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tanis70 Illuminatus



Registrato: Jan 30, 2005 Post: 1376 Località: Torino
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Postato: Dom 30 Gen 2005 17:49:14 Soggetto: 70 anni di Monopoli... e di Nilla Pizzi |
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Non so se avete visto l'articolo su Repubblica di oggi, due belle pagine firmate Bartezzaghi sul settantesimo anniversario del capostipite dei giochi da tavolo.
Devo dire che sono stato molto contento di avere l'opportunità di leggere l'articolo, che è molto interessante e ben scritto, come sempre per gli articoli di Bartezzaghi.
Però... però... in un angolo del mio cervello è scattato un paragone...
"è un pò come se sui giornali si festeggiasse il 70° compleanno di Nilla Pizzi ma non si parlasse mai degli U2 (o di Eminem)"...
... ho torto?
Ok so che non potrò avere una risposta dall'autore dell'articolo stesso, ma se tra voi ci sono giornalisti o se ne conoscete... possiblie che non si riesca mai a vedere uno straccio di articolo manco sui Coloni di Catan o chessò, Formula Dè, o Bang! ?????
my 2 cents... |
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sdp TechnoGoblin







Registrato: May 15, 2003 Post: 2460 Località: Roma (Italy)
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Postato: Dom 30 Gen 2005 18:35:08 Soggetto: |
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Quello che dici tu e' solo parzialmente vero.
Pur esendo triste per questo, per diffusione tra Risiko e Monopoli insieme e tutti gli altri giochi c'e' un abisso.
Probabilmente in Italia ci sono tre o cinque volte piu' copie di Risiko e Monopoli che di tutti gli altri giochi "seri" messi insieme
La situazione precipita se a R&M aggiungiamo tutti i giochi tratti dalla TV ed i party game come Trivia, Tabu et simila.
E poi, anche se la situazione sta migliorando, ricordati che solo i bamboccioni e gli stupidi giocano.
Le persone serie fanno altre cose  _________________ "Giro, vedo gente, mi muovo... conosco... faccio cose" (Ecce Bombo) |
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tanis70 Illuminatus



Registrato: Jan 30, 2005 Post: 1376 Località: Torino
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Postato: Dom 30 Gen 2005 18:54:26 Soggetto: |
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| sdp ha scritto: | Quello che dici tu e' solo parzialmente vero.
Pur esendo triste per questo, per diffusione tra Risiko e Monopoli insieme e tutti gli altri giochi c'e' un abisso.
Probabilmente in Italia ci sono tre o cinque volte piu' copie di Risiko e Monopoli che di tutti gli altri giochi "seri" messi insieme
La situazione precipita se a R&M aggiungiamo tutti i giochi tratti dalla TV ed i party game come Trivia, Tabu et simila.
E poi, anche se la situazione sta migliorando, ricordati che solo i bamboccioni e gli stupidi giocano.
Le persone serie fanno altre cose  |
Ehehehehe verissimo, hai ragione
Sono cosciente della diffusione delle copie vendute dei giochi, credimi.
Però... penso che due mesi dopo l'uscita del primo disco di Elvis probabilmente c'erano molti più 33 giri di Sinatra che di Elvis nelle case degli americani, no? E non mi pare che i giornalisti che scrivono di musica abbiano continuato a scrivere solo di Sinatra o Claudio Villa, il pubblico si è accorto delle novità anche perchè qualcuno ne parlava, e la musica grazie al cielo è progredita.
Il punto secondo me è proprio che i giornalisti, specie quelli che bene o male sono considerati "specializzati" in un settore, dovrebbero cercare non solo di fotografare l'esistente attingendo dai comunicati stampa delle grandi aziende di settore ma anche di esplorare quello che può emergere, visitando le fiere ad esempio, o facendo un salto nei negozi specializzati (ma anche negli stessi ipermercati dove la situazione sta cambiando lentamente e non si trovano solo più copie di Monopoli e Risiko grazie al cielo).
Risiko e Monopoli sono giochi "seri" secondo me, belli per l'epoca in cui sono nati, come la musica di Sinatra o Dean Martin era il massimo per quell'epoca e rimane un classico. Come l'anagrafe dimostra, però, sono anche giochi "antiquati" (nel senso di classici), se mi passate il termine.
Ci sono in giro, e tutti qui lo sappiamo bene, giochi più recenti, che forse meglio si adatterebbero alle abitudini ludiche di un nuovo secolo.
Possibile che tra tutte le industrie solo quella ludica è rimasta ancorata al 1930, specie in Italia (mi pare che all'estero la situazione sia migliore, a giudicare dalle uscite e dalla nascita e successo di case editrici medio-piccole)?
Per fare un altro paragone: è come se dato che trenta anni fa le automobili più diffuse erano la cinquecento e la centoventisette le riviste di automobili avessero continuato per decenni a parlare solo di queste auto e la FIAT avesse solo prodotto versioni alternative di queste due auto (bè oddio... forse è l'esempio sbagliato ) solo perchè all'epoca erano le più diffuse. |
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sdp TechnoGoblin







