Struggle of Empires

Anno di pubblicazione: 
2004
Min giocatori: 
2
Game designers: 
Sottocategoria: 
Durata del gioco: 
180
Max giocatori: 
7

Commenti

Ritratto di Redazione Redazione Mer, 02 Gen 2013 - 14:06

[voto 9] - Bellissimo gioco di strategia di Wallace. Pianificazione, piazzamento e diplomazia in questo ottimo titolo. Lo consiglio giocato con un nemro dispari di giocatori, magari in 7! - [Autore del commento: ottobre31]

nencio89 Mar, 28 Feb 2012 - 00:26

[voto 7] - Giocata sin qui una sola partita. Carino, ma non mi ha particolarmente preso. Molto bello il meccanismo ad asta, però il gioco non decolla. E' bello se giocato in tanti, ma è lunghissimo.

Patrizia Mer, 21 Mar 2012 - 13:16

[voto 4] - Non è il mio tipo di gioco, e sinceramente, anche come Wargame, mi sembra un po' troppo dipendente dalla fortuna. Il commento comunque si basa su un'unica partita, neanche portata a termine del tutto.
Fra l'altro mi sembra anche eccessiva la possibilità di estendere le partite fino a 7 giocatori, che diventano veramente caotiche oltre che lunghissime. Forse limitare il gioco e 4 o al massimo a 5 giocatori sarebbe stato più opportuno

Patrizia
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Snaporaz Lun, 05 Dic 2011 - 13:07

[voto 7] - Carino giocato a 3, immagino sia molto più interessante a 4 per via delle alleanze possibili.
Ruolo della fortuna non minimo come cita la recensione perché i dadi spostano molto specialmente negli spostamenti marittimi.

Per il resto l'imponenza delle regole si riduce alla memorizzazione degli effetti delle innumerevoli tessere, nel momento in cui si ricordano quelle il gioco scorre veloce ed entro termini di tempo moderati

Dryke Lun, 10 Gen 2011 - 22:59

[voto 5] - Inutilmente lungo, noioso, ingiocabile se al tavolo sono presenti "pensatori". Materiali e grafica indecenti. Vecchio. In tutto dipendente dalla fortuna, se ti dice male alla prima assegnazione dei territori sei segnato per tutta la partita!. Potrebbe essere facilmente "modernizzato" reso più giocabile e veloce. E' vero che se giocato in 7 esperti, amanti del gioco, non pensatori, le partite migliorano tanto.

Starfighter Gio, 09 Dic 2010 - 12:09

[voto 7] - Gioco sicuramente imponente, poche le azioni disponibili ma accopagnata da una miriade di tessere che modificano le stesse. Il gioco in se varrebbe più di sette, ma nelle mie votazioni considero anche la usabilità dell stesso. Struggle of Empires non è universale, si adatta solamente a giocatori assidui nel vero senso della parola molto più di ogno altro gioco visto da me. Per il resto bellissimo, tiro di dado compreso perchè a mio parere un po di fattore fortuna in un gioco austero come questo serve anche a distendere l'ambiente e a renderlo meno formale.

Paoloisaac Ven, 30 Set 2011 - 12:51

[voto 7] - Uno dei migliori di Wallace. semplice, geniale e fondamentale per il gioco la fase di negoziazione delle alleanze, bello il fatto che non siano fisse durante la partita. conta molto la strategia ma la fortuna incide comunque nei combattimenti, forse troppo per i miei gusti. Ampia scelta di opzioni di sviluppo.

Mdk7 Gio, 12 Ago 2010 - 12:42

[voto 9] - Ottimo gioco di wallace, che per essere apprezzato al meglio deve essere giocato in 7 (in modo da sfruttare al meglio il sistema delle alleanza). Fratello maggiore di Conquest of the empire, per quanto rigarda le meccaniche di base, ma molto più profondo.
Poi se viene giocato con Gjmbo diventa uno spasso!
Da avere

..:: BLoOd Is My AvAtaR ::..

Razzo Lun, 18 Nov 2013 - 10:08

[voto 5] - Un wargame abbastanza banale, lungo e pensante, dove la fortuna la fa troppo da padrona. Il sistema delle alleanze è ridicolo mentre ho trovato decisamente innovativo il sistema di unrest.
Di 10 partite non ne distinguo una dall'altra...sempre lo stesso gioco...

