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Ad Astra

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Goblin score: 6,80 su 10 - Basato su 75 voti
Gioco da Tavolo (GdT)
Anno: 2009 • Num. giocatori: 3-5 • Durata: 60 minuti
Sotto-categorie:
Strategy Games

Recensioni su Ad AstraIndice ↑

  • Ad Astra
    | Nessun commento
    Autore:
    liga

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Ad Astra: voti, classifiche e statisticheIndice ↑

Persone con il gioco su BGG:
2555
Voti su BGG:
2520
Posizione in classifica BGG:
763
Media voti su BGG:
6,90
Media bayesiana voti su BGG:
6,54

Voti e commenti per Ad Astra

Voto gioco:
7

Giocato proprio con Liga, cui associo finalmente un volto.

Esprimo un giudizio su di una sola partita, quindi preferisco non sbilanciarmi troppo. Le meccaniche sono già state spiegate egregiamente nella recensione quindi mi limiterò a considerazioni personali. Comincio con i commenti positivi (anche perchè veri lati negativi non ne vedo): i materiali sono ottimi, la grafica piacevole, il tempo indicato sulla scatola risponde a verità.

La parte più interessante è quella della pianificazione delle azioni, dove si cerca di capire cosa faranno gli altri, essenziale per totalizzare punti vittoria. Dovrei però rigiocarlo per capire se con tutte queste azioni, l'impatto della propria pianificazione sia realmente determinante. Mi pare di aver intuito che sia meglio stare a ruota degli altri giocatori, facendo parte di una cordata principale (per produrre più risorse) e differenziarsi quel tanto che basta per mantenere una strategia personale.

L'elemento aleatorio (per chi è interessato) è veramento ridotto al minimo e risiede nel muoversi nel sistema più favorevole, rispetto alle proprie necessità o nel pescare la tecnologia più utile al momento (anche se non ho visto apparecchi miracolosi).

Insomma un gioco solido, fatto con buon mestiere, ma che sento un po' slegato dall'ambientazione (sono più un giocatore all'americana che all'europea).

Nullius boni socio iucunda possessio est
Nessuna cosa è bella da possedere se non si hanno amici con cui condividerla

Voto gioco:
5

Commento dopo una partita che sarà probabilmente anche l'ultima. I meccanismi non sono ripresi ma copiati pari pari. Cambiando il lancio dei dadi con la pianificazione e lo scorin con le carte si riprende coloni pari pari (Coloni dello spazio in particolare). La domanda è:
perchè riprendere un gioco sul cui meccanismo già sono state fatte 10.000 varianti, appensantendolo?
a me giocare ad Alastra ha fatto solamente venire voglia di riprendere in mano "I coloni dello Spazio"......

"Ebbene, si gioca per vincere ma giocando per vincere si impara a perdere. E io credo che questa sia la cosa importante, perchè se si è imparato a perdere si è imparato a vivere. E' tutto quello che volevo dire."
Alex Randolph

Voto gioco:
4

Ho comprato Ad Astra sulla fiducia perchè mancava ancora un commento sul gioco. Mi piacciono le ambientazioni sullo spazio, perciò Ad Astra mi ispirava. Purtroppo dopo poche partite le mie aspettative non sono state soddisfatte
La fase di pianificazione è un vero disastro. Tutte le azioni si accavallano in un caos senza senso, tanto che troppo spesso si agisce durante le carte azione degli avversari e quando arriva la propria non serve più a nulla, neanche agli stessi avversari.
Prego di non accostare il meccanismo delle carte azione con quello di Puertorico perchè a mio avviso non è assolutamente paragonabile. Su Puertorico si sceglie ogni turno un'azione favorevole da fare per attuare una strategia che favorisca il meno possibile gli avversari. In Ad Astra invece il privilegio di chi ha giocato la carta è quasi assente e non si riesce pertanto ad attuare una strategia vantaggiosa. Vero che si possono produrre le risorse più convenienti, ma ciò capita molto raramente e non è fondamentale ai fini del punteggio. Inoltre dover sprecare risorse per il terraforming invece di costruire due colonie e una cosa odiosa.
Lo svolgersi delle azioni non è per niente scorrevole, ma macchinoso e noioso: esempio si resta fermi ad aspettare le (inutili) azioni degli altri o addirittura le inutili azioni proprie perchè non si ha risorse per fare una colonia o per muovere le astronavi.
Le carte artefatto alieno poi non mi anno per niente entusiasmato.
Essendo sempre quelle le poche azioni da fare, il gioco ha perso subito quel poco di mordente che aveva all'inizio.
Buoni i materiali e ottima la confezione con ogni cosa al suo posto.

