Conquest of the Empire

Durata del gioco: 
180
Max giocatori: 
6

Commenti

Ritratto di Redazione Redazione Mar, 12 Nov 2013 - 15:07

[voto 7] - Bel gioco, non tra i miei preferiti, ma sicuramente ben fatto. Concordo con quanto esaurientemente scritto da altri recensori. - [Autore del commento: nebulosalex]

Ritratto di Redazione Redazione Lun, 13 Feb 2006 - 17:25

[voto 10] - Entusiasmante, un must per tutti i patiti di Wallace!
Non capisco alcuni commenti negativi relativi alla mappa perchè:
1) alcuni territori della mappa sono in realtà utili per bloccare l'avanzata degli eserciti nemici (basta un solo fante per farlo)
2) alcuni territori sono rilevanti perchè oggetto di alcune azioni delle carte
3) tutti i territori sono utili per il gioco Classic!!

Grafica e componentistica favolosi e sistema alla Wallace rapido, affascinante e coinvolgente: davvero un bel titolo!
- [Autore del commento: Junta]

Ritratto di Aibindrye Aibindrye Ven, 08 Nov 2013 - 11:02

[voto 9] - Nessun commento

Vendo: Inhabit the Earth, Tragedy Looper, Samara (KS), Swamped (KS), Entropy (KS)
Compro: Twilight Imperium III, Antiquity, Specie Dominanti, Combat Commander Europe, Hammer of the Scots

stec74 Gio, 24 Ott 2013 - 17:47

[voto 9] - Tutto quello che un gioco dovrebbe avere!
Regolamento è snello e ben fatto (Wallace), il dado rende i combattimenti rapidi senza farla da padrone, la politica e la gestione delle alleanze è fondamentale, etc...
Inoltre, cosa non da poco, è davvero divertente!!!

BGG: http://www.boardgamegeek.com/collection/user/stec74?own=1&subtype=boardgame&gallery=large&ff=1

"Ogni uomo e' in potere dei suoi fantasmi
fino al rintoccar dell'ora in cui la sua umanita' si desta..."
( William Blake )

milziade86 Lun, 16 Set 2013 - 16:46

[voto 9] - In primo luogo una considerazione fondamentale: nell'ultima edizione il gioco ha contemporaneamente due regolamenti, ovvero quello anni '80 (con tutto quello che ne consegue) e il "II", ovvero quello nuovo ricalcato da Struggle of Empires. Si tratta di due giochi completamente diversi!!!
Fatta la doverosissima premessa (che purtroppo inficerà la media di voti del gioco qui in Tana), personalmente recensisco l'unico che abbia senso giocare nel XXI secolo (eccezion fatta per i nostalgici di Fortress America & Co.), il II: ottima profondità strategica, alea sotto controllo e interazione originale (le alleanze, correlate all'ordine di gioco, verranno decise ogni turno da un'asta fra i giocatori) sono i punti di forza; anche le "carte evento" e "senato" aiutano a rendere il tutto più asimmetrico, anche se non risultano necessariamente determinanti.
Come difetto segnalo più che altro l'eccessiva importanza dell'Italia, che per giunta è vicinissima all'Acaia: si tratta di due aree che da sole garantiscono una quantità schiacciante di punti vittoria e altre conseguenze positive a chi le controlla.
Certo, da un punto di vista storico è verosimile che per un aspirante imperatore di III sec. d.C., nel pieno della cosiddetta "Anarchia Militare", fosse vitale controllare Roma, ma il rischio è quello di rendere troppo poco determinante il controllo delle province. In ogni caso l'ambientazione storica non è sfruttata correttamente e appieno, e non risulta accattivante come in Struggle of Empires. Va detto che in confronto a quest'ultimo Conquest of the Empire risulta più limpido e immediato; inoltre l'assenza di posizioni fisse (ad inizio partita vengono sorteggiate le regioni "di partenza") aumenta esponenzialmente la longevità.
Voto 9.

Ritratto di mr_jones mr_jones Ven, 14 Dic 2012 - 18:13

[voto 9] - Nessun commento

IMAGE(http://s12.postimg.org/3obm9k6cd/ds2.jpg)
"And there was war in heaven: Michael and his angels fought against the dragon; and the dragon fought and his angels.."
Revelation 12:7

Ritratto di Innominato76 Innominato76 Mar, 23 Lug 2013 - 16:33

[voto 9] - Un bel bel gioco, ma lunghissimo... se questo è un difetto. Farei notare, tuttavia, che, a dispetto di ciò che dice il recensore, il regolamento non è affatto chiaro, soprattutto il 2; solo con le FAQ si arrivano a capire alcune meccaniche del gioco (mentre nel gioco base Cesare e Generali finiscono prigionieri o morti ammazzati, nel 2 vengono "salvati" dalla meccanica del gioco - eccezion fatta per impossibilità di ritirata se si trovano in un'isola, nel qual caso muoiono (vedi FAQ su BGG!!!!) ed eccezion fatta per le carte che ti permettono di assassinare i capi - ma non si capisce come piazzarli in caso di ritirata a motivo di una sconfitta in difesa), insieme a un po' di buon senso.
Il voto è 8.5 arrotondato per eccesso per la componentistica.
Giocare il regolamento avanzato, comunque, riduce di molto i tempi di gioco.