Darckan Ven, 23 Apr 2010 - 12:42

[voto 5] - Preferisco DI GRAN LUNGA "Conquest of the Empire"!
Sarebbe 5.5, ma lo abbasso a 5 per la componentistica davvero pessima

Preacher Lun, 15 Mar 2010 - 16:49

[voto 8] - Gioco molto particolare. Si trovano alcune idee di base semplicemente geniali (vedi meccanismo di asta per le alleanze) per quali il blasonato autore conferma il suo estro, con qualche punto che forse poteva essere rivisto in altro modo. La cosa che ho trovato più fastidiosa è l'importanza che possono avere le influenze iniziali, pescate a sorte dal sacchetto. Nelle (poche per ora) partite fatte i punti fatti con le influenze iniziali si sono sempre rivelati fondamentali. La fortuna nel combattimento c'è (e non è marginale come dice il recensore).

Nei pregi del gioco va inserita sicuramente la varietà di strategie attuabili e l'aderenza della meccaniche al tema con una bella ricostruzione del periodo storico e con l'adeguato inserimento di alcuni interessanti aspetti, come il controllo del livello di popolazione attiva, che scende se si arruolano truppe, o il malcontento popolare che aumenta quando si muore in battaglia e può far perdere una partita.

Nei punti a sfavore va il "solito" regolamento poco chiaro di Wallace (ma su BGG trovate il regolamento riscritto da un utente, fatto molto bene) e una mappa organizzata in maniera veramente incomprensibile.

Now you all know, the bards and their songs...

mariniclaire Dom, 07 Feb 2010 - 12:05

[voto 9] - uno dei migliori giochi mlitari/conquista in assoluto. originale, divertente, per niente scontato. le alleanze sono fondamentali e la possibilità di usare alleati locali, commercio e miglioramenti varie arricchisce le possibilità di gioco. super

Arnobio Sab, 06 Mar 2010 - 00:05

[voto 8] - Questo gioco è la prova che conferma che: Wallace si è pesantemente rincoglionito con il tempo, arrivando da capolavori come questo e Conquest of the Empire a schifezze come Runebound e quanto è seguito; e, Wallace manca drammaticamente di fantasia nei titoli.

Veniamo a questo, sicuramente un gioco da avere. Come già accennato è il fratello più vecchio di Conquest of the Empire, e se quest'ultimo soffre di gigantismo, Struggle soffre di nanismo...potrei aggiungere ai difetti di Wallace la percezione distorta delle dimensioni degli oggetti che lo circondano, forse. La mappa è piccola, le pedine piccolette, i soldini piccolini, le tessere piccolotte. Il tutto è giocabile ma non è coerente con la grandiosità del tema dell'imperialismo. Fortunatamente, questi aspetti deludenti sono sollevati da un regolamento davvero ottimo, più fine di quello di Conquest of the Empire (anzi, viene da chiedersi perchè in quest'ultimo Wallace abbia dovuto cambiare un paio di meccaniche davvero ottime con altre più caciarone). Il gioco è semplice nelle regole ma estremamente profondo nello svolgimento, tante le strategie possibili entro una durata comunque accettabile.
Difetti: come detto la componentistica, e poi l'inutilità di alcune tessere tecnologia che evidentemente soffrono di poco playtest. Ah, e il regolamento scritto pessimamente, ma a questo ormai ci si è abituati...

Davvero un peccato che ormai di giochi così Wallace non ne faccia più.

Materiali 0,5: ahimè, ohibò, vabbè.
Regolamento 2: tra i migliori regolamenti che io conosca: leggero e profondo allo stesso tempo. L'unico ostacolo è che è scritto e organizzato con i piedi.
Divertimento 1,5: nonostante l'aspetto poverello, risulta comunque evocativo e divertente
Longevità 2: taaante le strade possibili per giocarsela
Originalità 2: il primo della sua famiglia, spicca sia per il tema che per le meccaniche

L' importante è restare vivi.
Se sei ancora vivo il tuo nemico deve ancora temerti.
La sopravvivenza è l' unica vittoria.
N.

Lelius Mar, 29 Dic 2009 - 16:55

[voto 9] - veramente FORTE! il sistema delle alleanze è la ciliegina sulla torta.
i difetti di questo gioco risultano marginali : il manuale è scritto con i piedi,le tessere e le monete sono scadenti e i colori del tabellone sono molto discutibili.
CONSIGLIATISSIMO!