Voto gioco:
7

Premesso che il mio giudizio si basa solo su due partite e che non sono un'amante di coloni di catan, trovo che Ad Astra sia molto carino se giocato con giocatori esperti, perchè ha un po' di interazione che lo rende decisamente accattivante in particolare nella fase della pianificazione, le domande che piu' frequentemente ci si pone sono: quale sarà la strategia degli altri come le posso sfruttare e su cosa mi conviene rivolgere il mio prossimo scoring?
Un gioco senza infamia e senza gloria.
In più l'ambientazione non mi dispiace.

Voto gioco:
7

Bella grafica e bei materiali, meccaniche gia viste ma combinate nel modo giusto.
Nelle prime 4/5 partite mi è piaciuto moltissimo vista l' ambientazione azzeccata ed il sistema di turnazione a mio parere strategico ma non pesante. Dopo la sesta partita a questo gioco però ci siamo accorti che una piccola falla ce l' ha:
una volta portatosi in vantaggio di almeno 12/15 punti sugli altri si potrebbe giocare sempre le 3 carte punteggio per avere una vittoria quasi certamente matematica nel giro di 2/3 turni.
Dovremmo provare ad escogitare strategie diverse per bloccare questa che a mio avviso mina globalmente sul gioco.
In sostanza un bel gioco, magari un po' scopiazzato da Coloni di Catan (che io adoro) ma con una piccola pecca che non lo fa arrivare al punteggio, per me ottimo, dell' 8
Diciamo che è un 7,5 con riserva (potrebbe diventare un 8 o un 7.
Se piace Catan è assolutamente da acquistare.

Voto gioco:
6

Il gioco cambia radicalmente a seconda delle persone sedute al tavolo. Se queste cercano di dominare il gioco e si prodigano a cercare di prevedere mosse altrui si avranno partite lunghe e pesanti, dove nessuno uscirà soddisfatto dal risultato.
Se viceversa il gioco viene giocato in modo leggero e pressapochista ne possono uscire partite piacevoli, a patto che le uscite casuali dei pianeti non vi segnino la partita.
Un 6,5 per me.

Il confronto è stimolante a 2 condizioni:
che ci sia la volontà potenziale dell'interlocutore a cambiare opinione;
che nessuno si senta depositario di verità assolute. Dubitare è uno strumento per arrivare alla "verità".

Voto gioco:
8

Tralascio la parte sui materiali, l'edizione ecc...

Quanto al gioco, ha forti parentele con Race for the Galaxy. Anche qui, infatti, devi cercare di "leggere" le giocate degli avversari, e la fortuna ha un suo peso (qui con i pianeti che trovi, in RftG con le carte che peschi).

Non è perfettamente bilanciato, infatti partire su un pianeta di carburante significa uno svantaggio notevole, per cui il mio voto finale sarebbe 7,5.

In ogni caso, finalmente un gioco che premia la capacità di intuizione, perfino il bluff, e non solo il ragionamento astratto e logico-deduttivo.

Voto gioco:
8

Buoni i materiali e l'ambientazione.
Concordo che è una rivisitazione di meccanismi di gioco già visti (vedi Coloni di Catan) ma perchè non farlo se i risultati sono buoni come per il prodotto in questione.
In sostanza un buon gioco...voto 8.

