Rank
120

London

           Accedi / Iscriviti per votare
Goblin score: 7,94 su 10 - Basato su 62 voti
Gioco da Tavolo (GdT)
Anno: 2010 • Num. giocatori: 2-4 • Durata: 90 minuti
Categorie gioco:
City BuildingEconomic
Sotto-categorie:
Strategy Games

Recensioni su LondonIndice ↑

Articoli che parlano di LondonIndice ↑

Per questo gioco non ci sono articoli abbinati, se vuoi puoi contattare la redazione per pubblicare un articolo collegato a questo gioco.

Eventi riguardanti LondonIndice ↑

Per questo gioco non ci sono eventi, se vuoi puoi contattare la redazione per pubblicare degli eventi collegati a questo gioco.

Download London: Scarica documenti, manuali e fileIndice ↑

Mercatino, annunci per vendere ed acquistare LondonIndice ↑

Video riguardanti LondonIndice ↑

Per questo gioco non ci sono recensioni, se vuoi puoi contattare la redazione per pubblicare una tua recensione.

Gallerie fotograficheIndice ↑

London: voti, classifiche e statisticheIndice ↑

Persone con il gioco su BGG:
5208
Voti su BGG:
5371
Posizione in classifica BGG:
211
Media voti su BGG:
7,42
Media bayesiana voti su BGG:
7,16

Voti e commenti per London

Voto gioco:
9

Provato ad Essen. Semplice come regolamento ma intrigantissimo nele dinamiche di gioco!

Voto gioco:
8

Grande gioco London, semplice da capire, ben piu' difficile da padroneggiare, estremamente ben bilanciato un po' sotto tutti gli aspetti e appassionante come solo un boardgame di razza sa essere!

Voto gioco:
8

Il gioco mi e' piaciuto, ha dei buoni spunti e qualche meccanica che gira molto bene.
Mi riservo di giocarci ancora... ma promette bene

Voto gioco:
9

gran gioco London, estremamente rapido e facile da spiegare ma appagante nell'offire diverse strategie ai giocatori più smaliziati. peraltro i materiali sono sicuramente apprezzabili. un ottimo acquisto.

Voto gioco:
8

Giocato varie volte e con diverse tipologie di giocatori, da tutti è stato apprezzato.
Il regolamento è semplice da spiegare ma poi lo sviluppo della partita è molto intrigante.
Non vado oltre l'8 perchè sono un fan di Wallace e quindi sarei troppo di parte, però :)

Consigliatissimo.

kingarthur1981

Voto gioco:
9

Molto ben fatto

Voto gioco:
8

Un altro colpo messo a segno per Wallace.
Il gioco è per gamers, occorre sapere gestire una ottima pianificazione, ci sono tante cose da avere sott'occhio, soldi, povertà.
Un gioco essenzialmente di carte che nasconde una buona profondità, sarebbe ottimo anche per i tornei.

Voto gioco:
9

Un altro gioco di carte sullo stile di San Juan o Race for the galaxy, quindi molto bello. Questo però, a differenza degli altri due ha un meccanismo un po' più sottile e difficile da comprendere almeno nelle prime partite: se non si sta attenti ci si riempe di cubetti povertà senza avere la possibilità di eliminarli. Nella prima partita che ho giocato ho perso più di 20 punti a causa di questo errore. Ma non per questo l'ho trovato brutto, anzi, lo ritengo in assoluto il miglior gioco di carte da me provato finora...

Voto gioco:
8

Ci ho giocato una sola volta ad Essen, ma mi è sembrato un gioco veramente bello: una giusta via di mezzo fra profondità strategica e snellezza delle meccaniche.
Spero di riuscire a rigiocarci presto e di poter alzare il voto.

A lot of games become boring or simplistic once you’ve mostly "solved" them - a game that opens itself up to more strategy with repeated play is a rare treasure.