Masamune Mer, 14 Ott 2009 - 16:07

[voto 9] - Wallace in grande spolvero!!! Meccaniche innovative, istruzioni tutto sommato anche comprensibili (per essere Wallace), ostica solo la prima partita per cercare di districarsi tra le tessere acquistabili ma da subito il gioco conquista il giocatore.
Drammatici i materiali ma dopo un pò non ci si pensa più...
Da giocare assolutamente da 5 persone in su.
Dura un pò (ma per me questo non è un difetto, anzi...).
In definitiva un wargame fantastico!

Teco Mar, 29 Set 2009 - 22:28

[voto 7] - Meccaniche di gioco interessanti. Come sempre, verrebbe da dire, quando si parla di questo autore. Martin Wallace ricrea sapientemente uno scenario settecentesco credibile. Ma state attenti a spremere eccessivamente i vsotri sudditi. E' pur sempre l'epoca dei giacobini!

Casull Lun, 08 Giu 2009 - 21:36

[voto 9] - ma che bello questo gioco!
un wargame con le mire da gestionale. può non piacere la grafica ma io la trovo perfettamente calata nell'ambientazione. regole scritte male, ma non è difficile capirle.
purtroppo giocato poche volte...

robysdc Dom, 17 Mag 2009 - 00:30

[voto 8] - Proprio un bel gioco di guerra. Si schierano alleanze, si comprano le tesserine per fare soldi e incrementare i propri poteri, si cerca di conquistare i territori che danno più PV. Penso debba essere giocato almeno da 4 in su. Provato anche in 7 e funziona bene. Siccome si divide in 3 guerre principali non è proprio un gioco corto però è uno di quei giochi che ti colpisce positivamente e che vorresti avere…e ora è anche economico!

sassa

"Il mago saggio finge di non sapere nulla della magia e quando raggiungerà la vera saggezza, saprà che non stava affatto fingendo"

lemartes Sab, 03 Gen 2009 - 16:13

[voto 8] - Davvero un gran bel gioco!
Pregi:
- molto avvincente l'asta per la formazione delle alleanze e dell'ordine di gioco;
- varietà di azioni possibili e tesserine "di supporto"; bisogna sempre ponderare bene le poche azioni a disposizione;
- calato nell'ambientazione.
Difetti:
- fondamentale avere giocatori con pari livello di conoscenza del gioco;
- l'ultima guerra solitamente è l'apocalisse per i giocatori in testa! Strategicamente da evitare, purtroppo a volte e inevitabile!

skywaste Dom, 21 Mar 2010 - 17:41

[voto 7] - Un acquisto fresco, devo approfondirlo ancora bene, ma l'ho trovato piuttosto gradevole, sebbene la fortuna si faccia sentire un po' (ma giocando bene si riesce a controllarla) e io non abbia un gran feeling con quest'elemento... Leggetevi bene le regole e le faq perchè il regolamento non è esattamente "pulito" ed elegante...
EDIT: dopo varie partite, il dado pesa veramente troppo, abbasso il voto a 7...

nicoco Mar, 26 Ago 2008 - 18:14

[voto 10] - Gioco entusiasmante, meccanismi profondi, partite quasi mai uguali;
sfatiamo il fatto che e' un gioco lungo,
chiaramente solo se tutti i giocatori conoscono le regole, e giocano il proprio turno in un lasso di tempo accettabile.
Giocato più volte si percepiscono le molteplici strategie da adottare nelle varie situazioni di una partita.
Bella a parer mio l'estetica minimale dell'insieme, tabellone e illustrazione semplici ma di effetto.
Sicuramente da giocare!

Szar Ven, 06 Giu 2008 - 14:03

[voto 10] - Giocato più di 10 volte

Commento: Il gioco ha un regolamento non troppo complicato e al tempo stesso completo e senza bug, le scelta delle azioni durante la partita (che finisce dopo un numero prefissato di turni) è la parte più ardua e rappresenta il vero spirito del gioco, non c'è infatti l'attacco ovvio o la scelta migliore ma mille conbinazioni tra le proprie scelte,quelle degli avversari e l'esito degli sconti altrui.
Un wargame/gestionale che richiede molto impegno ma che dà infinite soddisfazioni.

