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Umb67 Affiliatus


Registrato: Mar 11, 2010 Post: 489 Località: San Giuliano Milanese (MI)
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Postato: Ven 06 Mag 2011 11:24:04 Soggetto: |
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| Angiolillo ha scritto: | | Nel 1980 abbiamo iniziato a giocare proprio con AD&D. |
Un gruppo di persone che gioca ad AD&D nel 1980, gioco uscito da poco negli USA, in Inglese, composto al 50% di donne, non è proprio un esempio "comune" o rappresentativo del mercato, semmai la classica eccezione che conferma la regola. _________________ La mia collezione di giochi su BGG |
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Simone Magister verbi






Registrato: Aug 15, 2005 Post: 7001 Località: CIMMERIA (Castrocaro, Forlì)
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Postato: Ven 06 Mag 2011 11:38:34 Soggetto: |
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| Normanno ha scritto: | | simone ha scritto: | 1%
( Molto meglio il mondo dei nerdcosplay, anche se la gnoccaggine in Italia è molto bassa ; ok non c'entra molto, scusate ) |
Ma perchè confondere la tela grezza (cosplayer) con la seta (nerd)? I cosplayer non sono nerd, sono orribili. Son due cose diverse. Fine OT.
Donne nel nostro mondo? Più di quanto si pensi, meno di quanto si vorrebbe. Io valuterei la percentuale intorno al 15%. |
Hai ragione e .....ehm....
Io non sono NERD! _________________ www.ilcappellodellastrega.it
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Fabmat Initiatus





Registrato: Oct 16, 2007 Post: 716 Località: Roma-Palermo
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Postato: Ven 06 Mag 2011 11:50:11 Soggetto: |
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| simone ha scritto: | e .....ehm....
Io non sono NERD! |
...ah no? ;-P
Comunque partecipo anch'io alla discussione con una documentazione fotografica:
Roma-Ottobre 2010-Torneo Internazionale di Diplomacy:Foto di gruppo dei partecipanti....
Fabrizio
P.S....nei tornei nazionali, invece, nessuna donna. _________________ Campo di Marte
www.campodimarte.org
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Angiolillo Magnificus




Registrato: Jun 11, 2004 Post: 4874 Località: Roma
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Postato: Ven 06 Mag 2011 11:51:12 Soggetto: |
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| Umb67 ha scritto: | | Un gruppo di persone che gioca ad AD&D nel 1980, gioco uscito da poco negli USA, in Inglese, composto al 50% di donne, non è proprio un esempio "comune" o rappresentativo del mercato, semmai la classica eccezione che conferma la regola. |
Tieni conto che quando ho iniziato a giocare nel 1980, nel mio quartiere è scoppiata una piccola moda. Alla fine credo che tra gente che ho fatto giocare direttamente io e quella che hanno fatto giocare i miei giocatori diventati master siamo arrivati entro un anno a 35 persone. Molte giocatrici, non solo quel gruppo. Più avanti (una decina d'anni dopo) sono diventato autore e come tale ho iniziato a fare attività in scuole e biblioteche. Nelle scuole è ovvio, si pescavano classi. Ma anche nelle biblioteche pubbliche, dove i ragazzini venivano spontaneamente, di ragazzine che venivano a imparare i giochi di ruolo ce n'erano tante. Avevamo una trentina di iscritti a corso, e a occhio avrebbe potuto anche esserci una metà di ragazzine che arrivavano sena preconcetti e diventavano master con soddisfazione.
All'epoca c'è anche uno studio sui giocatori italiani, "La Maschera e il Volto" (di Alessandra Areni e Luca Giuliano). Si dava un 7,4% di donne fra i partecipanti ai tornei nazionali di D&D (questionario compilato da circa 1350 partecipanti all'edizione 1991, una metà del totale, quindi parliamo comunque di un centinaio di giocatrici intervistate). La percentuale è bassa, ma va tenuto conto - a proposito di tornei - che si trattava di un evento pubblico e agonistico: se è vero che "alle donne non piace molto la competitività diretta nuda e cruda", nel gioco casalingo la percentuale era più alta - lo era nella mia esperienza personale, lo era secondo la TSR che dichiarava una media di una giocatrice donna ogni nove maschi. Comunque nella stessa epoca si collaudava On Stage!: dei 64 giocatori che hanno partecipato al pluriennale playtesting di On Stage! fino al momento della pubblicazione (1995) e che sono citati nei ringraziamenti sul frontespizio, 22 sono donne e quindi più del 34% (tra i miei giocatori di On Stage si andava invece sul paritario, con un gruppo che spiccava perché quasi totalmente femminile - ma intanto eravamo anche cresciuti noi ed erano cambiate le nostre abitudini sociali). Del resto avete visto anche una ventina abbondante di nomi femminili tra le autrici di moduli ed espansioni del gioco, al link che vi ho dato. Può anche essere che il rivoluzionario modello di gioco di On Stage! lo rendesse più vicino ai gusti di ambosessi, il che spiegherebbe l'innanzarsi delle percentuali, ma insomma anche qua non si parla di singole eccezioni.
Chiudo la parentesi, dato che il thread mi pareva molto più improntato al gioco da tavolo. Ma magari a qualcuno interessano anche questi dati. _________________ "Il Premio Speciale alla Memoria... a un autore che da anni ci regala nulla di nuovo: Andrea Angiolino... Dandogli un premio alla memoria, lo costringiamo a cambiare l'ironica firma che usa sulla Tana dei Goblin." (Il Puzzillo/Mr.Black Pawn) |
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Galdor Magnificus






