Suburbia

Anno di pubblicazione: 
2012
Min giocatori: 
1
Game designers: 
Sottocategoria: 

Commenti

iugal Gio, 30 Apr 2015 - 10:08

voto 6,5
Dopo una prima partita il risultato è che nonostante le buone aspettative (si veda la posizione su bgg) non mi è rimasta la voglia di rigiocarci.

L’ostacolo che non ho superato, è dovuto al fatto che, che sebbene la struttura del turno sia semplice, ci sono spesso da innescare molti effetti a ogni piazzamento. Questo perché i giocatori stanno costruendo quartieri di una stessa città, e ci sono tessere che si attivano a vicenda potenzialmente in ogni quartiere.
Ad aggravare il tutto, gli indicatori profitto e reputazione, arrivati a un certo punto del gioco, non permettono più di ricostruire lo storico di avanzamenti e arretramenti. Per cui le dimenticanze falsano inesorabilmente la partita. Certo non dovrebbe succedere se tutto si svolge alla perfezione, ma l’enorme quantità di effetti rende difficile un controllo completo, e le prime partite qualcosa sfuggirà di sicuro.

Inoltre alle prime partite l’esperienza di gioco viene altresì penalizzata dal fatto che non si ha una panoramica esaustiva dell’andamento e del tenore delle tessere.

Tutto questo allunga i tempi di gioco ben oltre i 90 minuti dichiarati nella scatola.

Ulteriori difetti, riscontrati ripeto dopo una sola partita ma credo non migliorabili con l’aumentare delle stesse, sono:
- scarso controllo degli obiettivi, soprattutto in relazione al loro alto valore in punti
- fortuna nella pesca delle tessere, soprattutto nel momento in cui, avviata un economia redditizia, diventa possibile acquistare senza problemi qualsiasi tessera

In definitiva se il gioco riesce da subito a dare una buona impressione e rimane la voglia di approfondirlo, probabilmente merita di più della tirata sufficienza che gli do.

In Castles of Mad King Ludwig (2014) l’autore riprende molte meccaniche di Suburbia migliorando buona parte dei problemi.
Qui il primo approccio al gioco è stato senza grossi ostacoli, lasciandomi la voglia di rigiocarci.
Effetti da innescare riguardanti solo il proprio castello (il quartiere di Suburbia). Fortuna nella pesca delle tessere mitigata grazie a un sistema di acquisto molto interessate. Partite più brevi. Vari bilanciamenti negli obiettivi.

Ritratto di Redazione Redazione Mer, 20 Nov 2013 - 13:05

[voto 8] - Giocato un paio di volte, le partite sono abbastanza scorrevoli, richiede una ottima pianificazione urbanistica se non si vuole incappare in grossi problemi. Molto piacevole da giocare, giocato solo in 3 - [Autore del commento: JohnTheBeast]

Ritratto di Redazione Redazione Ven, 08 Feb 2013 - 14:06

[voto 6] - Ogni giocatore si appresta a costruire un quartiere della città. Il gioco, freddo e molto calcolatore appare come un solitario mentre in realtà, grazie a obiettivi comuni a tutti e a edifici che hanno effetti anche in altri quartieri, offre una buona interazione. Le meccaniche sono di facile apprendimento. Come molti giochi di questo genere si presta a combo molto potenti. Personalmente non sono rimasto colpito perché mi pare che il gioco non offra grandi novità, le partite sono un po' monotone e il tentativo di ambientazione è minimo e a volte tirato per i capelli. - [Autore del commento: ottobre31]

Ritratto di shaul shaul Dom, 26 Gen 2014 - 23:30

[voto 10] - Al primo approccio non mi aspettavo gran che, poi durante il gioco mi ha conquistato: grafica semplice, quasi "povera", aspetto generale un po' freddino ma chiaro e diretto. Attualmente il mio preferito tra i medi.
Semplice, ben strutturato, regole facili, ragionamento, interazione con gli altri. Gestione e strategia senza eccessivo brain burning; buona soddisfazione sia per giocatori appassionati che occasionali.

Da giocare con la ben fatta espansione Suburbia Inc. (ancora non recensita su TdG)

Chi vuol esser lieto, sia.

Ritratto di Miki76 Miki76 Lun, 18 Nov 2013 - 10:02

[voto 7] - Fatta una sola partita e mi sono divertito, la voglia di riprovarlo c'è. Il gioco è ben fatto. Aspetto altre partite per valutarlo meglio.

