in corso con "Behind the Burdella" dopo una serata particolarmente riuscita), Dado, Redbairon e Viking. Il programma è di non dormire, mangiare seduti al tavolo e apparecchiare tutti i cinghialoni che vengono nominati in chat. Circa 50.



Sfruttando il 25 Aprile il Weegl durerà 3 giorni. Ma a noi non basta e decidiamo di partire già il venerdì.





VENERDI'



Il camper è pronto da giorni, partiamo appena il barbuto riesce a staccarsi dal lavoro. Alle 18 siamo in viaggio verso Pragelato e alle 19.30 parcheggiamo il camper sotto i trampolini olimpici in una magnifica cornice. Sappiamo che gli organizzatori dell'evento, lo zoccolo duro del GT, saliranno anche per cena per poi preparare la location per l'indomani, li sentiamo e ceniamo assieme, per poi aiutarli a preparare tavoli, panche e scaffali.



Ammettiamolo, è più che tutto una scusa per iniziare a giocare già al venerdì sera nonostante Dado ci esorti via messaggio "Giullari: riposati e freschi. Stasera al massimo una partita a Burraco". Prepariamo e puliamo la "casa" in cui giocheremo, una grande sala interamente in legno che ci ospiterà per tre giorni. Lavoriamo tutti in fretta e con gran coordinazione. Si vede che non siamo gli unici che hanno voglia di giocare.

Guardiamo avidi gli scaffali già stipati nonostante la maggior parte dei Giocatorinesi (e rispettivi giochi) debba ancora arrivare quando sul tavolo appare un Nome in codice.



Mandiamo la foto al gruppo e ci sentiamo dire "Basta, avete superato il limite! A letto subito!"

Ci alterniamo tutti nel ruolo dello spymaster e facciamo 4 partite. Il gioco è veramente superbo, nonostante in alcuni momenti rallenti, non è mai noioso o pesante. Eccezionale. Vlaada non si smentisce.

I primi vanno a dormire, con Grugno ci lanciamo occhiate cariche di desiderio, ma i saggi ci mandano a dormire ricordandoci che "Domani c'è il Weegl!"



SABATO

Alle 8 suona la sveglia. Colazione e ci avviamo alla ludoteca. Entriamo alle 8.30 e già i primi temerari sono intenti a giocare. Dado & Co. ci avvisano che l'arrivo previsto è alle 9.30, il primo pasto della giornata sarà Imperial 2030 quindi iniziamo a setupparlo, mentre il barbuto spiega Burgundy di carte. Terminata la preparazione raccogliamo gli altri giocatori appena arrivati e iniziamo a giocare.



For Sale

Tavolo pieno, veloce spiegazione e iniziamo a rilanciare sulle aste come se non ci fosse un domani. Gioco che si è già ampiamente ripagato viste le numerosissime partite fatte. 



Nessuna notizia da Dado, ci propongono uno Sheriff of Nottingham che decliniamo per evitare di dover far aspettare i soci, quando vediamo Ugo e MammaLaura preparare un piano di gioco in equilibrio su una pallina di sughero. 



Bamboleo



Gioco di pura e semplice abilità, si deve rimuovere un pezzo a testa senza far cadere la baracca. Un numero imprecisato di partite mentre sempre più persone si aggirano attorno al piano sempre più pericolosamente inclinato. Assolutamente promosso a pieni voti.



Squilla il telefono. E' il Dado. "E' arrivato Dado" annunciamo a gran voce "Pronto?"

"Albo è successo un casino. Ci siamo persi. Strade sterrate, tornanti, slavine, vomito." 

"Ci prendi in giro?" 

"No, siamo tornati indietro. Arriveremo per le 11.30"



Non diciamo altro, certi che un report su di un blog racconterà meglio di noi l'accaduto.

Che fare? Ci propongono un gioco di Feld.. e a Feld non si può dire di no.



