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Vinhos

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Goblin score: 7,77 su 10 - Basato su 127 voti
Gioco da Tavolo (GdT)
Anno: 2010 • Num. giocatori: 2-4 • Durata: 135 minuti
Sotto-categorie:
Strategy Games

Recensioni su VinhosIndice ↑

  • Vinhos
    | Nessun commento
    Autore:
    Leles

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Vinhos: voti, classifiche e statisticheIndice ↑

Persone con il gioco su BGG:
3968
Voti su BGG:
3470
Posizione in classifica BGG:
222
Media voti su BGG:
7,55
Media bayesiana voti su BGG:
7,13

Voti e commenti per Vinhos

Voto gioco:
9

Ho spiegato questo gioco durante la manifestazione Lucca Comics.
Il regolamento è fatto da 16 pagine scritte fitte fitte, ma è ricco di esempi ed è molto chiaro.
Spiegarlo abbastanza bene richiede un oretta e inizialmente rischia di spaventare i giocatori per via delle tante possibili opzioni. In realtà il gioco è molto più difficile da spiegare/capire che giocare: quando si capisce come funziona si gioca in modo abbastanza scorrevole (ho cronometrato: per una spiegazione ho impiegato circa un oretta, i primi tre anni (ovvero arrivare a metà partita circa) di gioco a quattro giocatori inesperti hanno richiesto circa 40/45 minuti). Data la possibilità di poter scegliere tra tante azioni possibili penso che il gioco sia longevo e dia la possibilità di fare partite sempre diverse.
L'elemento aleatorio/fortunoso è presente ma non incide molto sul gioco o sulle possibili strategie che i giocatori possono attuare.
Ho avuto l'impressione (io l'ho spiegato ma non l'ho mai giocato fino alla fine) che ogni giocatore debba pensare più a migliorare la propria "tenuta" (ovvero la propria situazione di gioco) piuttosto che a danneggiare gli altri per poterli svantaggiare.
Il consiglio che posso dare è quello di tenere a portata di mano il regolamento almeno per le prime partite per consultare le varie eccezioni e caratterizzazioni.
La componentistica (tabellone, plance dei giocatori e i vari pezzi) sono chiari, intuitivi e ben fatti.
Sono convinta che si tratta di 45 euro ben spesi per i giocatori a cui piacciono giochi gestionali abbastanza impegnativi (ndr: il mio gioco preferito è caylus), non fortunosissimi e non "da farsi guerra".
Miei commenti:
longevità: buona, partite sempre diverse per le tante possibili azioni e per il fattore anno
regolamento: luuuungo, ma ben scritto e pieno di esempi chiari e facilmente comprensibili
divertimento: impegnativo senza dubbio, ma divertente. Ancora più se si entra di più nel gioco e si stappa una bella bottiglia di Porto per accompagnare il gioco....
Materiali: plancia e materiali di buona qualità, ben fatti e facilmente comprensibili. Intuitivi è il termine giusto.
Originalità: non sono una giocatrice accanitissimissima (io sono affezionata ai miei giochi...) ma mi sembra un gioco originale....ma questa considerazione è da scarsa conoscitrice del vasto mondo dei giochi
Alla salute!

Voto gioco:
5

Nessun commento

Voto gioco:
7

Un buon gioco: la prima impressione è sul 7,5 che approssimo a 7 per prudenza.
La struttura di gioco parte dall'acquisto dei vigneti e la produzione di vino. Poi gli autori si saran fatti la domanda: "ok, e adesso cosa ci faccio?". Qui inizia la gestione economica: esportazione, vendita, gestione del capitale derivante dalla vendita e gestione della qualità del prodotto. Il tutto condito da un miliardo di regole e possibilità. Un po' martellato, un po' condito da diramazioni dell'albero di scelte, un po' ubriacati da una quantità poco facilmente stimabile di possibilità, il gioco procede su 12 turni di azioni, 6 produzioni e 3 fiere... che alla fin fine, quasi miracolosamente riesce a non durare che un paio d'ore... Ho un po' il dubbio che tutto questo sia stato fatto all'unico scopo di coprire qualche buco del sistema e lo scopo di non farmelo capire viene brillantemente raggiunto da questo regolamento.

Uso dell'apostrofo: po', un altro, un'altra, qual è. Uso dell'accento sui monosillabi, solo in caso sia distintivo: su "so", "qui" e "fa", l'accento non va.

Voto gioco:
10

Davvero un gioco spettacolare: il migliore del 2010.
Le meccaniche sono ben oliate, le risorse sembrano non bastare mai e spesso la scelta fra le diverse azioni è ardua. Mi piace in particolar modo il meccanismo di scelta delle azioni (in cui c'è una forte concorrenza nella scelta) e il gioco nel gioco della fiera del vino.
L'ambientazione si sente benissimo, giocando sembra quasi di sentire l'odore del vino: fra annate buone e cattive, acquisto dei vigneti, miglioramento delle tenute e l'arduo dilemma tra esportare e vendere nel mercato interno, l'ardua scelta di quanto invecchiare il vino, in quale tenuta porre gli enologi, i conti da pagare (in genere stipendi degli enologi) sembra davvero di essere nei panni di un proprietario di un'azienda vitivinicola e il tema è originale (anche se quest'anno ci sono stati diversi giochi sul mondo del vino)
Materiali poi davvero ottimi: la casa editrice non poteva fare di meglio, davvero.

Voto finale: 10

Sono un mezzo demone cacciatore di giochi

Voto gioco:
9

Mamma mia che giocone!!! il più bello sicuramente del 2010. All'inizio mi sembrava che ci fosse anche troppa roba tra le tante azioni da fare , ero veramente "UBRIACO" , ma poi la sbornia mi è passata e le meccaniche si sono rivelate in tutto la loro perfezione. Bella la componentistica , il tabellone , la grafica ed il realismo del gioco ( ero quasi tentato di andare alla mia banca a fare un versamento sul conto della mia azienda ). Non gli do il 10 per non apparire esagerato , ma quasi quasi ..... grazie anche allla RED GLOVE

Voto gioco:
9

Molto bello un 9 se lo merita tutto!

