Ken il Guerriero: Il gioco di ruolo

Commenti

mimazzo Sab, 18 Mag 2013 - 16:35

[voto 7] - Anche se sono un appassionato della saga devo ammettere che nonostante lo sforzo dei creatori per adeguare il sistema all'ambientazione alcuni dubbi rimangono...Tipo quanto il tutto viene gestito da un master oniscente, quanto incide la fortuna, potro mai uccidere un personaggio del fumetto? La credibilità vacilla....

-DENKO- Dom, 08 Ago 2010 - 15:47

[voto 4] - DATATO. Le regole sono solo un paravento dietro al quale nascondere le decisioni di un master-intrattenitore, sono evidentemente poco playtestate e richiedono un grosso sforzo di sincornizzazione da parte del gruppo per poter portare da qualche parte. Più che dare un voto al gioco si dovrebbe dare un voto al master.

http://it.youtube.com/watch?v=uVd-TE89PXY

Andreman Mer, 06 Gen 2010 - 06:44

[voto 7] - uno dei miei preferiti attualmente

rende benissimo il gusto del cartone, ma richiede delle House Rules per aggiustare il tiro in alcune cose

E il mio maestro mi insegnò com'è difficile trovare l'alba dentro l'imbrunire.

Zurgo Mar, 02 Set 2008 - 16:21

[voto 7] - interessante l'ambientazione , così così le meccaniche di gioco . ben curata la sezione delle arti marziali e delle mosse

Dopo la scomparsa di atlantide e prima dell'apertura di gardaland vi fu un epoca così selvaggia e violenta che gli avvoltoi furono costretti a comprarsi il congelatore...

Colonnello Mar, 12 Ago 2008 - 01:12

[voto 7] - Nel complesso soddisfatto!
Buon gioco di ruolo, solo alcune meccaniche di gioco potevano essere riviste meglio, perchè molto spesso è un ripetersi di azioni di gioco.

Pisosoft Lun, 24 Mar 2008 - 21:14

[voto 4] - E' un perfetto manuale di come usare una ambientazione fantastica e rovinarla con un sistema di gioco improponibile, probabilmente fatto in una serata con troppi alcolici...

Archangel Lun, 27 Ago 2007 - 09:32

[voto 8] - Un must per gli amanti di kenShiro! Lo schermo del master, che comprende anche un'avventura, é indispensabile. Il master deve comunque completare le regole, che in alcuni casi sono superficiali e incomplete.

mikejordan123 Mer, 13 Dic 2006 - 01:51

[voto 5] - Una cura maniacale alla coerenza tra l'ambientazione del manga/anime e l'utilizzo di un sistema fresco e geniale come quello di Simulacri non sopperisce ai problemi interni dell'ambientazione di Ken ed ai suoi stereotipi.
Finisce per somigliare ad un coin-op.

Lista dei miei feedback di vendita
https://docs.google.com/document/d/1H_5c_xzvIu6pCYdpu2nn0EfyK0pLJDolM3wpTs0KcmU/edit?usp=drive_web

mechvigiak Lun, 12 Dic 2005 - 23:55

[voto 6] - NOn fosse altro per il tema, ma ammetto che il gioco è privo di quelle componenti (quali qualità componentistica e qualità dei libri) che sono imprescindibili in un gioco come questo. NOn è profondo e onn scava molto si limita a dare informazioni speso neache tante superficiali e le storie sono poche e comuqnue mal poste. Fondamentale lo schermo e almeno una exp per ravvivare l'emoziobne di gestire il mondo di ken il guerriero, consiglio quella di Nanto

Ritratto di Raziel Raziel Ven, 25 Nov 2005 - 13:06

[voto 5] - Nessun commento

Colui che sogna ad occhi aperti sa di molte cose che sfuggono a quanti sognano solo dormendo.
E.A. Poe

maxoriano Gio, 03 Nov 2005 - 04:50

[voto 5] - Il gioco naccque, se ben ricordo, come inserto di Kaos per promuovere il regolamento sedicente universale di Simulacri, da poco lanciato in edizione italiana. Quindi, che si sia deciso di usare proprio quell'ambientazione e proprio quel sistema fu un caso, un accidente del destino. Difatti è palese che ambientazione e sistema non hanno proprio nulla a che vedere l'uno con l'altra. Il setting è trattato superficialmente, gli autori sembrano presumere che i giocatori conoscano l'ambientazione dal manga o dalla serie TV e non necessitino di molte altre informazioni. La cosa migliore di questa edizione in scatola sono probabilmente le pedine in cartoncino.