Voto gioco:
7

Ci siamo. Dei Coloni di Catan (di cui sono un grande detrattore) ne richiama l'idea di risorse e scambio, per il resto la produzione non dipende da un tiro di dado, alla peggio riesci a produrre quello che ti serve. Le analogie finiscono qui, sta al giocatore intuire cosa faranno gli altri per poter cogliere al balzo l'opportunità di sfruttare le loro carte azione, in pratica il grosso dell'abilità di Ad Astra. Non va affrontato come un eurogame altrimenti sbaglierete totalmente approccio e giustificherete la vostra incapacità nel saperlo giocare (e frustrazione) rifilando un giudizio pessimo. Ad Astra non se lo merita: è ben strutturato, funziona e diverte quanto basta, leggero con un pizzico di fortuna (mai invasiva) e da consigliare agli occasionali. Occorre capire che solo leggendo il regolamento (scritto in maniera liscia e professionale) o semplicemente il corollario sul background di contorno ai lati dello stesso, il prodotto (ma soprattutto per la collana NDS, dove aspetto con interesse la prossima uscita) è rivolto a catturare la maggior porzione di pubblico possibile.

Voto gioco:
7

Ho fatto solo una partita ma mi è sembrato un buon gioco. Ricorda tanto Coloni di Catan ma con molto meno influenza del fattore fortuna.

Voto gioco:
6

Fatta solo una partita e credo che il dubbio di molti sia fondato, secondo me c'è solo da rivedere la risoluzione delle carte, nel senso che 12 azioni , giocata in 3, sono davvero tante. e la maggior parte non servirà a nulla, secondo me il modo migliore per decidere se poter giocare una azione o meno è quella forse di fare una asta e decidere quali delle azioni in gioco non si faranno... o qualcosa di simile. Per il resto il gioco di colonizzazione nello spazio non mi è dispiaciuto. e sono convinto che con tutti i giocatori risulti migliore. gli do un 6 di incoraggiamento.

Voto gioco:
5

io l ho giocato al Lucca games qualche giorno fa..niente di speciale anzi sotto certi aspetti lascia un po a desiderare. Per certi versi assomiglia molto ai Coloni di Catan ma meno convincente:
-la componentistica lascia un pò a desiderare (i sistemi solari si confondono tra loro);
-le carte alieno hanno poco senso, sono la classica botta di fortuna che ti puo far vincere la partita;
-12 azioni risultano troppe anche in 4 giocatori;
-non si fanno combattimenti (come se fosse un gioco a metà)

La mia recensione non è positiva ci ho giocato una volta e non mi è rivenuta voglia!

Voto gioco:
8

gioco divertente soprattutto se giocato con giocatori abbastanza esperti che non impiegano 15 minuti per scegliere che carta giocare. L'ambientazione è a mio parere molto buona. Ho avuto modo di giocarlo con lo stesso Faidutti in occasione di Lucca Comics 2009 e assicuro che strategie di gioco da poter trovare e provare ce ne sono. Magari non sono immediatissime e occorre prendere mano con le dinamiche del gioco, ma secondo me vale davvero la pena.

Voto gioco:
6

Un 6 di incoraggiamento.
Il gioco di per se funziona ma non mi convince fino in fondo.
Forse troppe meccaniche deja-vu e strategie ripetitive.
Insomma, un gioco discreto.

Ritratto di Khoril
Voto gioco:
6

La lamentela più diffusa è la mancanza di possibilità di danneggiamento diretto agli avversari. Ma il gioco non è stato fatto per questo.
Non mi ha entusiasmato.

Voto gioco:
7

Bel gioco, materiali belli e fatti bene. quanto alle meccaniche di gioco vedo che prende il meglio da altri giochi e mescola il tutto con sapienza.

\\//_ (lunga vita e prosperità)

Voto gioco:
8

Un buon gioco per abbastanza leggero può essere una buona proposta per giocatori occasionali e come introduzione a giochi più elaborati, certamante per molti versi simile a Coloni (vedi recensione) al quale lo preferisco.