Ritratto di Richard
Voto gioco:
8

Commento basato su una sola partita

Giocone di elevata complessità e profondità, molto vario e anche bello competitivo. L'interazione tra i giocatori si sente e il tema è ben sviluppato. Le regole richiedono una certa padronanza, e le variabili sono tante quante le scelte, sono possibili paralisi pensatorie probabilmente alleggeribili con un po' di esperienza.
Materiali molto belli, tema azzeccato, meccaniche interessanti... il gioco dura un bel po', ma lascia molto soddisfatti!

Tutti i GIOVEDI', birra&giochi a Roma Ovest: 

Voto gioco:
8

UN GRAN GIOCONE!!!
Ammetto che sono stato moooolto trasportato dall'ambientazione e dai materiali.
Il gioco e il regolamento risulta molto complesso ma ha un tabellone molto chiaro con tutte le cose al posto giusto e questo aiuta davvero tanto.
La prima sensazione è che le cose da fare sono una moltitudine ma il tempo per farle (le azioni) sono contate e questo ti induce a valutare con attenzione le mosse da intraprendere anche in funzione a cosa possono fare gli altri e a come va l'annata.
Devo dire che il gioco mi ha lasciato proprio un buon sapore, colore chiaro, fruttato, leggermente barricato... ok , mi è proprio piaciuto ed è già salito nella mia top ten!
Ottimi materiali, buona longevità, buona interazione fra i giocatori, meccaniche originali e tema davvero originale.
Il mio personale voto è 8 e aggiungo anche un + perchè è stato il primo gioco comprato a scatola chiusa che mi ha colpito così positivamente.

L'essenziale è invisibile agli occhi.

Voto gioco:
8

8,5

Molto complesso, ben strutturato, pieno di materiali anche in legno! L'ambientazione è molto aderente al gioco e questo è un pregio.

Voto gioco:
10

Un giocone che non è secondo a nessuno... lo metto sull'olimpo insieme a Puerto Rico, Le Havre, Fresko e Alle porte di Loyang.
PS non fatevi spaventare dal regolamento...

Emanuele
Playbazar.it

Voto gioco:
10

Stupendo, è diventato il mio numero 1.

Voto gioco:
8

Nessun commento

Voto gioco:
9

Dopo varie partite posso dare il mio giudizio al gioco.

Unica pecca sta nel regolamento che ci vuole quasi 1h per spiegarlo bene, il gioco dopo 2/3 partite capisci benissimo le strategie che fanno per te per giocarlo al meglio. L'annata influisce per rendere il gioco sempre diverso in ogni partita, in modo da non avere mai una partita uguale.

Longevità: 2 grazie alle evento "annata" moltissima variabilità
Regolamento: 2 poche pagine ben spiegate con ottimi esempi di gioco, con un setup variabile per il numero dei giocatori
Divertimento: 2 ottimo
Materiali: 2 ottimo, tutto cartonato
Originalità: 1 ci sono molti giochi ormai gestionali con molte similitudini

Da avere nella propria ludoteca ;)

Voto gioco:
8

Giocato due volte nel weekend in tre, veramente notevole!
La longevità è assicurata dalle varie strategie possibili, il regolamento è molto chiaro e pieno di esempi che non lasciano dubbi, bisogna però leggerlo con molta attenzione.
Il divertimento è un fattore talmente personale....io mi sono divertito molto!
I materiali sono ottimi, farei solo una piccola divagazione su i segnalini caratteristica (Gusto, Profumo...) che vengono usati nello spazio Fiera del Vino, il disegno che c'è sopra è quasi invisibile ed è solo con il colore che si identifica la caratteristica, al loro posto mi sarebbero piaciuti dei micro fiaschi di vino (stile vecchio Monopoli).
Riuscire ad essere originali è veramente dura, i meccanismi sono però molto fluidi e ben equilibrati e anche se un avversario ti frega la mossa c'è il modo di rifarsi....se non siamo alla fine del 6° Anno!
Da avere senza alcun dubbio, per me sarebbe 8.5.

kingarthur1981

Voto gioco:
10

oh!!! ma che bello! davvero stupendo!

Voto gioco:
8

Ho giocato solo due turni al tavolo demo di Essen, ma è veramente un gioco che colpisce subito.
La prima impressione è quella di un gioco molto profondo e ricco, pieno di sfaccettature, forse giusto un pelino troppo complicato.
Aggiornerò il commento dopo averci rigiocato e spero di alzare il voto.

A lot of games become boring or simplistic once you’ve mostly "solved" them - a game that opens itself up to more strategy with repeated play is a rare treasure.

Voto gioco:
6

Bel gioco, tutto sommato, è troppo grosso, troppo lungo e troppo complicato. Ci sono davvero tantissime cose da fare, così tante che spesso e volentieri ci si perde per strada.

Un goblin a sei zampe...

Voto gioco:
7

Fatto 3 partite più una di prova a Lucca che non considero in quanto abbiamo commesso molti errori.
Il gioco è davvero molto articolato e consigliato solo per gamer duri e puri.
L'ambientazione così calzante di primo acchito, perde invece consistenza a mano a mano che lo si gioca, mostrando invece la parte più spigolosa ( ma comunque elegante) delle meccaniche.
Un po' disorientante la vastità delle possibili scelte e non sempre è chiaro con quali punti si è venti e quali scelte invece hanno fatto perder ela partita.