Bruges

Assieme a Grugno iniziamo a costruire case, canali e cerchiamo di incastrare maggioranze e animali. Impossibile capire come possa non piacere nella sua leggerezza e semplicità. Grugno e Madame Feld incastrano combo su combo e si combattono le maggioranze (arrivando ad averle tutte e 4) mentre il barbuto si lamenta e piange per tutta la partita, specie per la distruzione di un canale. Indovinate chi vincerà? La sacra tecnica Nanto del pianto non fallisce.



Sul finale della partita la porta si apre e compare una barba, dietro, con occhi segnati e la pelle pallida il Dado. Dietro ancora Vik. Red è andato a sdraiarsi.

Ascoltiamo il racconto della tragica avventura con tanto di prove audio e video, mentre si aspetta la resurrezione di Red decidiamo di mangiare pranzo anche se sono solo le 11.30, così non perderemo tempo per giocare. Imperial è là che ci aspetta.



Imperial 2030



E' un capolavoro. Nulla da dire. Ma non è così facile da inquadrare alla prima partita. Quando si gioca con dei Pro che vogliono avere tutto chiaro sin da prima della prima mossa poi.. la faccenda si complica. Dopo un'oretta per fortuna il gioco ingrana e il Brasile inizia a diventare troppo potente. Dado si dichiara Svizzero e Red investe tutto nei bond argentini. Un erroraccio da parte del barbuto permette la fuga di tutti gli altri che si contendono la vittoria mentre Dado e il Giullare terminano a pari punti. E' tempo di un nuovo gioco.



Yunnan



Gioco acquistato al buio che si è rivelato una gran sorpresa. Purtroppo la scalabilità in 2 è pessima e quindi vede il tavolo meno di quanto vorremmo. Approfittiamo del Weegl per giocarlo. Gioco elegante e fluido che non farà particolarmente breccia del barone e farà arrabbiare il Vikingo che assurge ad un nuovo livello della tecnica del sacro pianto. Fatta la prima mossa inizierà a lamentarsi (nonostante le rassicurazioni del barbuto che l'influenza è fondamentale) sostenendo di aver perso la partita a causa di quella prima mossa. Ovviamente così non sarà e vincerà con ampio distacco.



La sala è gremita.. giochi e giocatori ovunque.



Noi scegliamo 



Blood Rage

Il lamentoso Vik vorrebbe provarlo e accettiamo di buon grado anche se non ci aveva particolarmente impressionato alla nostra precedente partita. Aggiungiamo tutte le espansioni e le esclusive del Kickstarter di un generoso Giocatorinese che ha messo a disposizione il gioco in ludoteca e che ce lo spiega. 

Speriamo che i mistici e le divinità aggiungano un po' di sale al gioco... Forti dell'esperienza i Giullari partono con lo sprint e il barbuto riesce a completare un sacco di quest (che nessuno si è ingenuamente tenuto) specie sacrificando un sacco di unità nel Valhalla. Alla seconda era la musica cambia. Tutti hanno capito come giocare e il draft si equilibra. Red riesce a scombare con due mostri fortissimi che gli assicurano un sacco di vittorie in battaglia e riesce a saccheggiare un sacco di villaggi passando avanti di un punto al barbuto alla fine del secondo anno. 



E' ora di cenare (e ci spostiamo al ristorante dell'albergo dove tutti pernottano) iniziando a decidere il prossimo gioco. Scegliamo di interrompere Blood Rage, a noi, nonostante tutte le espansioni, continua a non entusiasmare.



Age of Empires III



Il barbuto si prende l'onere della spiegazione dopo aver ripassato il video di Alkyla il giorno prima (sapevamo che era in ludoteca e avevamo tutti voglia di provarlo). Iniziamo la partita verso le 22, convinti che in 2 ore e mezza la partita terminerà.

Sciocchi. 

Vik inizia a lambiccarsi il cervello su ogni singola meccanica, su ogni singola tessera, sostenendo a turno la strapotenza di un'azione su di un'altra, lo sbilanciamento delle carte, l'inutilità di alcune scelte, il Power Up del Sacro Pianto iange: 



La partita nonostante si dilunghi non pesa mai anche se ci viene il dubbio di aver giocato un turno di troppo nella seconda era.