Ho giocato a:

IMAGE(http://boardgamegeek.com/jswidget.php?username=Ivan76&numitems=10&text=title&images=small&show=recentplays&imagesonly=1&imagepos=center&inline=1&addstyles=1&domains%5B%5D=boardgame&imagewidget=1)

nuvolablu Mar, 05 Nov 2013 - 01:31

[voto 7] - Nessun commento

[img]http://boardgamegeek.com/jswidget.php?username=nuvolablu&numitems=5&header=1&text=none&images=small&show=recentplays&imagesonly=1&imagepos=center&inline=1&domains%5B%5D=boardgame&imagewidget=1[/img]

Ritratto di MPAC71 MPAC71 Mar, 10 Dic 2013 - 11:40

[voto 10] - Ecco un titolo per il quale, riedizione del precedente della MB, è stato trovato il modo di aggiungere, senza sprecare.
A me piace molto il fatto che ci siano due giochi possibili, con un regolamento che ripropone il classico e una variante.
Materiale suntuoso, quasi ridondante: con miniature esagerate ma molto realistiche e belle.
Dimensioni del tabellone nello stile Eagle Games; sembra quasi di aver di fronte un "Colossal" nello stile dei film degli anni di Cleopatra o Ben Hur.
Difetti: qualche imprecisione nel regolamento, tempi di gioco molto impegnativi e tema che può non piacere (il mondo dell'antichità non è attrazione per tutti).
Inoltre, come in tutti i giochi Eagle Games il contenuto dello scatolone va gestito perché al suo interno non ci sono divisori di alcun genere....
Perché il mio voto è un 10? E' un superbo boardgame ed un bel pezzo da collezionare, nonostante tutto.

"England expects that every man will do his duty" (H.Nelson)

giorgiopaco Ven, 05 Lug 2013 - 15:03

[voto 8] - Io finora ho giocato solo la versione Classic e mi è piaciuta, anche se di fatto sembra una versione leggera di Axis & Allies della prima ora in ambiente Romano antico. Bello il meccanismo delle battaglie.

Ritratto di biso biso Sab, 11 Dic 2010 - 21:14

[voto 6] - Componenti strepitosi ma meccaniche non proprio felici. E' obbligatorio giocarci con un numero pari di giocatori altrimenti la fazione in difetto è svantaggiata

Solo due cose sono infinite, l'universo e la stupidità umana, e non sono sicuro della prima
Albert Einstein

luceluce83 Mer, 10 Nov 2010 - 13:44

[voto 6] - Un megagioco con miniature stupende e monete sonanti. Giocato nella versione classica può durare ore, specialmente se giocate contro avversari che amano guerre di trincea logoranti! Giocato con le carte nella versione politica da il meglio di se e la durata è più contenuta quindi giocabile senza eccessivo impegno di tempo. Tuttavia nulla di veramente originale per cui distinguersi da altri titoli del genere.

DarkShneider Lun, 28 Mag 2012 - 15:49

[voto 5] - La scatola è stapiena di miniature di vario tipo e ottime monete. Tutto il contenuto è di ottima fattura, compresa la plancia, che tuttavia poteva essere un po' ridotta: le regioni africane sono enormi e i vari disegni anche se sono belli da vedere occupano spazio inutilmente.

Ho letto tutti i regolamenti (i due ufficiali e quello strategico). Ho scartato subito quelli ufficiali, visto che una partita dura una miriade di ore e che le cose da fare sono sempre le stesse, diventa una noia mortale. Il regolamento strategico va meglio (da sufficienza), ma ci sono ancora molti aspetti che non mi convincono. Soprattutto dato che si hanno pochi turni a disposizione nessuno perderà tempo/soldi per fare strade e città, mentre i movimenti delle truppe per mare sono una perdita di tempo.
Altra cosa che non mi soddisfa sono le carte conquista, la maggior parte preticamente unutili nella versione strategica, ma ad ogni modo orrende in qualsiasi versione del gioco.
Una delusione!

Ritratto di Jones Jones Gio, 10 Giu 2010 - 16:33

[voto 4] - Mah, non so che dire... sono propenso per dare ragione a Gjmbo: tutto fumo e niente arrosto. Le regole base sono una semplice copiatura di Axis&Allies, mentre le avanzate, che sembrano promettere molto, risultano una mistura di gioco di guerra/politico/gestionale a mio parere malfatta e che rende solo nel massimo numero di giocatori. Senza contare che con la versione avanzata più di metà della mappa è praticamente inutile...
Fortunatamente me ne sono liberato e dubito lo rigiocherò mai più.

L'importante non è vincere: è far perdere gli altri!

Rayden Gio, 03 Giu 2010 - 14:52

[voto 6] - Commento basato su una sola partita in 5 giocatori con regole avanzate.

Gioco carino e abbastanza profondo, bella l'ambientazione e il sistema di alleanze; ma la meccanica è macchinosa, poco fluida: si lascia giocare con fatica. Inutilmente lungo. Ottima componentistica e bella mappa, ma entrambe non sfruttate dalla meccanica.
Capisco e non biasimo chi gli ha dato voti alti, ma a me non ha detto niente: è un 6,5.
Uno dei tanti cloni che Wallace è solito produrre. C'è di meglio.

IMAGE(http://www.goblins.net/images/tdg_modules/tdgorg/affiliate/tdg_pescara_logo310.gif)

Syliael Ven, 14 Mag 2010 - 11:44

[voto 4] - un gioco lungo dove un giocatore puo' uscire da subito non merita che un voto basso

Nel tempo dell'inganno universale, dire la verita' e' un atto rivoluzionario...
George Orwell

Ritratto di Anatra Anatra Mar, 19 Gen 2010 - 18:57

[voto 8] - Nessun commento

"Non mi fido molto delle statistiche, perché un uomo con la testa nel forno acceso e i piedi nel congelatore statisticamente ha una temperatura media" (Charles Bukowsky)

KNOT2 Mer, 16 Mar 2011 - 17:47

[voto 8] - mi è piaciuto particolarmente, soprattutto gestire per bene la fase alleanze e il saper giocare le carte senato, bello!!!

Deiv Mer, 29 Dic 2010 - 11:37

[voto 7] - da giocare con le "regole avanzate"... un incrocio ben riuscito tra un german e un american game. Materiali molto belli (adoro il tabellone ENORME).

Uso dell'apostrofo: po', un altro, un'altra, qual è. Uso dell'accento sui monosillabi, solo in caso sia distintivo: su "so", "qui" e "fa", l'accento non va.

anunu777 Dom, 06 Set 2009 - 20:57

[voto 8] - Un gioco molto particolare, diciamo pure una piacevole alternativa al classico Risiko .. o meglio.. un'alternativa a Minos vista la similitudine. cmq sia nella versione con le regole extra le partite sono più combattute.

theviking Mer, 26 Ago 2009 - 12:48

[voto 9] - Gioco stupendo!!! ho giocato solamente con la versione base e non lo reputo un risikone, in attesa di valutare il gioco avanzato gli do un 9

-ea- Sab, 22 Ago 2009 - 15:50

[voto 8] - Uno dei giochi di guerra più belli che abbia mai provato.