Il perfido principe della collina!
_______
Gioconauta, in viaggio nel gioco
www.gioconauta.it

Voto gioco:
8

Modifico il mio voto dopo altre partite fatte, ribassandolo leggermente.
Comprato (o meglio richiesto come dono) sulla fiducia dei report da Essen, sono soddisfatto dopo averlo provato e giocato sia in 4 che in 2.
Buon gioco con ambientazione assolutamente azzeccata e tabellone spettacolare.
Interazione alta, fattore fortuna presente ma assai contenuto e comunque gestibile strategicamente.
Troppe "regolette" che finiscono con rendere meno fluide le fasi di gioco.
Altro appunto sui modificatori (moltiplicatori) finali. Quello dei soldi mi pare davvero sbilanciato rispetto a tutti gli altri.
Potrebbe essere necessaria una home rule se non interverrà direttamente l'autore.

Ego nuntio vobis gaudium magnum: habemus papa...cione! //www.cartonionline.com/gif/CARTOON/super-eroi/marvel/uomo%20ragno/gif/spiderman03.gif)

Voto gioco:
8

Un gioco impegnativo per core gamers, estremamente ricco, pieno zeppo di opportunita' strategiche e in grado di donare grandi soddisfazioni. Necessita alcune partite di "assestamento" per essere capito a fondo e padroneggiato. La mia impressione e' che renda al meglio in 3 giocatori.

Voto abbassato da 9 a 8 per via dell'eccessima macchinosita' dei vari elementi di giochi che risultano poco amalgamati tra di loro ed ognuno con regole a se stante.

Voto gioco:
5

Senza dubbio è rivolto agli hard gamers fondamentalisti. Materiali splendidi.

Vastità di mosse e combo e tattiche e strategie e impalli e sotto giochi e meta meccaniche da spiazzare all'inizio: credo che o lo si ama o lo si odia. Per ora posso dire di averlo solo assaporato in superficie quindi mi riserbo di di rigiocarci. Ciò non toglie che il primo contatto m'ha lasciato perplesso. A me pare un gioco concepito per pura addizione di meccaniche, meccanismi, combo: una su tutte il sotto gioco della mostra dei vini...mancava giusto un angolo di tabellone con il sudoku e perché no una piccola area con incastri dei vini tipo tetris poi c'era tutto.

Scherzi a parte il gioco è "tanto" davvero. Mi rendo conto che è vasto e padroneggiarlo non è immediato. L'ho trovato decisamente astratto ed eccessivamente articolato.

Credo che per i duri e puri possa essere anche una sfida da "8" ma di contro sono certo che i neofiti sia meglio tenerli lontani da questo titolo. Personalmente non mi è piaciuto ma vista la fama lo rigiocherò per dargli un'altra chance.

Longevità: 0
Regolamento: 1
Divertimento: 1
Materiali: 2
Originalità: 1

Voto gioco:
7

Vinhos è un gioco duro e spigoloso, rivolto esclusivamente agli hardgamers e proprio per questo incredibilmente tradotto in italiano (mi pare molto bene). La plancia è ottima e funzionale, le icone funzionano bene seppure con qualche minimo margine di miglioramento e il tema trattato è abbastanza originale. Il maggiore pregio di questo gioco è di essere estremamente tecnico e di avere una base d'alea molto ridotta. Piacerà agli hard core gamers, ma molto difficilmente piacerà a chi non mangia pane e puzzilli, possibilmente tedeschi.
Il gioco non brilla per originalità, se non per il fatto di sembrare un mostro di Frankenstein, un patchwork di meccaniche quasi o per niente amalgamate tra di loro. Sotto questo profilo di goffaggine e di ineleganza sembra richiamare certi giochi american, dove sottoregole, sottogiochi ed eccezioni la fanno da padrone. Ma se negli americans c'è almeno la ricerca della simulazione qui c'è apparentemente la ricerca dell' accumulo. "More, more, more!" Sembra gridare il designer.
Dal canto mio mi aspettavo di meglio sotto il profilo dell' ambientazione. Mio padre gestiva una piccola azienda vinicola e io sono cresciuto in cantina tra follature e rimontaggi, tannini, gradi babo e acido mallico...ma anche in degustazioni, unghie aranciate, odore di nocciola grigliata e vini lunghi e corti...
Basterebbe poco per convertire questo gioco in un gioco di produzione automobilistica o un qualsivoglia altro gestionale. Ed è qui che risiede il peggiore difetto nel fatto che non esiste un filo conduttore del regolamento, ne da un punto di vista di coerenza o di eleganza, nè dal punto di vista dell'ambientazione. Il che lo rende non solo di difficilissimo apprendimento (pure per i giocatori più scafati), ma anche, per me, di difficile godimento. Troppo freddo.

Esistono persone che, con la scusa dell'elitarismo, vorrebbero livellare tutto verso il basso.
E tu innalzati, invece.

Voto gioco:
8

Inizio dagli aspetti negativi: non bevo vino, quindi il tema nun me piaze. Avrei preferito "Sodas" o "Profiteroles", ma capisco che avrebbe creato qualche problema in sede di design. Passiamo a quelli positivi: ma che bel gioco che è? Certo, è chiaramente rivolto a giocatori esperti e può risultare un pugno in faccia per compessità e numero di variabili da tenere a mente per chi non è troppo rodato ai boardgame. Servono un paio di partite per "assimilarlo", ma è un gioco che ripaga tantissimo in termini di soddisfazione e tensione. Inoltre, è davvero ben legato al tema, al punto da richiedere di pensare le proprie strategie proprio alla luce di quella particolarissima attività che è la produzione del vino. Davvero uno dei migliori giochi del 2010, anche come aspetto visivo.

