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Izraphael Magnificus




Registrato: Mar 05, 2007 Post: 3814 Località: Pisa
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Postato: Mar 11 Ott 2011 12:12:28 Soggetto: |
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MOD ON
| vertigo ha scritto: | | do a queste tue trollate il peso che si meritano. |
| Citazione: | | Per le stesse ragioni, precisiamo anche che nessun utente diverso dai moderatori e dagli amministratori del sito è autorizzato a effettuare, sia pubblicamente nei forum che via messaggi privati, richiami, rimproveri, minacce e/o provocazioni più o meno velate ad altri utenti, sostituendosi ai moderatori ed agli amministratori stessi in qualità di "giustiziere". |
Mi sa che non ci siamo capiti, proviamo così: vertigo, ammonito.
Alla prossima chiedo il ban.
Accusare un utente di trolling non è ammesso. Abbiamo detto, ridetto e stradetto di scrivere ai MOD.
A scanso di equivoci, non credo che Lord Drachen stia "trollando". Ha espresso opinioni e fatto domande, secondo me NON provocatorie (oppure non è lecito discutere se in D&D l'approccio "jack-of-all-trades" sia migliore di un approccio col focus sul combattimento o viceversa? se non è lecito ditemelo che chiudo la discussione, perchè è inutile discutere).
Tirare però in ballo le "manie di persecuzione" è ai limiti del regolamento, per cui invito MOLTO caldamente anche Lord Drachen a pensarci due volte prima di rispondere, perchè il confine fra "risposta un po' risentita" e "contro-insulto" è spesso molto labile. In generale, vi consiglio di darvi una calmata e di smettere di beccarvi, tanto alla fine avete solo da perderci entrambi.
Insomma, e vale per tutti: se non riuscite a partecipare alla discussione senza infervorarvi e senza lanciare frecciate, non fatelo.
Se vi sembra che qualcuno stia infrangendo il regolamento, mandate un MP a me, a Falcon o a Galdor.
Infine: la discussione è in SLOW DOWN.
Quando un moderatore chiama uno [SLOW DOWN], apponendo l'apposita TAG sul titolo di un thread significa che ogni utente, in un giorno solare (dalle 00:00 del mattino alle 24:00 della notte), può postare UNA SOLA volta in quello specifico thread.
Questa cosa serve a farvi ponderare attentamente ogni risposta perchè, beh, potete darne una sola al giorno.
Chi ha già postato oggi (11-10) è pregato di astenersi da ulteriori post fino alla mezzanotte, poi potrà riprendere a postare, al ritmo di un post al giorno come tutti, fino alla rimozione dello [SLOW DOWN].
Ignorare uno Slow Down è un'infrazione talmente palese che si traduce in un'ammonizione ufficiale automatica.
Grazie e buon proseguimento. _________________ Marco Valtriani
Uno dei Paperi |
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Galdor Magnificus






Registrato: Dec 15, 2003 Post: 4689 Località: Isengard (Pisa)
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Postato: Mar 11 Ott 2011 14:06:30 Soggetto: |
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| LordDrachen ha scritto: | dnq, io ho fatto il recensore di musica per qualche anno, e il dato oggettivo in una qualsiasi review è solo il comparto tecnico e di produzione.
tra l'altro questo comparto è talmente opinabile alcune volte che si aprono delle vere diatribe che farebbero impallidire questo topic.
tutto il resto è soggettivo.
quindi: il concetto di pensare un manuale di gdr come esclusivamente un'opera tecnica per me è limitato. il manuale di gdr è un'opera artistica con elementi tecnici (esattamente come un album musicale, o un film).
e poi si parla di una tecnica che evolve per ingegno umano con pochissimi aiuti di tipo tecnologico a supporto (diversamente da altre forme artistiche). il che rende la cosa ancora più soggettiva.
come fai a fare una review su dati oggettivi? non esiste. |
Sono totalmente daccordo con LordDrachen su questo: nessuna valutazione può fregiarsi dell'oggettività spesso decantata...
| LordDrachen ha scritto: | perché per me è IMPORTANTE che tipo di classe viene rappresentata in un gdr, al di là del bilanciamento e di altre cose che trovo del tutto secondarie.
un druido e un bardo in fantasy setting ce li vedo bene, un warlord che stracavolo è se non un guerriero? significa creare personaggi "ad hoc" per il sistema e POI dargli un nome che possa avere un senso coi poteri attribuiti, invece di fare il procedimento contrario.
questo mi pare palese. |
..e anche su questo sono daccordissimo con LordDrachen: mi pare che abbia perfettamente descritto quel fenomeno che io avevo accennato, ma in modo sicuramente meno comprensibile
D&D 4 mi è parso, giocandolo, come alcuni German Boardgames: meccaniche perfette e bilanciate, ma ambientazione 'appiccicata' sopra (è un paragone azzardato e provocatorio, ma è per far capire il feeling che mi ha trasmesso ) _________________ LE MIE LETTURE |
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Zaidar Illuminatus


