WEEK END DEL MISTERO...

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21-22 Giugno
Immersi nella campagna Toscana...un delitto romperà la quiete dei tranquilli ospiti...facce conosciute, affidabili, eppure...uno di loro è l'assassino...o forse l'assassino sei proprio TU...
 

Gli ospiti si troveranno coinvolti in una situazione che li vedrà protagonisti in qualità di personaggi della storia e li vedrà impegnati in qualità di investigatori, alla ricerca di chi, tra loro stessi, è l'assassino...chi ha ucciso, come ha ucciso, perché ha ucciso...
Intuito, gioco di squadra, astuzia, spirito di immedesimazione, capacità di trovare gli indizi, premieranno chi più di tutti si sarà avvicinato alla realtà.
Un giallo avvincente nel quale sarai coinvolto, e che ti trascinerà in un vortice di situazioni che ti circonderanno e ti toccheranno direttamente...
Un monastero benedettino medievale, un castello di una nobile famiglia di inizio secolo, oppure la Cornovaglia o altre alternative ancora...ambientazioni ancora...storia e ambientazione le decidi tu tra le nostre storie sulla base del tuo gusto personale...

Programma del week end e descrizione

21 Giugno

  • Ritrovo alle ore 16.00 presso la "Villa la Montagnola" a Greve in Chianti, in Via della Montagnola, 110/112, S.S. Chiantigiana (Firenze) e cocktail di benvenuto.
  • Inizio gioco alle ore 17.00 circa, fino al pomeriggio della Domenica.
  • Cena ore 20.30 circa. 

22 Giugno

  • Colazione dalle ore 08.30 alle ore 09.30.
  • Pranzo alle ore 13.00 circa.
  • Fine gioco, premiazione dei vincitori.

Prezzi

Nella quota di 180 € tutto compreso è incluso:

  • Pernottamento in Villa storica del 1.500.
  • Cocktail di benvenuto del Sabato.
  • Cena del Sabato (con bevande durante i pasti incluse).
  • Colazione della Domenica.
  • Pranzo della Domenica (con bevande durante i pasti incluse).
  • Staff del Murder Party per regalarti la più "gialla" esperienza della tua vita...

Le nostre Storie
Introduzione


Ai nostri giocatori proponiamo una tra le nostre Storie, gialli scaturiti dalla nostra immaginazione, delitti la cui soluzione è affidata ai personaggi. La scelta della storia dipende da voi: qui di seguito troverete l'elenco dei gialli già ambientati.
Scegliete una storia in base al vostro gusto personale, al resto pensiamo noi. Tenete presente però che ogni storia ha un suo numero minimo di giocatori, una sua ambientazione, un suo tempo di svolgimento.


La Maledizione dei La Porta

1920. Tutto il paese di Porrena, in Casentino, è a conoscenza della maledizione che grava sulla blasonata famiglia dei La Porta. Alcuni la credono fondata, ma i più, specialmente tra i personaggi più in vista del paese, non le danno alcun credito. Ed a chi, sussurrando con lo sguardo di chi la sa lunga, accenna alla strana serie di morti violente che hanno colpito gli avi del conte La Porta, i più informati rispondono citando i referti della polizia locale, che parlano senz'altro di incidenti.
Il conte Stefano La Porta possiede nei pressi di Porrena una villa degna del suo status. E' qui che ha invitato amici, parenti e conoscenti, dal paese e dalla città, per festeggiare i vent'anni della figlia, la contessina Rebecca.
Anche il conte, naturalmente, non presta ascolto a chi gli ricorda della maledizione. Non sono che favole. Storie, semplicemente storie, di quelle che si raccontano per impressionare, o per far sorridere.
Ma esistono storie che non ci sorridono, e a cui noi non sorridiamo. Storie che ci fanno tremare. Storie maledette.          
Una è quella di questo paese. Ovviamente.

TITOLO La Maledizione dei La Porta 
PERSONAGGI 14-18
AMBIENTAZIONE 1920, Porrena, Casentino, in una villa nobiliare a
qualche chilometro dal paese.



Invito a Pranzo con Delitto



Chi è il più grande detective del mondo? Televisione, cinema, letteratura e fumetti hanno dato vita ad una folla di investigatori e risolutori di gialli di primo piano; ma chi tra questi è il migliore? Sherlock Holmes, col fedele dottor Watson, o forse Jessica Fletcher, la terribile e geniale signora in giallo; o magari l'ispettore Zenigata, nonostante i mille fallimenti con Lupin. Oppure...chi può dirlo?
C'è qualcuno che intende giungere una volta per tutte ad una risposta. Un personaggio misterioso e diabolico, celato dietro il nome di Ulysses Archibald Mooreylair. Sua è la firma in calce ad una lettera inviata a tutti i più celebri detective del mondo; in essa, egli li invita ad essere suoi ospiti nella villa che possiede a Grimpen, nel bel mezzo della brughiera.
Colà, ad un'ora prestabilita, sarà commesso un delitto; colui che risolverà il caso per primo dimostrerà di essere il migliore. Ma
attenzione: se nessuno vi riuscirà, il vincitore sarà di diritto Ulysses Mooreylair.
Holmes, Fletcher, Montalbano, Zenigata, Colombo, Maigret e gli altri non possono rifiutare un tale invito. Ciò significherebbe non solo perdere la faccia, ma vedere distrutta la propria credibilità. Ed è perciò che, nonostante l'agghiacciante possibilità di essere la vittima, tutti si presentano all'appuntamento. A questo punto non resta che
abbandonarsi alle perverse macchinazioni del padrone di casa. Chi ne uscirà vincitore?
Liberamente ispirato al film Murder by Death.