Ritratto di pennuto77
Voto gioco:
8

Altro titolo di ambientazione vinicola in cui si deve produrre vino per poi venderlo al momento propizio o presentarlo alla fiera annuale per ottenere prestigio. Titolo davvero complesso e pieno di intricate e svariate strategie possibili. All’inizio mi ero spaventato per la complessità del regolamento (infatti la spiegazione è durata diversi minuti) ma poi devo dire che grazie ad un tabellone e ad un sistema di icone molto ben congeniato lo svolgimento del turno non è troppo complicato. Come nei migliori titoli per giocatori seri le azioni da fare sono semplici ma la loro scelta e le successive conseguenze sono complesse da capire e giocare al meglio! C’è davvero di tutto e le strade per raggiungere il successo nel mondo del nettare d’uva sono moltissime e tutte da scoprire. Basti dire che il vino ha molte caratteristiche, che si possono migliorare le proprie cantine per mezzo di materiali migliori, esperti vendemmiatori, assaggiatori vari. Si può speculare, fare cassa, puntare sulla fama o sui soldi. Si hanno azioni variegate ed anche il loro svolgimento è soggetto a vincoli temporali e di piazzamento tutt’altro che sottovalutabili. Ovviamente tutto con una perenne carenza di soldi e turni! Non posso spiegare nel dettaglio le sfaccettature di questo titolo ma lo ritengo uno dei migliori dell’anno!

Ritratto di Simone
Voto gioco:
4

Parere personalissimo (questa intro la odio, i pareri sono sempre personali, ma in questo posto bisogna sempre precisarlo.....)

Premetto che gioco a GdT abbastanza articolati come Twilight Imperium, alcuni Wargame e non disdegno i tedeschi;

detto cio' sono del parere che quando un tedesco raggiunge questi livelli di complessità, nel gestire le meccaniche, la fatica è piu' alta del divetimento. L'ambientazione è resa, ma ho sentito solo un puro calcolo matematico, dietro la fredda facciata di vigne e casolari.

Questo genere non fa per me, pensavo di essere diverso, considerando Agricola una noia mortale,ma ci sono ricaduto ancora, nell'andare a pescare un titolo che non rispecchia minimamente la mia idea di divertimento. Sono contento di essere diverso a questo punto :-D

La mancanza di "colore", l'asetticità nelle meccaniche, la complessità nella comprensione, lo rendono un titolo di nicchia,nella nicchia e per me (che odio il mondo dei videogiochi), a questo punto meglio accedere la X BOX !

Se la definizione "gioco per hard gamer" è sinonimo di "gestisci X alla N" risorse beta e gamma, cercando di fare finta che siano vino, investimenti e enologi, allora che Odino me ne scampi la prossima volta!

L'unica cosa che mi ha lasciato a fine serata è un tremedno senso di noia e sonnolenza

Si legge spesso che il Vinhos è rivolto ad esperti.....mi sembra errata come affermazione;
è rivolto a feticisti del calcolo puro e crudo, a quella nicchia che qui in Tana ha tanto eco, quasi fosse la vera realtà di mercato, per un avventore che si imbatte per la prima volta sul nostro forum.

All'opposto molti fan di giochi come Caylus, Florentia, Agricola & C lo riterranno un capolavoro.

De gustibus, ma la mia scure si abbatte con un il mio secondo 4 su un gioco

[glow=red]« Nessun amico mi ha reso servigio, nessun nemico mi ha recato offesa, che io non abbia ripagati in pieno » Lucio Cornelio Silla[/glow]

Voto gioco:
7

Giocone sì ma come quantità di materiali , regole e simulazione. Purtroppo secondo me la complessità supera il divertimento e quando questo avviene il gioco perde di bellezza.

Troppe cose in un solo gioco , questa è l'impressione che ho avuto. L'autore forse ha cercato di simulare il più possibile il mercato del vino ed il risultato è che c'è troppa troppa carne al fuoco.

Voto gioco:
8

Nessun commento

Paolor meglio conosciuto come P.Ruffo.

Voto gioco:
8

Ottimi materiali, grafica azzeccata e perfetta immedesimazione nell'ambientazione.Questo giocone offre una quantità di azioni da poter fare nel proprio turno (e quindi di strategie possibili) come pochi altri, questo è infatti sia il suo punto di forza sia un grosso scoglio da superare che a molti giocatori probabilmente farà storcere il naso. Una volta presa un po' di confidenza col gioco (direi dopo 2 partite) esce fuori tutta la sua potenza ludica, ci si ritrova veramente a gestire un azienda vinicola in ogni dettaglio.
Non mi ha convinto del tutto la fiera del vino in quanto se si rimane dietro nella prima si fatica anche per le seguenti e cio' influisce abbastanza molto (forse troppo) sui punti vittoria finali; medesimo problema per il moltiplicatore dei soldi a fine partita che incide troppo rispetto agli altri.
Sarebbe un 7.5 abbondo a 8

Chi non vede fondo non vede mondo!

Ritratto di DanielG79
Voto gioco:
7

Tantissime possibilità diverse per fare punti; meccaniche ben collaudate anche se un po' astratte; dopo un paio di partite si padroneggia già sufficientemente. Regolamento scritto davvero bene; bella grafica e ricca componentistica per un prezzo abbordabile; assenza del fattore fortuna. Il tabellone è chiaro anche se davvero ricco di elementi e sottoaree. Gli unici dubbi riguardano la longevità (solo le tessere annata garantiscono una certa variabilità alle partite; non credo ne garantiscano a sufficienza la disposizione causale dei tasselli esperto e dei vigneti nelle rispettive pile) e la scalabilità (l'ho provato sempre e solo in 4; non so come possa girare in 2 o 3, ma penso che alcuni aspetti perdano un po' l'incidenza, come, ad esempio, la fiera). Nel complesso un bel gioco, adatto a giocatori assidui.

Voto gioco:
9

Un bellissimo gioco la cui complessita, come quasi sempre accade, viene mitigata dopo qualche partita, le multiple ma non infinite strategie sono assolutamente gestibili. Lo consiglio a chiunque abbia voglia di provare qualcosa di elaborato divertimento.

"E' come dici tu, non come ha detto l'autore!!!"