Registrato: May 04, 2011 Post: 1435 Località: Vernio (PO)
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Postato: Mar 11 Ott 2011 14:19:35 Soggetto: |
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Si, mi accodo a quanto detto da LordDrachen e sottoscritto da Galdor: un sistema meccanico dove è piovuta addosso un'ambientazione. L'esempio di gioco descritto nella recensione, comunque, voleva mettere in luce proprio questo: l'indipendenza del sistema meccanico dalla narrazione, che è quello che il recensore criticava e che io condivido. _________________ DW PBF: http://goblins.net/modules.php?name=Forums&file=viewtopic&t=64788 |
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crotalo Clarissimus


Registrato: Jan 20, 2006 Post: 2035 Località: Padova
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Postato: Mar 11 Ott 2011 14:29:07 Soggetto: |
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concordo a pieno ... credo anche io che quando la fluffa è necessaria più delle meccaniche e non sostituibile con fluffa presa da romanzi o immaginario, il gioco regga poco e crolli come un mazzo di carte sotto la tempesta _________________ ciao
Antonio |
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LordDrachen Initiatus


Registrato: Aug 02, 2011 Post: 750 Località: Reggio Emilia
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Postato: Mar 11 Ott 2011 15:11:03 Soggetto: |
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intanto mi scuso della replica fuori luogo.
sto discutendo via pm anche con crotalo e mi pare che ormai le posizioni si siano ben delinate.
il discorso, per me, è che non ci dovrebbe essere contrapposizione tra
un sistema non-modificabile e un sistema fluffa-centrico modificabile.
uno non deve per forza scegliere di giocare all'uno o all'altro, ma può
giocare ad entrambi, ovviamente cercando feedback differenti.
entrambi dovrebbero poter coesistere per garantire la più ampia gamma di divertimenti possibili.
il primo si affiderà alla precisione della gestione dando all'utente esattamente quello che c'è scritto nel manuale, il secondo si affida alla flessibilità dell'utente che lo deve personalizzare, limare difetti, ecc.
(ecco perché parlavo di Mac e PC).
il primo è ovviamente più coerente, diciamo anche commercialmente spesso più onesto, ma si presta meno all'adattamento e alle impressioni del tavolo.
è vero quando si dice che il divertimento, nel secondo caso, non dato dal gioco in se ma da elementi esterni.
ma a parte che trovo che cmq, di elementi esterni, ce ne sono sempre in qualsiasi gdr (visto che ci sono componenti umane, emotive, caratteriali che influenzano i rapporti al tavolo)....
ciò non cambia il fatto che se ho trovato l'alchimia giusta mi da un divertimento altrettanto appagante.
ringrazio sia Galdor che crotalo e Zaidar con cui ho discusso in modo chiaro e mi hanno dato spunti e riflessioni.
non saprei che altro aggiungere per adesso ^^ |
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thondar Affiliatus