Registrato: Dec 15, 2003 Post: 4691 Località: Isengard (Pisa)
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Postato: Ven 06 Mag 2011 12:04:25 Soggetto: |
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Per rispondere a Frost82: poche, poche, pochissime!!
Se devo dare una percentuale direi 5%: nella mia esperienza su 20 giocatori maschi trovo 1 femmina.
Non solo: tutte le donne giocatrici che conosco sono state introdotte da Maschi (fidanzato, fratello, amico, ecc).
Vania è, per me, l'unica che evidentemente si è avvicinata all'hobby da sola e di sua iniziativa.
| vania ha scritto: | | Basta con sta storia che siamo poche o che ci piacciono solo i filler! Avete visto che alcune donne sono anche iscritte ai TdG Italian Master??? Venite a vedere a Play quante di noi, da tutta Italia, sono sparse per la fiera a lavorare con varie mansioni, non ultima la spiegazione di giochi, molti giochi, anche giochi da hard-gamers! |
Ok:
- alcune hanno partecipato al TdG Italian Master
- Darule è giocatrice appassionata
- 1 donna negli USA gioca ad ASL
- Angiolillo ha incontrato alcune donne autrici, ecc
Ma il discorso non è numerico in assoluto, il punto invece è: rispetto ai Giocatori Maschi, che percentuale occupano?
Scarsa, scarsissima.
5%, ad essere magnanimi.
Infine: un gioco per sole donne... beh, nella mia esperienza l'afflusso femminile maggiore ai tavoli di GdR si è avuto con Vampiri, che non è certo un gioco per sole donne..  _________________ LE MIE LETTURE |
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Umb67 Affiliatus


Registrato: Mar 11, 2010 Post: 489 Località: San Giuliano Milanese (MI)
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Postato: Ven 06 Mag 2011 12:23:25 Soggetto: |
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| Angiolillo ha scritto: | | All'epoca c'è anche uno studio sui giocatori italiani, "La Maschera e il Volto" (di Alessandra Areni e Luca Giuliano). Si dava un 7,4% di donne fra i partecipanti ai tornei nazionali di D&Dπ |
| Citazione: | | lo era secondo la TSR che dichiarava una media di una giocatrice donna ogni nove maschi. |
Questi numeri sono abbastanza compatibili tra loro. Secondo me, non si sbaglia di tanto ipotizzando una percentuale di donne attorno al 10-12%.
Però, tu parli di dati raccolti in tornei, playtesting, oppure il caso delle autrici/illustratrici di giochi. Questo è un "livello di elite", tanto da sfociare negli addetti ai lavori, per cui è comunque un campione ristretto del mercato in generale.
Se si parla di illustratori, ad esempio, è probabile che le donne siano in maggioranza (ho fatto Liceo Artistico->Architettura, e la percentuale di donne in queste scuole è molto alta), ma anche tra chi scrive testi, traduce, e anche nel marketing, è piuttosto facile trovare donne.
La domanda iniziale era quante donne ci possono essere in questo hobby, nell'ottica di produrre un gioco e venderlo, quindi cercare di raggiungere tutte le fasce di giocatori, non solo quelli assidui che frequentano i tornei, fanno playtesting, etc.
L'unica cosa certa, secondo me, è che non ha senso l'idea del gioco per "sole donne".
Semmai, un editore che trovasse la formula per un gioco che piaccia indifferentemente a uomini e donne, avrebbe probabilmente pescato un jackpot per raddoppiare le vendite all'istante... _________________ La mia collezione di giochi su BGG |
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Angiolillo Magnificus