Dove c'è gusto non c'è perdenza.
----------
Date un'occhiata alla mia mercatina: qui

http://www.delittoperdiletto.it

rickipresta Lun, 22 Giu 2009 - 10:32

[voto 8] - Premetto che secondo me è un gioco poco conosciuto rispetto alla sua qualità e contenuto; intanto è 2 giochi in uno; io ho sempre giocato alla modalità "politica" quindi valuto il gioco sotto quell'aspetto: molto bello e vario, aspetto militare, politico e molti altri ben amalgamati. La componentistica penso non abbia eguali: il termine giusto per definirla è "maestosa"... plancia di gioco gigantesca, miniature di conseguenza, sesterzi che sembrano veri.... un'ottima variante ai tradizionali giochi di guerra con l'aggiunta dell'aspetto politico/gestionale

Aka Sab, 02 Mag 2009 - 16:45

[voto 7] - Ha due regolamenti in uno. Per molti è un bene, ma probabilemente questo fatto ha generato un gioco che si trascina dietro alcuni difetti strutturali... Città e strade, nonchè gran parte della mappa inutili nelle partite fatte col regolamento avanzato.
Lunghezza di gioco eccessiva nelle partite con un ampio numero di giocatori.
Mancata differenziazione delle unità.
Eppure il gioco prende: sempre tante le scelte possibili, e troppo poche le mosse.
Sistema di combattimento un po' fortunoso, ma assolutamente non cervellotico...
Votazioni del senato, aste per le alleanze, carte conquista. Si può vincere senza aver dichiarato mai guerra a nessuno...
Il suo "papà" Struggle of the empire deve essere davvero un capolavoro...
E il tabellone è uno spettacolo!

Voto reale 7,5,che senza i difettucci di cui sopra sarebbe potuto anche essere un 8 pieno...
Resto in attesa di giocare anche col regolamento base.

Picchio772 Sab, 14 Mar 2009 - 01:01

[voto 6] - Che fosse il fratello povero di A&A lo si sapeva,e devo dire che purtroppo le Regole Base,dimostrano che,aldilà di una componentistica ed una grafica da urlo (ragazzi,le monete d'ore e d'argento sono fantastiche!!!),sotto sotto c'è poca sostanza.Le battaglie sono TROPPO governate dal fattore K,e questo a mio avviso è un grosso difetto.Inoltre il fatto di dover avere un generale al comando di u'armata per spostarla lo rende troppo statico.A me ha deluso parecchio.Conto di modificare eventualmente il voto dopo che avrò avuto la possibilità di provare il Regolamento Avanzato.

N.ro di partite : Poche (meno di 5).

Non vergognarti di dimostrare la tua ignoranza,ma vergognati di insistere in una sciocca discussione che la rivela. Jocelyn Eliz

yota77 Lun, 02 Feb 2009 - 21:26

[voto 8] - Gioco molto bello di Wallace! (non ho avuto occasione di provare Struggle of Empire). Componentistica in classico stile Eagle Games.
Meccaniche molto eleganti (alcune ricordano Railroad Tycoon), e possibilità di giocarlo con due diversi regolamenti.
Da avere

FrAn2805 Sab, 07 Feb 2009 - 19:01

[voto 8] - A parte il fatto che bisogna avere un tavolo enorme per giocarci, comunque c'è da dire che vale la pena perchè la grafica è molto bella, le miniature sono fatte molto bene, le carte veramente resistenti e poi giocare la versione nr.II è favoloso, soprattutto per l'interazione tra i giocatori.

figfiorenzo Gio, 11 Dic 2008 - 16:56

[voto 8] - Nessun commento

[VENDO-SCAMBIO] tanti GIOCHI
link:
http://www.goblins.net/modules.php?name ... 620#688620
Arcane Legions - Descent 1a ed. - FUturisiko - DUST - MAgestorm - Swordfish - Principi di Firenze - Caylus - Legends of Andor

ZioCino Mar, 26 Ott 2010 - 12:11

[voto 7] - Componentistica da impazzire per questo gioco mastodontico, purtroppo le regole non sono all'altezza delle catapultine, ma più che sufficienti per un pomeriggio con gli amici. Consiglio di giocare in 5 per rendere altamente variabili le alleanze.

Winter is coming.

ziosaima Mar, 04 Nov 2008 - 21:57

[voto 7] - per alcuni versi simile a risiko, tuttavia un prodotto abbastanza innovativo. Si poteva forse fare qualche cosa in più, ma è un bel titolo. Ottima idea la possibilità di giocare sia una versione leggera che quella più impegnativa.Splendide le componenti!!!
P.S. Ma quanto è grande il tabellone????????!!!!!!

netspawn Mer, 01 Ott 2008 - 00:48

[voto 8] - Esseno un gioco targato Eagle games non c’è da stupirsi su dimensioni e bellezza della plancia. Per contro risulta difficile trovarle una sistemazione pratica che permetta di giocarci comodamente. Il gioco ha 2 regolamenti diversi tra loro. Il primo è molto light ma comunque diverte e si fa giocare anche da chi conosce solo risiko. Il secondo è più complesso. Non avendo ancora giocato con questa seconda modalità mi riservo di modificare il voto (in meglio o peggio sia chiaro). Per ora direi che il gioco soddisfa la mia “sete” di wargame di giocatore non troppo avvezzo al genere.

Amon Mar, 01 Lug 2008 - 13:27

[voto 6] - Il primo aggettivo che mi viene in mente è "scomodo": tra il tabellone e tutte le carte che bisogna girare si imbandisce un tavolo per dieci persone e, inoltre, si è costretti a giocare in piedi per poter avere tutto sotto controllo.
Il gioco in sé è carino ma gli preferisco di gran lunga "Struggle of Empires".