All'inizio Red sembra avere il sopravvento, ma il Vikingo, lasciato in pace a raccogliere risorse (che non mi servono a nulla, vedrete che arriverò ultimo perché è inutile fare quello che sto facendo), vincerà quasi doppiandoci tutti quanti. 



Abbiamo ancora una gran voglia di giocare. Cavoli, abbiamo fatto appena 4 partite da che sono arrivati, Tanto sarà al massimo l'una. Le 2.15.  4 ore abbondanti di partita? Ecco perché nei report del dado tirano sempre a mattina! Non sono enfatizzazioni dei racconti per dare colore alle storie. E' tutto vero!

Red, come ci aspettavamo, inizia a cedere al lato oscuro del sonno ma proponiamo almeno un ultimo filler prima che il trio caschi nel letto. Sequestriamo Tuxx (si, quello di Monster in a Box. Abbiamo un sacco di Vip qui in Piemonte).



Nome in Codice

Il gioco fa il suo sporco lavoro. Ci divertiamo un sacco ed è impressionante quanto il Barbuto e Tuxx siano in sintonia. Dado prova a fare collegamenti molto fantasiosi, la Giullaressa si intende a meraviglia con Red ma il top player risulta essere proprio il patron di Monster in a Box che stupisce tutti con un "Pesce 5". E le parole sono tutte li, decisi Vik e il Barbuto puntano Porto. Ovviamente è dell'altra squadra. 



Dopo tre partite (in cui tutti ci alterniamo a fare gli spymaster) Red ci saluta e va nel mondo dei sogni. Noi proviamo a proporre Cacao, Port Royal, It Happens, ma la stanchezza ha il sopravvento su tutti che ci concedono un ultimo



Bamboleo



Dopo un paio di giri Dado insiste preso dalla fase REM a volerlo giocare in modalità collaborativa nella speranza di togliere tutti i pezzi senza far cadere il piano.. ma il tavolo vibra troppo per le eccessive risate e con i pezzi restanti del gioco crollano dal sonno anche i due divoratori di cinghiali.



Ormai siamo rimasti gli ultimi in sala, i boss del GiocaTorino ci hanno lasciato le chiavi sapendo che saremo andati via per ultimi. Sono quasi le 4.30 quando torniamo sul camper. Ma chi ha sonno? Abbiamo però lasciato tutti i giochi in sala e fa troppo freddo per tornare a prenderne uno... Doccia calda, prepariamo colazione e ci mettiamo dentro il sacco a pelo impostando il cellulare che ci ricorda che "la sveglia suonerà tra 3 ore e 2 minuti".



DOMENICA

Ci alziamo e troviamo un messaggio di Dado che ci avvisa che stanno andando a preparare un gioco. Ci prepariamo e li raggiungiamo che stanno setuppando.



Alta Tensione Deluxe



Tocca di nuovo a noi la spiegazione del gioco che ha di diverso, oltre alla grafica, la rendita e il costo di alcune centrali. Per il resto è il classico Alta Tensione.

Partiamo a illuminare l'Europa, progredendo tutti abbastanza appaiati ma un gioco che necessita di tutti questi calcoli non aiuta la famosa Paralisi da Analisi del Vikingo che conta, riconta, sconta e.. si blocca. Il barbuto, mentre il Vikingo pensa, nota che una famigliola ha preso il suo Colt Express e per spiegarlo (e preservarlo dalle manine unte dei pargoli  ) si allontana dal tavolo (dando indicazione alla giullaressa sulle mosse che intende fare). Il barbuto spiega il gioco, segue il gruppo per due round e torna. Chiede se tocca a lui, ma no. Vik sta ancora contando  

Nel frattempo è arrivata MickyLo con la ciurma  Vik sta pensando, la partita a Colt Express finisce e Vik sta pensando, un nuovo gruppo arriva al tavolo dove Colt Express è stato abbandonato e Vik sta pensando, il barbuto inizia a spiegarlo di nuovo e Vik sta pensando. Il sole e la luna si alternano nel cielo, le foglie dapprima verdi diventano gialle e quindi cadono per lasciare alla neve il posto sui rami. Quando all'improvviso... Vik fa la sua mossa, passa la mano a Red e la Giullaressa annuncia "finisce il gioco". Red, in barba ai conti di Vik con una zampata collega la 15esima città e ne illumina tante quanto la giullaressa ma ha più soldi e vince.



