X Il Gioco: meeting delle associazioni ludiche... senza TdG

Autore: 
Argomento Articolo: 

Nei giorni 3 e 4 ottobre 2009, all'interno del MaMu, il Centro Congressi della Camera di Commercio di Mantova, si svolgerà "X Il Gioco", una manifestazione nata per riunire e far conoscere fra di loro le Associazioni Ludiche di tutta Italia. Pur ritenendo encomiabile e certamente interessante l'idea di un simile evento, non indirizzato ai giocatori, ma a chi ha come obiettivo principale l'intrattenimento ludico in Italia, non possiamo non stupirci della scarsa informazione che ha caratterizzato questo evento, al punto che ne veniamo a conoscenza praticamente solo due settimane prima, il che rende paradossalmente impossibile una presenza TdG in tale contesto...

Venerdi scorso, 18 settembre, siamo stati informati da un amico su una mailing list che c'è questo evento al quale noi, come responsabili di associazioni e organizzazioni ludiche potremmo essere interessati: andandoci a documentare, scopriamo con nostra grande sorpresa che la cosa esiste, è pure interessante, ma nessuno si è premurato di farci sapere nulla e i tempi sono tali che ormai è impossibile organizzare una presenza che abbia qualche significato. Avendo esposto sulla stessa mailing list le nostre evidenti perplessità circa l'organizzazione dell'evento, ed in particolare riguardo alla sua promozione, siamo venuti a sapere che in realtà la manifestazione è stata annunciata un paio di volte su Kili (la storica mailing list creata da Beniamino Sidoti e gestita da Piermaria Maraziti, nata per tenere un filo diretto informativo fra gli operatori del settore), ma purtroppo alle persone della tana che frequentano quella lista la notizia è sfuggita. D'altra parte è risaputo che le nostre attività in questo campo sono su base volontaria e richiedono impegno del tempo libero individuale, in assenza del quale, per ragioni di lavoro, famiglia o quant'altro, qualcosa può anche sfuggire.

X Il Gioco dispone di un proprio portale informativo www.xilgioco.org che, sebbene non risulti particolarmente aggiornato né frequentato (contiene in tutto un articolo del 12 marzo e la scheda di registrazione pubblicata il 26 luglio), si premura di informare che le adesioni allo staff organizzativo sono scadute dal 31 marzo, e chiarisce piuttosto bene gli scopi e gli intenti per cui è nata questa iniziativa:

"L'evento non ha nessuno scopo commerciale e ha invece l'obbiettivo di mettere in comunicazione le svariate Associazioni Ludiche d'Italia, grazie alla conoscenza reciproca e all'organizzazione di attività collegiali. Inoltre vi saranno alcuni interventi riguardanti la legislazione delle associazioni (vantaggi e svantaggi delle svariate forme legali), le leggi che regolano le sovvenzioni statali e la gestione delle logiche di gruppo, in modo da dare un supporto pratico e delle nozioni utili a chi fa questo tipo di attività. [ ... ]

Questo, unito alla “vetrina” delle associazioni data dalle sale dedicate ad ognuna di esse, permetterà di organizzare un sì un meeting incredibilmente originale, ma anche, e soprattutto, numerose connessioni fra i vari gruppi, che daranno possibilità di creare, come speriamo, un nuovo tessuto ludico italiano. "


Ora, se da un lato l'iniziativa è come già detto di sicuro interesse, non ci si spiega il motivo di tanta mancanza di informazione a riguardo, né si comprende come potrebbe un simile evento avere un reale impatto nazionale, fino alla possibilità di creare "un nuovo tessuto ludico italiano", senza coinvolgere attivamente quelle organizzazioni che rappresentano oggi di fatto la maggioranza assoluta dell'ambiente ludico italiano, di cui certamente La Tana dei Goblin fa parte. Sebbene certamente Kili sia il veicolo informativo primario e più adatto per queste cose, e sia certo una nostra responsabilità non aver visto i due messaggi in argomento, non sarebbe stato certamente un errore o una cosa disdicevole cercare di avvisarci anche direttamente, tanto più considerato il lungo tempo intercorso, durante il quale si poteva ritenre quantomeno "singolare" la mancanza di risposta da parte della TdG! Verrebbe da pensare che la nostra organizzazione non sia abbastanza interessante e/o rappresentativa per essere coinvolta in un progetto simile. Del resto come pretenderlo con sole 12 associazioni affiliate in tutta Italia, 1.200 associati circa, una comunità virtuale di appena 7.000 utenti registrati, primo sito internet italiano in materia di informazione ludica? Certamente esistono numerose altre realtà associative in Italia che svolgono anche un eccellente lavoro, ma quanto a numeri, notorietà e rappresentatività francamente viene un po' da sorridere al pensiero che nessuno abbia ritenuto importante darsi da fare per coinvolgere un'organizzazione come la nostra!