Registrato: May 15, 2003 Post: 2460 Località: Roma (Italy)
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Postato: Dom 30 Gen 2005 19:38:12 Soggetto: |
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Non fai che aumentare la mia tristezza.
Gli editori non fanno altro che abbassare la qualita' dei loro prodotti per poterli pagare di meno. Inoltre sono incmpetenti e parlano solo di quello che i loro (spesso incompetenti) addetti alla pubblicita' riescono a portare come sponsor facendo il minimo della fatica possibile.
SOLO MARKETTE QUINDI
(ovviamente parlo di sofisticati MARKETTARI della Bocconi non di povere marchettare da strada )
E chi fa la pubblicita' per Puerto Rico? KDS? Gamesbusters?
Invece di Monopoli (o di latri giochi della staessa casa) magari la pubblicita' qualcuno la fa.
Prova poi a spiegare Puerto Rico a qualcuno che non e' del giro
Prova invece a spiegargli Monopoli
La differenza e' che Monopoli non lo devi presentare.
Ricordati: Nessuno e' mai stato licenziato per avere comprato IBM (famosa legge dell'IT) _________________ "Giro, vedo gente, mi muovo... conosco... faccio cose" (Ecce Bombo) |
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Cesarone Affiliatus


Registrato: Sep 21, 2004 Post: 455 Località: Bari
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Postato: Dom 30 Gen 2005 20:01:07 Soggetto: |
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io invece sono pronto a scommettere che l'articolo del monopoli sia stato scritto da un giornalista che forse di giochi da tavolo ne capisce poco come spesso accade per giornalisti che spaziano i loro articoli a 360°....ripeto non ho letto l'articolo,ma è capitato in passato magari di leggerne alcuni sbagliati o superficiali.
Il monopoli merita secondo me la diffusione e la popolarità che ha avuto,ma suvvia basta;esistono giochi migliori se si vuole rimanere a tema,molto più godibili e con minor incidenza della fortuna....poi sinceramente come gioco non mi ha mai preso e le partite durano un secolo,mah! :P |
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freeman74 Magister verbi




Registrato: Jun 21, 2004 Post: 5094 Località: Roma - Casal Palocco
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Postato: Lun 31 Gen 2005 00:22:08 Soggetto: |
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| il monopoli è diffuso anche perchè è il gioco con il meccanismo più semplice che esista: tiri il dado e muovi il segnalino...per cui tutti lo conoscono..così poi quando dici: ehi oggi ho un nuovo gioco, si chiama Funkenschlag cominci a vedere quello che si accende la tv, quello che si mette a chiacchierare e via dicendo...il problema è che non c'è informazione...non c'è informazione perchè a nessuno interessa, in italia il mercato dei giochi da tavolo è davvero una nicchia, noi siamo niente rispetto ai mercati stranieri...per cui nessuno investe...e non trovi pubblicità, articoli, niente...se non fosse stato per la tana anche io sarei ancora fermo con monopoli e trivial pursuit...poi basta vedere come mandano il mercato..ti propongono "questo è un gioco del ca...lcio"...e la gente lo compra...per cui...la tilsit poteva commercializzare Power Grid, sai che successone? invece no..Fuggi Fuggi...per carità, non entro nel merito del gioco, non lo conosco..però..sai come è...giusto oggi ho giocato a goa..modello puerto rico, cervellotico e strategico...proponilo in italia e rimane per anni sullo scaffale...del resto, come dice sdp, solo gli stupidi o chi non ha nulla da fare nella vita gioca...per cui a che serve spingere un mercato in cui il solo pregiudizio lo ferma già di suo? |
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tanis70 Illuminatus