Voto gioco:
8

L'ho provato a Giocatorino 2009 e ci ho fatto anche un torneo e devo dire mi è piaciuto parecchio.
Se qualcuno lamenta la mancanza di combattimento, direi che questo non è il gioco adatto per i combattimenti, perché anche se si tratta di astronavi, è più simile a Coloni di Catan che a Twilight Imperium. Però non ci sono dadi, quindi è tutto programmazione del turno e cercare di indovinare cosa giocheranno gli altri. In più, l'utilizzo delle carte è in stile Puerto Rico, cioè è comune a tutti con privilegio di chi gioca la carta. L'interazione consiste nella gestione di questo privilegio - che permette di scegliere tra i due raffigurati sulla carta, quale sarà l'effetto che tutti potranno utilizzare - e nella scelta di quale ordine di lettura attribuire alla carta giocata. I materiali sono bellissimi, ma devo fare un appunto sulla qualità delle carte, che sono troppo sottili e si sgualciscono con gran facilità.
Ho visto infatti un gioco nuovo di zecca, aperto davanti a me, in cui dopo due sole partite le carte erano già spiegazzate.

BUSTINE PROTETTIVE OBBLIGATORIE!

Voto gioco:
8

una volta capito il meccanismo leggermente complicato, il gioco è veramente bellissimio!!

Voto gioco:
7

bello interessante ma in troppi diventa troppo basato sulle scelte altrui e perde di tatticità
bella la grafica. da riprovare

Voto gioco:
7

Nessun commento

Voto gioco:
8

Molto interessante, parte con calma come un diesel, poi diventa una frenetica lotta all'ultimo punto vittoria, con frequenti testa a testa.
Semplice ma non banale. Mi sarebbero piaciute delle razze diversificate, magari con qualche abilità speciale, punti di forza e debolezze, magari anche una maggiore interazione tra giocatori, tipo regole per piccoli combattimenti (poter attaccare astronavi o insediamenti avversari).

Zulorzibmax, The Hidden Something
- (Oofo, Male, Friendly) -

Voto gioco:
6

Aggiornamento del 9-01-10

Mi vedo costretto ad abbassare di ben due punti il mio voto per questo titolo.
Sebbene mi intrighi e mi continui a divertire comincio a credere che esso sia stato testato poco e male.
Sul fatto che due carte manufatti fossero da eliminare dal gioco perché stabilizzanti già lo si sapeva.. ma dopo diverse partite comincio a credere che pure il calcolo dei punti dei terraforming sia totalmente sbilanciato.

Chi si prodiga nel costruire queste strutture ottiene sia il maggior vantaggio con la carta punteggio (3 pt per terraform + eventuale bonus) sia i punti immediati per la costruzione (l'unica struttura insieme alla colonia ed alla fabbrica se costruite su pianeta alieno).

Se tutto il nocciolo del discorso sta nel fare una corsa al terraforming, allora c'è davvero qualcosa che non va... considerando soprattutto le ambizioni di "alto livello" di questa nuova collana di giochi della Nexus.

Longevità: 1
Regolamento: 0 (il regolamento è scritto benissimo, è il gioco a soffrire di sbilanciamenti di base)
Divertimento: 2
Materiali: 2
Originalità: 1

__________________________________________

Il gioco mi è piaciuto.
Un meccanismo ben oliato che regge bene per tutta la durata del gioco. Regolamento intuitivo, bastano pochi turni per destreggiarsi al meglio nell'universo di Ad Astra.
Materiali a mio giudizio molto validi.

Stonano forse un po i manufatti alieni, ma questi sono gusti. Danno un po di pepe al gioco senza stravolgerlo (ndr. da eliminare assolutamente dal pool le carte OMNIBUS REBUS RESPONSUM e MAGNUM ET ANTIQUUM ARCANUM. Anche la carta dei Cereali Alieni non mi esalta).

Il gioco forse meriterebbe dei miglioramenti o quantomeno essere ulteriormente approfondito, visto che gli spunti a riguardo possono essere davvero infiniti.