Voto gioco:
8

London e' un ottimo gioco, ma non come Steam e Brass, giochi che adoro, sempre di Wallace.
Trattasi di un gioco di carte, e quando le si conoscono bene si riescono a giocare buone partite. Con qualche dubbio solo sulla longevita' gli do' 8 (4 partite giocate).

Ritratto di pennuto77
Voto gioco:
8

Il nuovo titolo di Wallace stupisce subito per un regolamento semplice e poco arzigogolato senza regolette inutili e complesse. Si tratta fondamentalmente di un gioco di carte con un tabellone che conta davvero poco. I giocatori giocano carte dalla propria mano con l’obbligo di giocare un tipo di carta scartandone una del medesimo genere e pagandone l’eventuale costo in denaro. È inoltre possibile costruire edifici e metropolitane sulla mappa che danno punti e nuove carte da pescare. Le carte calate possono essere attivate e dare benefici di diverso tipo, da punti a soldi allo scarto dei cubi povertà. Proprio nei cubi povertà sta l’elemento più interessante di questo titolo. Molte delle azioni del gioco, infatti, costano povertà rappresentata da cubi neri. A fine gioco se non si è riusciti a scartare tali cubi essi daranno parecchi punti negativi. Carina l’idea secondo cui a fine partita il giocatore con meno cubi scarta tutta la sua povertà e gli altri ne scartano la stessa misura. Ciò rende la partita tesa ed in bilico fino alla fine e spesso ci si trova a scegliere fra azioni molto potenti e tanta povertà e fare cose di più basso profilo per non rischiare di essere pieno di cubi neri! Non sono sicuro della longevità di questo titolo (che però può tranquillamente essere espanso con nuove carte), che però mi è piaciuto davvero molto. Peccato averlo provato l’ultimo giorno quando era ormai andato esaurito!
Giudizio finale: MOLTO BUONO (gioco strategico e molto teso fino alla fine).

Voto gioco:
8

Molto bello come gioco si carte, meccanica semplice. Come in tutti i giochi di carte ci sono delle 'combo' a cui puntare anche se molto importante è l'ordine con cui si sceglie di fare le azioni.

Voto gioco:
9

Per me il titolo migliore di Essen 2010. Finalmente un gioco di Wallace che non dà mal di testa alla lettura del regolamento, che si gioca in tempistiche ragionevoli, con meccaniche interessanti ed una struttura lineare.

Sembra di giocare ad un San Juan o San Pietroburgo ma fatto infinitamente meglio ed a un livello superiore.

Come sempre in questi giochi potrebbero saltare fuori combo di carte troppo forti, ma per il momento dopo una decina di partite ho sempre visto prevalere la strategia rispetto alla singola carta... ottimo segnale.

Voto gioco:
8

Gioco di carte veramente elegante, senza inutili regole/regolette!Scorre veramente liscio e il gusto che lascia è buonissimo!Veramente un Wallace ben riuscito!!
Galletto

Voto gioco:
7

Un gioco di carte, ma un bel gioco di carte. Wallace è sempre Wallace!

Voto gioco:
8

Bello Veramente BELLO, l'autore mi ha stupito realizzando un gioco "semplice" ma comunque profondo. L'inizio della partita è sconvolgente pochi soldi e un fardello di punti povertà destinato quasi sicuramente a crescere. Il gioco si svolge attraverso azioni che a piccoli passi, se si è bravi tendono ad annullare quei punti povertà, e/o costruire quartieri ed edifici pubblici. Il peso dei debiti accumulati all'inizio (per forza di cose!) possono scoraggiare ma non preoccupatevi c'è sempre qualche edificio che vi frutterà quantità ingenti di Sterline. Consigliato a tutti e secondo me si potrebbe proporre anche ai neofiti!!!