Registrato: Jun 11, 2004 Post: 4874 Località: Roma
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Postato: Ven 06 Mag 2011 13:52:20 Soggetto: |
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Ribadisco che io sto rispondendo alla domanda "quante donne ci sono nell'hobby", nell'ottica di approfondirlo a scopo di dibattito, per pubblico interesse (non solo di frost82). E per questo mi pare anche interessante sapere quante donne ci sono in quella che giustamente chiami "elite" del gioco, che da certi punti di vista mi pare un dato assai interessante.
Magari non da quello di qualcuno che vuole pubblicare un gioco per sole donne, che però è l'occasione - non il fine unico - di questa potenzialmente interessante discussione. I dati che cito non servono quindi a convincere nessuno della bontà di un gioco per target solo femminile, ma solo a confrontarci su un argomento che mi pare abbia una portata più ampia. _________________ "Il Premio Speciale alla Memoria... a un autore che da anni ci regala nulla di nuovo: Andrea Angiolino... Dandogli un premio alla memoria, lo costringiamo a cambiare l'ironica firma che usa sulla Tana dei Goblin." (Il Puzzillo/Mr.Black Pawn) |
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pennuto77 Magister verbi




Registrato: Mar 10, 2006 Post: 6279 Località: Montecompatri (Castelli romani)
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Postato: Ven 06 Mag 2011 15:01:25 Soggetto: |
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Nel nostro gruppo le donne sono poco inferiori al 50% poiché siamo tutte coppie o quasi  |
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Angiolillo Magnificus




Registrato: Jun 11, 2004 Post: 4874 Località: Roma
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Postato: Ven 06 Mag 2011 15:09:18 Soggetto: |
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Non sta bene ridere alludendo alle quasi coppie...  _________________ "Il Premio Speciale alla Memoria... a un autore che da anni ci regala nulla di nuovo: Andrea Angiolino... Dandogli un premio alla memoria, lo costringiamo a cambiare l'ironica firma che usa sulla Tana dei Goblin." (Il Puzzillo/Mr.Black Pawn) |
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pennuto77 Magister verbi




Registrato: Mar 10, 2006 Post: 6279 Località: Montecompatri (Castelli romani)
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Postato: Lun 09 Mag 2011 12:05:40 Soggetto: |
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Solo per darvi un dato fresco e, secondo me, ottimo e benaugurante:
all'Italian Master appena svoltosi le donne che partecipavano erano il 20%!!
E vi assicuro che non erano tutte fidanzate tappa-buchi! Tutt'altro! C'erano diverse agguerritissime partecipanti!  |
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Elijah Affiliatus