Longevità: 1
Regolamento:2
Divertimento:2
Materiali:2
Originalità:1

Voto gioco:
6

Ad astra è uno di quei giochi da cui si poteva ricavare di più. I componenti sono molto belli ed è originale la disposizione di sistemi e pianeti che riproduce bene l'atmosfera "spaziale". L'idea di fondo non è delle più originali (sembra un po' il gioco da tavola del famoso browser-game Ogame) ma è cmq stimolante.
Alla mia prima partita quello che mi è saltato subito agli occhi è che -e con questo sono in disaccordo dal recensore- il gioco è parecchio sbilanciato.
Se usate la strategia del "terraforming", ovvero fate in fretta a terraformare quello che vi capita, avete la vittoria in tasca: sono 4 punti subito e 3 per ogni carta punteggio appropriata. Facendo un rapido calcolo già soltanto costruendo i 4 terraforming disponibili si ottengono 16 punti (troppo vicino alla metà dei 50 punti necessari a chidere la partita), contando di riuscire ad usare 1 sola volta la carta punteggio sono altri 12 punti se avete tutti e 4 i terraforming, in totale 30 punti. Solo di quello. Già così siete a più di metà della strada verso la vittoria, se riuscite ad usare un'altra volta la carta punteggio arrivate a 42 punti, poi vi basta avere qualche colonia e avete vinto.

Questo palese sbilanciamento mi ha lasciato perplesso: possibile che producano giochi senza testarli? Perchè anche un cieco si accorgerebbe di una cosa così!

Voto gioco:
7

Nessun commento

Ritratto di templare
Voto gioco:
7

L'ho provato a lucca con l'autore e devo dire che il gioco mi è piaciuto,i materiali sono buoni,la grafica un pò meno.

"Non si smette di giocare perchè si diventa vecchi,si invecchia quando si smette di giocare"

Voto gioco:
5

L'ho provato dopo un po' che ci giravo intorno, e alla fine mi ha deluso. I motivi sono almeno tre:
1) la plancia è molto dispersiva e la visione globale di gioco ne risente, quando si inizia ad avere molte "costruzioni" bisogna stare attenti a non perdersi qualche produzione;
2) la pianificazione giocando le carte è molto aleatoria, posso anche non giocare una carta che mi serve sperando che l'abbia giocata qualcun altro, e se non accade sono fregato;
3) la carta del commercio è abbastanza una farsa, nessun giocatore è portato a scambiare per favorire l'altro (come molto spesso avviene in Coloni per esempio) e praticamente è sempre più conveniente scambiare 2 a 1 con la banca.

Voto gioco:
6

Qualcosa che somiglia ai coloni di catan. Però l'ambientazione non mi tira più di tanto.

<< Fatti non foste a viver come bruti, ma per seguir virtute e... ludoscienza! >> [Il sommo Poeta]"

E.C.A.S.C.O. online: www.ecasco.it

Voto gioco:
5

Provato per la prima volta alla Play grazie ai ragazzi della ludoteca.
Uhm! Cosa abbiamo qui? Un sistema con dei pianeti? Dei pianeti coperti che una volta girati ti rivelano che risorsa producono? La possibilità di costruire Colonie, Fabbriche ed Astronavi? Razze aliene? Ma allora è Starfarers of Catan?
http://nuke.goblins.net/modules.php?name=Reviews&rop=showcontent&id=124
No! E' Ad Astra. Mi dispiace ma non ho trovato nulla di originale nel gioco. A differenza di Coloni Spaziale non ha i dadi ma il piazzamento delle carte azione coperte, ma non credo basti a farne un gioco originale. Pure la durata è paragonabile. Prendetelo in considerazione solo se non avete il primo.
MECCANICA 1,2
STRATEGIA 1,2
AMBIENTAZIONE 0,9
COMPONENTI 1,1
LONGEVITA' 0,5

Voto gioco:
6

Un simpatico mix di meccaniche già note. A metà tra Race for the Galaxy e Coloni di Catan. La fase di risoluzione delle carte-azione è un tantino caotica e limita di fatto la possibilità di pianificare le proprie azioni. Pollice verso per i componenti: le carte sono davvero troppo sottili e alcuni componenti in plastica (come i "caccia") sembrano sotto-sviluppati. Piacevole, ma non ho trovato lo stimolo per comprarlo.

Voto gioco:
7

Nessun commento

Voto gioco:
7

Nessun commento

Voto gioco:
7

Un coloni di catan ambientato nello spazio e senza la componente fortuna del dado (anche se c'è quella della pesca iniziale dei pianeti, comunque più accettabile...).
Ha però il difetto (impressione ricevuta dopo una sola partita giocata) di durare troppo poco e di premiare in modo eccessivo le strategie che portano ad ottenere i PV in modo diretto piuttosto che quelle che li fanno ottenere mediante la produzione di risorse (che poi dovrebbe essere l'attività principale di un gioco di gestione risorse...)