Gioco sempre in due.
Vendo: Martinique, Khet:the laser game, Chicago Express, LaGuerraDell'Anello.

cattivik66 Gio, 10 Ott 2013 - 15:40

[voto 8] - Molto carino, semplice ma non per questo banale. Data la sua durata è un buon compromesso, e per questo porto il voto da 7.5 ad 8.
Gira bene anche in due, anche se cambia molto sopratutto le priorità per aumentare i punti. Forse manca un po' di varietà nelle tessere, mette tristezza vedere nel mercato diverse tessere completamente uguali.

Ritratto di Boiler Boiler Mer, 18 Set 2013 - 14:22

[voto 7] - Gioco semplice da spiegare e piacevole da giocare, la qualità dei materiali non è ottima, defustellare è un problema e il prezzo è forse leggermente elevato in rapporto ai materiali, un altro neo è la linea dei segnapunti che è dello stesso colore della dotazione di un giocatore (viola).
Per il resto, se giocato spesso si avverte il bisogno di un espansione (che uscirà a breve).

Deiv Sab, 14 Set 2013 - 13:28

[voto 7] - Trovo un po' ingenerose le molte critiche rivolte a questo gioco, io ho trovato Suburbia un gioco nel complesso discreto. Lo metto di diritto nella categoria "filleroni" giochi che con un minimo di esperienza possono stare sull'ora di gioco.
Alcuni hanno scritto che si tratta di un solitario collettivo... no, beh, mentre per giochi come Dominion o Race for the Galaxy sono d'accordo, qui l'interazione data dalla fila di tessere e dagli obiettivi è sufficiente. Più di così potrebbe essere troppo distruttiva.
Alcuni hanno scritto che è noioso, ma, come detto, facendo stare il gioco sull'oretta in realtà non si sente.
Alcuni hanno scritto che è poco ergonomico: beh questo è vero, ma quando poi si conoscono le tessere non serve più leggerle e il problema si risolve da sè...

Merita un bel 7 anche se io, per limitare un po' il caso dopo le prime partite mostrerei le tessere escluse...

Uso dell'apostrofo: po', un altro, un'altra, qual è. Uso dell'accento sui monosillabi, solo in caso sia distintivo: su "so", "qui" e "fa", l'accento non va.

Fucos Gio, 15 Ago 2013 - 09:12

[voto 9] - Dopo alcune partite il gioco si dimostra ogni volta avvincente e diverso dalla partita precedente, grazie ai diversi obiettivi e alle tessere che cambiano ogni partita. Il fattore fortuna è assente e questo per me è un ottima cosa e le partite non sono troppo lunghe (un'ora e mezza circa). Regole semplici ed intuitive, pertanto è ideale anche per i neofiti dei giochi da tavolo. L'interazione tra i giocatori non è del tutto assente, anzi alcune volte, "rubando" una tessere all'avversario, si può decidere l'esito della partita. I materiali sono buoni, l'unica pecca è che non sono stati tagliati bene e quando si staccano le tesserine, alcune si rovinano sui bordi, difetto riscontrato in altri giochi Uplay.

Ritratto di luigi23 luigi23 Mer, 14 Ago 2013 - 09:51

[voto 6] - Nessun commento

Il miglior gruppo di amici giocatori al mondo!! http://www.giocatredici.it

I giochi che cerco: Pitch Car ext 1, Coal baron, Castles of Mad King Ludwig, Medina, Murano, Village port

bucco Ven, 09 Ago 2013 - 16:14

[voto 8] - un signor gioco!
profondità evidente e fattore alea minimo e prevedibile.
si appresta a diventare un giocone!
da avere in ludoteca! :)

"Ci sforziamo tutta la vita per lasciare un segno nelle mutande del mondo"
[Rat-man]