Registrato: Jul 09, 2010 Post: 431 Località: Zürich - Ticino
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Postato: Dom 19 Giu 2011 18:43:37 Soggetto: |
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La mia personale esperienza.
Da bambino quando andavo dai miei nonni svizzero-tedeschi giocavo sempre con mia nonna e mio zio (solo di 4 anni più grande di me) a giochi da tavolo (Ave Caesar, El Grande, Spiel des Lebens [= gioco dell'oca evoluto], Sagaland, Orient Express, ecc.), come anche a giochi di carte (Hol's der Geier, ligretto, uno, ecc.). Mio nonno solo ogni tanto partecipava pure lui.
D'estate quando io assieme a mia sorella andavamo a casa di amiche di scuola, ci ritrovevamo anche lì a giocare con la madre (svizzero-tedesca), le tre figlie, mia sorella e io (unico maschio!). Giochevamo a giochi da tavolo come Coloni di Catan, Scotland Yard, ecc., e a giochi di carte come uno, scala quaranta, ecc.
Insomma, riassumendo la situazione che ho vissuto io da bambino è la seguente:
Ho giocato con donne adulte (madri, nonne, ecc.) e ragazze coetanee (senza storie d'amore o cose simili), con la rara partecipazione dei padri o nonni.
Quindi giochi per famiglie, giochi in stile tedesco, giochi "Spiel des Jahres".
Da bambino posso dire di non aver in pratica mai giocato a giochi all'americana.
In base alla mia personale esperienza provo dunque a dire che in Germania in generale (come anche in Svizzera tedesca, Austria, ecc.) sono maggiormente le madri che giocano con i propri figli e figlie, visto che sono le madri che restano (restavano a casa) ad esempio d'estate durante le vacanze dei marmocchi.
Dire che le donne sono una minoranza nel mondo ludico lo trovo quindi un po' fuorviante e riduttivo alla realtà italiana.
Come stanno le cose negli USA non so. Sarebbe bello sentire anche l'esperienza di qualcuno proveniente da lì. |
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Frost82 Illuminatus


Registrato: Dec 17, 2004 Post: 1276
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Postato: Lun 20 Giu 2011 13:06:29 Soggetto: |
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Visti i vari interventi, re-intervengo a spiegare meglio.
Allora. Nessuno vuole fare giochi "solo per donne" (che in effetti per me è una stupidaggine notevole) ma parlavo con un altro editore che lo voleva fare e si chiedeva che % ci fosse nel nostro ambiente ludico.
Anche secondo me la % è molto bassa 3-5% ed è imputabile più a fattori esterni: esistono si ragazze che vogliono giocare (nulla da levare) ma esistono anche molte ragazze che si appassionano ai giochi perchè il loro "lui" ce le porta.
Questo perchè? Credo sia una stupidaggine educativa, legata alle mamme e ai babbi.
Se si guardano gli acquisti in un negozio, alle bimbe vengono regalate: bambole, case per le bambole, pupazzi, peluche ecc.
Ai bimbi vengono regalate: costruzioni, giochi di società, ecc.
E' proprio una divisione netta, una divisione che viene creata QUANDO si è piccoli per decisione di molti genitori.
Certo, esistono bambini fortunati che da piccoli possono giocare con la cucinetta e i pentolini ed esistono bambine fortunate che da piccole possono giocare con i LEGO e con i modellini degli aerei da guerra, ma sostanzialmente la divisione viene creata a quell'età.
E purtroppo poi, crescendo, rimane questa spaccatura fino alla maggiore età, dove poi viene "ricucita" magari grazie ad un "lui" giocatore. O magari la tipa alla fine gioca e gli fa schifo (possibile).
Quindi, riassumendo, secondo me la % bassa di ragazze/donne che giocano è dovuta proprio a questa educazione "sbagliata" che vede nel giocattolo una divisione tra "giocattoli per bimbe" e "giocattoli per bimbi". _________________ Solitamente cerco di avere i guanti di velluto, ma quando serve metto quelli di ghisa. |
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elfoEmago Adeptus


Registrato: Sep 06, 2010 Post: 248 Località: Palermo
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Postato: Mar 26 Lug 2011 10:59:58 Soggetto: |
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anche io presente donna appassionata da un annetto a questo fantastico mondo ^_^ sono d'accordo con Vania per certi aspetti, ma è anche vero che nel mio gruppo le ragazze siamo molto in minoranza XD quindi purtroppo è un dato di fatto che la percentuale delle donne che giocano e amano gli hobby ludici sono poche :( sia dei giochi da tavolo, sia nei videogiochi, sia nei giochi di ruolo ! e anzi piacerebbe anche a me coinvolgere sempre più donne! ma sono d'accordo con Vania per il fatto che non esistono giochi per donna e giochi per uomo.... a me ad esempio piace un pò di tutto e esploro tutti gli ambiti, compreso da poco i giochi di ruolo  |
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