TITOLO
Invito a pranzo con delitto 
PERSONAGGI 29-33
AMBIENTAZIONE Epoca imprecisata, in una villa sperduta nella brughiera inglese, nei dintorni di Grimpen.


Edward's Isle

Edward John Peter Mac Laurin. O, come i più intimi sono soliti chiamarlo, EJP. Un uomo di potere, di successo, attorno al quale ruota tutto un mondo di destini. Un uomo ricchissimo, magnate dell'estrazione della torba, presidente e padrone della McLaurin & Sons di Stirling. Un uomo che tiene in mano le sorti di una numerosa famiglia, in seno alla quale si annidano invidie ed inimicizie.
E' in occasione del centenario della fondazione dell'azienda di famiglia che EJP riunisce un nutrito gruppo di amici e parenti nella sua villa di Saint Gideon Isle, nel bel mezzo della Manica. Saint Gideon, l'isola di Edward. La grande casa padronale, la vasta tenuta isolana, la ricca sala da pranzo letteralmente avvolta in pregevoli arazzi del Seicento. E sopra il caminetto di raffinata foggia, un ritratto immortala EJP, in piedi, appoggiato ad un piccolo scrittoio, sullo sfondo di sontuosi tendaggi.
Nella vecchia Europa in declino, un delitto misterioso, un rompicapo da sciogliere. Ed una sala da pranzo che silenziosamente grida agli ospiti la verità.

TITOLO Edward's Isle
PERSONAGGI 20-26
AMBIENTAZIONE 1927, Saint Gideon Isle , piccola isola della Manica a
poche miglia da Polperro (Cornovaglia). L'isola è interamente proprietà
di Edward J.P. McLaurin.



Vicitimae Paschali Laudes
Graffignano, piccolo centro non lontano da Orvieto, vanta tra le sue bellezze il cinquecentesco monastero benedettino, sito ai margini del bosco. La storia del monastero, lunga e variegata, è iniziata secondo la leggenda nel VII secolo ed ha visto alterne fortune. Del monastero cintato del Trecento, oggi, non rimane molto; parte del chiostro minore,l'erboristeria, il refettorio...
E' proprio nel refettorio che, nel corso dei lavori di restauro del 1998, è stata rinvenuta una testimonianza inquietante. Sotto una spessa mano di vernice, la Mensa di San Benedetto, affresco di Mattia Gemmi della fine del Duecento, nascondeva una misteriosa frase, vergata da mano di ignoti e datata "Pasqua 1300".
Chi ha scritto la frase della Mensa di San Benedetto? Perché? Che può significare? E soprattutto, chi oserà tornare indietro nel tempo a quel 10 aprile 1300, quando tutto sembra essere iniziato?

TITOLO Victimæ Paschali Laudes
PERSONAGGI 16-20
AMBIENTAZIONE 10 aprile 1300, giorno di Pasqua, nel monastero benedettino di Graffignano , abitato da una modesta comunità di monaci.


Ultima Thule
Nove esseri umani, rinchiusi in una struttura di metallo e cemento, in uno dei luoghi più inospitali del pianeta ; ecco, in poche parole, la descrizione della base artica Ultima Thule, nel nord-est della Groenlandia. Quale orribile destino incombe sui malcapitati climatologi, stretti nella buia e gelida morsa della notte polare?

TITOLO
Ultima Thule
PERSONAGGI 8-10
AMBIENTAZIONE Ai nostri giorni, nella base artica danese di Ultima Thule, nel bel mezzo della Groenlandia.


Apokolokyntosis

AD 49, Corsica. E’ qui che da anni, ormai, Lucio Anneo Seneca, filosofo ed uomo politico, sconta la condanna all’esilio comminatagli dall’imperatore Claudio. Qui, in una villa rurale confiscata agli autoctoni, che poco ha a che spartire con i lussi della romanità, ma che è comunque uno tra i pochi luoghi ospitali in quest’isola dimenticata dagli dèi.
L'unica attrattiva del luogo è la straordinaria ricchezza della natura, che aiuta il filosofo a tenere occupata la mente.
Possibile che questa condizione di forzata inattività, così innaturale per un cives romano, permanga immutata per sempre? Che i giorni nella villa seguano i giorni, come per anni è stato, per un periodo così lungo che Seneca inizia a soffrire del male dell’abitudine? Un nembo si addensa nell’aria, qualcosa che porterà scompiglio e chiarimento…e condurrà tutta la vicenda alla sua inevitabile conclusione, buona o cattiva che sia.

TITOLO Apokolokyntosis
PERSONAGGI 26-30
AMBIENTAZIONE 49 d.C., in Corsica, nel luogo di esilio del filosofo Seneca: una villa corsa, nelle vicinanze del villaggio di Curta.
 
Per info e prenotazioni:
Alessandro 347.4560064
oppure 380.9014788