Registrato: Jan 30, 2005 Post: 1376 Località: Torino
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Postato: Lun 31 Gen 2005 00:51:56 Soggetto: |
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tutto vero, qualche appunto in ordine sparso:
Anche se per fortuna Il grande gioco del ca... non se lo sono comprato in molti. Purtroppo però quelli che "ingannati" dalla pubblicità si comprano ste schifezze si allontanano dai giochi da tavolo invece che avvicinarvisi.
Purtroppo sì, nessuno è mai stato licenziato per aver comprato IBM. Così come nessuno verrà licenziato per aver proposto la versione di Monopoli Busto Arsizio o Monopoli San Marino. Però c'è gente che è diventata benestante comprando Microsoft...
L'articolo, Cesarone, ti garantisco è scritto da un fior di giornalista che di giochi ne capisce. Da lì nasceva il mio disappunto: se anche i 3 giornalisti italiani che di giochi capiscono qualcosa continuano a scrivere solo di Monopoli e Risiko come si può pensare che alle persone "fuori dal giro" venga in mente che esistono anche altri giochi.
Fuggi Fuggi... beh, anche io personalmente avrei preferito vedere una bella edizione italiana di Goa. Immagino che il buon Faenza (titolare della KDS) avrà fatto i conti di scatole vendute de "Il Mistero dell'Abbazia" e di quelle vendute da "Raja" ed avrà deciso che per il momento in Italia è meglio proporre cose più leggere (detto per inciso, Fuggi Fuggi è un giochino simpatico...). Non mi sento di dargli torto. Sarebbe però meglio per tutti se giochi del genere finissero ogni tanto nelle mani di grandi aziende in grado di investire in pubblicità e marketing. Certo, se poi uno pensa a che fine hanno fatto Lowenhertz o lo stesso D&D nelle mani di una "grande azienda" vengono un pò i brividi... |
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sdp TechnoGoblin







Registrato: May 15, 2003 Post: 2460 Località: Roma (Italy)
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Postato: Lun 31 Gen 2005 01:24:03 Soggetto: |
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Il problema e' che i giornalisti scrivono quello che gli chiede il caporedattore e dopo un po' imparano a proporre solo cose che il capo redattore vuole.
PS io sono un giornalista e sono stato sia capo redattore che direttore quindi parlo con una (parziale?) cognizione di causa
| tanis70 ha scritto: | | Fuggi Fuggi... beh, anche io personalmente avrei preferito vedere una bella edizione italiana di Goa. Immagino che il buon Faenza (titolare della KDS) avrà fatto i conti di scatole vendute de "Il Mistero dell'Abbazia" e di quelle vendute da "Raja" ed avrà deciso che per il momento in Italia è meglio proporre cose più leggere (detto per inciso, Fuggi Fuggi è un giochino simpatico...). Non mi sento di dargli torto. Sarebbe però meglio per tutti se giochi del genere finissero ogni tanto nelle mani di grandi aziende in grado di investire in pubblicità e marketing. Certo, se poi uno pensa a che fine hanno fatto Lowenhertz o lo stesso D&D nelle mani di una "grande azienda" vengono un pò i brividi... |
Scusa ma Fuggi Fuggi non lo ha fatto Lobo KDS, ma la Tilsit, che in Francia di soldini ne ha, ma in italia (non me ne voglia Capobianco) non allenta mica tanto i cordoni della borsa  _________________ "Giro, vedo gente, mi muovo... conosco... faccio cose" (Ecce Bombo) |
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sdp TechnoGoblin







Registrato: May 15, 2003 Post: 2460 Località: Roma (Italy)
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Postato: Lun 31 Gen 2005 01:30:14 Soggetto: |
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Comunque in linea di massima stiamo dicendo tutti le stesse cose: non contiamo niente!
Fortunatamente e' almeno finito quel periodo in cui si parlava di D&D solo quando qualche sfortunato (quanto disadattato) giocatore si suicidava perche' il suo personaggio di ventesimo livello era morto.
L'esempio della Germania (si vabbe' il clima, la gente , le famiglie ....) dove hanno capito che il gioco da tavolo con tutte le sue implicazioni aiuta lo sviluppo dei ragazzi e lo hanno introdotto nelle scuole, dovrebbe insegnarci qualcosa, ma qui succederebbe come per l'informatica in cui e' stato detto ai professori "tu che sai usare worde perche' non insegni anche informatica" con i risultati che tutti abiamo sotto gli occhi... _________________ "Giro, vedo gente, mi muovo... conosco... faccio cose" (Ecce Bombo) |
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Xarxus Goblin Affoga-Dønnøle



Registrato: Jul 29, 2003 Post: 3858 Località: Roma - Big Tree
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Postato: Lun 31 Gen 2005 11:45:08 Soggetto: |
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Recentemente ho avuto modo di coinvolgere nuove persone ai "giochi per disadattati" che facciamo. Ho cominciato in maniera soft (Metrò e Finstere...).
La frase che hanno detto è: "WOW, ma esistono anche altri giochi oltre a Risiko e Monopoli!".
Il succo del discorso è che, se volessero, i giornalisti potrebbero parlare anche di altro in quanto, per quanto la conoscenza non sia diffusa, un certo interesse lo si avrebbe. Bello sarebbe stato se Bartezzaghi li avesse almeno citati: Monopoli, l'antesignano dei giochi, colui che ha aperto le strade a nuovi giochi che ora stanno diffondendosi molto come i Coloni di Catan.
Mi domando, però, se non ci sia un certo timore di fare pubblicità. Hai parlato dei Coloni, perchè non di Power Grid? _________________ Sono Goblin Questi Romani |
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tanis70 Illuminatus



