Sweet Nose: anteprima Essen 2016

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La seguente anteprima è basata sulla sola lettura delle regole e le conseguenti prime impressioni. In nessun modo ha valore di recensione. 

La seguente anteprima è basata sulla sola lettura delle regole e le conseguenti prime impressioni. In nessun modo ha valore di recensione. 


Sweet Nose gioco da 3 a 5 giocatori per 30 / 45 minuti in compagnia.

Essen Spiele 2016: Booth 4-C108

IL GIOCO

In Sweet Nose dovremo essere bravi ad arrivare a “fine giornata” rispettando le supposizioni iniziali e quindi ritrovandosi con un bottino di dolciumi che massimizzino le scommesse fatte ad ogni inizio turno. In un gioco dove la contrattazione è tutto e le informazioni sulle proprie puntate sono segrete agli altri giocatori, non resta che affidarsi all’intuito sperando che i mercanti al tavolo non ti ostacolino troppo.

Ogni giocatore riceve la propria plancia personale con dei token che fungeranno da moltiplicatori nel calcolo del punteggio per il tipo di dolciume a cui saranno assegnati, segretamente, dal giocatore stesso.

In aggiunta, posiziona davanti a sé anche una ciotola ed un piatto (che serviranno a contenere i dolci propri e quelli ricevuti). Sulla plancia andiamo ad identificare un’area per il mercato (dove sarà possibile scambiare i propri dolci durante la partita) e vengono riforniti i magazzini circostanti (le store-tiles).

A questo punto non resta che distribuire un certo numero di dolciumi ad ognuno (diverso a seconda dei giocatori al tavolo) e i 3 di partenza nel mercato. La partita ha quindi inizio.

Una partita a Sweet Nose dura 3 round ed ognuno di questi ha 3 sottofasi: SETUP, SCAMBIO DOLCIUMI & UTILIZZO MAGAZZINO, CONTEGGIO DOLCIUMI. Alla fine di quest’ultima ci sarà un reset della situazione al tavolo e si riprenderà col round successivo.

Andiamo a vedere le 3 sottofasi nel dettaglio:

  • Setup: segretamente, ogni giocatore associa uno “sweetness marker” (dal valore da 1 a 5) ad un tipo di dolciume esistente (questo sarà il moltiplicatore, relativo al dolciume scelto, nel conteggio a fine round).
  • Scambio dolciumi e Utilizzo magazzino: i giocatori, in senso orario, compieranno un’azione ciascuno finché il proprio piatto di dolciumi sarà vuoto.

Nel dettaglio le azioni possibili sono, per lo “Scambio di dolciumi”: lo scambio con un avversario (si prende un dolce dal piatto dell’altro giocatore e lo si mette nella propria ciotola e viceversa) o lo scambio col mercato (si prende un dolce dal proprio piatto e lo si posiziona nell’area mercato, quindi se ne prende uno da lì, differente da quello appena scelto, e lo si posiziona nel proprio piatto).

In alternativa, come detto, è possibile “Utilizzare un magazzino” (non al primo turno perché non si sono ancora guadagnate store-tiles da poter usare): per far ciò si esegue la tipologia di scambio indicato sulla tessera del magazzino in proprio possesso e quindi la si ripone nel posto sulla plancia di sua competenza.

  • Conteggio dolciumi: si rivelano le “previsioni” fatte ad inizio round. Per ogni tipologia di dolce si moltiplica il valore dello “sweetness marker” scelto per il numero di token di quel tipo nella propria ciotola. Si sommano così i valori ottenuti ed il totale fornirà i PV guadagnati in quel round.

Durante la fase di reset poi, i dolci tornano dalle ciotole ai piatti di ogni giocatore ed in ordine discendente, a partire da chi ha ottenuto più PV in quel round, vengono scelti i magazzini da poter utilizzare nel turno successivo (con una soglia minima di 17 PV sotto la quale non si ha diritto a nessun magazzino).

La partita termina dopo 3 round giocati in questo modo.

PRIME IMPRESSIONI

Il gioco è interessante senza dubbio. Fatto salvo per la durata che potrebbe essere un pelino eccessiva per quanto ha da offrire in termini di varietà durante la partita, la sfida è ben congegnata divisa tra la scommessa di inizio turno (come fanno giochi quali Wizard o Sponsio, quest’ultimo in uscita proprio ad Essen) ed il continuo mercanteggiare per trovare la combinazione giusta di merci da lasciare a fine turno nel proprio piatto.

Potrebbe risultare caotico a pieno regime (difetto che riscontro spesso nei giochi che provengono dall’estremo oriente come questo) ma l’alta interazione e la semplicità delle regole lo candidano ad essere una buona scelta sia in famiglia che tra giocatori non sempre desiderosi di avere il classico cinghiale per cena! Nota stonata il prezzo, forse eccessivo.

Prezzo fiera: 35 euro. (Se acquistato in preorder, qui: http://mozigame.wixsite.com/mozi-games/essen-pre-order, il gioco viene scontato a 30 euro - nello store online consiglio anche ChaDango, presentato alla scorsa Essen).