Voto gioco:
9

Il 10 non lo do e per me resta ancora solo appannaggio di Caylus, ma devo dire che questo Vinhos ripaga assolutamente tutte le mie aspettative. Strategico al 100% come riporta la confezione, equilibratissimo e soprattutto mi piace moltissimo l'area adibita ai manager e quindi alle azioni supplementari che si possono svolgere durante i classici due round per anno. E non credo sia difficilissimo da apprendere, basta solamente un promemoria sulle diverse tipologie di azioni e sui vari bonus a tal fine l'aiuto turno disponibile nell'area download è di enorme utilità. Consigliato per chi ama gestire e controllare la partita dall'inizio alla fine e da questo punto di vista si pone in maniera diametralmente opposta a Grand Cru. Consigliatissimo l'unica cosa che pecca è forse l'originalità la tematica è poco inflazionata però le meccaniche sono quelle rodate di sempre per il resto 0 DIFETTI!!!

Voto gioco:
9

Nessun commento

Voto gioco:
9

L'ho giocato alcune partite e mi piace sempre di più.
Le scelte disponibili sono davvero tante, così come le strategie applicabili.
Proprio per questo la prima volta "stordisce" un po'.
Personalmente sono riuscito ad apprezzarlo molto di più alla seconda partita e lo reputo davvero un gran bel gioco; al momento il mio preferito. Personalmente lo trovo anche ben calato nell'ambientazione. Devo ancora provarlo in due ma non credo scali molto bene. Appena lo provero' in due modificherò il mio commento.

Voto gioco:
6

Vinhos viene giustamente definito un gioco per “Gamers”.
Vista la mole di regole, gli arzigogoli delle meccaniche e la selva di opzioni non si può che concordare. Tuttavia, mi chiedo, sotto tutto questo ammasso di roba che ti viene sparato negli occhi con una pletora di colori peraltro poco adatti all'autunnale vendemmia, che tipo di gioco resta?
Le meccaniche non sono certo innovative, il gioco non scala benissimo (in 2 non è davvero un granchè), le opzioni sono spesso disorientanti, talvolta nebulose, il downtime può essere importante e la lunghezza anche e alla fine chi riesce a gestire meglio i propri soldi risulta vincitore.
Il che non significa che Vinhos sia fatto male, ma che lo stesso prodotto si poteva ottenere con un 30% di regole e sottogiochi in meno.
Complesso non è sinonimo di complicato e Vinhos mi pare propenda più per la seconda fascia di giochi, pur essendo innegabilmente un buon prodotto, ben bilanciato e, in fondo, anche ben ambientato (anche se un po' asettico, rispetto al tema trattato).
Continuo a preferire la logica, lineare complessità di ragionamento che c'è dietro a un Puerto Rico, un Caylus o un Antike che non quella esasperata, complicata e iperbolica di Vinhos.
Rimane un 7 per il merito di aver saputo incastrare così tante cose tutte assieme, con una loro coerenza.

voto abbassato a 6 dopo altre partite: è un collage di meccaniche tra l'altro a volte non perfettamente bilanciate.

Voto gioco:
4

Non mi piace questo gioco, certamente sovrastimato e fortemente difeso qui in Italia. Non mi piace non in quanto troppo complesso sotto l'aspetto decisionale e strategico, ma per una serie di regole prolisse e convulse, che rendono il gioco difficile da apprendere e impossibile da spiegare, oltre che a rendere convulso il gioco stesso. Per sua stessa ammisione, Lacerda dice che era sua intenzione creare un gioco complesso. Peccato che l'obbiettivo salti per vari motivi: ci sono troppe regole secondarie ed eccezioni; la presunta e apparente complessità, allontana dal tema del gioco, rendendolo freddo e ammasso di puri calcoli da concentrare in pochi round; dura troppo (45 minuti per giocatore); il flusso di gioco imposto dalle meccaniche distrugge ogni possibile tentativo di simulazione di produzione del vino.

Voto gioco:
8

Davvero bello, non c'è dubbio.. ma è troppo complesso, il rischio di analisis paralisis è quasi scontato. C'è una costante carenza di soldi che rende il gioco claustrofobico in alcuni tratti.. il numero delle azioni disponibili, paragonato alle cose di cui si hanno bisogno è infinitamente minore.

Insomma, è un gioco che reputo tremendamente complesso. Necessita di almeno una decina di partite per comprenderlo (le prime 3 sono di allenamento).

Voto gioco:
10

Bel giocone complesso, apprezzabile solo dopo alcune partite.
Un gran numero di scelte e possibilità ed ottimamente calato nell'ambientazione.
Si merita il massimo !

Voto gioco:
9

5 giochi in 1!

Voto gioco:
9

Facili le regole ...difficile il gioco! Bello!!!

Voto gioco:
8

L'ho appena ricevuto al compleanno, per ora dò 8 sulla fiducia e per la componentistica; voto più preciso appena lo provo.

Il fattore "K" è...Bandito!

Ritratto di MaMart
Voto gioco:
8

Nessun commento

//www.mamart.net/mamart_logo_S.png)//www.mamart.net/zombicide_index/img/mamart_zombicide_logo_s.png)

Ritratto di pepita
Voto gioco:
10

Salve a tutti io e il mio compagno di giochi ci siamo comprati vinhos e ne siamo rimasti molto colpiti. Un gioco cosi' pieno di variabili e ricco di opportunità che ne siamo rimasti estasiati.
Vinhos e' ricco, completo, bello da vedere e soprattutto da giocare, lo consigliamo ai giocatori esperti perché le regole sono semplici ma piene di variabili ed eccezioni. I materiali sono molto libidinosi a parte i segnalini delle caratteristiche dei vini; si poteva fare meglio.
Giocatelo due o tre volte e vi farà sentire viticoltori portoghesi.
Grandi pecche non ce ne sono, forse non avrà una grande longevità ma se ci giocate una volta al mese vi dura una vita.
Ciao Domenico