Pregi: La durata non è eccessiva rispetto ad altri giochi "a mappa e armate", il piazzamento dei country counters rendono sempre diverse le politiche di espansione, la scelta delle tesserine progresso si riperquete nelle strategie di tutta la partita, il sistema di alleanze ad asta evita i "taciti accordi" (vedi Risiko e il "ti lascio il territorio da 1 e poi tu lo lasci a me") , il giocatore più debole non è sciacallato, anzi il sistema a punti rende utile per il più forte far far più punti all'ultimo rispetto ai suoi diretti concorrenti, non è possibile essere eliminati dal gioco.

Difetti: La fortuna nell'assegnazione dei territori inziali e nei tiri di dadi (anche se molto ridotta rispetto alla media dei Wargame)
Le componenti un po spartane (ma neanche troppo) e il tabellone disegnato in maniera non troppo funzionale rispetto al gioco.

harvins Gio, 29 Mag 2008 - 23:35

[voto 8] - E' un gran bel gioco anche se non è del tutto banale. E' molto strategico e alla fine una tattica corretta può dare molte soddisfazioni. Può diventare lungo se sono presenti troppi pensatori ma l'ambientazione storica è veramente affascinante tanto da far passare il tempo senza rendersene conto. Il regolamento è molto breve e si riesce a imparare velocemente.
L'unico difetto a mio avviso è la componentistica che lascia un pò a desiderare e anche la mappa poteva essere più grande.

necromante78 Dom, 16 Dic 2007 - 11:01

[voto 9] - Dopo 3 partite giocate mi sento di votare il gioco: splendido! Finalmente un gioco che anche dopo svariate ore per una partita mi invogliava a stare li a studiare ancora quale mossa fare, se attaccare altri territori, difendermi, cercare appoggio dell'alleato in un ultimo attacco impossibile, studiare quale tessera può fare al caso mio. Il mio voto è un 9,5 , possibilità strategiche molteplici, il tiro del dado c'è e influisce, ma influisce soprattutto quando l'attacco è portato male e alla disperata, nella media invece è piuttosto bilanciato.
Difetti? Beh, il dado ha comunque la sua valenza. Può capitare di dovere costruire quell'unità da spedire ai caraibi ma non vederla mai arrivare a destinazione. In battaglia può capitare il tiro sfortunato. Inoltre se i giocatori non sono allo stesso livello si rischia che il primo che rimane indietro sia tagliato fuori dal resto della partita, come ci è capitato. Ma credo che questo accada in molti giochi. Consigliatissimo.

Vako Dom, 04 Dic 2011 - 11:43

[voto 8] - il secondo miglior gioco di sempre dal genio di Wallace,secondo solo al raro Principi del Rinascimento(ma quando lo ristampano???quando finirà le copie da collezione il buon Wallace???)(il terzo è il suo filone ferroviario)

Mercenari!!! Non avete casa dove tornare! Possiamo solo vincere o morire! La lancia è il nostro pane! L'onore la nostra patria!

mxm89 Mar, 09 Ott 2007 - 20:15

[voto 8] - Ho fatto una sola partita per cui mi riservo di cambiare il voto dopo altre serate su quello che mi sembra davvero un gran bel gioco! Wallace crea sempre giochi tosti ma un pò freddini mentre in questo l'interazione fra i giocatori e le dinamiche del gioco si fondono ad un'ambientazione bella e calzante. I materiali purtroppo non sono belli ma il gioco presenta una profondità strategica notevole e molte possibili strategie applicabili per conseguire la vittoria. Forse in alcuni casi la fortuna legata al lancio dei dadi in battaglia è un pochino troppo determiante ma alla lunga le partite difficilmente vengono decise dall'alea. Sarebbe un otto e mezzo che per ora limito ad otto perché ci ho giocato solo una partita ma probabilmente dopo ulteriori prove salirà a nove.

Pindus Dom, 07 Ott 2007 - 05:15

[voto 8] - Molto molto bello. Mi ricorda Twilight Struggle (non solo per il nome), in quanto unisce semplicità e spessore...