linx Gio, 11 Lug 2013 - 10:45

[voto 7] - Certo non brillerà per originalità, ma questo gioco ha un sacco di meccaniche (non originali) che io ritengo piacevoli, ben riuscite e qui ben miscelate in un sistema che ben rispecchia l'ambientazione usata.
Trovo ingiuste le critiche alla mancanza di interazione: io trovo ve ne sia parecchia, con la possibilità ad esempio di poter "bruciare" edifici agli avversari quando si sceglie di piazzare un lago o un quartiere base e quindi non sul mercato. Alcuni effetti poi ti costringono addirittura a seguire cosa stanno facendo gli altri per non perdersi vantaggi regalati da qualche nostro esagono.
E' inoltre importante seguire e capire a cosa stanno puntando i nostri avversari per evitare di trovarsi a percorrere una strada scelta da troppi giocatori; scelta che ci porterebbe alla sconfitta a favore da chi ha scelto altrimenti.
I difetti del gioco credo risiedano altrove. In particolare negli obiettivi. Donano una quantità di punti in grado di ribaltare una partita la cui assegnazione è sempre fatta sul filo del rasoio fra più giocatori. Basta un niente per spostare 35 punti da una parte all'altra con possibili situazioni da kingmaking.
Alcuni obiettivi poi "remano contro" il buon gioco, assegnando una marea di punti per avere una pessima reputazione o guadagno rendendo possibili partite come la nostra prima dove uno di noi ha sbagliato subito l'approccio al gioco compromettendosi la partita... e vincendo poi per essersi aggiudicato tutti questi obiettivi (meno incassi, meno reputazione, più laghi, che gli servivano per sopravvivere alle sue cavolate).
Personalmente avrei assegnato MENO punti per gli obiettivi, ma divisibili in caso di parità (invece che frustrare più giocatori). Oppure, come stiamo valutando di provare, solo obiettivi segreti. Magari 2 su 3 disponibili.

La fragilità di questo sistema ad obiettivi, abbinata ad una eccessiva dipendenza della fortuna nella pesca delle tessere (potrei comprare un aeroporto e non vederne altri per tutta la partita, comprare una ditta di forniture per ufficio e non vedere uffici, e così via) e a situazioni dove il mercato si restringe ai 2 esagoni più costosi perché gli altri sono dannosi per tutti (e nessuno li leva perché farebbero favori agli altri) mi portano a non votarlo più di 7. Nonostante il gioco mi diverta.
Chi ha detto nei commenti che l'autore è più un playtester che un designer ha omesso il fatto che sia un CATTIVO playtester ;-)

Il confronto è stimolante a 2 condizioni:
che ci sia la volontà potenziale dell'interlocutore a cambiare opinione;
che nessuno si senta depositario di verità assolute. Dubitare è uno strumento per arrivare alla "verità".

the_goblin Lun, 01 Lug 2013 - 13:02

[voto 8] - Dopo averlo finalmente provato, mi trovo personalmente in disaccordo con alcune delle critiche fatte a questo gioco, che mi è piaciuto senza mezzi termini e che rientra attualmente fra quelli che rigioco volentieri nell'ultimo periodo.

Anche se la maggior parte delle meccaniche non sono certo innovative, trovo interessante il meccanismo del profitto e della reputazione, la quale permette di aumentare la popolazione che, a suoa volta, superando certe soglie, causa una riduzione dei primi due. All'apparenza un meccanismo perverso che tuttavia funziona bene, ha la sua logica e permette di fare ragionamenti importanti in corso di partita, programmando opportunamente come crescere e in quale degli elementi di volta in volta. Sicuramente l'interazione è bassa e quella che c'è è di tipo indiretto, tuttavia non la reputo totalmente aseente, poiché è possibile agire sulle tessere del mercato in modo da ostacolare anche pesantemente gli obiettivi avversari, quando si intuiscano i loro interessi. Così come sugli obiettivi comuni si può sviluppare una feroce competizione, che vale la pena affrontare dato il peso in punti che questi obiettivi comportano.

Unico neo che forse non è stato abbastanza sottolineato preferendo evidenziare la scarsa interazione, è a parer mio la modesta possibilità di pianificare le mosse. Il mercato, specie se si gioca in quattro, cambia parecchio dal proprio turno a quello successivo, rendendo difficile programmare qualcosa e richiedendo il più delle volte di scegliere solo all'ultimo momento, in funzione degli acquisti (o degli scarti) degli avversari. Ciò non impedisce comunque, a volte, di potersi fare due conti per riuscire a farsi arrivare qualche tessera a prezzi più bassi, se gli avversari hanno chiaramente altri obiettivi che rendono poco probabile che sprechino una mossa per scartare ciò che ci interessa.

In estrema sintesi pur non avendo elementi di forte originalità nelle meccaniche l'ho trovato abbastanza originale nel complesso, non richiede tempo o impegno particolarmente esagerati e dunque a mio parere un titolo assai godibile che ben si presta ad avere una buona longevità senza particolari sforzi.