Trovo la televisione davvero molto istruttiva. Ogni volta che qualcuno mette in funzione l'apparecchio, me ne vado nell'altra stanza a leggere un libro. (Groucho Marx)

AGENT_X Mar, 24 Giu 2008 - 15:05

[voto 9] - Nessun commento

Tutto cominciò per colpa di Lord Fiddelbottom... chi l'avrebbe mai detto!
Poi la seduzione di Madame Zsa Zsa ed il rapporto con Colonel Bubble...hanno fatto il resto!

Raiden Mar, 27 Mag 2008 - 17:45

[voto 7] - Gioco GRANDE...nel senso che senza contare la notevole quantità di miniature, la plancia è vastissima...2 modalità di gioco: war game o campagna...personalmente trovo meglio la prima

Branko

mattnik Lun, 12 Dic 2011 - 10:00

[voto 8] - Devo ancora provarlo con le regole espanse...promette bene comunque. Regole espanse provate: il gioco cambia completamente, molto piu' tattico, 10 volte meglio! Voto alzato a 8, senza alcun dubbio.

Il fattore "K" è...Bandito!

Maxlaw Mar, 12 Feb 2008 - 12:39

[voto 8] - Alla prima partita con un regolamento assimilato all'80% devo dire che non mi ha entusiasmato ma già li qualcosa mi diceva che poteva dare di più. Giocato successivamento con 3 amici guerrafondai si è rivelato uno spasso anche se la partita è durata 5 ore!!! Ahahahah!
Comunque un bel wargame, graficamente d'impatto notevole, buoni materiali, la parte strategico-politica da una bella variabile a chi non ama del tutto solo combattere.

nocturnus Mar, 08 Gen 2008 - 21:28

[voto 9] - Probabilmente il migliore nel suo genere. Si esalta a partire dai 4 giocatori con le regole avanzate. Giocabile anche in 2 da considerare però che le partite diventano poi interminabili.La componentistica è da urlo: stupefacente l'enorme plancia di gioco, unità come la cavalleria, le legioni, catapulte, navi, generali e cesari sono stupende. Manuale relativamente chiaro; la componente fortuna è abbastanza rilevante con la presenza dei dadi. Decisamente un Risiko all'ennesima potenza se siete appassionati di wargame

tanis70 Gio, 30 Ago 2007 - 12:35

[voto 8] - A me personalmente è piaciuto.
Non capisco perchè il peso della fortuna nelle battaglie (peraltro limitato, bisogna saper comporre l'esercito, è possibile comprare degli upgrade, si possono schierare i propri generali e cesari, nonchè assassinare quelli avversari, giocare astutamente il supporto degli alleati ecc... non è certo Risiko!) dovrebbe rappresentare un difetto.
Al limite il "difetto" del gioco per me è che l'esito finale dipende parecchio dalla diplomazia al tavolo (è davvero difficile acquisire una supremazia schiacciante, sia essa militare o politica, entrambe poi è davvero impossibile), oppure il fatto che il piazzamento dei quattro gettoni influenza iniziali può dare luogo a posizioni più avvantaggiate di altre.

Kingsburg feels like Caylus with dice rolls and goblin bashing. This will grant him some wariness from gamers who can’t stand the luck of the dice, from others tired of spending cubes to build a district, and of course from goblins.

Jaime Ven, 31 Ago 2007 - 11:43

[voto 3] - Molto deludente. Giocato in 4 con le regole avanzate ( che, mi pareva di avere capito, sono le migliori).Di grande effetto i materiali e affasciante l'ambientazione, ma mi è parso lento e macchinoso.Inoltre alcuni punti del regolamento non mi sono parsi molto chiari. Le battaglie non mi sono piaciute neanche un po':la fortuna è determinante. E vorrei capire a cosa serve una mappa gigantesca se ne utlizzi si e no un quarto!! Alcuni territori sembrano messi lì per bellezza (vorrei sapere se qualcuno ha mai messo piede in sardegna)....Non pensavo che nessun gioco mi avrebbe fatto rimpiangere Risiko, tuttavia..... Mi riservo comunque di riprovarlo con le regole semplificate.

"Non ci sono uomini come me. Ci sono io. E basta"

Thaomm Mer, 07 Mar 2007 - 14:45

[voto 8] - Divertente anche se un pò un risikone ai tempi di Roma.
Impegnativo con le varianti!
Comunque piacevole

Dividi et Impera

Sol_Invictus Lun, 16 Feb 2009 - 13:47

[voto 9] - Un capolavoro. Tra tutti i giochi che conosco, questo è senza dubbio il prodotto migliore per rapporto profondità di gioco/complessità di regolamento: poche regole semplici conferiscono una profondità strategica impressionante. Per coglierla, però, è necessario prima "decifrare" il manuale, scritto maluccio, e poi giocare qualche partita per entrare pienamente nell'ottica del gioco - chi non vi ha dedicato questo tempo, ingiustamente, lo classifica come superficiale...pessimo errore.
CotE comprende guerra, economia, diplomazia, politica, strategia, un ottimo sistema di aste e alleanze, insomma è un gioco completo e nonostante questo è leggero e abbastanza rapido. Fattore fortuna presente ma mai determinante, combattimenti importanti ma non si vincerà mai solo con le botte.
Pecche: dimensioni abnormi del tabellone, peraltro piuttosto irritante nel suo essere diviso in 3 parti. Nonostante questo, alune province risultano un po' troppo piccole per ospitare le grosse miniature, che a dirla tutta sono belle ma non bellissime. Peccato poi che le miniature di strade e città siano quasi tutte inutili col regolamento completo, vale la pena stilare un paio di home rules per includerle.
Il gioco va giocato in 4 per rendere appieno, ma anche in 5 è buono. In 3 soffre dei soliti difetti di disparità, in 6 è caotico.

Il tutto si riferisce naturalmente al regolamento avanzato. La versione base è una sorta di Axis&Allies molto semplificato, e si può tranquillamente ignorare.