Voto gioco:
6

Nessun commento

Take my land, take my love, take me were I cannot stand...I don't care I'm still free, you can't take the sky from me

Voto gioco:
8

Giocato 1 volta soltanto; Voto: 8.
Bel gioco di carte di uno dei miei autori preferiti. Ovviamente mi baso su una sola partita
in corso quindi strategie, problemi di bilanciamento e longevità sono tutti da verificare.
Per quel che ho visto, nessuna carta è sbilanciata rispetto alle altre.
ho visto giocare poche colonne di carte ( 4 edifici ) per non prendere cubetti povertà. Ho visto anche
giocare un numero esagerato di edifici 12 o 13 colonne. con mia dolce sorpresa
abbiamo constatato che tutte le strategie sono valide ed è possibile addirittura prendere
poca povertà anche con la strategia mille-mila-edifici (liberandosi di tutte le carte e prendendo gli edifici che eliminano i cubetti).
è importante non tralasciare la costruzione dei quartieri (si fanno molti punti) e aiuta molto per contrastare la povertà!
Che dire a me il gioco sembra ben fatto. tutte le strategie sono valide. non mi pare ci si possa stancare in fretta.
non posso parlare di scalabilità perchè ho solo una partita in 4 alle spalle.

difetti? forse la poca interazione che è limitata al "rubarsi" i quartieri di Londra
e allo scarto delle carte sul tabellone. Se devo essere sincero non ho sentito molto
l'ambientazione, lo trovo più un gioco di carte che altro.

ciò che il bruco chiama fine del mondo, gli altri la chiamano farfalla.

Voto gioco:
8

Nessun commento

Voto gioco:
7

Gioco un po' deludente per essere un Wallace. Costruire distretti, anche a costo di prendere prestiti, è fondamentale, ricevendo in cambio nuove carte (anche oltr il limite, scegliendo così le migliori e scartando le inutili carte poveri) e limitando la povertà quando si fa girare la città. Poca roba e durata neanche molto contenuta essendo un gioco di carte.

l'importante è vincere!

Partite recenti:

//boardgamegeek.com/jswidget.php?username=renard&images=small&numitems=10&show=recentplays&imagepos=left&inline=1&imagewidget=1)

Voto gioco:
9

commento basato su 10 partite

Uno dei migliori titoli di Wallace, un vero capolavoro.. anche se non all'altezza di un mostro sacro come Brass.

Il gioco in questione è semplice da apprendere, regole snelle e chiare. Si tratta di un titolo le cui meccaniche sono elegantissime e si apprendono appieno già dopo la seconda partita.

Difficile comunque poterlo giudicare se non dopo qualche partita, è infatti fondamentale capire e conoscere le carte del mazzo.

L'unico punto debole che può avere è quello della longevità.. le carte sono sempre le stesse ed alla lunga potrebbe (assolutamente a gusto personale) diventare meno appassionante.

Necessita di bustine protettive per preservare le carte (piuttosto fragili). Per quanto riguarda la dipendenza della lingua è davvero ridotta (poche carte hanno il testo, è comunque disponibile online sulla tana la traduzione di tutte le carte che necessitano di traduzione).

Per quanto mi riguarda è in assoluto uno dei migliori titoli a chi abbia mai giocato.

Voto gioco:
8

Wallace non ha mai fatto un GdC? Allora tié, beccatevi London! Economia, debiti, scelta del turno, gestione delle carte, diverse tattiche di gioco. Cosa non mi ha convinto? Il tabellone è tanto bello quanto non utilizzato (serve solo per i PV e pesca extra di carte. Solo pochi edifici interagiscono con i quartieri il che è davvero un peccato).

Certo da Wallace ci si aspetta sempre il meglio, quindi ci sta anche di essere severi.

Ad ogni modo LONDON è un bel gioco: diverte ed è originale.

Longevità: 1
Regolamento: 2
Divertimento: 2
Materiali: 1 (basta con le monete delle produzioni Wallace: ma quando finisce lo stock?! Inoltre il tabellone per quanto bello...è decisamente sotto utilizzato: mah)
Originalità: 2

Voto gioco:
8

FInalmente un titolo di Wallace che posso giocarmi in 2h e con gran soddisfazione. Sono sempre stato restio ad acquistare un suo titolo per via dei tempi a volte un po' lunghi e per la pesantezza che di solito arriva nelle fasi finali dei suoi titoli.
London diversamente è lineare e si gioca davvero piacevolmente.
Dopo 5 partite mi sento soddisfatto del mio acquisto e penso di aver trovato proprio il Wallace che fa per me!