Voto gioco:
7

Nessun commento

Voto gioco:
5

Tanto rumore per nulla, provato una volta e dimenticato

Dado al suolo, non si tiene.

Ritratto di biso
Voto gioco:
6

Piacevole, adatto come gioco introduttivo. Mi piace il sistema di pianificazione delle azioni

Solo due cose sono infinite, l'universo e la stupidità umana, e non sono sicuro della prima
Albert Einstein

Voto gioco:
7

Bel giochino e pensare che non mi ispirava per niente ad una prima occhiata , mi sono ricreduto :-)

Voto gioco:
7

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Voto gioco:
7

Soffre della somiglianza a Catan (a tratti preoccupante), ma l'eliminazione dei dadi lon rende più strategico e la partita fila via senza essere noiosa.

Voto gioco:
7

Un gioco molto piacevole, divertente e non eccessivamente lungo.
Ho notato molto somiglianza ad altri giochi, come tanti altri hanno indicato. Forse non originalissimo ma gli esplorativi mi piacciono sempre e un 7 se lo merita!

L'essenziale è invisibile agli occhi.

Voto gioco:
7

bella grafica bel gioco semplice veloce

Voto gioco:
7

Una versione di Catan ma priva del fattore dado.
Sostanzialmente interessante e ben fatto, non risulta neanche troppo lungo.
Un 6,5 elevato a 7 per i materiali ben fatti.
Da rigiocare

Si può scoprire di più su una persona in un'ora di gioco, che in un anno di conversazione. [Platone]

Voto gioco:
7

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Voto gioco:
8

Dissento da quanti pensino che la strategia del Terraform sia troppo forte, perchè l'abilità nel gioco stà proprio nel cercare di contrastare chi punta su quella strategia per vincere (e ciò lo si può fare puntando sul cambio massiccio di carte uguali in punti o sulla colonizzazione dei pianeti alieni sperando anche nella pesca della carta da 10 punti che può ribaltare il conto finale). Personalmente lo ritengo un gran bel gioco che non deve essere cambiato di una virgola da quanto previsto nel regolamento originale. Per me meriterebbe un 8,5 ma gli dò 8 per colpa dei materiali che potevano essere di qualità migliore. A parte i pianeti, realizzati in cartone resistente, il resto lascia un pò a desiderare, ossia carte troppo delicate e materiali in plastica un pò al risparmio. Pessimo il segnapunti, di fatto inutilizzabile, con dei segnalini irriconoscibili e messi in una posizione scomodissima. Non è improbabile che scoprendo una carta azione vi si spostino i segnalini del punteggio dano origine a discussioni sui punti posseduti dai vari giocatori. Io mi sono creato un segnapunti a parte, con una lavagna magnetica che utilizzo anche per altri giochi, senza il rischio che i segnalini mi si spostino accidentalmente e assicuro che il risultato è ottimo.

Ritratto di ardesia
Voto gioco:
6

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Spazio lasciato intenzionalmente vuoto

Ritratto di TheWhiteDuke
Voto gioco:
9

davvero un gran bel gioco

Voto gioco:
7

Commento basato su poche (2-3) partite.

Ad Astra è un gioco sicuramente valido, con grafica e componentistica ottime, che mi ha divertito. È senza dubbio un omaggio di Faidutti ad altri celebri giochi (Coloni di Catan in primis), ben congeniato ma con pochi elementi originali. Però mi è parso meno profondo di quello che vuole dare a vedere. Lo rigiocherò volentieri, ma non lo reputo un giocone. Sono comunque pronto a rivedere il mio giudizio dopo averlo giocato ancora.

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Voto gioco:
7

A parte il nome ( che mi ha fatto ricordare l'insegnante di latino dei tempi del liceo!) devo dire che il gioco è risultato piacevole. Certo non brilla per la novità delle meccaniche, ma di sicuro è bello a vedersi e dotato di ottimi materiali ( a parte la consistenza delle carte che devono essere teute a mò di reliquia). In definitiva è un "gioco che si fa giocare" per passare una serata piacevole senza spremere troppo le meningi...verso le stelle.