Materiali: 1,5 - tabellone artistico ma abnorme; miniature belline, ma i colori brillanti sono un po' pacchiani
Longevità: 2 - profondo e rigiocabile ad libitum
Regolamento: 2 - capolavoro
Divertimento: 2 - ambientato e sfaccettato
Originalità: 1,5 - finalmente uno strategico giocabile e bello su Roma

S'i' fosse fuoco, arderei 'l mondo;
s'i' fosse vento, lo tempestarei;
s'i' fosse acqua, i' l'annegherei;
s'i' fosse Dio, mandereil' en profondo;

TinuZ Mar, 05 Dic 2006 - 19:20

[voto 7] - Un giocone per componentistica e plancia.
Un wargame con regole molto più leggere di quanto mi aspettassi e quindi più indicato per tuttii Giocatori che non i propri e veri amanti del genere tattico/strategico. Lo stesso stile che la Eagles ha avuto con Railroad Tycon verso i ferroviari (laddove la serie 18XX è da amatori esperti)

la community ludica
http://www.giocatorino.it

l'evento ludico
http://www.giocatorino.org

la trasmissione radio-web ludica
http://www.frequenzaludica.it

la rivista ludica
http://www.ilsa-magazine.net/

frigster Lun, 20 Nov 2006 - 03:17

[voto 8] - Giocato in 6.
E' davvero notevole. La quantità di strategie applicabile è considerevole e la vittoria non è mai sicura fino all'ultimo.

[i]Cos'è che ho detto?[/i]

Ritratto di ninja ninja Lun, 06 Nov 2006 - 11:00

[voto 8] - voto, dopo solo una partita... modifichero il voto in seguito...

il gioco si presenta come uno scatolone super farcito di ogni cosa...
e le componentistiche grossissime fanno un bellissimo effetto... a chi non piacciono soldatini immensi e monete più grandi di 2 euro!
il tabellone enorme 120x95, è molto bello anche se alcuni spazi sono vuoti (il tabellone poteva essere + piccolo, ma a me così grabde piace di brutto)

il gioco + easy ( per ora ho provato solo questo) è bello, semplice e veloce... la versione "plus" mi sembra un bel pò più articolata...

divertente, anche se secondo me può piacere solo a gli appassionati degli strategici puri...

un bel prodotto, ma mi ripeto, modificherò il voto in seguito dopo aver provato anche l'altra vesrione

http://www.sirchestercobblepot.com/fabio-bianchetti/

Fair Mar, 24 Ott 2006 - 13:35

[voto 8] - Componentistica fenomenale: dal tabellone, talmente bello e grande da meritare di essere appeso ad una parete, alle monete che sono quasi esagerate. E' un buon gioco strategico.

Molti uomini sono destinati a ragionare male, altri a non ragionare affatto e altri ancora a perseguitare coloro che ragionano. (Voltaire)

Morpheus Gio, 19 Ott 2006 - 10:31

[voto 8] - Bella la componentistica, direi sontuosa come tradizione Eagle. Il gioco è molto strategico, tende a diventare un po' statico dopo un po' di tempo, dato che molti giocatori tenderanno ad arroccarsi sulle province acquisite. L'unica cosa veramente da considerare con questo gioco è il fatto che non bisogna mai lasciare un giocatore senza attaccarlo, altrimenti si rischia di farlo vincere facilmente (come è accaduto a noi).
Per il resto l'interazione è molto alta, ma ripeto, va giocato con lo spirito giusto. Essere buonisti/difensivisti non paga mai in questo gioco.

Long.: 8
Regol.: 7
Divert.: 8
Materiali: 10
Originalità: 6
Voto: 7.8

Ritratto di pennuto77 pennuto77 Lun, 09 Ott 2006 - 11:39

[voto 8] - Ottimo gioco con molteplici scelte strategiche. Componenti incredibili (forse addirittura troppo belle....trovare un tavolo dove giocare non è facile....). Il difetto maggiore che gli ho riscontrato è l'eccessivo costo in termini economici e di azione che è richiesto dalle battaglie. Chi non conbatte e non è attaccato vince facilmente.
Comunque un bel gioco tattico-guerresco.

Annika Ven, 08 Set 2006 - 12:42

[voto 8] - Due giochi in uno, due regolamenti diversi, uno dei quali più semplice e violento, in cui più pretendenti al titolo di imperatore se le suonano di santa ragione, l'altro invece in cui a contare è il controllo delle province per ragioni commerciali, e ricorda molto il regolamento di Struggle of Empires, di ambientazione coloniale ottocentesca.

*/\|\|\|/\*

Bato Mar, 05 Set 2006 - 17:17

[voto 8] - Secondo me il regolamento classico "revised" continua a non funzionare bene, in certi aspetti.

Bato
www.myst.it
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"La guerra è sempre stata il principale divertimento dell'umanità.
Gli altri divertimenti sono un surrogato della guerra."
Halldór Kiljan Laxness

Alistar Mar, 12 Apr 2011 - 12:23

[voto 7] - Un collosale war game. Bellissime le miniature! Ottima la variante con la diplomazia (che io preferisco di piu'). per la semplcita' di gioco risulta comunque troppo lungo, sopratutto al massimo dei giocatori!

davincen Dom, 13 Ago 2006 - 12:12

[voto 6] - Gioco sontuoso con mappa enorme. Spiazzante vedere tutto il materiale sul tavolo! Il regolamento standard però è quasi Risiko e quello avanzato sicuramente molto più interessante. Ma quando ho sentito che l'avanzato deriva da "Struggles of the Empire" l'ho venduto per acquistare quest'ultimo. Il migliore affare della mia vita. "Struggles" ha la plancia che è 1/5 ma è forse il più bel gioco che conosca. La grafica non è tutto. Meditate

Martian Sab, 17 Dic 2011 - 07:29

[voto 6] - Molto belli i componenti, mastodontica la board di gioco, per chi odia spendere tanto nei giochi con pochezza di materiale dico che vale ogni centesimo. Personalmente non lo sfodero più di una volta ogni 6 mesi, ma ogni partita vale la serata.

