| Leggi argomento precedente :: Leggi argomento successivo |
| Autore |
Messaggio |
lucabrl Illuminatus


Registrato: Aug 02, 2009 Post: 1323 Località: Sweet home Pizzighettone where the skies are so blue (CR)
|
Postato: Dom 23 Ott 2011 12:33:14 Soggetto: |
|
|
| polloviparo ha scritto: | | Di un unico gioco dici? | In un topic su Ora et Labora in teoria stiamo parlando di quello specifico gioco, che è UNO
| Citazione: | | Certo che si parla del prezzo che fanno i negozi. | Sì, ma hai fatto riferimento alle discussioni dei giorni passati (e suppongo all'articolo sul blog), che non parlava esattamente dello strozzinaggio praticato da certi negozi in Italia (anche per le edizioni in lingua originale), quanto dell'aumento generalizzato praticato dagli editori, il che forse ha creato un piccolo fraintendimento
| Citazione: | Se oggi trovo un gioco da tavolo proposto in un negozio a 70 euro, mi sento di dire che c'è stato un aumento.
Secondo me, fino anche solo un paio di anni fa, non si sarebbe mai immaginato nessuno che un gioco come Ora et labora, potesse essere proposto ad un prezzo del genere. | Sì, ma ci sono ancora giochi con una componentistica più che dignitosa che si trovano intorno ai 20 € (Glen More).
| Citazione: | Giochi di questi importi erano giochi con una componentistica di alto livello (miniature ecc...).
In Ora et labora, non c'è nemmeno tanto legno, ma solo molte tesserine. | Su questo concordo in pieno, non è che ci sia questa gran componentistica... Eclipse dovrebbe costare uguale ed è pieno di tasselli, cubetti, astronavine ecc. Ma anche lo stesso Agricola pur con un prezzo inferiore era decisamente più ricco a livello di componentistica.
Resta da capire se - parlo di questo caso specifico - a volerci fare la cresta è l'editore o i negozi nostrani. |
|
| Ritorna all'inizio |
|
 |
Simone Magister verbi






Registrato: Aug 15, 2005 Post: 7007 Località: CIMMERIA (Castrocaro, Forlì)
|
|
| Ritorna all'inizio |
|
 |
lucabrl Illuminatus


Registrato: Aug 02, 2009 Post: 1323 Località: Sweet home Pizzighettone where the skies are so blue (CR)
|
Postato: Dom 23 Ott 2011 13:43:18 Soggetto: |
|
|
Negozi nostrani direi a questo punto, se OeL viene piazzato sotto i 50 € altrove...
Vediamo a quanto verrà proposta l'edizione italica, va... speriamo di essere smentiti e vederla ad un prezzo quantomeno sensato. |
|
| Ritorna all'inizio |
|
 |
dmc977 Magnificus



Registrato: Feb 11, 2009 Post: 3688 Località: Capua (CE)
|
|
| Ritorna all'inizio |
|
 |
Crow Initiatus


Registrato: Nov 08, 2010 Post: 922 Località: Lucca
|
|
| Ritorna all'inizio |
|
 |
Simone Magister verbi






Registrato: Aug 15, 2005 Post: 7007 Località: CIMMERIA (Castrocaro, Forlì)
|
Postato: Dom 23 Ott 2011 19:01:22 Soggetto: |
|
|
Parlo di quelli fisici, perché ne ho avuto riscontro
Comunque non fate del finto vittimismo anche voi dell'on line
I prezzi italiani sono vergognosi in tutte e due le realtà _________________ www.ilcappellodellastrega.it
 |
|
| Ritorna all'inizio |
|
 |
nakedape Magister verbi



Registrato: Dec 21, 2009 Post: 6181 Località: San Giovanni in Persiceto
|
Postato: Dom 23 Ott 2011 19:15:31 Soggetto: |
|
|
| simone ha scritto: | | Tra editore e negozio, spesso c'è un 40% |
Mi sembra il giusto margine per il negozio. COnosci il ricarico di una bottiglia di vino in ristorante? _________________ Timeo danaos et dona ferentes.
Ovvero...non vi fidate dei ruffiani, degli opportunisti o di chi vi sorride troppo. Potreste averne uno più vicino di quanto immaginiate. |
|
| Ritorna all'inizio |
|
 |
Crow Initiatus