Il Trio propone un titolo che poco ci aggrada (e col senno di poi abbiamo ragione) e ci concediamo una partita priva da Paralisi da Analisi con MickyLo, marito e figlio.



Hawaii



Partiamo decisi a combattere per le poche tessere e le scarse risorse. In 5 è un vero massacro sto gioco. Ale si lascia distrarre dai Gofri alla Nutella, dalle miniature di altri mille mila giochi e si perde parte della spiegazione, la lotta è tra IGiullari, assetati di vittorie che con i professionisti del meeple non arrivano. Il barbuto gongola con i 45 punti del villaggio che gli entreranno a fine partita ma alla conta dei punti la consorte gli passa avanti di un solo punto.  



Torniamo dal trio che annuncia che manca poco alla loro partenza. Ma hanno deciso di intavolare 



Room 25



Siamo in 6, blocchiamo Tuxx che malauguratamente stava passando da li nonostante le sue proteste. "Devo andare a giocare a Grand Austria, mi stanno aspettando" ma noi lo obblighiamo a sedersi e prepariamo una stanza al massimo grado di difficoltà e partiamo. Tuxx come prima mossa muove nella stanza mortale e si tira fuori dai giochi. Forse aveva proprio voglia di giocare a Grand Austria  il gruppo si sposta tra le stanze e trova la Room 25, si collabora consapevoli che c'è ancora almeno una spia. I sospetti cadono su Dado che annuncia un movimento invece spinge, o meglio, prova a spingere in una stanza appena lasciata vuota da Vik, e tutti gli giochiamo contro. La vittoria ai buoni che riescono a fuggire. Dado era un poliziotto e il suo compare era lo stanco di vivere Tuxx.



Replichiamo. Esce Tuxx ed entra un ragazzino del GT mentre Ale di MickyLo gioca in coppia col barbuto.



Quasi lo stesso copione, con Vik ad attirare sospetti su di sè. Dado ha la possibilità di spingere uno in una stanza coperta, votiamo per il giovane virgulto che sparisce in una palla di fuoco. Troviamo la Room 25 ed usciamo sani e salvi mentre Vik si mangia le mani. L'altra spia era proprio il ragazzino sacrificato.



E' giunto il momento di salutarci. Pochi giochi. Troppo pochi e troppo poco tempo passato assieme. Ma il tempo con voi è di qualità. Altissima. Dobbiamo vederci al più presto e.. Dado.. Ti aspettiamo per la Feldathon a Luglio.



E non basta. Se ne vanno pure MickyLo e famiglia. erche: Dobbiamo recuperare al più presto.



I Giettini ci vedono soli e raminghi e ci sequestrano: Ugo vuole giocare a 



Die Staufer

Gioco di maggioranze dell'autore di Hansa Teutonica che si spiega in due minuti e regala grande profondità. Per colpa del barbuto sbagliamo però una regola di fondamentale importanza che renderà il gioco più stretto di quel che normalmente è. Nonostante ciò trionfa la Giullaressa con un distacco immane su tutti gli altri. 



Ci invitano a provare il prototipo di un gioco di Big Al e Walter Obert che uscirà ad Essen a firma Pendragon ma decliniamo per concentrarci sui 3 giochi a premi organizzati e che scadono alle 18.