Registrato: Jun 16, 2010 Post: 320 Località: .
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Postato: Mar 11 Ott 2011 15:18:56 Soggetto: |
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| LordDrachen ha scritto: | | devo mettermi a rifare i calcoli? è proprio necessario? |
sei te che hai tirato in ballo i calcoli per primo... comunque non sei obbligato a fare nulla temevo solo ti fosse sfuggita la mia risposta
| Citazione: | | chi te l'ha detto che è dato per scontato che un incontro deve essere bilanciato per i PG? ma anche se fosse, ti pare profondo un modo di approcciare un gdr dove le sfide son sempre bilanciate? |
me lo ha detto il manuale quando lo leggo... tutta l'impostazione delle regole tende a quello ma ovviamente nessuno ti dice che tutte le sfide siano bilanciate... anzi si. Se non è bilanciata la sfida consiste in altro (a sua volta bilanciato, tipo scappare) oppure non è una sfida (tipo il re che è un PNG che da le quest).
| Citazione: | | trovami pagina del manuale di AD&D2 dove c'è scritto che bisogna usare la mappa in combat. e parlo di OBBLIGO di mappa, non di SUGGERIMENTO. danke. |
parla di avere una mappa, parla di usare miniature o comunque segnalini, i dati degli incantesimi comprendono misure ben precise, ci sono regole su coperture e simili, nelle avventure prefatte ci sono mappe nei player option parla pure di quadretti... cosa ti fa pensare che sia normale giocarci senza mappa?
| Citazione: | | un druido e un bardo in fantasy setting ce li vedo bene, un warlord che stracavolo è se non un guerriero? significa creare personaggi "ad hoc" per il sistema e POI dargli un nome che possa avere un senso coi poteri attribuiti, invece di fare il procedimento contrario |
bè, sono molte le classi che hanno preso un senso proprio dopo che sono state messe in D&D. Il barbaro cosa è se non un guerriero? E il bardo un ladro che suona? Oggi sappiamo che il barbaro è uno che va in ira... Per non parlare delel svariate CdP.
Stessa cosa per il warlord: prima era solo un nome per un condottiero (guerriero, barbaro o altro), ora una classe (che esisteva anche in 3°: il maresciallo).
Per il resto si è vero, hanno inventato classi per coprire ruoli ma quello che conta è il risultato perché è il PG che ha uan personalità, non la classe che è un pacchetto di capacità.
| Citazione: | | quando finirai con gli slogan e cambi tono, forse ce la faccio. |
non sono io ad aver usato slogan ma lui nella sua recensione. Non vedo come si possa definire D&D setting quando ci sono più ambientazioni diverse dove a livello di fluffa cambia molto da una all'altra.
| Citazione: | | accidenti per 30 anni NON si sono accorti che dovevano bilanciare (o non ci sono riusciti)? ma è credibile sta cosa? non è che forse (invece) era proprio la fluffa a vendere e a tenere a galla la baracca? |
essere la fluffa a tenere la baracca a galla e avere crunch non bilanciato (quindi fatto malino, almeno da questo punto di vista) non sono in contrapposizione ma complementari. E che abbiano tentato di bilanciare non solo è credibile ma pure documentato: nei manuali, nelle riviste, nelle correzioni (rare) di volta in volta tentate (e fallite).
| Citazione: | | non ho quel modulo. ho paura che anche qui dovrò mettere pagina e modulo di quello che intendo. urgh. |
che tu possa trovare qualche modulo fatto meglio non lo metto in dubbio, anzi so che ci sono. E tuttavia ce ne sono anche molti fatti male, senza descrizioni, senza storia, dungeon crawl
| Citazione: | | se parliamo di un D&D che per 30 anni è campato sulla "tribalità" e sul modo di giocare differente da tavolo a tavolo, ed ha avuto nella fluffa e non nel sistema il suo punto forte, dobbiamo prenderne atto. |
e migliorarne il crunch
| Galdor ha scritto: | | Sono totalmente daccordo con LordDrachen su questo: nessuna valutazione può fregiarsi dell'oggettività spesso decantata... |
ciò non toglie che quella recensione sia faziosa e basata su cose su cui non dovrebbe basarsi. La metà finale parla di una partita criticando dati conseguenti al sistema di masterizzazione e non al gioco in se. O come quando si mette a dire che alla wizard non hanno designer... o che Bruce Cordell sia l'ultimo arrivato e non conoscesse le vecchie edizioni (per le quali ha scritto molti moduli mentre l'autore della recensione non ha scritto un bel niente). O come quando dice che i setting tengono conto che gli elfi vivono un millennio mentre invece i setting se ne dimenticano fin troppo spesso. O quando parla di carte collezionabili che invece non ci sono. O quando dice che non c'è lo gnomo e invece c'è o si lamenta che ci sono 2 tipi di elfi quando in 3° ce ne erano 7. Etc... |
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Izraphael Magnificus