homo ludicus

Voto gioco:
5

Un gioco sopravvalutato.
L'idea dell'ambientazione è valida, ma non affascina più di tanto. Abituati ad essere semidei, sconfiggere creature mostruose, salpare verso terre sconosciute e conquistare territori, fare qualche damigiana di vino appare più adatto a ortolani mancati che non a "gamer".
La nenia del "gamer" è infatti ciò che rovina più il gioco, nel tentativo di costruire qualcosa che fosse "difficile" si è riusciti invece a creare qualcosa che fosse inutilmente complicato e poco divertente.
La cosa più buffa è quindi il paragone con gli altri giochi: se da una parte vinhos offre un gioco complicato (attenzione: non ho detto difficile, ma solo complicato) e poco divertente, un gioco come kingsburg (anch'esso italiano) è all'apparenza banale, riuscendo però ad esser sia difficile che divertente.
Sì, perché è più difficile tentare di sanare una serie di tiri sfortunati ai dadi, che stare 20 minuti a pensare alle formule e alla mossa più produttiva.

Voto gioco:
5

Gioco da cui avevo molte aspettative e che mi ha molto deluso. Il gioco cerca di dare un'ambientazione ben fatta, ma alla fine si riduce in tanti sottogiochi senza alcun legame. Il gioco è pieno di regole e regolette che, se è vero che dopo 1-2 partite si assimilano, tolgono eleganza al gioco. La prima partita poi, è un calvario, con spiegazione lunghissima e gioco altrettanto, tnato che non viene da proporlo ad un gruppo che non lo conosca già. Mi è sembrato che il gioco del fare il vino e portarlo alla fiera sia il cuore del gioco e che poi l'autore si sia chiesto: "Cosa posso aggiungere al gioco epr renderlo inutilmente complicato per far felici gli hard gamers?". Inoltre anche la fiera stessa, secondo me non dà una differenza di punti significativa tra i giocatori ed inoltre, produrre vini molto buoni alla fiera non dà quasi vantaggi, cosa illogica. Un'occasione sprecata per un gioco che prometteva tanto.

l'importante è vincere!

Partite recenti:

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Voto gioco:
6

sempre la stessa cosa, impianto grafico identico a Vasco e Mori come autore(vedi retro), regge ma manca novità!

Voto gioco:
5

Gioco interessante ma con diversi problemi strutturali. Soffre dell'aggiunta di troppe cose poco funzionali (e per nulla ambientate nella meccanica) al gioco stesso che, dopo poche partite si fa preferire da giochi più collaudati e (forse) meglio playtestati.
Chi è un pochino esigente non può giocarlo senza inventare delle houserule che lo correggono.
Per chi già lo conosce, mi riferisco alle meccaniche della fiera e dei manager completamente avulse e poco funzionali, oltre che in alcuni casi esageratamente sbilanciate.
Grafica splendida.

Posseduto e dato via.

La luce che vedi in fondo al tunnel non è la tua salvezza, ma il mio fanalino di coda!

Voto gioco:
7

Tanto strategico.... quanto "pesante"

Voto gioco:
6

Giocato: 1 votla in 2 giocatori - Voto: 6

La premessa è questa; ci ho giocato solo una volta ( e per questa tipologia di giochi è difficilmente apprezzabile) e solo in 2 giocatori. Penso che il gioco renda meglio in più giocatori perchè in 2 non ci si da molto fastidio, però questo significa che il gioco è poco scalabile al diminiure dei giocatori e questo, è un fattore di demerito.
Che dire, avevo molte attese per questo gioco ma, sono rimasto abbastanza deluso. il gioco è quasi astratto e l'ambientazione non è molto sentita. C'è molta varietà di movimento ed inizialmente può spiazzare. Ho avuto la sensazzione che le varie parti della plancia siano slegate tra loro quasi un gioco a se. Secondo me neseccita di qualche semplificazione che non ne inficierebbe la meccanica, il divertimento e la sfida tra i giocatori. La componentistica da pajura, bella davvero, sia come grafica che come materiali.

Mi riprometto di rivedere il giudizio dopo ulteriori partite in più giocatori, ma per ora mi sento di dargli una sufficienza di misura.

il mio commento? Inutilmente complicato.

ciò che il bruco chiama fine del mondo, gli altri la chiamano farfalla.

Voto gioco:
8

Ho avuto il piacere di seguire questo gioco nella fase di playtest e l'ho trovato da subito un titolo valido.

Alla fine penso sia uno dei migliori prodotti di questa "annata" (fatto decisamente per giocatori esperti), con il pregio di mantenere un ottimo legame con l'affascinante ambientazione. Molto bella la grafica.

Voto gioco:
9

Lo trovo un gioco splendido, mi piace soprattutto l'integrazione con l'ambientazione. E' stata una sopresa positiva!

Voto gioco:
10

Una meraviglia da vedere e da giocare, piacevole sensazione di gestione con retrogusto di soddisfazione per aver speso bene i miei soldi! Da qualunque angolazione si veda il gioco è sempre bello e pone in continuazione il giocatore davanti a numerose scelte strategiche. In fin dei conti è un solitario collettivo, ma non manca di certo l'interazione grazie alla fiera che regala un pizzico di bluff! Se vi piace giocare tanto per farlo, senza impegno e magari con la famiglia per passare un'oretta, allora lasciate perdere: non basta giocare un paio di volte e via!!! La profondità e complessità del gioco è tale che andrebbe giocato per un lungo periodo di fila, in modo da apprezzarne le molteplici strade per la vittoria: geniale la "corruzione" dei manager. Ottimi mteriali. Finita la partita in bocca ci sarà ancora il suo gusto!

Voto gioco:
8

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Tana dei Goblin Rimini
Zuga Remni

Voto gioco:
8

Sulla fiducia, visto giocare e mi è piaciuto! Appena gioco in prima persona, rettifico!