Pindus - un kobold nella tana dei Goblins

montaraz_6 Lun, 10 Set 2007 - 02:03

[voto 8] - Uno dei migliori wargames gestionali che ho giocato con un sistema di gioco semplice ed elegante e una molteplice varietà di scelte da poter effettuare.
La presenza di numerose tessere che si possono scegliere può disorientare un giocatore alla sua prima partita e la componente aleatoria è presente nelle battaglie.
Peccato per la bruttezza dei soldi( non potevano realizzare delle monete alla caylus?)
Un pregio non indifferente del gioco è che lo si può giocare con piacere anche in sei o sette giocatori.
Meglio comunque essere pari al tavolo da gioco per non creare fazioni sbilanciate durante le alleanze.

Da giocare più di una volta per apprezzarlo efficacemente.

CaLeb Sab, 07 Apr 2007 - 19:45

[voto 8] - Nessun commento

Cosa vuol dire essere il prescelto? spero che nessuno di voi mai lo sappia...
Vivo nella furia, nella devastazione e nella cerebrolesaggine psichica.
Il resto è tutto risolvible a cannonate!

Mons Gio, 15 Feb 2007 - 13:21

[voto 9] - Molto bello. Strategico e avvincente, forte di una ambientazione coinvolgente, incentiva l'interazione tra alleati e le tattiche da portare avanti congiuntamente. Offre molteplici possibilità di gioco e come detto, ogni partita potenzialmente può essere diversa dall'altra.
Il fatttore-fortuna è presente ma in maniera piuttosto marginale, e se la cosa può far stare tranquilli può essere limitato ulteriormente ricorrendo a abilità speciali dei tasselli (re-roll, salvataggio nave, ritirata). Certo le regole da ricordare sono tante e questo può penalizzare un pò lo scorrimento all'inizio, ma il meccanismo-base del gioco, comunque, non è poi così complicato

Szedd66 Ven, 09 Feb 2007 - 05:09

[voto 9] - Gran bel gioco. Statico solo nella prima guerra,quando i giocatori entrano nella fase di rodaggio; una volta capite e memorizzate tutte le tessere(in realtà,nonostante il loro numero apparentemente infinito,non è difficilissimo..)si gioca e RIGIOCA alla grande. Credo che il punto di forza risieda proprio nella longevità,assicurata ogni partita da piazzamenti iniziali differenti e da strategie nuove o da migliorare. Avvincente,riflessivo o impulsivo al contempo,bastardo: è un gioco bellissimo,uno dei miei preferiti. Un (soft)wargame riuscitissimo, componentistica oscena a parte(ma come in Bus ci si può passar sopra..). Complimenti a Wallace.
Dimenticavo: il ruolo della fortuna è ovviamente presente,come nella maggior parte dei giochi di guerra,ma ci si abitua presto,perchè le strategie contano molto. Giocare da 5 in su.
Bello.

Baraldi82 Mer, 24 Gen 2007 - 16:03

[voto 10] - Questo è uno dei giochi più appassionanti a cui abbia mai giocato. Ogni partita è sempre diversa grazie alla struttura di gioco che lascia al caso la disposizione iniziale dei territori e il piazzamento durante la partita di eventuali autoctoni (non compromettendo lo svolgimento del gioco ma anzi rendendolo più interessante), grazie alle tile che hanno un ruolo fondamentale e grazie soprattutto al sistema delle alleanze: dinamico, divertente e di una grande rilevanza tattica. Tutti questi fattori fanno sì che la longevità del gioco sia davvero molto alta. Il regolamento non presenta particolari anomalie e mi sembra ben fatto, e il famigerato "7" che molti fa discutere credo che sia stato inserito proprio per scoraggiare in qualche modo gli attacchi inutili e portarti a giocare in maniera oculata gestendo bene tutti i vari aspetti del gioco (anche se purtroppo sono rimasto scottato molte volte). Infatti non è affatto scontato che la più grande potenza militare vinca la partita anzi, più soldati significa più spese, quindi bisogna bilanciarne il numero e utilizzarli solo quando ce n'è effettivamente bisogno. Il divertimento è assicurato ad ogni partita e per ogni partecipante, dato che anche chi è ultimo ha concrete possibilità di recuperare, anche magari nell'ultima delle tre guerre che si svolgeranno durante la partita. La fortuna svolge un ruolo marginale nel gioco (anche se forse diventa un po' più consistente durante i combattimenti), ma c'è comunque da dire che grazie ad alcune tile questo fattore si può limitare, e di molto. L'unico difetto di questo gioco probabilmente sono i materiali. Chiariamo: sono più che adatti e non comportano alcuna difficoltà nel maneggiarli solo che non sono certo belli da vedere (anche se personalmente non mi interessa) . Discorso diverso per la mappa: poteva essere un poco più grande e soprattutto un po' più chiara. Così com'è ogni tanto si ha qualche dubbio che va chiarito leggendo il regolamento, ma comunque non è un difetto così grande da intaccare l'elevata qualità di questo gioco, che è entrato di prepotenza nella mia lista dei preferiti.