The (real) Goblin King You don't stop playing games because you grew older... you grow older because you stopped playing games!

Rotilio Lun, 06 Mag 2013 - 12:54

[voto 6] - Mah ....pensavo meglio.

Il conteggio punti non è intuitivo ed è l'unico momento di contatto con gli avversari.

Ambientazione ed interazione assente.

ottima longevità visto il numero delle tessere presenze

Ritratto di yoko85 yoko85 Lun, 29 Apr 2013 - 13:45

[voto 7] - bello...molto!

gestisci al meglio la tua città e pensa bene alle mosse che fai.
Molto tecnico, soprattutto verso le battute finali e per raggiungere gli obiettivi.
Se usciranno espansioni che sapranno aumentare l'interazione tra i giocatori direi che diventerebbe un must have...mica quello schifezza di carcassonne the city

Il ferro battuto diventa acciaio
(Proverbio Cinese)

Se volevo piacere a tutti nascevo Nutella

Ritratto di Mafe55 Mafe55 Mar, 23 Apr 2013 - 14:46

[voto 6] - Gioco tutto sommato divertente.
Rimane il dubbio legato alla leggibilità delle tesserine che sono piccole e se non sei dotato dei superpoteri di superman, è pressochè impossibile riuscire a vedere le tessere giocate dagli avversari.
Il conteggio dei punti deve vedere obbligatoriamente la collaborazione di tutti altrimenti c'è l'elevato rischio di perdersi qualcosa.

La fortuna è sola una scusa usata dai giocatori mediocri!

dave2306 Dom, 07 Apr 2013 - 17:07

[voto 6] - Longevita'--1,5
Regolamento--1,5
Divertimento--1
Materiali--0
Originalita'--1,5
TOTALE 5,5---6 perche' il regolamento e' veramente molto facile..
Gioco carino, fluido e facilmente giocabile anche dai giocatori occasionali..
Peccato pero' per i materiali.. ORRENDI e' dir poco.. Fustellati male (io ho meta' tessere rovinate nello staccarle dalle fustelle), colori poco accattivanti, anche se facilmente intuibili, e grafica molto scarna...
In generale un giochino da inizio serata, ma non di piu'.. PREZZO VERAMENTE TROPPO ALTO!!!

aledrugo1977 Sab, 23 Mar 2013 - 10:48

[voto 6] - Interazione nulla. Estrema linearità di gioco in multisolitario: ci si confronta con gli altri al tavolo all'atto del conteggio finale degli obiettivi. Originalità non pervenuta: un mix, ben fatto e ci mancherebbe, di cose già viste qua e là.

Se durasse 30 minuti o meno sarebbe un ottimo filler. Così è un gioco onesto, senza infamia né lode.

Rivolto agli occasionali, l'hard gamer dovrebbe goderselo per la compagnia al tavolo più che il gioco in sé. Non credo passerà alla storia.

Voto: 6 politico.

Corsaro Sab, 09 Feb 2013 - 01:21

[voto 8] - Gioco a mio modo di vedere molto valido.. ottimo rapporto durata/divertimento/complessità.

Lo considero un ottimo gioco di simulazione, ben equilibrato e ben inserito nel contesto..

Per ora è un 8 pieno, ma penso di poter alzare il voto in futuro.

blackholexan Lun, 11 Mar 2013 - 20:12

[voto 5] - L'idea non è male e da fan di SimCity forse mi aspettavo troppo dal gioco.
Difficile pianificare una strategia dati i fattori che modificano continuamente lo stato delle cose.
Grafica troppo lineare.
Interazione forzata che rallenta il gioco, molti edifici hanno effetti poco intuitivi/aderenti all'idea che ne evocherebbe il nome.
Un gioco sufficiente e poco più

Si può scoprire di più su una persona in un'ora di gioco, che in un anno di conversazione. [[b]Platone[/b]]

buerandagio Mer, 16 Gen 2013 - 12:54

[voto 7] - gioco di facile apprendimento. personalmente lo ritengo un discreto passatempo. preparazione rapida, vi suggerisco di non giocarci con troppi pensatori per evitare che la partita duri troppo! 60-90 minuti è il giusto tempo da dedicare per una partita a Suburbia in 3-4 persone

Peppe74 Lun, 17 Dic 2012 - 11:53

[voto 6] - Ted Alspach probabilmente è più da considerare un playtester che un designer. Infatti copia alla grande, assembla, incolla e prova a fare un suo gioco.
Il draft a costi differenti è chiaramente preso da Through the ages.
Il guadagno di soldi/punti è preso da Ag of Steam e i suoi derivati (meccaniche che Alpach conosce benissimo dato che ha sviluppato diverse espansioni di Age of Steam) e anche i fattori limitanti alla crescita sono pari pari quelli di Age of Steam.
La costruzione della città è il classico puzzle : ottimizza il posizionamento e applica gli effetti delle tessere.