Registrato: Nov 08, 2010 Post: 922 Località: Lucca
|
Postato: Dom 23 Ott 2011 19:43:26 Soggetto: |
|
|
| simone ha scritto: | Parlo di quelli fisici, perché ne ho avuto riscontro
Comunque non fate del finto vittimismo anche voi dell'on line
I prezzi italiani sono vergognosi in tutte e due le realtà |
Finto vittimismo? Ho solo fatto notare una cosa imprecisa. Non capisco perché ci debba essere sempre questo astio o questa aggressività quando qualcuno parla 'numeri alla mano'. Per fare chiarezza una volta per tutte, il 40% di cui parli è lo sconto che in genere un editore applica AL PREZZO DI LISTINO (quello più alto) nei confronti del negoziante. Questo significa che se il prezzo di listino di un gioco a caso, ad esempio Stone Age, è di 45€ il negoziante lo paga 45-40% = 27€.
Ora su questi 27€ che sono il mio COSTO (e non è deciso da me, ma dal distributore/editore/rivenditore che a sua volta si fa tutti i suoi bei conti) io devo applicarci un ricarico perché lo faccio di lavoro e non per beneficenza e in fondo al mese devo mangiare come te.
Sul mio sito vendo Stone Age a 39,90€. Cioè ricarico il mio costo (27€) di 12,90€ LORDI. Da questi devo togliere quasi un 40% a causa del fisco, poi devo considerare i contributi previdenziali, l'assicurazione, i costi di stoccaggio etc. (metto etc. perché i costi da sostenere sono tantissimi e alcuni anche complessi da riportare). Per farla breve ed essere ottimisti restano si e no 5€ a scatola di guadagno. Ma devo ancora pagare eventuali collaboratori e il mio stipendio. Il tutto in un mercato che dire che è di nicchia è fargli un complimento.
Questo è vittimismo? No! Anzi: sto solo cercando di farti capire come funziona (sempre che ti interessi).
Io ho scelto di fare questo mestiere e non vengo a lamentarmi qui se guadagno poco o se ho venduto meno del mese scorso. Ed è solo un problema mio se vendo di più o di meno. Quello che invece non digerisco è di leggere ogni 3 post che i negozi italiani sono ladri perché 'applicano il 40% in più etc.etc.'. I prezzi sono sicuramente lievitati (come in OGNI settore merceologico) ma per tantissimi fattori e non perché i negozianti abbiano iniziato a girare in Ferrari (e credo di parlare a nome di tutta la categoria).
Poi ognuno è libero di comprare dove gli conviene e dove preferisce. Ci mancherebbe altro che se trovi prezzi clamorosamente più bassi altrove non devi approfittarne. Questo è il mercato (o meglio, il 'libero' mercato) senza nessun tipo di 'vittimismo'. Ma anche senza nessun tipo di 'furto'.
Peace e buoni acquisti
PS: in tutto questo non so ancora a quanto venderemo Ora et Labora Non appena uPlay.it Edizioni comunicherà il prezzo di distribuzione saremo felici di applicare, come sempre, il prezzo più adeguato possibile (in proporzione alle nostre potenzialità). _________________ Mario Cortese
www.dungeondice.it: ma davvero non ci conosci?! |
|
| Ritorna all'inizio |
|
 |
Simone Magister verbi






Registrato: Aug 15, 2005 Post: 7007 Località: CIMMERIA (Castrocaro, Forlì)
|
Postato: Dom 23 Ott 2011 19:49:00 Soggetto: |
|
|
Ok, hai ragione tu
Ragazzi, tutti su Milan Spiele o Spiele Offensive _________________ www.ilcappellodellastrega.it
 |
|
| Ritorna all'inizio |
|
 |
Crow Initiatus


Registrato: Nov 08, 2010 Post: 922 Località: Lucca
|
|
| Ritorna all'inizio |
|
 |
francoletizia Initiatus