verona Sab, 20 Gen 2007 - 01:04

[voto 9] - Gioco fantastico. Il sistema delle alleanze è eccezionale e il gioco ha una giusta complessità. Mai scontato e mai uguale,crea vere incazzat*** mentre si gioca e fa tenere gli occhi puntati sul tabellone dall'inizio alla fine.

CLAUDIO

MENISCUS Gio, 11 Gen 2007 - 22:27

[voto 9] - Forse all'inizio non prende più di tanto, visto che le meccaniche non sono semplicissime e generalmente chi gioca la prima volta non conosce le tile (che hanno un ruolo principe nel gioco), ma vale la pena spendere del tempo per farci la mano con un paio di partite.
La disposizione iniziale e l'ordine di gioco durante la prima guerra variano di molto il gioco di volta in volta, rendendolo longevo.
Bisogna saper dosare bene le forze che si schierano lungo il tabellone, come già detto da qualcuno schierarsi in blocco in una zona non paga.
Le componenti non sono fantastiche (la scelta dei colori poteva essere + appropriata), ma funzionali per il gioco. Anche le dimesioni del gioco non sono ingombranti, anche se forse il tabellone poteva essere ottimizzato.
Il tiro di dado aggiunge imprevedibilità al gioco (anche troppo, forse parlo per esperienze personali).
Il gioco offre il massimo in 5 o 6 giocatori, ma anche in 4 o in 7 è gradevolissimo.

pianista_ Mar, 12 Feb 2008 - 13:59

[voto 9] - Forse uno dei migliori wargame a cui abbia mai giocato. Odio tantissimo la regola del 7 (puoi mettere in un gioco il numero più probabile come sfortuna se vinci, o sfortuna galattica se perdi? mah, secondo me no), nonostante ciò ritengo che una partita giocata bene non prescinda dal risultato dei dadi

Miller66 Ven, 07 Set 2007 - 13:49

[voto 9] - Gioco molto divertente! Come al solito, la regola Risikiana dell'"accumulare carrarmatini" non paga: meglio raccattare punti un po' dappertutto, magari spalleggiati da alleati e autoctoni. Il sistema delle alleanze è *favoloso*. Infine, un appello ai creatori di giochi: un daltonico si trova in difficoltà con toni di colore poco saturi. Davvero non si può fare nulla?

stix Lun, 25 Set 2006 - 17:56

[voto 7] - Il gioco è bello, ma non mi ha convinto appieno. Fondamentale conoscere bene le tessere e decidere delle buone alleanze. L'impronta di Wallace è inconfondibile, così come la grafica, oscena come in tutti i suoi giochi.

...sai, certe volte accade che... non si dovrebbero nemmeno pensare certi pezzi.

LudicaRomana Mar, 19 Set 2006 - 20:58

[voto 9] - Ottimo gioco, e anche l'ambientazione e' una delle mie preferite, graficamente non e' eccezionale ma cmq a me piace. Ottime meccaniche di movimento, di attacco e difesa, buona l'idea dei dadi come modificatore per quel pizzico di incertezza. Belli i tasselli e sopra alla mappa fanno proprio bella figura e che dire delle alleanze, geniali, vuoi allearti con qualcuno? qualcun'altro e' contrario? Comincia a sborsare soldi e ha volare parole grosse ci si mette davvero poco. Le rendite il mantenimento, un occhio ai punti, che dire ottimo.