For the fondamental truth, self-determination of the cosmos is the suede that mows like a harvest

SWANEE Sab, 08 Lug 2006 - 12:32

[voto 10] - Arriva il mio commento a questo gioco dopo 4 partite in quasi un anno che l'ho comprato (in inglese) ..... Premetto col dire che ho sempre giocato in 4 giocatori, e nella versione alla Wallace. Inoltre non ho Struggle of Empires, quindi non posso fare paragoni. Altra premessa è sui miei gusti personali: predilezione per i wargames, per le miniature, e per i giochi di media-lunga durata. Ambientazione questa che non è la mia preferita.
Detto questo passo al gioco. La strategia a lungo termine devo dire che è poca vista l'imprevedibilità di dove cadranno i nuovi token provincia, e l'imprevedibilità delle carte ecc.. ma posso dire che la strategia è fatta a fette, cioè ad ogni stagione di campagna bisogna pianificare bene le alleanze, il turno, le carte che ci sono e dove colpiremo. La parte migliore del gioco è però la tattica che offre continuamente, infatti le due azioni a disposizione sono sempre troppo poche, rispetto a quello che c'è da fare. Servono soldi per comprare le potenti carte, le città, nonchè quei token influenza che danno pv, le armate, e per stipulare alleanze ecc.... Le critiche fondamentali che si possono muovere a questo gioco (quello che fà decidere se il gioco piace o meno ad un amante dei wargame) sono secondo me 3:
1) la lentezza dei movimenti; questo secondo me non solo non è un difetto, ma è uno dei pregi del gioco; infatti bisogna pianificare bene dove si attacca, perchè se da un lato si possono percorrere in un azione anche 10 regioni, dall'altro bisogna sempre avere i comandanti in più regioni possibili per non perdere altre azioni. Quindi il bello è quello: l'attaccante deve pianificare l'attacco già nel giro di azioni precedente, mentre il difensore può capire facilmente ciò, e frapporre qualche armata in mezzo per bloccare l'attacco. Qui si vede anche il peso dell'alleanza, che può servire per scardinare la difesa avversaria.
2) il combattimento in sè: ammetto che potevano dare più peso alle catapulte, ma è comunque ben fatto. Così com'è, tiene conto di generali e cesari che sono sia politicamente che militarmente fondamentali (1 dado in più), sia in attacco che in difesa. La fanteria è la più potente (2 hit sul dado) e costa poco; le altre due servono per avere qualche probabilità in più sul dado (1 solo hit), e insieme alle galee (1 solo hit) possono comunque fare la differenza per il calcolo delle probabilità. La quantità di miniature invece, serve ad assorbire le perdite. Ecco che ogni cosa ha il suo bel ruolo che mitiga le percentuali, senza dare alla fortuna quella confidenza che diventa fastidiosa al giocatore esperto.... ma solo quel pizzico di imprevedibilità non determinante che rende bello un gioco.
3) pesca dei token provincia: da una parte sembra che facciano da traino al gioco, cioè dove compaiono questi token, la già sai che ci sarà battaglia per acquistarli (tutte le azioni e le alleanze dipendono da questi), quindi questo può dar fastidio a chi ama la tattica vera e propria. Dall'altro (ed io la vedo così) limita molto gli attacchi a sorpresa (ma non li evita) per un maggior controllo del tutto. In pratica attacchi pochi ma ponderati, e difesa più facilmente pianificabile. Odio infatti quei giochi dove in ogni turno puoi attaccare tutto e tutti con capovolgimenti negli ultimi turni repentini. Infatti in molti altri giochi di guerra capità che sei al primo posto negli ultimi turni, ed ecco: tutti contro nell'ultimo turno, fino a trovarti all'ultimo posto. Altro che nebbia di guerra o furia cieca. Qui questo viene magnificamente evitato, tanto che negli ultimi turni è molto difficile recuperare più di 20-30 punti a chi è in testa.
Quindi in definitiva un wargame con la giuste dose di fortuna, abbastanza strategico, ed enormemente tattico.
Altri aspetti di questo gioco sono: sistema di alleanze/diplomazia ottimo e con molta interazione, aspetto politico/diplomatico persino superiore a quello militare (vedi il non menzionato voto del senato molto potente se supportato da una buona memoria!!). Gioco molto bilanciato (una delle croci dei wargame!) sia perchè non ci sono poteri o differenze particolari date ai giocatori in partenza, sia perchè le posizioni iniziali pur essendo estratte a sorte non sono decisive nello sviluppo di una valida partita. Inoltre il gioco non punisce troppo (nemmeno premia) chi va in testa fin dall'inizio (questo un superbo pregio in un wargame x me), visto che chi ha più punti non ha necessariamente più soldi, e quindi vincere le aste alleanza, anche perchè paga i soldi solo chi vince (aspetto che riequilibria il gioco). Poi c'è sempre la special tax per chi vuole rischiare e risalire posizioni in classifica. La distribuzione punti vittoria è equilibrato e avvincente che permette di lottare fino all'ultimo per la vittoria (forse perchè le regioni che danno pv sono ben spalmate sulla mappa).
Componentistica superba (tabellone come al solito Eagle, spettacolare), miniature dettagliate e gigantesche (anche per gli standard Eagle!!), regolamento e playtesting stavolta perfetti e curati (anch'io ho chiesto delucidazioni sul regolamento, ma solo per una mia svista...), longevità pressochè infinita data dalle diverse partenze del gioco, e dall'imprevedibilità dei token, delle carte e della diversa piega delle alleanze. Ambientazione ben fatta (vedi influenza generali, cesari, voto del senato, tradimenti fra senatori, influenza di Roma su questi, pv di roma ecc...), durata non eccessiva, (sulle 3 ore) escluse le prime partite!!
Che dire: già un must nella categoria wargame light quindi un bel 10!!!