Registrato: Mar 05, 2007 Post: 3814 Località: Pisa
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Postato: Mar 11 Ott 2011 16:01:35 Soggetto: |
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Ragazzi, forse vi sfugge come funziona lo SLOW DOWN.
| Izraphael ha scritto: | | Chi ha già postato oggi (11-10) è pregato di astenersi da ulteriori post fino alla mezzanotte, poi potrà riprendere a postare, al ritmo di un post al giorno come tutti, fino alla rimozione dello [SLOW DOWN]. |
Crotalo e Lord Drachen, voi avevate già postato oggi (11-10), quindi avete già infranto lo SLOW DOWN.
Immagino che abbiate pensato che valeva solo da "dopo" l'inserimento del post in cui viene annunciato, in realtà non è così, e immaginavo che la frase che mi sono autoquotato fosse chiara. Prendetelo come un richiamo, non è ancora un'ammonizione, ma gradirei vedere la stessa cura che mettete nel sostenere le vostre tesi anche nel rispettare le regole del forum
Per stavolta passi, vedrò di mettere un'ulteriore chiarificazione sull'annuncio dello SLOW DOWN, ma d'ora in poi non tollero sgarri (altrimenti farei un torto a chi, come vertigo, è stato ammonito a velocità-lampo). _________________ Marco Valtriani
Uno dei Paperi |
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Arioch Illuminatus


Registrato: Jun 27, 2006 Post: 1183 Località: Trento
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Postato: Mer 12 Ott 2011 12:01:53 Soggetto: |
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| LordDrachen ha scritto: |
benissimo, ed io sono d'accordo.
alla luce di questo, abbiamo bisogno di un sistema che crei un compromesso tra noi due e quindi ci standardizzi o abbiamo bisogno di più tempo per giocare ai nostri diversi modi di giocare (uno, due, tre che siano) ?
per me la seconda.
il che ci porta all'annosa domanda: è meglio un gioco che può essere giocato in un solo modo, con meno difetti, ecc o è meglio un gioco che può essere adattabile a vari modi di giocare? |
Non un gioco unico, ma tanti giochi diversi, ognuno con le sue peculiarità e punti di forza.
Cosìè più importante, alla fine, sapere che il gioco a cui giochi si chiama d&d, o avere un gioco che ti fa divertire?
E la domanda sul gioco che può essere giocato in un solo modo, imho è fallata alla base: non c'è nessun gioco che può essere giocato in un solo modo. Anche nel più restrittivo dei videogame è possibile trovare nuovi modi di giocare, nuove sfide, nuovo divertimento.
Ma tornando a parlare di d&d: non c'è assolutamente niente che ti vieta di houserulare la 4e. Vuoi buttare via i poteri di "cura" dei guerrieri? Mettere mostri di 30° contro pg di primo? Togliere feats, modificare le classi? Perfetto!
Ma a sto punto fai prima a giocare al becmi (anche se un ibrido 4e/becmi sarebbe molto interessante imo). Che ci riporta al, meglio avere tanti giochi diversi
Discorso a parte sul warlord: come cosa c'entra nel fantasy?? Non è un semplice guerriero, ma un condottiero che infiamma gli spiriti dei suoi compagni, un maestro di strategia, un Leonida o un William Wallace. Il tipico "capo" del gruppo a cui gli altri fanno riferimento, come Thorin ne lo hobbit _________________ Blood & Souls for Arioch!
Qilong: giochi e risorse gratuite per gdr |
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mirkolino Illuminatus


Registrato: Aug 31, 2010 Post: 1105 Località: Bologna
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Postato: Mer 12 Ott 2011 12:31:54 Soggetto: |
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A proposito dell'approccio diverso al gioco ieri stavo pensando al nostro gruppo di D&D dove ci sono 2 arcanisti, uno stregone e un magospasa. Inizialmente li percepivamo come due personaggi differenti perchè entrambi si discostano dalla idea stereotipata di mago classico, ma pensandoci bene, in una scena in chi i maghi erano importanti per la loro natura arcana, ci siamo resi condo che entrambe queste classi erano alla fin fine aspetti specifici di un mago, delle specializzazioni delle definizioni più in dettaglio, ma erano di fatto maghi come gli altri, appunto Arcanisti.
Spesso mi sa che altri fanno lo stesso errore, certo un Condottiero è un guerriero ma è una specifica particolare e unica del guerriero stereotipato a cui siamo abituati.
In verità tutta la 4a è così, ti spiazza ti ripropone icone famigliari ma in realtà sono diverse e vanno rilette in chiave nuova.
Pk può non piacere l'approccio ma di certo è innovativo mantenendo sotto sotto le definizioni di archetipo classe di D&D e del fantasy in generale. _________________ Mirko Pellicioni
Autore del gioco Vento dell'Est MANGA
Impaginatore freelance!
Fanboy di GDR FOREVER!  |
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DioBrando Affiliatus