Il perfido principe della collina!
_______
Gioconauta, in viaggio nel gioco
www.gioconauta.it

Voto gioco:
6

Nessun commento

Voto gioco:
8

Bel gioco di carte (con plancia) di raffinata ambientazione. Le regole sono chiare e semplici ma le meccaniche di gioco permettono una profondità che rende il gioco piacevole e interessante ma al contempo di veloce spiegazione per i non esperti. La grafica è curata e i materiali (versione non deluxe) fanno egregiamente il loro dovere. Ne apprezzo i vari livelli di interazione dal proprio Display di costruzione alla Plancia dove tutti i giocatori possono pescare. Piacevole e d'atmosfera il tabellone con gli storici quartieri londinesi (specialemtne se si conosce un po' la città). La parte di scoring finale è particolarmente riuscita: tutti gli elementi entrano nel conteggio e c'è un forte bilanciamento che rispecchia fedelmente l'andamento della partita.
Piacevole per passare un paio d'ore in famiglia o una serata diversa con gli amici. Ottimo come entry game.

Voto gioco:
8

Il gioco ti prende. Ho fatto tre partite in due giorni. Unica pecca è che c'è poca interazione. La meccanica è semplice e in parte già vista, ma combinata bene in un gioco intrigate. Un minimo di fortuna si sente, ma non è predominante.

Se scopri di stare scivolando nella follia, tuffati.
(proverbio Malkavian)

Voto gioco:
8

E' un gioco di carte ma fra i migliori sicuramente. L'inserimento di prestiti e dei cubi povertà ha sicuramente arricchito una meccanica da deck builder non abituale. Lo preferisco sicuramente ad altri titoli del genere ed è anche uno dei migliori giochi di Wallace con l'indubbio vantaggio di potersi giocare in poche ore.

Sono un mezzo demone cacciatore di giochi

Voto gioco:
8

allora dopo un po di partite anche io do il mio giudizio:
che dire è bello come gioco, elegante non dura uno sproposito, poche regole da imparare ma bello da giocare. Per quanto riguarda l'interazione consiglio di giorcarlo piu volte perche poi si comincia a conoscere per bene le carte e qui nascono le prime decisioni difficili (lascio la carta a terra, poi la prende l'avversario , cosa scartare per non avvantaggiare troppo gli altri etc,... etc...) un 8 se lo merita tutto bravo wallace!

Voto gioco:
5

Giocato una sola volta.. non mi ha entusiasmato, bruttina anche la grafica.. aspettando la prossima gli do la sufficienza.... 2 Partita; confermo: bruttino, farraginoso, plancia scollegata dal gioco di carte che diventa noioso..

Ritratto di Falcon
Voto gioco:
8

Un gioco divertente, particolare e ben congegnato, non esente da una certa dose di fortuna, ma dove l'esperienza e una buona gestione delle carte la fanno da padrone.

"E in ogni caso non abbandonate il tavolo da gioco, perché il giorno che lo farete la festa sarà finita e sarete diventati, inesorabilmente, vecchi." (Dostoevskij)

Voto gioco:
8

Nessun commento

Voto gioco:
9

London e' un gioco gestionale: bisogna investire risorse per accumulare punti vittoria. All'interno di questa ottica ha meccanismi molto eleganti (come i punti poverta') che tendono a rendere il gioco ben bilanciato. Infatti molto spesso il vincitore si scopre solo contando i punti alla fine e chi ha perso e' generalmente indietro di poco. Questo bilanciamento pero' spinge i giocatori ad ottimizzare al massimo le singole mosse e quindi lo rende un gioco poco apetibile a chi preferisce lo svago alla competizione (effetto esacerbato anche dalla scarsa interazione tra i giocatori).