Quelli di GT non ci fanno mancare niente e ci regalano "Character of Interest" 25 facce da altrettante scatole di boardgame da riconoscere, "Palpatine" una dozzina di token da altrettanti giochi da riconoscere al tatto dentro un sacchetto e Puffolini 10 autori di giochi da riconoscere da bambini! Giochi eccezionali che ci tengono impegnati per un bel po' e poi.. Chiarvesio vestito da Zorro era davvero tenerissimo! (@tanis70). Terminati i giochi ci uniamo a Gianni e Alex per una partita



Cacao 

Rapido piazamento tessere di media difficoltà che riesce a unire bene vari modi di fare punti, finalmente il barbuto riesce a portarsi a casa la prima vittoria della giornata (non male per essere le 19.30).

Veniamo tutti cacciati dalla ludoteca, a breve si terrà la cena con sorpresa.



Cena

Il bello di questa manifestazione è che si gioca sempre. Anche mentre si mangia. Veniamo radunati in una stanza dove ci viene mostrato un filmato e la magia ha inizio. Veniamo trasportati sulla Giandujocean, nave spaziale di gran lusso su cui viaggiano i più alti consiglieri spaziali. Il capo delle nazioni confederate viene ucciso ma una degli ospiti, Enigmatica Bunet, sa chi è il colpevole ma si è nascosta e ha lasciato indizi per essere trovata, scoprire chi è l'assassino e trovare l'arma del delitto.

Ci dividono a squadre e noi capitiamo con il signor Egyp.it (quanti Vip vi siete persi!) e il suo gruppo. Il gioco è tutto un risolvere enigmi di ogni tipo al fine di aprire i lucchetti della scatola che abbiamo sul tavolo che conterrà una nuova scatola e nuovi indizi per risolvere l'enigma.

Gioco splendido. Quasi non ci accorgiamo di cosa abbiamo nel piatto. La squadra lavora alla grande e tra una sorpresa e l'altra riusciamo a risolvere tutti gli enigmi. 

Alla conta dei punti saremo primi a parimerito con un altro tavolo e risultiamo vincitori del "Charachter of Interest". 



Dopo la cena torniamo nel paese dei balocchi e sequestriamo Luciano per giocare assieme, mentre il barbuto spiega Havana per non perdere l'abitudine, al tavolo si prepara..



Spike



Gioco sentito nominare (e bocciare) da Sava, che il barbuto credeva essere un wargame con schieramento di unità nascoste (alla signore degli anelli la sfida per intenderci) ma in realtà ci viene presentato come un ferroviario un passo oltre Ticket to Ride.

Partita dedita allo sganasciarsi dalle risate, ed è sfida aperta tra Luciano e la Giullaressa. Il fato vorrà che la carta che fa finire il gioco venga pescata da Luciano che vince anche la partita. Il gioco è visivamente brutto ma si è lasciato giocare in leggerezza.. tutto sommato, non ci è dispiaciuto!



Belfort



Si unisce a noi Djago con cui, in tanti anni, non abbiamo mai fatto una partita, e ci perdiamo per circa 40 minuti a fissare i giochi senza saper scegliere, forse non ci sono abbastanza titoli!  Dispoticamente optiamo per Belfort. Spiegazione e si parte. Sfida combattuta a suon di insulti e risate per poi veder trionfare nuovamente Luciano di un solo punto. 



Vanno (quasi) tutti a dormire e, siccome abbiamo nuovamente le chiavi, apparecchiamo e ci studiamo un gioco, in fondo sono solo le 3 del mattino.



Stromboli

Gioco per due giocatori carino e poco più. Scatola (e costo) spropositati per il gioco che è, che gira con 5 token a testa e un mazzetto di carte. In una scatola piccola e alla metà del prezzo ci si potrebbe fare anche un pensierino, ma così.. no... Finalmente il barbuto ne vince una  e all'alba delle 4 mentre il termometro esterno segna -9 gradi e scendono dal cielo bricioline simili alla neve torniamo al camper per il meritato riposo.



LUNEDI'

Ma come.. di già? 

Il letto vince sulla smania di giocare e ci alziamo alle 9 e con calma facciamo colazione e arriviamo in ludoteca mentre tutti già stanno giocando. Ci avviciniamo agli scaffali e prendiamo



Zombicide Black Plague



Iniziamo a setuppare per una partita a due e in un minuto siamo in 5 attorno al tavolo.