Registrato: Nov 13, 2006 Post: 302 Località: momentaneamente di nuovo in Siena, prossimamente a Malta, poi vedremo
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Postato: Gio 03 Mag 2012 18:39:35 Soggetto: |
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| Arioch ha scritto: | | LordDrachen ha scritto: |
benissimo, ed io sono d'accordo.
alla luce di questo, abbiamo bisogno di un sistema che crei un compromesso tra noi due e quindi ci standardizzi o abbiamo bisogno di più tempo per giocare ai nostri diversi modi di giocare (uno, due, tre che siano) ?
per me la seconda.
il che ci porta all'annosa domanda: è meglio un gioco che può essere giocato in un solo modo, con meno difetti, ecc o è meglio un gioco che può essere adattabile a vari modi di giocare? |
Non un gioco unico, ma tanti giochi diversi, ognuno con le sue peculiarità e punti di forza.
Cosìè più importante, alla fine, sapere che il gioco a cui giochi si chiama d&d, o avere un gioco che ti fa divertire?
E la domanda sul gioco che può essere giocato in un solo modo, imho è fallata alla base: non c'è nessun gioco che può essere giocato in un solo modo. Anche nel più restrittivo dei videogame è possibile trovare nuovi modi di giocare, nuove sfide, nuovo divertimento.
Ma tornando a parlare di d&d: non c'è assolutamente niente che ti vieta di houserulare la 4e. Vuoi buttare via i poteri di "cura" dei guerrieri? Mettere mostri di 30° contro pg di primo? Togliere feats, modificare le classi? Perfetto!
Ma a sto punto fai prima a giocare al becmi (anche se un ibrido 4e/becmi sarebbe molto interessante imo). Che ci riporta al, meglio avere tanti giochi diversi
Discorso a parte sul warlord: come cosa c'entra nel fantasy?? Non è un semplice guerriero, ma un condottiero che infiamma gli spiriti dei suoi compagni, un maestro di strategia, un Leonida o un William Wallace. Il tipico "capo" del gruppo a cui gli altri fanno riferimento, come Thorin ne lo hobbit |
vecchia discussione ed interessante, vorrei però aggiungere un aspetto che si trascura sempre. La spesa... Spesso la ricerca di un gdr polifunzionale è dettata da questo. Non trattandosi di un boardgame, la messe, spesso copiosa, di manuali per un singolo gdr è sempre un ostacolo non da poco, figurarsi più di un gioco. Vero che molti gdr sono ready to play con il solo base, spesso unico manuale... Ma si tratta di casi particolari. D&D ha sempre rappresentato, con pochi altri prodotti, un gioco per quanto possibile polifunzionale, senza scendere nel generico spinto di un GURPS. C'è chi può permettersi più manuali al mese, perchè la passione ti spinge a spendere i dindi guadagnati in una forma più o meno ragionevole di "collezionismo" e chi vorrebbe minimizzare questo problema. Un problema che ho affrontato di recente completando il terza edizione di Warhammer ( in questo caso per di più obbligato dal sistema di gioco, confezionamento e politica disastrosa della FFG)...
Penso che spesso i puristi, chiamiamoli così, tendano a non vedere per niente questo problema. Un problema che secondo me è sempre più presente, soprattutto quando l'ambientazione è assolutamente parte integrante del regolamento: puoi farlo per uno, due o tre volte l'acquisto, ma dopo un poco diventa alquanto frustrante.
Alla fine della fiera, meglio un regolamento che puoi adattare a più ambientazioni (penso il sistema Chaosium) in questi casi, ma anche un sistema che, a ben vedere, puoi agilmente slegare da un'ambientazione pur molto forte, tipo il sistema di warhammer fino alla seconda edizione (adattato perfettamente anche al 40k) di cui col base puoi bene o male giocare nel vecchio mondo, ma anche utilizzarlo per tutt'altra ambientazione senza perdere troppo per strada... D&D era l'esempio classico di questo approccio, per esempio. |
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Arioch Illuminatus


