Ergo Ludo Editions: l'intervista

Una manciata di domande ad Alessandro Lanzuisi, fondatore di Ergo Ludo Editions, nuova casa editrice italiana che si è fatta notare al debutto con il gioco di civilizzazione The Golden Ages. Scopriamo chi è questo nuovo editore, cosa gli è passato per la testa quando ha pensato di diventare produttore di giochi e che piani ha per il futuro.

Interviste
Produttori e Venditori

TDG: Ciao Alessandro! Innanzitutto: chi sei?

Alessandro Lanzuisi: Alessandro Lanzuisi, nato nel giorno della Festa della Repubblica. Lavoro in questo settore da più di dieci anni, ormai. I Giochi da tavolo mi sono sempre piaciuti, fin da bambino. Non avrei mai immaginato che un domani avrebbero costituito il mio lavoro. Ho iniziato per passione, quindi.

TDG: Ergo Ludo Editions: come nasce questa avventura? E perché questo nome?

A.L.: L'avventura nasce appunto dalla passione. Veder "nascere" un gioco, dallo stato primordiale alla stampa, è impagabile. Ma solo la passione ti può portare a questo, perché è un lavoro molto complesso, specie in questo periodo. Il nome nasce dal cartesiano "cogito ergo sum", penso e quindi sono. Ho semplicemente tolto il "cogito" (che è sottinteso) e sostituito l'essere con il giocare. E Quindi Gioco.

TDG: Qual è la filosofia di Ergo Ludo Editions? Che tipo di editore vorreste essere?

A.L.: L'idea, ambiziosa, è quello di dar vita a una filosofia italiana nel realizzare bei giochi, riconoscibile dallo stile, dall'atmosfera, dall'ambientazione, possibilmente evitando di imitare altri, e cercando allo stesso tempo di mostrare che c'è del bello (e tanto!) nel nostro italico stivale. Roba da poco, eh? Vorrei essere semplicemente un editore che produce bei giochi.

TDG: Dovessi avvicinare Ergo Ludo Editions a un editore estero, quale ti sembra quello più vicino alle vostre politiche?

A.L.:  Non saprei. Ci sono molti editori che fanno benissimo il loro mestiere e che hanno una forte riconoscibilità nello stile (francesi, tedeschi, americani ecc). E' importante avere un'anima editoriale.

TDG: Che genere di partnership state attuando, sia sul suolo italiano che internazionale?

A.L.: Partiamo dall'Italia. Come ben sai, il primo gioco in uscita è The Golden Ages, che vedrà l'inizio di una collaborazione speriamo fruttuosa con Ghenos. Il gioco sarà infatti distribuito in Italia da loro e sarà per loro una sorta di prima apertura a giochi un po' più per "gamers" o per esperti. Ma niente di più complesso. Verrà presentanto alla prossima Lucca Games all'interno dello stand Ghenos. Per il futuro non escludo altre collaborazioni. A livello internazionale, il gioco sarà presentanto da Quined Games nella loro linea "Master" e avrà quindi una copertina differente dalla versione italiana. Nel 2015 ci saranno novità, molto probabilmente, visto che il gioco è piaciuto a diversi altri importanti editori.

TDG: The Golden Ages è il primo gioco di Ergo Ludo Editions: potresti descriverlo rapidamente?

A.L.: E' un gioco di civilizzazione: si parte, tanto per fare un esempio, dalla ruota e si arriva ai razzi, anzi oltre: al viaggio interstellare. La particolarità sta nel fatto che, contrariamente ai giochi di questo tipo, la durata è contenuta. Massimo un'ora e mezza in quattro giocatori e la partita ha termine. Non c'è trucco, non c'è inganno: è un vero gioco di civilizzazione. Ci sono quindi le Meraviglie, le tecnologie, le risorse e... la guerra. Quest'ultima non è mai comunque distruttiva o sbilanciata, come avrete modo di constatare giocando. Un altro aspetto molto interessante è che la partita si svolge in 4 Ere e in ogni Era sono disponibili diverse civiltà con cui giocare. Per cui, nella prima Era potrei giocare con i Romani, nella seconda con i Bizantini, nella terza con i Portoghesi e infine nella quarta con gli Stati Uniti. E siamo arrivati ai giorni nostri. Tra l'altro la mappa potrebbe conformarsi uguale alla nostra cara Terra. Saranno i giocatori a decidere se questo avverrà oppure no. Suona un po' misterioso? E' un divertissement dell'autore, il bravissimo Luigi Ferrini. Scoprirete come sia possibile giocandoci.

TDG: Che piani ha Ergo Ludo Editions per il futuro?

A.L.: Non posso sbilanciarmi molto. Posso dire che il prossimo anno dovrebbe uscire un gioco sui cavalieri della Tavola Rotonda, molto strategico e molto originale. Poi ci sono un paio di giochi quasi pronti e altri progetti in fase di gestazione di cui non posso dire nulla. Gli autori sono tutti rigorosamente italiani, ma potrebbe esserci un'importante eccezione per il futuro.

TDG: Grazie per le risposte! Vuoi lasciare un messaggio ai nostri verdi lettori?

A.L.: Ringrazio i Goblin per l'interesse dimostrato verso The Golden Ages e prometto di renderli soddisfatti con le prossime novità targate Ergo Ludo!

Commenti

In bocca al lupo, Ale! :)

Daje Alessandro!

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