Naturalmente non è neanche in discussione, sia chiaro, che questo possa essere il risultato di una scelta voluta e mirata a escludere qualcuno che, proprio per i suoi numeri e le sue dimensioni, potrebbe risultare "scomodo" in certi contesti. Come non è in discussione che possa trattarsi dell'ennesima dimostrazione di uno stile tutto italiano che continua, dopo secoli di storia, a prediligere le fazioni, i gruppetti e le mille piccole impalpabili realtà disseminate rispetto a sinergie comuni di più ampio respiro come accade da tempo nel resto d'Europa e nel mondo. Probabilmente invece si tratta solo di una scelta organizzativamente discutibile, se non palesemente sbagliata. Se il comunicato postato su Kili fosse stato anche postato come articolo sul nostro sito e sul portale del TreEmme, reclamizzando e attirando un po' di visitatori sul portale di X Il Gioco magari arricchendolo con qualche ulteriore sezione anziché lasciare tutto "work in progress", l'evento non avrebbe avuto molta più risonanza, partecipazione e interesse? E cercando un contributo organizzativo o anche solo di partecipazione da parte di TdG non si sarebbe arricchito l'evento con un contributo che immodestamente riteniamo non meno utile o interessante di quello degli amici di "Amici Ludici", "Gruppo Alea" e "Le Rune del Lupo"?

C'è da restare un po' allibiti, obiettivamente, di fronte a situazioni del genere, che alla fin fine sono vere e proprie occasioni perse, opportunità mancate. Chiunque ci conosca e si sia preso la briga di leggere o informarsi anche superficialmente sul nostro programma di affiliazione che tanto successo sta avendo in tutta Italia, avrà ben chiaro che da sempre la nostra politica non è e non può essere la soppressione o la cessazione di altre realtà ludiche. Da sempre ci proponiamo per la collaborazione, la valorizzazione di ciò che già esiste e per il giusto risalto dei meriti dove questi effettivamente si manifestano, e siamo convinti che nel campo d'azione dichiarato di X Il Gioco avremmo potuto dare un utile contributo e portare un esempio quantomeno interessante, proprio perché crediamo in questi principi e ci muoviamo in modo ad essi coerente, cosa che purtroppo non a tutti riesce. Lascia un po' l'amaro in bocca, quindi, scrivere queste cose prendendo atto di un atteggiamento che, volente o nolente, ha di fatto ignorato TdG, nonostante non sia poco ciò che si è costruito in oltre dieci anni di attività, che è sotto gli occhi di tutti. La cosa non è deludente solo per chi in qualche modo ha un ruolo direttivo nella nostra organizzazione, ma per tutti coloro che ci seguono e ci supportano a qualsiasi titolo, amministratori, responsabili, associati, utenti registrati del sito, o anche solo visitatori occasionali, che hanno contribuito a rendere la TdG ciò che è oggi con quanto di più prezioso potevano mettere in campo: il loro tempo libero. E' un po' come se si fosse deciso di "punire" la mancanza di tempo libero che non ci ha permesso di leggere gli annunci su Kili, nessuno si è sentito in dovere di considerare che qui nessuno viene pagato per il ruolo informativo che svolge e per il tempo che ad esso dedica, al punto magari di darci una voce, solo per dire "forse vi è sfuggita questa cosa"... E' proprio l'esempio di collaborazione volontaria e disinteressata dei nostri utenti ed associati che viene sminuito, non riconosciuto e ignorato da atteggiamenti di questo tipo, che ci auguriamo abbiano fine al più presto (ragione per cui abbiamo deciso di scrivere questo articolo).

Speriamo veramente che il "nuovo tessuto ludico italiano" che certamente emergerà o quantomento getterà le basi a X Il Gioco non risulti poi scollato dalla realtà di fatto, operativa e sul territorio, come troppo frequentemente accade; ci auguriamo che trovi spazio per una maggiore informazione e divulgazione, per il giusto riconoscimento di chi da anni già opera (senza fini di lucro o guadagni personali di alcun tipo) con evidenti risultati nel settore, e che magari intraprenda una politica di collaborazione più trasparente, serena e improntata al reale conseguimento degli obiettivi indicati, certamente a vantaggio di tutti, ma soprattutto nell'interesse dei giocatori italiani che sono e restano sempre il nostro primo punto di attenzione.