Registrato: Jun 27, 2006 Post: 1183 Località: Trento
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Postato: Gio 03 Mag 2012 19:51:59 Soggetto: |
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| DioBrando ha scritto: | | vecchia discussione ed interessante, vorrei però aggiungere un aspetto che si trascura sempre. La spesa... Spesso la ricerca di un gdr polifunzionale è dettata da questo. Non trattandosi di un boardgame, la messe, spesso copiosa, di manuali per un singolo gdr è sempre un ostacolo non da poco, figurarsi più di un gioco. Vero che molti gdr sono ready to play con il solo base, spesso unico manuale... Ma si tratta di casi particolari. |
Sorry ma come argomento mi sembra abbastanza debole.
Ci sono tantissimi (e sempre di più) gdr che costano meno di un boardgame -o di un qualsiasi videogioco - e ti permettono di giocare con un solo manuale.
Forse dieci o quindici anni fa erano pochi casi particolari, ma oggi come oggi ce ne sono a non finire.
Non ti basta?
In rete trovi una caterva di ottimi gdr GRATUITI e per ottimi intendo a livello di quelli che trovi in negozio (anzi, diversi sono in doppia versione: puoi prendere il pdf gratis o comprarti il manuale con le illustrazioni a pagamento).
Quindi se vuoi puoi provare dozzine di giochi senza dover sborsare un quattrino.
E per trovarli non devi neanche perderci troppo tempo: apri un thread in un forum, chiedi quali giochi gratuiti vengono consigliati per giocare all'ambientazione X e il giorno dopo ti trovi un tot di risposte e suggerimenti.
Poi certo, rimane il fatto che devi impararti un nuovo gioco. Ed è vero che molti fanno fatica a studiarsi anche quelli di una pagina, perchè hanno il lavoro, altri hobby, famiglia, ... ma questi sono i casual gamers, non i giocatori appassionati che discutono di gdr sui forum, né quelli che si mettono a scrivere pagine su pagine per adattare il loro gdr preferito al setting che vogliono usare, per cui anche nel loro caso un sistema "polifunzionale" non ha tutti sti pregi _________________ Blood & Souls for Arioch!
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DioBrando Affiliatus


Registrato: Nov 13, 2006 Post: 302 Località: momentaneamente di nuovo in Siena, prossimamente a Malta, poi vedremo
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Postato: Ven 04 Mag 2012 01:46:23 Soggetto: |
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| Arioch ha scritto: | | DioBrando ha scritto: | | vecchia discussione ed interessante, vorrei però aggiungere un aspetto che si trascura sempre. La spesa... Spesso la ricerca di un gdr polifunzionale è dettata da questo. Non trattandosi di un boardgame, la messe, spesso copiosa, di manuali per un singolo gdr è sempre un ostacolo non da poco, figurarsi più di un gioco. Vero che molti gdr sono ready to play con il solo base, spesso unico manuale... Ma si tratta di casi particolari. |
Sorry ma come argomento mi sembra abbastanza debole.
Ci sono tantissimi (e sempre di più) gdr che costano meno di un boardgame -o di un qualsiasi videogioco - e ti permettono di giocare con un solo manuale.
Forse dieci o quindici anni fa erano pochi casi particolari, ma oggi come oggi ce ne sono a non finire.
Non ti basta?
In rete trovi una caterva di ottimi gdr GRATUITI e per ottimi intendo a livello di quelli che trovi in negozio (anzi, diversi sono in doppia versione: puoi prendere il pdf gratis o comprarti il manuale con le illustrazioni a pagamento).
Quindi se vuoi puoi provare dozzine di giochi senza dover sborsare un quattrino.
E per trovarli non devi neanche perderci troppo tempo: apri un thread in un forum, chiedi quali giochi gratuiti vengono consigliati per giocare all'ambientazione X e il giorno dopo ti trovi un tot di risposte e suggerimenti.
Poi certo, rimane il fatto che devi impararti un nuovo gioco. Ed è vero che molti fanno fatica a studiarsi anche quelli di una pagina, perchè hanno il lavoro, altri hobby, famiglia, ... ma questi sono i casual gamers, non i giocatori appassionati che discutono di gdr sui forum, né quelli che si mettono a scrivere pagine su pagine per adattare il loro gdr preferito al setting che vogliono usare, per cui anche nel loro caso un sistema "polifunzionale" non ha tutti sti pregi |
la mia domanda è? tu quanti videogiochi e boardgame compri in un mese? No perchè il punto è lo stesso, e forse non ne vedi la gravità, perchè o non hai problemi a spenderci soldi, o lo fai come collezionista compulsivo, quindi rinunciando ad altro pur di prendere l'oggetto del tuo desiderio. Se vedo tre boardgame interessanti, o tre videogiochi, inevitabilmente tenderò a prenderne uno solo, quello che si presenta come il più innovativo, rigiocabile e longevo, se è possibile fare una stima effettiva... Stesso discorso per un gdr, che potrà pure costare 25 euro, ma sempre soldi sono: sommane 4 e fai 100 e spesso alcuni giochi hanno bassissima rigiocabilitò nel breve per non incorrere a saturazione, causa limiti di ambientazione (penso a Montsegur per esempio).
Sul punto gdr freeware: per quanto affascinanti, si affrontava un discorso legato a quelli commercializzati, come D&D, ergo mi sembra improprio tirarli in ballo, se non per voler puntualizzare l'ovvio, che peraltro vale per tutto il genere freeware, dal videogioco a qualunque altro prodotto...
Quindi rimaniamo su questo aspetto, altrimenti non avrebbe senso che perdessimo anche tempo a discutere di D&D, Cani nella Vigna, Warhammer o qualunque altro gdr commercializzato, tanto ci sono quelli aggratise... |
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Falcon Magnificus