Missione introduttiva giusto per "vedere l'effetto che fa" e iniziamo a schiacciare la testa agli zombi. Per chi ha giocato Zombicide (4 su 5 al tavolo) le differenze sono minime. Splendidi porta carte personali e ottima modifica alla regola sulla priorità se si usano armi a distanza.. ma per il resto la storia è la stessa. 



A chi non ha Zombicide consiglieremmo questa versione.. a chi lo ha già, o è un super fanatico e allora lo acquisterà o consiglieremmo una delle espansioni del base. 

Ad ogni buon conto ci divertiamo un mondo e riusciamo a vincere!



The Castle of Burgundy - The Card Game

Mentre tutti vanno a pranzo restiamo in pochi nella sala a nutrirci di giochi, prendiamo Bomarzo per studiarlo e uno si avvicina a noi sconsigliandocelo con forza. Ci chiede quindi di spiegargli Burgundy di Carte e.. come non accontentarlo? Dopo una decina di partite alziamo sicuramente il voto al gioco che, mantenendo lo stesso feeling del fratellone, scorre via molto più veloce e snello, senza nessun momento di PA e regalando una splendida partita ogni volta in qualsiasi numero di giocatori. Feld non si smentisce, neppure con queste operazioni di Marketing. Vince, ovviamente, Madame Feld, ma che ve lo diciamo a fare?



Bomarzo

Nonostante gli avvertimenti decidiamo di dare una possibilità a Stef e apparecchiamo il gioco. Il regolamento è scritto parecchio male e la grafica (diversa da quelli che sono i materiali) non aiuta affatto. In realtà il gioco è molto semplice e i turni, specialmente in due, scorrono veloci. Forse troppo. Il gioco non era come ci aspettavamo, la Giullaressa lo credeva con maggiore spessore, il barbuto aveva aspettative più alte visti alcuni commenti molto positivi ed entrambi ne rimaniamo delusi. Non un cattivo gioco ma, niente di memorabile.



Le 17.00 E' ora di partire. Avevamo richiesto The Gallerist alla ludoteca del GiocaTorino ma il titolo è rimasto sugli scaffali da solo, ma il Kaiser, che ce lo ha portato e ci ha chiesto più volte se poteva spiegarcelo, si avvicina a noi e ce lo porge "giocatelo e poi me lo riportate". Abbiamo un'ottima scusa per andare una sera all'Open011. Grazie Kaiser. Di Cuore. 



(Non ti preoccupare il gioco sta bene. Nella nostra libreria ci sta proprio bene.  )



Riprendiamo gli scatoloni ed il carrellino Ikea (e la bustona in stoffa della Queen Games) e riponiamo tutto. Ci aspetta il viaggio di rientro e la cena con Giopower che l'indomani ritornerà oltre oceano.



Baci e abbracci con tutti. 

E un pezzo di cuore resta a Pragelato, con la promessa di recuperarlo al prossimo Weegl. Vedere quanto impegno, quanto affiatamento e quanta unione c'è tra i Giocatorinesi ci fa venire sempre voglia di avere qualcosa di simile e proviamo tanta invidia.. siete un gruppo fantastico e il modo eccezionale con cui ci avete accolto è davvero magnifico. Grazie per tutto quello che fate. 



Lunedì sera ore 22.30

Dopo la pizza con Giò ci aspetta una sveglia alle 4.00 per accompagnarlo all'aeroporto.. Ma Giò ci chiede di giocare.. e come possiamo negarglielo?



Potion Explosion

Giò si è innamorato delle bigliette e non possiamo non pensare a quale abisso ci sia tra questo e Bomarzo. Qui Stef ha sganciato la bumba. 10 e lode. L'astinenza da vittorie non concede a Giò la vittoria prima della partenza.. ma almeno sappiamo che quando tornerà vorrà giocarci ancora di più.

Andiamo a dormire perchè la sveglia sarà impietosa e il viaggio lungo e l'indomani si lavora. 

Peccato non aver giocato di più.