Pregi: meccaniche semplici ed eleganti, scarso fattore fortuna;
Difetti: limitata interazione tra i giocatori, meccaniche molto astratte e poco legate all'ambientazione;

Voto gioco:
7

mi è sembrato un po' prevedibile nel flusso di gioco...però divertente e con la possibilità di differenti combinazioni vincenti di carte...il ruolo del piazzamento, pur importante per la gestione delle risorse e il rapporto con le carte, poco sviluppato...ottimi i materiali, con disegni in stile d'epoca...

Voto gioco:
8

Nessun commento

Stiamo crescendo....
Vendo

Voto gioco:
8

Ben fatto e con alcuni spunti originali.
La partita rischia di essere un po' troppo lunga e ho avuto l'impressione che il gioco cambi molto cambiando il numero di giocatori.

Voto gioco:
8

Gioco di carte con mappa. E' soprattutto un gioco di carte per la ricerca della migliore combo, originale, divertente e veloce.

La luce che vedi in fondo al tunnel non è la tua salvezza, ma il mio fanalino di coda!

Voto gioco:
7

No Comment

"Uno stregone non è mai in ritardo, Frodo Baggins. Nè in anticipo. Arriva precisamente quando intende farlo".
"Ma come fai a sparare a donne e bambini? Facile, corrono più piano, miro più vicino"
"Giù la testa cog....e"

Ritratto di Miki76
Voto gioco:
8

Materiali un pò pallidi, ma il gioco è molto bello, elegante e fila via liscio. Ci gioco sempre volentieri.

Gioco sempre in due.
Vendo: Martinique, Khet:the laser game, Chicago Express, LaGuerraDell'Anello.

Voto gioco:
7

Per quanto abbia trovato interessante la meccanica di costruzione e attivazione delle carte, di contro l'azione di costruire gli edifici trovo che sia abbastanza banale e quasi del tutto priva di collegamento con le precedenti due che invece costituiscono il motore del gioco. Fondamentalmente si tratta di un gioco astratto: l'idea di base è interessante ma averci appiccicato sopra un'ambientazione con tema di costruzione (e ottenere PV) in maniera così troppo elementare mi lascia un po con l'amaro in bocca.

Voto personale rapportato alla CATEGORIA alla quale appartiene il gioco.

Voto gioco:
10

Nessun commento

Emanuele
Playbazar.it

Voto gioco:
8

Ecco un altro gioco di Wallace che funziona davvero bene e che mostra alcune trovate e meccanismi che stupiscono e contraddistinguono una mente evidentemente brillante.
Esperienza di gioco in 2, su 5 partite, che mostra una ottima giocabilità.
Il gioco è fluido, senza tempi morti e divertente; l'interazione si gioca sulle carte che possono essere prese dalla plancia (quelle scartate dall'avversario), come anche nell'acquisizione dei distretti.
Trovo eccezionale l'idea della povertà che rappresenta esattamente la realtà. Maggiore è la densità di popolazione (ovvero molte costruzioni in pochi distretti) e maggiore è la povertà che si genera. Come la carta street lights, che riduce la povertà (in virtù dell'illuminazione delle strade!! E' più appropriato forse parlare di degrado ma siamo comunque su un concetto parallelo).
Il gioco appare molto equilibrato e pure longevo. Molte sono le strategie che possono condurre alla vittora, articolando diverse scelte e mix tra le carte e la costruzione dei distretti. Si può puntare sul denaro quanto sul minimizzare la povertà. E questo è un altro fattore di interazione. In funzione della strategia che sta attuando l'avversario si può calibrare la propria. Ciò anche per l'originale meccanismo per cui, chi ha meno povertà la scarta comunque tutta, infliggendo all'avversario la penalizzazione in punti dovuta alla povertà che gli residua, oltre quella scartata.
Gioco brillante di cui peraltro trovo anche bella l'ambientazione. Non è così vero che il tabellone sia slegato da resto; è' semplicemente complementare, tenendo conto che è certamente un gioco di carte.
Davvero un gran bel gioco, a cui per ora attribuisco un 8,5, che potrà arrivare a 9 in futuro, dopo maggiore esperienza.