Associazione Ludica Romana
Il Presidente
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nuke.ludicaromana.it

Orkocodino Ven, 08 Set 2006 - 14:45

[voto 8] - Nessun commento

Chi va piano va sano e lontano!
Irriducibbbili!!! mia email: andreatre@alice.it
PER inparare a fare modellismo per warhammer e per chattare!:
http://www.turboweb.it/forum/ut__@orchipelleverde

Gloin_87 Sab, 22 Lug 2006 - 22:56

[voto 9] - Veramente un gioco stupendo: ci sono mille sfaccettature e strategie diverse, le meccaniche sono robuste e anche in tanti può scorrere fluidamente se i giocatori sono abbastanza esperti (ovvero hanno già giocato almeno due partite). Ad oggi è il miglior wargame che conosco, ma non oso dargli 10 per via delle unità di cartone (comunque robustissime) e soprattutto perché sono dell'opinione che, come in tutti i giochi basati sulle alleanze, il comportamento anomalo di un giocatore possa rovinare il gioco agli altri; ciò non toglie che Struggle of Empires sia un must per qualunque amante dei giochi "di spessore".

"Why is it so easy for any lunatic to get his hands on a gun?? RIP, Dime, you will be missed. Marty Friedman (MEGADETH) Dimebag Darrell - 1966-2004

Jos Ven, 17 Ott 2008 - 17:17

[voto 9] - Pregi:
- regolamento semplice
- possibilità di diverse strategie: davvero notevole!
- mai banale
- diverte anche in 2 (il meglio forse lo dà in 4-5)
- poco ingombrante

Difetti:
- materiali non all'altezza...

Giocato più di 10 volte

Materiali:1 (MOLTO spartani)
Longevità:2
Regolamento:2
Originalità: 2
Divertimento: 2

andra Ven, 09 Giu 2006 - 00:35

[voto 10] - Il mio secondo voto 10! Ho comprato prima la nuova edizione di conquest of the empire. Bei materiali ma il regolamento base e quasi un risiko ed è molto semplice. Ho trovato molto più interessante il regolamento avanzato estremamente intrigante e appena ho scoperto che derivava dal regolamento di Struggle of Empires... l'ho venduto e ho preso questo. Non vi dico la delusione quando ho visto la mappa che era un quinto di quella del gioco che avevo prima :-( E non vi dico l'esaltazione quando ho fatto la prima partita! :-) Qui il regolamento calza a pennello alla mappa, le regole sono poche ma offrono spropositate varianti strategiche e l'interazione tra i giocatori è altissima grazie alle alleanze sempre diverse. Non ho mai avuto l'impressione di una partita simile all'altra. Bello. Anzi: Bello bello bello bello bello. E adesso vado a fare un altra partita.

morkar Mar, 24 Apr 2007 - 11:24

[voto 10] - Profondo, appassionante e strategico. Le mosse possibili sono molte, ma bisogna decidere accuratamente quale scegliere perché non si possono mai fare tutte. I dadi ci sono ed a volte contano, ma meno che in molti altri wargame, e comunque fa parte del gioco. Le prime partite sono difficili, anche a causa dei molti tassellini disponibili, ma s'intuisce subito le potenzialità di quello che reputo uno dei wargame più belli.
Mi ricredo, attualmente, per me, è IL wargame più bello! (Da cui l'aumento di un voto)

Zuck Lun, 28 Nov 2005 - 13:33

[voto 7] - Mi aspettavo di più.
La componentistica è insufficiente.
Il gioco è statico, si consolidano i territori preferiti e si tengono fino alla fine, un pò come Risiko.
Molte tessere bonus sono di dubbio valore.
Il gioco comunque rimane bello e si lascia rigiocare volentieri.

Ritratto di Raziel Raziel Ven, 25 Nov 2005 - 13:16

[voto 9] - Nessun commento

Colui che sogna ad occhi aperti sa di molte cose che sfuggono a quanti sognano solo dormendo.
E.A. Poe

pburri Gio, 24 Nov 2005 - 17:13

[voto 9] - --------------------------------------------------------------------------------
Credo sia unico ed il migliore nel genere dei soft wargames. Le meccaniche sono semplici e geniali. I turni di gioco si succedono abbastanza rapidamente consentendo tempi di attesa accettabili anche in 7 giocatori. Le possibilità strategiche davvero tante e dall'aprezzabile profondità. La pianificazione ed il controllo della propria partita è attuabile anche a lungo termine e può dare enormi soddisfazioni. La presenza delle tessere permette strategie imperiali profondamente differenziate da giocatore a giocatore e da partita a partita.