Registrato: Jan 30, 2005 Post: 1376 Località: Torino
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Postato: Lun 31 Gen 2005 12:19:28 Soggetto: |
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sdp non sapevo... sto seguendo poco le nuove uscite (ed i marchi). Bè immagino che Capobianco avrà fatto lo stesso preciso ragionamento. Comunque sono d'accordo con la tua analisi, però non credo che un caporedattore dica al suo giornalista "di questo gioco non parlare, di questo sì va bene" a meno che l'azienda in questione non spenda soldi in pubblicità sul giornale stesso... cosa che nel caso almeno della EG non mi sembra si verifichi.
Xarxus concordo, un giornalista serio e preparato avrebbe potuto aggiungere due righe sul resto e non presentare come "giochi del futuro" il gioco in scatola del Fantacalcio (!!!???) e quello dei pacchi di Bonolis... a meno che le due pagine non fossero state pagate dalla EG, il che, almeno, spiegherebbe la cosa. Magari è andata proprio così.
Non capisco l'ultima domanda: facciamo pubblicità a Coloni, a Power Grid, a Warangel, a quello a cui si riesce a farla! (in una mail mica si possono citare tutti i titoli esistenti in questo vasto mondo...)! |
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sdp TechnoGoblin







Registrato: May 15, 2003 Post: 2460 Località: Roma (Italy)
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Postato: Lun 31 Gen 2005 14:27:57 Soggetto: |
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| tanis70 ha scritto: | | però non credo che un caporedattore dica al suo giornalista "di questo gioco non parlare, di questo sì va bene" |
No non e' esattamente cosi'...
Il caporedattore puo' "suggerire" di parlare di quel tale argomento, e difficilmente vieta esplicitamente di parlare di un'altra cosa.
E' che se non giustamente stimolato (prorie conoscenze e/o pubblicita') non spreca spazio per queste cose.
Quindi se gli arriva il gionalista con un articolo che parla di Puerto Rico non lo accetta (volentieri) mentre se parla di Monopoli, gioco che lui conosce, se ha una spazio residuo magari ce lo butta dentro...
Ovviamente l'articolo che parla dei ragazzi disadattati che si suicidano perche' hanno perso una partita a Puerto Rico va su 5 colonne!
Peccato che gioco da tavolo e droghe pesanti non vadano daccordo (serve troppa concentrazione per giocare!) quindi non facciamo notizia in nessun modo! _________________ "Giro, vedo gente, mi muovo... conosco... faccio cose" (Ecce Bombo) |
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genma1 Clarus



Registrato: Jul 06, 2004 Post: 1955 Località: Roma(RM) e Frosinone(FR)
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Postato: Lun 31 Gen 2005 15:31:42 Soggetto: |
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Pensate a 10 anni fa, alla fine di ogni telegiornale non c'era un report sulle sfilate di moda del momento, finchè qualcuno ha deciso che dovevamo per forza appassionarci a questo campo...
Risultato? Ci sono riusciti!!! Tutti conoscono i nomi più strani e strampalati degli stilisti più improvvisati e probabilmente momentanei!
Perchè è successo questo? Perchè qualcuno ha pensato che fosse importante incrementarne il mercato per fare soldi.
Se qualche importante personaggio pensasse che questo possa valere anche per i giochi vedremmo alla fine di ogni telegiornale un bel servizio su cosa bolle in pentola, e le persone comincerebbero a ritenerlo un settore fondamentale come risultato del mero bombardamento!
Tutto va così: fategli lo sciampo e loro compreranno!
Soluzione?
...
Speriamo che SdP diventi deputato  _________________ The (Real) Panda Goblin!
A Roma, la serata ludica è
[img]http://nuke.goblins.net/spaw/images/lib3/ilGoblinSulComo_banner.jpg[/img] |
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sdp TechnoGoblin







Registrato: May 15, 2003 Post: 2460 Località: Roma (Italy)
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Postato: Lun 31 Gen 2005 16:09:03 Soggetto: |
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| genma1 ha scritto: | Speriamo che SdP diventi deputato  |
 _________________ "Giro, vedo gente, mi muovo... conosco... faccio cose" (Ecce Bombo) |
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freeman74 Magister verbi




Registrato: Jun 21, 2004 Post: 5094 Località: Roma - Casal Palocco
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Postato: Lun 31 Gen 2005 16:10:41 Soggetto: |
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| bè l'italia è il paese del grande fratello, di buona domenica, di alessandra e costantino...per cui a chi interessa un servizio su un gioco da tavolo? meglio sapere se katia e ascanio si sposano anzichè sapere che uscirà la mappa di power grid con l'italia.. |
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