Registrato: Jan 09, 2005 Post: 4991 Località: Senigallia (An)
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Postato: Ven 04 Mag 2012 08:51:03 Soggetto: |
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Nonostante mi reputi un appassionato e spenda molto delle mie risorse (tra tempo e denaro) in gdr e all'attuale la mia libreria sia molto diversificata tra nuovi e vecchi titoli... credo di aver ancora speso per D&D molto più di quanto abbia fatto per tutti gli altri sommati insieme (e ci metto pure Vampiri, di cui ho un discreto numero di manuali all'attivo). Per me era proprio il polifunzionale di cui si sta discutendo e per questo acquistare nuovi supporti, ambientazioni e altro era normale. Mi ha divertito un botto e non lo rinnegherei mai, ma all'atto pratico, per me (appassionato) D&D era più costoso di avere più titoli "monofunzionali".
Concordo quindi con quanto detto da Arioch, soprattutto:
| Citazione: | | Poi certo, rimane il fatto che devi impararti un nuovo gioco. Ed è vero che molti fanno fatica a studiarsi anche quelli di una pagina, perchè hanno il lavoro, altri hobby, famiglia, ... ma questi sono i casual gamers, non i giocatori appassionati che discutono di gdr sui forum, né quelli che si mettono a scrivere pagine su pagine per adattare il loro gdr preferito al setting che vogliono usare, per cui anche nel loro caso un sistema "polifunzionale" non ha tutti sti pregi |
_________________ "E in ogni caso non abbandonate il tavolo da gioco, perché il giorno che lo farete la festa sarà finita e sarete diventati, inesorabilmente, vecchi."
(Dostoevskij)
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Arioch Illuminatus


Registrato: Jun 27, 2006 Post: 1183 Località: Trento
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Postato: Ven 04 Mag 2012 09:05:29 Soggetto: |
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| DioBrando ha scritto: | | la mia domanda è? tu quanti videogiochi e boardgame compri in un mese? No perchè il punto è lo stesso, e forse non ne vedi la gravità, perchè o non hai problemi a spenderci soldi, o lo fai come collezionista compulsivo, quindi rinunciando ad altro pur di prendere l'oggetto del tuo desiderio. |
Scusa, non ti seguo.
Stai presumendo che io acquisti gdr (e vg e boardgame) diversi ogni mese?
In questo caso sei completamente fuori strada. Perché dovrei farlo? In un mese arriverò a farci al massimo massimo 2-3 partite a un gdr, che sono ben lungi da quelle necessarie a "esaurire" anche il meno longevo.
Se vedo 3 gdr che mi ispirano, li prenderò probabilmente tutti e tre, uno alla volta, in modo da potermeli giocare e godere tutti quanti. Magari ci metto un anno, appunto perché non li prendo per collezionismo, ma per giocarci.
E molti dei gdr che compro ultimamente costano meno di 25 euro, in media costano fra i 5 e i 15. Per cui con 100 euro te ne prendi una decina.
Infine: no, parlare di gdr free non mi sembra affatto improprio. Non li vedo come una categoria a parte, sono gdr tanto quanto d&d e WH, per cui non capisco perché bisognerebbe lasciarli nel limbo.
Vuoi giocare e spendere poco? Benissimo, c'è anche quest'opzione. _________________ Blood & Souls for Arioch!
Qilong: giochi e risorse gratuite per gdr |
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DioBrando Affiliatus