Una mappa è molto più di un semplice strumento:
è un'antica incisione, una pagina di storia, a volte un'avventura

Voto gioco:
8

Gioco bello, profondo e complesso. La quantità di regole può in un primo momento spaventare e dare l'impressione che il gioco sia un insieme di parti non troppo articolate fra di loro, ma dopo che si inizia a giocare la musica cambia! Vinhos consta di tante meccaniche e sottostrutture che si integrano molto bene e che rendono il gioco fluido e piacevole.

Al momento non ho ancora una visione completa del gioco nella sua complessità perché ho fatto solo 2 partite (oltre però ad aver letto le regole ed aver assistito
ad alcune partite a Lucca Games e Play 2011) e molti degli aspetti che il gioco può offrire devono essere ancora esplorati, di certo si può dire che Vinhos, tra i suoi vari lati positivi, vanta una bella grafica ed una ricca componentistica, una buona contestualizzazione, meccaniche funzionanti e un relativamente basso impatto del fattore alea.

Il mio sarebbe un 8.5 che probabilmente diventerà un 9 se le cose si evolvono come credo. Mi riprometto di aggiornare il mio voto tra qualche partita... ma al momento vada per l'8! Buon gioco a tutti!

Voto gioco:
9

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vendo biblios ita, love letter ita, port royal ing, bang samurai sword ita, cubist ing, SMASH UP + tutte le exp. ING , mercurius ing, ace detective ing

Anonimo
Voto gioco:
9

Nessun commento - [Autore del commento: paolov73]

Voto gioco:
8

Gioco un po' macchinoso ma dalle infinite possibili strategie.

Vendo tanti BG come nuovi...

Voto gioco:
9

Altro bel giocone.

Voto gioco:
9

Un gioco complesso ma immensamente ricco dalle molteplici strategie perseguibili al fine di ottenere punti vittoria. I turni sono pochi ed i soldi scarseggiano perennemente ed inoltre ogni errore si può pagare caro. Ogni mossa va ponderata con attenzione. Il tabellone è estremamente ricco e la grafica superlativa. Forse potevano essere creati degli appositi schermini di aiuto come accade spesso in altri giochi complessi. Decisamente uno dei titoli più belli del 2010. Ogni core gamers dovrebbe averlo.
Superlativo, non metto il massimo solo per alcune imperfezioni nei materiali (i segnalini da utilizzare nella fiera del vino sono troppi piccoli e si possono smarrire facilmente).

Il gioco è un'oasi strana, un momento di quiete trasognata in un peregrinare senza sosta. Eugen Fink

Voto gioco:
8

Sarebbe un 8,50. Ancora non sono sicuro della potenzialità. All'attivo solo poche partite. La meccanica di piazzamento è collaudata, la grafica è ottima, le varietà di strategie da adottare sono tantissime, ed i materiali di qualità La prima impressione è di un gioco complicato, ma è sicuramente divertente, anche se non proprio immediato. A mio avviso richiede più di una partita per capire la potenzialità del gioco e i vari meccanismi per fare pv.
Presumo che in futuro ritoccherò il voto verso l'alto, se le aspettative si rivelano fondate.

......"Il passato è passato. Quello che conta è il futuro, perchè è lì che dovremo vivere il resto della nostra vita." T.S.

K

Voto gioco:
8

3 partite tutte in due

gioco molto complesso : la prima partita l'abbiamo sprecata per capire le regole.
gia dalla seconda partita siamo stati in grado di muoverci molto piu rapidamente.

Il gioco e' molto molto bello da vedere e i materiali sono decisamente validi! l'atmosfera e' ben ricreata e secondo me ci si immedesima in agricoltori/gestori vinicoli (non ho mai provato grand cru, per fare paragoni)

L'aspetto strategico e core gamer l'abbiamo sentito, occorre pianificare bene le mosse (cosa che in 4 credo sia ancora piu importante, infatti pensavamo ad una variante per far muovere altre 2 pedine nello spazio delle 4 action)

la fiera diventa importantissima anche in due usando la variante: il primo posto per chi arriva primo e il terzo posto per chi arriva secondo

Non vedo l'ora di giocarlo in 4 che penso dia il suo massimo!

Voto gioco:
7

Intricato. Troppo. L'impressione è che si siano volute mettere assieme tutte le meccaniche possibili, senza svilupparne originalmente nessuna. Decisamente per giocatori. Buoni i materiali.

Voto gioco:
3

vinhos, ovvero il gioco dei giochi.

per capire cosa e come giocarlo quante partite sono necessarie?

il voto sarebbe 5, ma lo abbasso a 3 per riequilibrare troppi voti alla prima partita, che in effetti entusiasma.

ma se già la terza conduce al desiderio di suicidio...

Sois grand avant d'etre gras (Paul Eluard)
//www.triware.it/ebay/richard/100stazioni.png)

Voto gioco:
5

Avevo molte aspettative su questo titolo, vuoi per l'ambientazione, vuoi per le meccaniche... Purtroppo ha deluso molte di esse. Concordo con chi ha messo in luce un aspetto negativo del titolo, non avendo meccaniche originali da evidenziare si è puntati sul classico minestrone, un frankenstein di cose già viste che nel complesso riesce solamente ad appesantire il tutto, eliminando completamente il gusto del gioco in se... Giocato in due inoltre la fiera (che dovrebbe essere il fulcro del gioco) diventa quasi inutile, mah! La voglia di rigiocarlo è a zero, segnale molto negativo per un gioco

Voto gioco:
7

Bello è bello, con tutta la sua complessità e articolazione. Vinhos, però, è faticoso: le regole non sono armoniche e finiscono per creare tanti sotto-giochi che diventa macchinoso sommare. La prima partita, bisogna dirlo, è un'impresa.

Voto gioco:
9

Bello!!!