La realtà è....vivere oggi e non aspettare domani, perchè il paradiso non è un luogo dove andare, ma una sensazione da provare. The Mission cap.2 pag.20

Voto gioco:
8

Più lo gioco, più mi piace. Otto e mezzo di sicuro. Semplice ed elegante, il tocco di Wallace, e una splendida ambientazione. Secondo me ha pochi difetti. Forse studiare una espansione mirata per aumentarne la longevità... perchè le carta alla lunga le aspetti a memoria.

Se dico "seguitemi miei pugnaci", voi dovete seguitare et pugnare! (Brancaleone da Norcia) Flatulo

Voto gioco:
10

Nessun commento

Voto gioco:
8

Nessun commento

Voto gioco:
8

Bel gioco di gestione comandato dalle carte. A prima vista potrebbe essere scambiato per un filler, in realtà è molto più di questo. L'interazione esiste più per bloccare i piani di sviluppo degli altri giocatori che per altro. Semplice nelle regole ma comunque strategico.

Ritratto di Aibindrye
Voto gioco:
9

E così Wallace adesso fa anche giochi di carte..
E li fa bene!! Questo fila via che è un piacere, non ha tempi morti, con un semplice mazzo di carte ed una (bellissima) plancia (sottoutilizzata) permette svariate strategie per arrivare alla vittoria e poi diverte!!
Già.. e per finire.. personalmente apprezzo sempre quando l'ambientazione e le meccaniche si sposano così piacevolmente senza dare quel senso di posticcio che un po' fa storcere il naso..

STRAconsigliato!!

Vendo: Inhabit the Earth, Tragedy Looper, Samara (KS), Swamped (KS), Entropy (KS)
Compro: Twilight Imperium III, Antiquity, Specie Dominanti, Combat Commander Europe, Hammer of the Scots

Ritratto di Boiler
Voto gioco:
8

Nessun commento

Voto gioco:
8

Ottimo titolo di Wallace, uno scalino sotto Brass, sia dal p.d.v della complessità, sia considerando in generale la validità del prodotto.
Essenzialmente è un gioco di carte, la pesca delle quali introduce un aspetto aleatorio, che in qualche modo intacca la pianificazione a lungo termine data dalla scelta della sequenza delle azioni, lasciando spazio anche per una componente tattica interessante.
Interazione media, alcune carte influenzano direttamente gli altri, ma sono poche; poi in generale, l'interazione è data dal fatto che quello che decidi di scartare diventa disponibile ai tuoi avversari.
Molto interessante l'aspetto che riguarda i Punti Povertà, la loro gestione e loro conteggio finale.
Scalabilità: mai provato in 2, gira bene sia in 3 che in 4.

Ritratto di okruzhkov
Voto gioco:
8

Gioco di carte di Wallace. Molto bella la gestione dei cubi povertà e il dover scartare le carte che possono essere riprese dai giocatori avversari. Non c'è tantissima interazione ma si è "distratti" da altri problemi.. Dicono che la parte del tabellone e slegata dal gioco.. beh a me non è sembrato.

L'unica febbre che sento è la febbre della battaglia. Mi ribolle nelle vene! Gotrek Gurnisson

Ritratto di beorn
Voto gioco:
8

Per essere "solo" un gioco di carte è molto profondo, infatti oltre a creare delle possibili combo è essenziale gestire bene la propria economia ed evitare l'accumulo dei punti povertà. Scala bene da 2 a 4 giocatori con l'interazione che, pur essendo limitata, aumenta al crescere dei giocatori, la longevità è buona perchè si possono fare varie strategie.

Possiamo soltanto decidere cosa fare con il tempo che ci viene concesso.