Unico aspetto che bisogna tenere presente è che la grande varietà di tessere non permette di affrontare la prima partita con reale cognizione di causa. Inoltre un piccolo appunto all'estetica del gioco che non rende giustizia a questo grande capolavoro.

cosarara Ven, 18 Nov 2005 - 15:15

[voto 8] - Bellissimo gioco strategico, fedele alla sua ambientazione storica e basato su meccaniche molto intriganti. Profondo e pensato davvero molto bene. Possibilità di giocare fino in sette, sebbene risulti giocabile già con quattro partecipanti (da evitare se si è di meno). Promosso a pieni voti.

IceAge Lun, 07 Nov 2005 - 12:06

[voto 9] - Strategico, tattico, bastardo ed inteso. Cosa si vuole di più?

Le tesserine alla Wallace?
Ci sono non vi preoccupate.

sempai Lun, 07 Nov 2005 - 12:05

[voto 9] - meccanismo geniale, più si è e più ci si diverte

Le prove a cui sopravviviamo ci rendono più forti (Nietzsche)

the_goblin Ven, 30 Nov 2007 - 00:24

[voto 10] - Wallace ai massimi e finalmente potrete picchiare i vostri avversari.
Giocato: moltissimo
Grafica/Materiali: 2
Longevità: 5
Divertimento: 5
Voti da 0 a 5 - Giudizio finale - personalissimo - espresso su una scala di valori che comprende tutti i giochi e la loro valenza storico sociale.

The (real) Goblin King You don't stop playing games because you grew older... you grow older because you stopped playing games!

Mariuk Mar, 17 Mag 2005 - 23:34

[voto 8] - Nonostante qualche piccola difficoltà nell'interpretazione del regolamento, il gioco è davvero molto semplice ma allo stesso tempo cervellotico e dettagliato! Il contesto storico viene simulato davvero bene senza tralasciare alcun aspetto fondamentale. Non c'è alcuna azione che non abbia un suo rovescio della medaglia e questo costringe, in un certo senso, a dover sempre scegliere il male minore.
Un pò confusionario il tabellone con le armate e tutto il resto. Questo, insieme all'elevato numero di tessere, provoca all'inizio un forte senso di disorientamento e smarrimento sulla strategia da seguire. Eppure il gioco richiede un'attenta pianificazione che può essere maturata solo dopo qualche partita. Ed è proprio questo il difetto maggiore secondo me! La lunghezza di una partita può superare tranquillamente le 4 ore (a meno che non giochiate in 3, ma perderebbe moltissimo in interazione), e questo comporta la pratica difficoltà di poter essere giocato raramente.
Confermo comunque il voto: 8! Un gran gioco

Killer-of-poo Mar, 17 Mag 2005 - 21:49

[voto 8] - Veramente un bel gioco. La fortuna, per chi la teme come me, può essere bilanciata dalla scelta della tessera rinforzi che sembra fatta apposta. Sono invece insoddisfatto dallo scarso valore delle flotte: sono costose e rischiose da mandare da una colonia all'altra e non danno alcuna concreta possibilità di difendere gli insediamenti a terra (all'attaccante basta concederti il bonus di appoggio per evitare di perdere la nave e attaccarti lo stesso) e portano a privilegiare chi si impegna in una campagna europe piuttosto che mondiale.
La grafica dei giochi di Wallace non mi fa mai gridare di gioia, continuo a non capire quelli che ne cantano le lodi: degustibus.
Come tutti i giochi di Wallace è cervellotico ma grandioso nei meccanismi. Se siete dei duri del gioco DOVETE provare i suoi giochi.

Luthy Ven, 11 Feb 2005 - 09:19

[voto 9] - Gran bel gioco, complesso e profondo al punto giusto... se non fosse per i dadi sarebbe da 10. Purtroppo il fattore fortuna gioca un buon 40% delle possibilità del giocatore, anche se nella partita giocata da me la sfiga si è ben distribuita. Un altro fattore che non può essere sottovalutato, è il valore che si da' alle tessere che per forza di cose alla prima partita non viene sfruttato, poi c'è la durata media che in 4 giocatori (di cui un pensatore...) è di 4 ore. La grafica è accattivante, i componenti sono alla "Wallace" con le tesserine che piacciono tanto a me, da rigiocare sicuramente.