Scacchi, a Siena si gioca per lo scudetto

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Siena. Al via il campionato italiano individuale di scacchi.

In gara i dodici migliori giocatori italiani. Direzione di gara affidata ad un arbitro donna.

Possibile anche il controllo antidoping.


Siena. Scalpitano i cavalli … come è possibile? Non è tempo di Palio…

E infatti non sono i cavalli che difendono i colori delle contrade. Sono i cavalli degli scacchi.

Perché Siena si appresta a ospitare, da lunedì 22 novembre, la finale del Campionato Italiano assoluto del “Nobil Giuoco”, che assegnerà lo scudetto numero 70.

Un evento significativo e importante per la città toscana, sulla quale per due settimane si concentrerà l’attenzione degli appassionati, non solo italiani ma di tutto il mondo, grazie alla possibilità di seguire in diretta, tramite internet, tutte le partite dal sito www.federscacchi.it.

Il campionato, che si svolgerà negli ampi saloni dell’Hotel Athena è stato organizzato dalla società senese Mens Sana Scacchi, grazie agli aiuti ricevuti dalla Regione Toscana, dal Comune di Siena, dal complesso museale Santa Maria della Scala e dalla Polisportiva Mens Sana.



Sono dodici i campioni che daranno vita alla finale scudetto, che si preannuncia combattuta anche se il pronostico della vigilia vede uno dei partecipanti nettamente favorito rispetto agli altri: si tratta di Fabiano Caruana, 18 anni, il più giovane del gruppo, che nella classifica mondiale occupa il trentesimo posto assoluto e punta ad arrivare tra i primi dieci giocatori al mondo già entro il prossimo anno. Caruana ha vinto il massimo titolo nel 2007 e nel 2008, dopo che nel 2006 lo aveva perso sul filo di lana alla fine di un drammatico spareggio.
Lo scorso anno non ha potuto giocare il torneo in quanto impegnato nelle selezioni per il Campionato del Mondo. Viene a Siena con la ferma intenzione di cucire sulla maglia il terzo scudetto.

Ma non avrà vita facile. Sulla sua strada troverà infatti il campione in carica, Lexy Ortega. E poi il trevigiano Michele Godena, già vincitore di cinque scudetti e l’anno scorso superato solo allo spareggio. E poi Carlo Garcia-Palermo, che da ragazzo ha sconfitto nientemeno che Bobby Fischer. E ancora un altro giovane rampante, il bergamasco Sabino Brunello che tre anni fa inflisse a Caruana una dura sconfitta.
Tutti questi giocatori hanno il titolo di Grande Maestro, il massimo negli scacchi, lo stesso dei celebri Kasparov, Karpov, Kortschnoj, oltre che di Fischer e Spassky.


Sulla carta i Grandi Maestri dovrebbero essere i principali antagonisti di Caruana, ma gli altri non sono certo disposti a fare la figura dei comprimari, a cominciare dal trevigiano Alessandro Bonafede, che pur essendo il solo dei dodici finalisti a non avere ancora un titolo internazionale è comunque il campione italiano Under 20 in carica e recentemente ha stupito tutti arrivando ex aequo al primo posto in un forte torneo in Olanda, realizzando il punteggio per diventare a sua volta Grande Maestro, ovvero, come si dice nel gergo
scacchistico realizzando ‘la norma’ per il massimo titolo.

Gli altri sei giocatori sono Maestri Internazionali, il secondo gradino delle classifiche mondiali. E in questo Campionato hanno a loro volta la possibilità di realizzare la norma di Grande Maestro.

Sono il romano Carlo D’Amore, nella vita psichiatra, terzo nel campionato dello scorso anno. I trevigiani Danil Dvirny e Daniele Genocchio. Il leccese Pierluigi Piscopo. E i fratelli Denis e Axel Rombaldoni, rispettivamente di 21 e 18 anni, di Pesaro.

Il campionato, che si preannuncia sicuramente interessante, si concluderà il 4 dicembre e sarà diretto da un arbitro donna, la milanese Franca Dapiran, che ha già all’attivo anche la direzione di numerosi campionato del mondo a squadre e campionati del mondo femminili.

C’è infine l’incognita del possibile controllo antidoping: la Federscacchi è infatti disciplina sportiva del CONI e deve quindi sottostare a tutti i regolamenti del nostro massimo organismo sportivo, tra cui anche l’antidoping.
Naturalmente, se avverrà, sarà a sorpresa, presumibilmente verso la fine del Campionato.



Tra le manifestazioni collaterali, lunedì 29 novembre, giornata di riposo, alle ore 15 presso il Complesso Museale Santa Maria della Scala (Piazza Duomo) è in programma la cerimonia di consegna del “Premio Alvise Zichichi” (1938-2003, presidente della Federazione dal 1996 al 2002) per i migliori articoli pubblicati lo scorso anno su testate non di settore: premiato per i quotidiani Simone Battaggia della ‘Gazzetta dello Sport’ e per i periodici Fabio Magini de ‘La Nuova Enigmistica Tascabile’.
Seguirà dalle 16.15 ancora all’Hotel Athena una esibizione in simultanea di Fabiano Caruana, che affronterà contemporaneamente 20 avversari.

Per maggiori dettagli e notizie sul torneo, per interviste ai giocatori, Mario Leoncini tel. 347-2521447



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Adolivio Capece - resp Ufficio Stampa