Colharion Sab, 16 Apr 2005 - 14:22

[voto 5] - Per i miei gusti assolutamente un gioco insufficiente.
Il manga era spettacolare, sicuramente ha segnato molte adolescenze. :)
Fatto sta che il gioco era insufficiente in termini di regole, e anche le informazioni sull'ambientazione erano sparse e poco dettagliate.

Il gioco più che di ruolo, era un esercizio delle varie scuole maggiori su come spaccare QUALUNQUE nemico fosse presente nel raggio di km.
Sicuramente divertente, ma al di sotto di molti prodotti odierni e dell'epoca.

" E al diciannovesimo piano ebbe una mostruosa allucinazione punitiva: crocifisso in sala mensa" Dal primo tragico Fantozzi.

zzr Ven, 15 Apr 2005 - 13:39

[voto 7] - Io ci ho giocato con alcuni amici anni fa e mi sono divertito molto

un bel gioco non sempre dura poco

belenos Mar, 12 Apr 2005 - 04:58

[voto 7] - Premetto che sono affezionatissima al manga e all'anime, e che quindi il gdr ad essi ispirato è una grande occasione per vivere in quell'affascinante mondo post-nucleare! Andava fatto; poteva esser fatto meglio. Il primo grande difetto che si può rilevare è la completa sfasatura nell'ambientazione per ciò che riguarda la cronologia degli eventi: meglio basarsi su una propria ricostruzione dei fatti, perchè quella proposta in tabella è assolutamente inaffidabile. Una seconda obiezione è che il sistema non è propriamente immediato (avrei avitato anche le tabelle da consultare per determinare danni ecc, che rallentano molto la fase di combattimento, annullando il pathos); tuttavia, bisogna ricordare che questo gdr nasce come nuova ambientazione per un sistema usato per il gdr Simulacri: il gdr di Kenshiro apparve la prima volta sul periodico Chaos, ed ebbe talmente tanto successo che fu pubblicato anche come prodotto autonomo. Questo è il motivo per cui non condanno il suo aspetto "estetico". Non mi trovo invece molto d'accordo con Falcon su due punti: innanzi tutto, una compagnia di players miei amici ha per l'appunto voluto vivere il mondo di Hokuto No Ken dal punto di vista della popolazione, di chi era inerme e poteva solo assistere agli eventi che coinvolgevano i grandi maestri della guerra; è una possibilità, quindi, che è giusto che il sistema offra. Il secondo aspetto su cui non concordo con il recensore è la critica al gioco per la scarsa originalità lasciata al master: come è già stato sottolineato, questa è la questione che affligge tutti coloro che si cimentino con un mondo in cui l'ambientazione sia già stata sviluppata in romanzi ecc (Tolkien in primis, ma anche il recentissimo Martin, e chi più ne ha più ne metta...); ma chi si avvicina ad un gioco del genere, sa cosa lo attende, se lo aspetta, è pronto a questo e lo accetta come condizione fondamentale per giocare a quel mondo. Se, ipoteticamente, non ci fosse mai stato il manga, o l'anime, di Kenshiro, credo che ben pochi avrebbero avuto interesse a giocare un gdr postatomico come tanti altri... Quindi, la ricchezza dell'ambientazione di fondo è sia croce che delizia! Ho inoltre trovato molto utili le indicazioni date sul fascicolo dell'ambientazione: alcuni dettagli "tecnici" (il denaro, il cibo, la benzina) non ero riuscita a reperirli durante la visione del cartone o la lettura del fumetto; meglio avere tutto nero su bianco... L'espansione sull'Isola dei Demoni è in effetti piuttosto deludente, così come quella sulla Sacra Scuola di Hokuto; più interessante, invece, quella su Nanto, ed assolutamente fondamentale lo schermo del master. Nel complesso, riuscito a metà, ma con tanti sogni nel cassetto!!!

Tallerin Mar, 12 Apr 2005 - 00:31

[voto 7] - Me lo ricordo come un GDR dal sistema originale ed efficace nel rappresentare il Manga omonimo.
Consentiva di creare personaggi interessanti, ma inevitabilmente tutti creavano allievi della scuola di Hokuto e Nanto! Però era divertente, forse unico nel suo genere... io avevo scritto un GDR di Ken ben prima che uscisse questo della Nexus.
Il più grave difetto era il prezzo, ed è ciò che mi fa abbassare il voto di almeno un punto. Assolutamente SCANDALOSO vendere a 49.000 lire del tempo una scatola di cartone contenente due libercoli in bianco e nero, in carta pessima, che dopo due partite si sfaldavano. Si poteva benissimo fare un normale manuale di GDR, anche con copertina morbida. Quindi rapporto qualità materiali/prezzo assolutamente sfavorevole.