[Versus] Caos nel Vecchio Mondo vs The Lord of the Ice Garden

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[Versus] Caos nel Vecchio Mondo vs The Lord of the Ice Garden
 
 
Confronto tra due giochi molto simili eppure differenti come sapore e approccio. 
La valutazione di ogni singola voce va da 0 a 5*****.
 
MATERIALI e GRAFICA
Entrambi i giochi sono molto curati da questo punto di vista. Hanno miniature di buona fattura, con un dettaglio maggiore quelle di CitOW ma con una plastica migliore quelle di TlotIG, dato che quella molle della FFG tende sempre a deformarsi. 
La grafica di Caos è bellissima e suggestiva, quella del rivale ugualmente curata, anche se forse un mezzo gradino sotto. 
Iconograficamente,  TLotIG risulta un po' ostico all'inizio ma ha poi il grosso vantaggio di essere indipendente dalla lingua, mentre CitOW è fortemente dipendente, con a volte molto testo nella carte.
Sostanzialmente entrambi i giochi hanno quindi punti di luce e di ombra, risultando in un sostanziale pareggio. 
CitOW: ****
TLotIG: ****
 
REGOLAMENTO
Nessuno dei due regolamenti è un capolavoro. Quello di CitOW è il classico FFG, ridondante, lungo, disorganico. Ci sono però molti esempi e in generale i concetti sono spiegati bene, tanto da generare meno dubbi di quello di TLotIG che alla fine risulta più incerto in alcuni passaggi e più confusionario. 
CitOW: ***
TLotIG: **
 
 
 
SCALABILITÀ
In vantaggio TlotiG perchè funziona da 2 a 4 giocatori, anche se dà il meglio in 4, mentre CitOW è essenzialmente da 4. Può arrivare a 5 ma occorre comprare l'espansione a parte e questa spesa compensa in negativo il range più alto.
CitOW: *
TLotIG: **
 
AMBIENTAZIONE
Entrambi i giochi poggiano su un universo dal background consolidato e lo esprimono efficacemente in partita.
CitOW: ****
TLotIG: ****
 
RIGIOCABILITA'
Anche qui un sostanziale pareggio grazie alle differenze tra le razze, alle diverse condizioni di fine partita e alle possibili personalizzazioni.
CitOW: ****
TLotIG: ****
 
 
ASIMMETRIA TRA LE RAZZE
Qui CitOW vince. Non solo la differenza tra le fazioni è più spiccata, ma anche personalizzabile grazie alle carte potenziamento. In TlotIG c'è comunque un'ottima differenziazione, specie grazie agli obiettivi personali, e anche la possibilità di personalizzare le varie unità, ma rimane un gradino sotto.
CitOW: *****
TLotIG: ****
 
BILANCIAMENTO
CitOW soffriva di sbilanciamento nell'edizione base (Nurgle). Perfettamente ispirati dalla Games Workshop da cui mutuano l'ambientazione, alla FFG hanno rimediato con l'espansione...sbilanciando di nuovo il gioco a favore di chi prima era penalizzato (Tzeench). Anche TlotIG ha la sue piccole magagne, con la fazione nera assolutamente sconsigliata in 2-3 giocatori. Ma sempre meno di Caos.
CitOW: *
TLotIG: **
 
ORIGINALITA'
Sono essenzialmente due giochi di maggioranze e controllo territorio, con poteri variabili. Qualche lampo nelle diverse condizioni di fine partita e di vittoria, qualcosa nelle ruote del Caos e nell'ordine di turno/azioni di TlotIG. 
CitOW: **
TLotIG: **
 
 
INTERAZIONE
Ci si mena e ci si ostacola  in tutti e due. Lotta per il controllo delle regioni e interazione diretta. In CitOW c'è la guerra psicologica di botta e risposta per il piazzamento delle carte, in TlotIG quella per la selezione azioni limitate e per la loro risoluzione in ordine inverso.
CitOW: *****
TLotIG: *****
 
STRATEGIA
Come livello strategico prevale TlotIG. Le condizioni di vittoria personale sono più specifiche e quella della Dead Snow prevede una strategia a medio termine ad essa dedicata. Anche la struttura stessa del turno – pianificazione e solo dopo esecuzione – rispecchia una impronta maggiormente strategica.
Questo non significa che CitOW sia esente da strategia, dato che è possibile orientarsi sui punti vitoria, sulle corruzioni (anche se questi due aspetti sono spesso correlati), oppure sulla ruota. 
La differenza è che in TlotIG bene o male tutte le condizioni sono alla portata di tutte le razze (solo il nero ha vantaggio in quella a punti e svantaggio nella Dead Snow), mentre in CitOW quasi ogni razza è orientata verso una precisa condizione.
CitOW: ***
TLotIG: ****
 