Registrato: Sep 06, 2004 Post: 675 Località: Castelbellino (AN)
|
Postato: Dom 23 Ott 2011 20:49:24 Soggetto: |
|
|
| Crow ha scritto: | | simone ha scritto: | Parlo di quelli fisici, perché ne ho avuto riscontro
Comunque non fate del finto vittimismo anche voi dell'on line
I prezzi italiani sono vergognosi in tutte e due le realtà |
Finto vittimismo? Ho solo fatto notare una cosa imprecisa. Non capisco perché ci debba essere sempre questo astio o questa aggressività quando qualcuno parla 'numeri alla mano'. Per fare chiarezza una volta per tutte, il 40% di cui parli è lo sconto che in genere un editore applica AL PREZZO DI LISTINO (quello più alto) nei confronti del negoziante. Questo significa che se il prezzo di listino di un gioco a caso, ad esempio Stone Age, è di 45€ il negoziante lo paga 45-40% = 27€.
Ora su questi 27€ che sono il mio COSTO (e non è deciso da me, ma dal distributore/editore/rivenditore che a sua volta si fa tutti i suoi bei conti) io devo applicarci un ricarico perché lo faccio di lavoro e non per beneficenza e in fondo al mese devo mangiare come te.
Sul mio sito vendo Stone Age a 39,90€. Cioè ricarico il mio costo (27€) di 12,90€ LORDI. Da questi devo togliere quasi un 40% a causa del fisco, poi devo considerare i contributi previdenziali, l'assicurazione, i costi di stoccaggio etc. (metto etc. perché i costi da sostenere sono tantissimi e alcuni anche complessi da riportare). Per farla breve ed essere ottimisti restano si e no 5€ a scatola di guadagno. Ma devo ancora pagare eventuali collaboratori e il mio stipendio. Il tutto in un mercato che dire che è di nicchia è fargli un complimento.
Questo è vittimismo? No! Anzi: sto solo cercando di farti capire come funziona (sempre che ti interessi).
Io ho scelto di fare questo mestiere e non vengo a lamentarmi qui se guadagno poco o se ho venduto meno del mese scorso. Ed è solo un problema mio se vendo di più o di meno. Quello che invece non digerisco è di leggere ogni 3 post che i negozi italiani sono ladri perché 'applicano il 40% in più etc.etc.'. I prezzi sono sicuramente lievitati (come in OGNI settore merceologico) ma per tantissimi fattori e non perché i negozianti abbiano iniziato a girare in Ferrari (e credo di parlare a nome di tutta la categoria).
Poi ognuno è libero di comprare dove gli conviene e dove preferisce. Ci mancherebbe altro che se trovi prezzi clamorosamente più bassi altrove non devi approfittarne. Questo è il mercato (o meglio, il 'libero' mercato) senza nessun tipo di 'vittimismo'. Ma anche senza nessun tipo di 'furto'.
Peace e buoni acquisti
PS: in tutto questo non so ancora a quanto venderemo Ora et Labora Non appena uPlay.it Edizioni comunicherà il prezzo di distribuzione saremo felici di applicare, come sempre, il prezzo più adeguato possibile (in proporzione alle nostre potenzialità). |
quindi secondo te in germania sia i grossisti che i negozianti fanno la fame o opere di beneficenza......
 _________________ L'uomo non smette di giocare quando invecchia ma invecchia quando smette di giocare
The family GOBLIN!!! |
|
| Ritorna all'inizio |
|
 |
Crow Initiatus


Registrato: Nov 08, 2010 Post: 922 Località: Lucca
|
Postato: Dom 23 Ott 2011 21:05:46 Soggetto: |
|
|
| francoletizia ha scritto: | quindi secondo te in germania sia i grossisti che i negozianti fanno la fame o opere di beneficenza......  |
Assolutamente no!
Se hai letto quello che ho scritto capirai che la differenza sostanziale la fanno due cose: la tassazione e i volumi. In Italia abbiamo tasse più alte e volumi più bassi. Per questo c'è senz'altro una differenza di prezzo.
Prendo Stone Age su Milan Spiele (ed. Inglese)? http://www.milan-spiele.de/stone-engl-p-8978.html
Eccolo: 33.50€ contro i 39.90€ nostri. 6,40€ meno. A fronte di una pressione fiscale inferiore e volumi estremamente più sostenuti (che permettono maggiori economie di scala). Se andiamo sulla versione tedesca il risparmio aumenta proprio in funzione della domanda di prodotti 'nazionali' in lingua nazionale. Sinceramente non ho idea di quanto possa fatturare Milan Spiele, ma mi pare che ci sia poco da discutere riguardo al fatto che in Italia le tasse sono alte e le economie di scala molto limitate.
Quindi non penso proprio che loro facciano la fame. Anzi
Buon per loro che possono permettersi prezzi così. _________________ Mario Cortese
www.dungeondice.it: ma davvero non ci conosci?! |
|
| Ritorna all'inizio |
|
 |
dmc977 Magnificus