Ritratto di BerenBar
Voto gioco:
8

E' difficile spiegare perché London mi piace così tanto.
Forse è un insieme di caratteristiche che, ben miscelate tra loro, lo rendono unico nel suo genere.
Pur mantenendo delle meccaniche estremamente lineari, si concede a strategie molto diverse, più o meno veloci, più o meno rischiose. Ogni scelta va ben ponderata perchè avrà un effetto decisivo nel turno successivo.
E' sempre fondamentale scegliere il momento giusto per fare le cose.

La costruzione dei quartieri sul tabellone è un po' slegata da tutto il resto, ma da' uno sfondo al gioco portandolo, se pure leggermente, ad un livello superiore rispetto ad un qualsiasi gioco di carte.

Una nota di merito la spendo poi per l'ambientazione, le illustrazioni, e la bellezza minimalista dei materiali.
Consiglio in 3 giocatori.

Voto gioco:
0

Gran bel titolo, certamente uno dei migliori del secondo periodo di Wallace.
Fondamentalmente e' un gioco di carte, con una plancia comunque utile e piu' funzionale di cio' che e' stato detto in molti precedenti commenti. L'equipaggiamento e', come sempre, assolutamente collegato agli standard a cui ci ha abituato il buon Martin: monetine in plastica, tesserine, cubetti e via dicendo. Stavolta, pero', la novita' sono le carte stesse.
Ad ogni azione positiva/funzionale corrispondono penalita' varie. E' necessaria una attenta pianificazione per riuscire a giocar bene e non cadere nella tentazione di attingere dai noti prestiti indebitanti alla wallace.
L'interazione e' indiretta e si gioca un po' per conto proprio, ma vale la pena tentare.
Regolamento chiaro e semplice, meccaniche discretamente originali, buone illustrazioni.
Divertente e soprattutto rigiocabile: la strategia varia in funzione delle carte che peschiamo.
Forse non grideremo al miracolo, ma resta un gran titolo.

"Nella dorata guaina della compassione si nasconde talvolta il pugnale dell'invidia".
F.Nietzsche

Voto gioco:
8

Nessun commento

Ia mayyitan ma qadirun yatabaqa sarmadi
Fa itha yaji ash-shutahath al-mautu qad
yantahi

CTHULHU FHTAGN

Anonimo
Voto gioco:
7

Ho fatto solo una partita ma il gioco mi ha convinto. Ottima la risoluzione con 4 giocatori, peccato non si possa giocare in più; forse accuserebbe troppi tempi morti, perché in sostanza è un solitario. L'interazione è poco presente se non nell'accaparrarsi i quartieri o nello scartare carte. Sì, ci sono le carte, anzi il gioco è fondamentalmente un gioco di carte, ma anche l'ambientazione è ben pensata e curata. Un gioco che sicuramente riproverò! - [Autore del commento: ottobre31]

Voto gioco:
8

Lo considero un piccolo capolavoro, la variante permette di giocarlo alla grande anche in 2 per chi fosse interessato.
Il gioco scorre che è un piacere e la meccanica è intrigante e piacevole quando si comncia a padroneggiare, c'è da ragionare molto e c'è anche qualche accenno di interazione diretta.
Plauso alle immagini delle carte molto evocative, le monete invece lasciamole perdere

Ritratto di kanaglia
Voto gioco:
7

Nessun commento.

Anonimo
Voto gioco:
7

[voto 7] - Ho fatto solo una partita ma il gioco mi ha convinto. Ottima la risoluzione con 4 giocatori, peccato non si possa giocare in più; forse accuserebbe troppi tempi morti, perché in sostanza è un solitario. L'interazione è poco presente se non nell'accaparrarsi i quartieri o nello scartare carte. Sì, ci sono le carte, anzi il gioco è fondamentalmente un gioco di carte, ma anche l'ambientazione è ben pensata e curata. Un gioco che sicuramente riproverò! - [Autore del commento: ottobre31]

Voto gioco:
6

Nessun commento

Per scrivere un commento e per votare devi avere un account. Clicca qui per iscriverti o accedere al sito

Accedi al sito per commentare e votare