TATTICA
La struttura di CitOW lo rende più tattico del concorrente. C'è la pesca delle carte (sia quelle generali che le personali), c'è il dado a cui fare affidamento per i combattimenti, c'è il turno strutturato in un botta e risposta continuo con gli avversari, con la situazione che cambia di continuo.
Anche TlotIG offre comunque un ottimo livello tattico, sia quando si programmano le azioni, piazzando i cubi uno alla volta e poi sapendo che andranno risolti in ordine inverso al piazzamento, sia poi alla risoluzione durante la quale potremmo dover cambiare i nostri piani. 
CitOW: *****
TLotIG: ****
 
 
ELEGANZA
Qui nessuno dei due brilla. Abbastanza controintuitivi alcuni passaggi di Caos, molte carte ed effetti da imparare; macchinose alcune regole di TlotIG, aggravate dalla simbologia non subito comprensibile e da alcune lacune regolamentari.
CitOW: *
TLotIG: *
 
CONSIDERAZIONI FINALI
Vale la pena di menzionare altri aspetti in cui i due giochi differiscono e che possono orientare la scelta. 
- Il sistema di selezione azioni: in TlotIG è un classico piazzamento lavoratori, molto german come flavour; in CitOW è card driven +  punti azione, due meccaniche maggiormente sfruttate negli american.
- Il combattimento è assolutamente deterministico in TlotIG, mentre viene risolto col dado in CitOW. In questo secondo caso poi la fortuna è ancora più spinta perchè ottenere un “6” dà diritto ad un attacco gratis aggiuntivo e così ad oltranza.
- Il sistema di maggioranze è lineare in TlotIG, mentre è “doppio” in CitOW, risultando quindi un po' più ostico da capire e padroneggiare. Infatti si ha un primo sistema di maggioranze in cui si assegnano PV in base a chi domina la regione, contando le carte e le creature indipendentemente dal loro valore. Poi un secondo livello in cui di conta la corruzione, per la quale hanno effetto solo i cultisti (le creature più deboli) e alcune carte di qualche fazione. In TlotIG invece cubi e creature contano in base al loro costo e forniscono risorse e PV a seconda della maggioranza. 
- In TlotIG non ci sono elementi aleatori esterni (le tiles di Vuko sono solo opzionali) e tutte le informazioni sono sempre a disposizione dei giocatori, mentre in CitOW ci sono le carte Regno che possono pesare sulla partita e poi la pesca delle proprie carte azione se ne pescano mediamente 2 a turno da un mazzo di 24).
- Le condizioni di fine partita sono similari. Punti Vittoria, corruzione, valore di minaccia e tempo limite (con vittoria del gioco) per CitOW. Punti Vittoria, condizione personale, Dead Snow e tempo limite (vittoria per PV) per TlotIG. In queste il secondo è però più vario, anche se la Dead Snow è particolare e va a condizionare le scelte di tutti i giocatori.
 
In definitiva ho trovato i due giochi equivalenti come qualità.
Non ha molto senso per me averli entrambi in collezione a meno di non avere gruppi di gioco molto eclettici o differenti. 
Dato che possono entrambi essere considerati due ibridi, CitOW incontrerà maggiormente i gusti american, laddove TlotIG quelli german. 
Li accomunano interazione diretta, maggioranze, fazioni asimmetriche, condizioni differenti di fine partita e di vittoria. 
 

Commenti

Gaspatcho Mar, 07 Lug 2015 - 15:53

Alla fine ho preso anche l'espanzione di CAOS.
Come mi consigli di mischiare i mazzi per avere maggiore equilibrio possibile in 4 ed in 5 giocatori?

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stec74 Mer, 08 Lug 2015 - 14:29

Bellissimo articolo, complimenti!
Li ho giocati entrambi e non saprei quale scegliere, ma devo ancora provare l'espansione per Chaos!
Secondo te aggiunge molto?

BGG: http://www.boardgamegeek.com/collection/user/stec74?own=1&subtype=boardgame&gallery=large&ff=1

"Ogni uomo e' in potere dei suoi fantasmi
fino al rintoccar dell'ora in cui la sua umanita' si desta..."
( William Blake )