L'importante non è vincere ma sapere quello che sta facendo il tuo nemico!

romendil Lun, 02 Gen 2012 - 15:27

[voto 8] - [FAIR-VOTE] Commento basato su poche (meno di 5) partite
Ho giocato solo con il nuovo regolamento. Il gioco è interessante, le partite non sono mai scontate, anche se di contro ci sono situazioni di "arroccamento difensivo". L'ambientazione poi mi affascina. Il numero ottimale di giocatori è 4 (per evitare che si allunghi troppo la partita). Componenti stupendi (mappa, miniature, carte e monete!!). Un discorso a parte per le dimensioni della mappa: è allo stesso tempo troppo grande (ci vuole un tavolo abbastanza grande) e troppo piccola (le provincie spesso non riescono a contenere bene eserciti numerosi visto che non ci sono counters da mettere sotto le miniature ed inoltre le miniature stesse sono abbastanza grandi)...

RòmeNdil (goblin chierico), ultimamente ho giocato a:
IMAGE(http://goo.gl/163wiY)
"L'importante non è né vincere, né partecipare: è divertirsi, davvero!"

Gwaihir Mar, 23 Mag 2006 - 15:45

[voto 9] - Temevo che il gioco fosse solo componentistica, ma come sempre accade con la Eagle Games da qualche tempo a questa parte il gioco è davvero valido, oltre che splendido graficamente.
Mi ha colpito decisamente più di Struggle Of Empires, inoltre maneggiare quei sesterzi non ha prezzo!
Come per Railroad Tycoon, il valore aggiunto è dato dalle carte che rendono variabili le partite e offrono molte scelte strategiche.

The Eagle Goblin

Dominex Mar, 06 Nov 2007 - 11:34

[voto 5] - Il gioco è un po' noioso, e sono rimasto deluso dalla sua poca complessità che lo rende ai miei occhi un giochino troppo leggero e poco entusiasmante per il genere strategico. Tra l'altro le regole sono molto deludenti.

I componenti sono molto belli, ma boccio in maniera decisa le dimensioni dei componenti che risultano essere troppo grandi rispetto alle reali esigenze. Giocarci in sei attorno ad un tavolo è un'impresa se non si ha a disposizione un tavolo di dimensioni superiore alla norma. Questi della Eagles Games sono megalomani.

Peccato poteva essere un prodotto migliore.

[i]The Goblin Creative...

Assimilerò ogni vostra peculiarità ludica e sociologica.
La resistenza è inutile.[/i]

aledrugo1977 Mer, 23 Ott 2013 - 19:00

[voto 9] - Rivedo il voto al rialzo dopo 6 anni:
Conquest of the Empire II è un capolavoro.

Voto? Premesso che ha qualche debito con Struggle of the Empires ma alla fine, a ben guardare, ha un animo tutto suo.

Longevità infinita grazie alle partenze sempre diverse, l'uscita delle carte sempre diverse e l'uscita dei gettoni influenza sempre diversa.

Nel tabellone ci sono regioni dove "non ha senso" andare? Credo che sia una valutazione decisamente errata. Ci sono molti territori senza valore in termini di punti vittoria che sono punti chiave per il controllo strategico degli spostamenti militari.
In altre parole solo la Britannia non serve a nulla. Il resto della mappa ha decisamente uno spessore strategico notevole oggettivamente.

I materiali? Strepitosi.
Durata? Una volta appreso (basta una partita per il regolamento) si viaggia sotto le 3 ore. Mari la durata passa da 2 ore (in 4) a 4 ore scarse in 6.
Sclabilità? In 4 o 5 o 6 gira benissimo.
Il regolamento? Con poche regole si ha in mano un giocone di economia, piazzamento, guerra, aste e diplomazia. Tutti aspetti estremamente importanti.

Questo per me, rigiocato dopo 6 anni e dopo aver giocato a molti titoli, porta Conquest of the Empire II ad elevarlo nella mia top 10.

Ancora: capolavoro.

___________

Pregi:
- componentistica da urlo (tabellone epico e miniature favolose)
- 2 giochi in uno: sia la versione "classic" che la nuova sono davvero avvincenti e molto diverse tra loro
-regolamento chiaro
-carte in italiano
-elevata longevità

Difetti:
-Il regolamento nuovo ha forti debiti da Struggle Of Empires (stesso autore), quest'ultimo titolo a mio avviso è leggermente superiore nella profondità di gioco a CoE II

Giocato più di 10 volte

Materiali: 2
Longevità:1
Regolamento:2
Originalità: 1 (è un clone di Struggle of Empires dello stesso Wallace con materiali da urlo)
Divertimento: 2

rcarbone Lun, 15 Mag 2006 - 18:19

[voto 8] - Il gioco nella versione avanzata è davvero bello. Un mix tra un wargame (di quelli con le ambientazioni spettacolari) e un tedesco grazie alle carte che aggiungono nuove dimensioni strategiche. L'idea delle alleanze all'inizio di ogni campagna è geniale.

Il gioco nella versione Classic non va oltre il 6.5

A Roma, la serata ludica è:
[url=http://nuke.goblins.net/modules.php?name=News&file=article&sid=2921&mode=&order=0&thold=0][img]http://nuke.goblins.net/spaw/images/lib3/ilGoblinSulComo_banner.jpg[/img][/url]

ghost Ven, 24 Mar 2006 - 00:13

[voto 7] - Confezione extra lusso con dotazione e plancia allo stato dell'arte!
Regolamenti originali classic ed avanzato penosi per strategia e fortuna!!! A chi vuole invio gratis un mio regolamento avanzato
mooolto migliore a livello di strategia, politica e sviluppo.
E' possibile richiederlo alla saguente casella: ghost3@fastwebnet.it

manstein Gio, 09 Feb 2006 - 20:57

[voto 1] - Bhè sarò io e il mio gruppo a non aver capito il gioco ma dopo 2 partite non posso che bocciarlo.
Come tutti i giochi Eagle grafica strepitosa ma regole che fanno pena, il regolamento base è una specie di Risikone ma senza obiettivi, quello avanzato è ancora peggio.
Dopo averlo letto varie volte ci siamo resi conto che nel regolamento avanzato tutta quella bella mappa, quelle belle regioni e mari non servivano a nulla, il gioco si concentra nelle sole provincie strategiche il resto è del tutto inutile.....Sardegna (ottima per i bagni ma qui inutile), Corsica, Inghilterra, tutti i territori della Gallia e Germania e il resto sono inutili, si avete capito bene non servono a nulla, non danno tasse, uomini o similia indi nessuno ci andrà mai.
Bhà dopo le bufale prese con Civilization, Napoleon in Europe e questo non posso che essere timoroso del mio prossimo acquisto....Railroad Thycoon, giuro a me stesso ke se è simile non comprerò mai piu' giochi Eagle, potrei già dargli uno slogan "io ci metto il gioco, voi il regolamento"