Ritratto di pepita
Voto gioco:
7

giocato al mini torneo agostiadi 2011
bello anche se presenta il bug del terraformare
si avverte la profondita dello spazio

homo ludicus

Voto gioco:
6

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Voto gioco:
6

Graficamente molto curato e ricercato nel Design, il gioco mi lascia perplesso, ed il regolamento non aiuta!

Voto gioco:
9

Facile, il regolamento, belli i materiali, apparte i segnapunti. rapido ed intuitivo nella strategia. Mi è piaciuto molto.
Longevità 1
Regolamento 2
Divertimento 2
materiali 2
originalità 2

La risposta a qualunque domanda "Quale gioco mi consigliate per.." risiede nella Santa Trinità, parliamo dell' APC del gioco. Agricola, Puertorico, Caylus.

Voto gioco:
7

Bello, un coloni di catan con la fortuna ridotta ai minimi termini, lo aspettavo.

Voto gioco:
7

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Voto gioco:
6

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Voto gioco:
10

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Voto gioco:
6

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Voto gioco:
8

Sarebbe un 7,5
Non certo campione di originalità mi è comunque piaciuto moltissimo, di 6-7 partite solo una (la prima) è stata vinta con strategia di Terraforming, nelle altre questa strategia (provata solo un paio di altre volte) è comunque stata arginata grazie alle molte giocate di Scoring
Finora non si sono mai presentate partite ripetitive, l'unica pecca è che nel gioco a 3 non è mai stata usata la carta del Trading
Il gioco è molto "stretto": la partita finisce molto prima che si possano realizzare tutte le cose che si vorrebbero e la lettura delle strategie avversarie sono fondamentali fin dal primo momento; alcuni lamentano il fatto che affidarsi alle carte giocate degli altri giocatori sia una strategia molto rischiosa, è effettivamente vero ma è parte del suo bello riuscire a interpretare bene tutte le mosse

Ritratto di Antonio
Voto gioco:
8

Gran bel gioco, equilibrato e mai ripetitivo. Ottima anche la componente.

"ludus est necessarius ad conversationem humane vite"

Ritratto di erunion
Voto gioco:
7

Buon gioco che ricorda, come già detto, i coloni di Catan. Bassa longevità, dopo qualche partita si ha l'impressione di aver già visto tutto quello che c'era da vedere e provato tutto quello che c'era da provare.

"so per certo che credete di aver capito quello che pensate io abbia detto, ma non sono sicuro che siate consapevoli del fatto che quello che avete sentito non è quello che intendevo"

Voto gioco:
6

Gioco strategico carino. L'unico pacco è che c'è una sola strategia vincente: fare terraforming a manetta. Una volta capito chi prende i pianeti giusti prima degli altri ha vinto. Con qualche aggiustamento ai punti o alle regole potrebbe diventare molto meglio.

Voto gioco:
7

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Ritratto di kenparker
Voto gioco:
6

Il gioco risente pesantemente della forte incidenza dei Terraform. Per vincere le partite si rischia di fossilizzarsi sui valorizzatori dei punti vittoria senza esplorare e valorizzare gli altri aspetti carini del gioco. Penso dovrebbero depontenziarli. Per il resto ci sono spunti interessanti.

ho recentemente giocato a //boardgamegeek.com/jswidget.php?username=ottobre31&images=small&numitems=10&show=recentplays&imagepos=left&inline=1&imagewidget=1) 

Voto gioco:
7

L'ambientazione è carina alcune meccaniche ricordano vagamente Catan. Molto fortunoso...

Voto gioco:
7

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Voto gioco:
9

bellissimo!
meccanica e ambientazione spettacolari!

"Ci sforziamo tutta la vita per lasciare un segno nelle mutande del mondo"
[Rat-man]

Anonimo
Voto gioco:
6

Il gioco risente pesantemente della forte incidenza dei Terraform. Per vincere le partite si rischia di fossilizzarsi sui valorizzatori dei punti vittoria senza esplorare e valorizzare gli altri aspetti carini del gioco. Penso dovrebbero depontenziarli. Per il resto ci sono spunti interessanti. - [Autore del commento: ottobre31]

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