Voto gioco:
8

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Voto gioco:
9

Gioco completo,
Dinamiche realistiche, ambientazione contemporanea.
Gioco complesso ma facilmente assimilabile, le tante particolarità sono ben riassunte graficamente grazie ad un ricco tabellone di gioco.
Occorre qualche partita ( 4-5 partite) per orientarsi bene sulle dinamiche delle molteplici strategie e avere la sensazione di controllare il proprio gioco
Equilibrato tutti gli aspetti sono sono importanti e fondamentali se si trascura qualche area di gioco non si vince
Giocato in 4 è molto bello competitivo e interattivo
Non perdona l'errore se giocato con pari livello tutti i punticini sono fondamentali
Con giocatori a digiuno di gestionale o alla prima partita se superano la fase assimilazione delle regole, anche se si rendono conto subito che non vinceranno si divertono comunque molto, assaporandone la complessità che lo rendo un gioco con forte l'ambientazione
Non ha bisogno di nessuna espansione :)
Materiali, grafica ottimi

Voto gioco:
8

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Voto gioco:
7

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Voto gioco:
7

Giocato due volte: la prima (in 2) il gioco mi e' piaciuto abbastanza, anche se l'idea della fiera del vino non mi ha entusiasmato (ho l'impressione che sia piu' conveniente investire i vini buoni in altro, soprattutto l'esportazione). La seconda partita invece (in 3) e' stata noiosa, ogni turno avevo l'impressione da una parte di non avere nulla di buono da fare e dall'altra di non avere abbastanza turni per creare una strategia sensata a medio termine.
6.5 arrotondato a 7, nell'attesa di rigiocarci..

Voto gioco:
8

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Voto gioco:
9

Nessun commento

Voto gioco:
9

Concordo al 100% con le considerazioni del recensore.

Voto gioco:
5

un gioco molto difficile da capire e da giocare poche partite fatte e molte non finite do il voto ora ma non è un gran voto

Ritratto di bibea
Voto gioco:
8

Le regole sono davvero tante, leggerle tutte sembra dispersivo, ma alla fine giocarlo è semplice e veloce.
La plancia è fantstica e concepita in modo da rendere il regolamento superfluo dopo poche partite, tutto è "iconizzato" alla perfezione.
I sottogiochi sono tanti e a mio parere arricchiscono il gioco non lo rendono astratto, anzi. L'atmosfera per me è resa benissimo

The World changed. Crime did not.

Voto gioco:
7

Per essere un giocone è assolutamente un giocone, ma mi rendo conto che è enormemente meno apprezzato di altri giochi da Hard Gamer. Sinceramente, con le opzioni di gioco sono veramente tante, ma alla fine tutti adottano un po' le stesse tecniche. Quindi per me è un sette pieno, ma non di più.

Voto gioco:
9

gioco eccezzionale!
non manca nulla riguardo alla produzione vinicola. non dò il 10 solo per la lunghezza, almeno 3 ore di gioco, e per il piccolo difetto del bonus dei soldi, a dire il vero limitato nelle nuove regole.
Il mio preferito insieme a caylus e puerto rico

Ritratto di templare
Voto gioco:
5

Troppe cose da fare troppo incasinato da gestire...a me piacciono i giochi leggeri ma sopratutto quelli impegnativi,Agricola,Puerto Rico,Caylus,Imperial,Twilight Struggle,solo per citarne alcuni ma questo è troppo,devi tenere a mente troppe cose che poi durante il gioco ti sfuggono arrivando poi alla fine della partita tra la noia e il mal di testa generale...

"Non si smette di giocare perchè si diventa vecchi,si invecchia quando si smette di giocare"

Voto gioco:
5

Una delusione tremenda: più che un gioco è un guazzabuglio di innumerevoli regole, regolette e regoline in stile "german" assemblate in modo inutilmente complicato e, mi verrebbe da dire, perfino caotico.
E' sicuramente vero che avrebbe bisogno di un certo numero di partite per essere apprezzato, mentre io sto dando il mio giudizio solo dopo la prima, ma visto che fra la spiegazione delle regole (estenuante) e la durata della partita (comunque meno lunga di quel che mi aspettavo) ci vuole un pomeriggio intero, so già che non lo giocherò più...

Voto gioco:
9

Bello.... Molto bello! Sia da vedere che da giocare. Ecco, io al contrario di chi lo trovo freddo e di puro calcolo, lo vivo e lo gusto, che detto da un astemio è il colmo! Ma a parte la battuta lo trovo evocativo, ed anche la sua difficoltà ( ci ho impiegato 3 partite per imparare come si gioca e 5 per imparare come si vince), la trovo stimolante. Attualmente è uno di quei giochi con cui ci divertiamo di più.

Voto gioco:
10

Nessun commento

Ritratto di Miki76
Voto gioco:
8

Non capisco dove sia tutta sta difficoltà in questo gioco che ha un regolamento così preciso e un tabellone così completo di informazioni. Io lo trovo intuitivo, sufficientemente ambientato e divertente. L'unica cosa che un pò mi dispiace è che sembra durare poco, mi piacerebbe farmi qualche turno in più. Materiali molto belli.

Ribasso il voto di un punto, da 9 a 8...avevo esagerato. Gioco venduto con dispiacere perchè ci giocavo poco.

Gioco sempre in due.
Vendo: Martinique, Khet:the laser game, Chicago Express, LaGuerraDell'Anello.

Voto gioco:
8

Molto bello. Regolamento un po' complicato rispetto alla media dei gestionali "alla tedesca".

Voto gioco:
9

E' vero, il gioco e complesso e articolato e ci ho messo tre partite per imparare tutte le regole...però dopo risulta ASSOLUTAMENTE COMPRENSIBILE, GESTIBILE ED AVVINCENTE. Secondo me non piace a chi non ha molta pazienza e a chi cerca l'immediatezza. D'altronde complessità non significa sempre bellezza...ma questo gioco è bello e complesso perché restituisce profondità, tanti modi per vincere, ottima scalabilità e un fattore strategico che si rinnova. Per chi non si fa prendere dal panico...è assolutamente da non perdere! Voto:9

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