Ci poteva anche stare...se non fosse un noiosissimo solitario...

Goblin Magnifico
http://www.goblins.net/articoli/notizie-goblin-magnifico-2015

ILSA-Informazione Ludica a Scatola Aperta
http://www.ilsa-magazine.it

Gadmin Mar, 11 Dic 2012 - 15:03

[voto 8] - Ottimo titolo.

Voi controllate le librerie io controllerò nei bar!
Il richiamo di Chtulhu (Manuale dell'investigatore)

Stef Lun, 10 Dic 2012 - 16:52

[voto 6] - Piazzi una tessera, verifichi le abilità, etc, etc. Il tema è reso bene, la grafica non mi piace molto. Forse il suo "crimine" più grande è quello di essere l'ennesimo "gioco carino".

adams Mar, 27 Nov 2012 - 11:30

[voto 7] - niente di nuovo sotto il sole (piazzamento tessere con mercato a valore decrescente), ma realizzato comunque molto bene. si lascia giocare volentieri e dura il giusto
un po' faticoso controllare gli effetti di TUTTE le tessere (comprese quelle degli avversari) ogni volta che se ne piazza una nuova, per essere giocato in modo ottimale richiede sicuramente un po' di "abitudine", e proprio per questo è un titolo più adatto a giocatori assidui che a quelli occasionali

Ritratto di pennuto77 pennuto77 Lun, 27 Gen 2014 - 14:40

[voto 6] - Buon titolo che pur senza innovare o inventare niente regala partite divertenti e appaganti. La sensazione è che manca quel quid in più che ne avrebbe fatto un capolavoro ma stiamo parlando di un buon titolo comunque.

Alla luce delle tante partite fatte per L'Italian Master abbasso il voto a sei dato che il gioco risulta poco controllabile per la riga delle tessere e ancora meno per gli obiettivi che sono troppo importanti rispetto al resto della partita. Risultano poco controllabili e spesso decidono la vittoria. Unendo la grafica bruttina e la scarsità di idee su edifici e poteri questo gioco alla fine non mi sembra nulla di speciale

supersirio Mar, 20 Nov 2012 - 16:22

[voto 9] - Ottimo gioco, perche':
- ha un regolamento semplice
- bella ambientazione, molto realistica l'interazione tra le tessere dei vari colori
- gioco non velocissimo ma si fa giocare
- azzeccato il meccanismo di punteggio con la regressione di reputazione e reddito

HeathenWeb Dom, 18 Nov 2012 - 00:31

[voto 8] - Un gioco piacevole dalle meccaniche semplici ma dalla profondità tutt'altro che banale. Grafica non entusiasmante. Chi parla di bassa interazione non considera forse la possibilità di "fregare" tessere territorio agli avversari... Un buon gioco. Non un capolavoro, ma un titolo per giocatori "medi". Non spacca cervelli nè novizi...

Vendo tanti BG come nuovi...

bodybuilder Lun, 04 Feb 2013 - 23:05

[voto 5] - meccaniche: piazzamento tessere.
regolamento: abbastanza chiaro
interazione: quasi assente, se non per qualche tessera che può coinvolgere altri giocatori
scalabilità: buona da 2 a 4
durata: rispetta i tempi dichiarati, anzi in 2 si chiude in un'oretta buona
componenti: niente di speciale, solo tessere
ambientazione: abbastanza astratto
fattore fortuna: direi inesistente, è tutto nelle mani dei giocatori
originalità: il gioco che più si avvicina all'idea di sim city, belle idee
dipendenza dalla lingua: un po di testo su alcune tessere
longevità: medio-bassa ma dipende dal gruppo di gioco
conclusioni personali: la tematica mi ha attirato fin da subito, ma il gioco si rivela molto ripetitivo, solo 2 azioni, o prendi e piazzi la tessera, o investi su una tessera già in tuo possesso, interazione mooooolto bassa. peccato perchè poteva essere un gran bel gioco. cosi com'è manca di profondità