Registrato: Feb 11, 2009 Post: 3688 Località: Capua (CE)
|
Postato: Dom 23 Ott 2011 21:20:55 Soggetto: |
|
|
Vorrei capire se tutti quelli che si lamentano dei prezzi dei giochi in italia conoscono almeno un minimo i princìpi che muovono l'economia.
Se li conoscono, devo pensare che giudichino tutti i negozianti italiani dei furbetti truffatori.
Riassumendo: basta lamentarsi (senza cognizione di causa) che i prezzi dei giochi in Italia sono alti. Se volete comprare all'estero, fatelo!
I prezzi li fissa il mercato (memorizzare questa semplice affermazione) _________________ Vienici a trovare sul nostro gruppo Facebook "Boardgames della Terra di Mezzo" https://www.facebook.com/groups/bgterradimezzo/ |
|
| Ritorna all'inizio |
|
 |
polloviparo Initiatus



Registrato: Sep 21, 2005 Post: 940 Località: Forlì
|
Postato: Lun 24 Ott 2011 08:11:46 Soggetto: |
|
|
| Citazione: | Vorrei capire se tutti quelli che si lamentano dei prezzi dei giochi in italia conoscono almeno un minimo i princìpi che muovono l'economia.
Se li conoscono, devo pensare che giudichino tutti i negozianti italiani dei furbetti truffatori. Riassumendo: basta lamentarsi (senza cognizione di causa) che i prezzi dei giochi in Italia sono alti. Se volete comprare all'estero, fatelo! |
Ovviamente parlo a titolo personale, e anche se non sono un economista e non capirò tutti i principi dell'economia, ritengo che 70 euro per un gioco come Ora et labora (ma anche per altri) sia una cifra piuttosto elevata.
Come ho scritto in altri casi, non sono a dare del ladro a nessuno, ci mancherebbe altro e non penso che i negozianti italiani girino in Ferrari.
Quello che mi fa tristezza è che tutte le volte che si parla di queste cose, si finisca sempre per il vederle come "lamentele".
Voglio dire, grazie al buon Crow che ci ha spiegato in modo molto puntuale come funziona (non eri comunque tenuto a farlo), capisco e comprendo che i prezzi nascano da determinate dinamiche, però quello che conta, ahimè, è il dato finale.
Come scrivete giustamente oggi c'è il libero mercato e fare un ordine in Francia, piuttosto che in Germania o in Italia, poca differenza fa all'utente che alla fine si vede recapitati i giochi a casa.
Penso che chi sta qui a discuterne, magari vorrebbe comprare in Italia piuttosto che all'estero e quindi fa sentire la sua voce e dice: "Guarda che io vorrei comprare da te, ma la differenza di prezzo è veramente eccessiva".
Invece di apprezzare la cosa, si dice: "c'è il libero mercato, le cose stanno così, smetti di lamentarti e compra dove ti pare".
E allora capisco lo sfogo di Simone, che dice: "tutti a comprare nel negozio x o y".
Però se Simone la prossima volta invece di star qui a lamentarsi compra direttamente nel negozio x senza proferir parola e come lui fanno Francesco, Roberto, Mattia, ecc... non mi sembra una gran cosa.
Vabbè ora basta, mi sono "lamentato" anche troppo. |
|
| Ritorna all'inizio |
|
 |
Simone Magister verbi






Registrato: Aug 15, 2005 Post: 7007 Località: CIMMERIA (Castrocaro, Forlì)
|
Postato: Lun 24 Ott 2011 08:26:54 Soggetto: |
|
|
Vedo che pollo ha appreso il senso, al di la' dei concetti dell'economia. Visto comunque il consiglio da chi opera nel settore, dirotterò tutti gli acquisti di 2 associazioni sui venditori stranieri _________________ www.ilcappellodellastrega.it
 |
|
| Ritorna all'inizio |
|
 |
|
|
Tuoi permessi in questo Forum: Puoi postare nuovi argomenti Puoi rispondere agli argomenti Non puoi modificare i tuoi post Non puoi cancellare i tuoi post Non puoi votare nei sondaggi allegati
|
|
 |