Registrato: Nov 13, 2006 Post: 302 Località: momentaneamente di nuovo in Siena, prossimamente a Malta, poi vedremo
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Postato: Ven 04 Mag 2012 11:07:20 Soggetto: |
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| Falcon ha scritto: | Nonostante mi reputi un appassionato e spenda molto delle mie risorse (tra tempo e denaro) in gdr e all'attuale la mia libreria sia molto diversificata tra nuovi e vecchi titoli... credo di aver ancora speso per D&D molto più di quanto abbia fatto per tutti gli altri sommati insieme (e ci metto pure Vampiri, di cui ho un discreto numero di manuali all'attivo). Per me era proprio il polifunzionale di cui si sta discutendo e per questo acquistare nuovi supporti, ambientazioni e altro era normale. Mi ha divertito un botto e non lo rinnegherei mai, ma all'atto pratico, per me (appassionato) D&D era più costoso di avere più titoli "monofunzionali".
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bè la manualistica di supporto è sempre stata accessoria, i tre base bastano e avanzano in realtà. Il fatto che tu l'abbia comprata non inficia l'assunto di base, ovvero che con i tre manuali base (in realtà basterebbe addirittura il solo player's handbook, ma metttiamoli tutti e tre) puoi giocarci con ogni ambientazione tu voglia di genere fantasy. Detto questo, anche l'acquisto di materiale aggiuntivo, se rientra nel solco della polifunzionalità, rimane comunque utile per ogni utilizzo: mentre un manuale di D&D sui combattenti posso riutilizzarlo sia per ambientare in Lord of the rings la campagna, sia per una in una qualsiasi ambientazione fantasy, un manuale dei clan vampirici mi è assolutamente inutile in qualunque altro contesto esterno all'ambientazione di Masquerade... E qui si entrerebbe nella mia personale disaffezione verso il materiale aggiuntivo, che spesso è assolutamente mal distribuito nelle pubblicazioni, approfittandosi dell'utenza che vuole avere più supporto per il proprio gioco... Ma è un argomento lungo...
@Arioch, per quanto possa credere alla tua esperienza personale, posso anche dire che non rappresenta necessariamente la realtà di tutti. Inoltre dipende da quanto durano le tue sessioni di gioco e quante ne fai ovviamente, ma, senza entrare in dettagli che scatenerebbero di sicuro discussioni in cui non ho voglia alcuna di infilarmi di nuovo come più di due anni fa, diciamo che spendere per un prodotto che uso una volta all'anno o peggio, per una volta nella vita, può non essere necessariamente un bene. Siamo in una società consumistica, ma personalmente ho sempre tenuto in buona considerazione l'acquisto di materiale che mi garantisse maggiore longevità\creatività, per poter massimizzarne l'utilizzo. Sarò parsimonioso io... Ma ho sempre notato che lo stesso valeva per altri con cui ho avuto contatto. Poi appunto c'è il conpulsivo che acquista tutto il materiale di un determinato gioco o quello che acquista più giochi in maniera spesso ridondante per le sue reali necessità (quante volte leggo anche qui di persone che acquistano manuali, li leggono, ma poi non ci giocano). Sono più pratico io? Compro solo quello che penso possa giocare per lungo tempo? Forse, ma non credo di essere il solo, o perlomeno sono uno dei pochi che lo dichiarano apertamente in un forum come questo, perlopiù frequentato dagli appassionati più accaniti del genere (che rappresentano una minoranza nella minoranza degli usufruitori del gdr come intrattenimento ludico).
scusate il wall of text, ma di questi tempi sto diventanto logorroico... |
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