Lobo Mar, 14 Ott 2008 - 16:36

[voto 4] - Perché giocare a questo se c'è Struggle?
Giocato: poco
Grafica/Materiali: 3
Longevità: 3
Divertimento: 1
Originalità: 0
Voti da 0 a 5 - Giudizio finale - personalissimo - espresso su una scala di valori che comprende tutti i giochi e la loro valenza storico sociale.

Lobo Quando si gioca si combatte per un punto, massacriamo di fatica noi stessi per un punto, ci difendiamo con le unghie e coi denti per un punto, perché sappiamo che quando andremo a sommare tutti quei punti il totale farà la differenza!

freeze1 Mar, 10 Gen 2006 - 16:25

[voto 7] - Un gioco "imperioso" nelle dimensioni e nella giocabilità. Sono effettivamente 2 giochi in uno... entrambi di alto livello...

aledoro Mer, 28 Dic 2005 - 15:08

[voto 5] - Bel gioco sotto il profilo della componentistica (ma questo non basta) anche se la mappa è troppo grossa e difficile da gestire se non si ha un tavolo davvero molto grande. Il fatto di avere due regolamenti sarebbe interessante se, entrambe le versioni fossero tutte giocabili bene ed esenti da buchi: La versione classic direi carina, valida alternativa ad appassionati di giochi come Axis & Allies. La versione avanzata (avanzata??) piena di lati oscuri nel regolamento (versione italiana) e con degli aspetti incomprensibili. Due fra i tanti: non c'è limite al movimento delle truppe e quindi perchè comprare le catapulte che costano molto di più rispetto alle fanterie? (solo perché su un dado vi è solo una catapulta rispetto a due fanterie presenti) Chi costruisce la città ha un bonus difensivo, ma il regolamento non spiega assolutamente come la città resta in possesso di chi la costruita (presenza di truppe o maggioranza di gettoni influenza?) o se un avversario riesce o può catturarla. Nel gioco avanzato il 70% della mappa non lo si utilizza più (e dovete sempre avere un tavolo di almeno 2 metri quadrati!!) e si resta sempre molto volentieri a corto di danaro, forse troppo anche se lo si gestisce con accuratezza e senza danaro qui non si fa assolutamente nulla se non muovere, ma siccome necessita comprare truppe per difendersi o convertire gettoni influenza, si rischia di dover passare delle fasi perchè obbligati a risparmiare o impossibilitati di fare azione perchè senza soldi. Onestamente mi ha lasciato un pò l'amaro in bocca in quanto mi aspettavo chissà che cosa visto tutta l'aspettativa commerciale che si era creata attorno a questo titolo, e visto che vi è di mezzo un nome che fa achito tra gli autori (Martin Wallace), ma purtroppo devo dire che questa è la caratteristica dei giochi della Eagles Games (un gioco bello su 5 titoli). Troppo poco per 50 Euro (versione italiana) e oltre 60 Euro di quella inglese.

fenomeno Lun, 12 Giu 2006 - 17:25

[voto 6] - Sostanzialmente peggiore del suo "cuginetto" Struggle of Empires, gli è inferiore sotto tutti gli aspetti tranne quello della componentistica.

Avere solo tot carte messe in vendita, piuttosto che tutta la scelta fin dal primo turno, abbassa il fattore strategia in favore dell'alea, in particolare le carte da mettere ai voti al senato sono prive di senso (per giocarle devi prima caricarti di voti all'inverosimile, o rischi difornire un GROSSO aiuto al tuo nemico..); proseguendo con i difetti.. la durata è eccessiva, mancano le meccaniche di controllo che a struggle impedivano di ammucchiare armate e tutto è molto lento - basti pensare che mentre a Struggle un attacco è un'azione, qui sono addirittura tre.

Se dobbiamo parlare dei pregi di questo titolo, sono praticamente solo quelli che Conquest of the Empire ha in comune con Struggle, come la buona unione fra gestione finanziaria e militare, le alleanze e il sistema di influenza nelle varie regioni; anche l'idea dei generali è interessante e, per finire, il tabellone (seppure molto grande) e i soldatini sono una gioia per gli amanti del genere.

A lot of games become boring or simplistic once you’ve mostly "solved" them - a game that opens itself up to more strategy with repeated play is a rare treasure.

Capitano Gio, 08 Dic 2005 - 17:06

[voto 8] - Forse tutto il materiale contenuto non servirebbe, forse la mappa enorme non è indispensabile, forse! Bello da vedere e divertente da giocare in tanti, nel regolamento avanzato parte della mappa diventa inutile!

DrZero Sab, 03 Dic 2005 - 00:35

[voto 9] - Bellissimo.
Il meccanismo delle aste per decidere alleanze e ordine di gioco è molto curato.
Da notare che il regolamento "alla Wallace" invece di far leva sulla questione militare la mette in secondo piano a quella politica, quindi le truppe servono più come difesa che per attaccare.
Concordo cmq che in 2 giocatori tutto dipenda in gran parte dalle influenze iniziali e quindi sia più a fortuna.

Va cmq ripetuto che il fatto che i turni siano limitati impedisce il prolungarsi troppo delle partite e le classiche mosse "da ultimo turno".

Il regolamento base è una valida alternativa ai classici Risiko o A&A.

Il mondo è miooo!!!
We are Alpharius!